Nessun nuovo centro per richiedenti l'asilo senza il consenso della popolazione interessata. Diritto di veto per i Comuni di ubicazione
26.3616 · Mozione · 2026-06-10
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge sull’asilo e di adottare le misure necessarie per escludere la creazione di nuovi centri federali d’asilo in caso di dissenso (veto) dei Comuni coinvolti; è possibile derogare a tale regola solo se al contempo sono adottate misure ai sensi dell’articolo 55 capoverso 2 LAsi (situazione di emergenza nel settore dell’asilo).
Begründung
L’attuale prassi della Confederazione pone regolarmente i Comuni e la popolazione locale di fronte a grandi sfide in occasione dell’apertura di nuovi centri d’asilo. Queste strutture comportano notevoli oneri, problemi e incertezze. Hanno un impatto tangibile sulla vita quotidiana nei Comuni coinvolti. Il comportamento di alcuni richiedenti l’asilo grava pesantemente sulla popolazione, le famiglie, le donne e i bambini. La Statistica criminale di polizia illustra chiaramente che le persone del settore dell’asilo commettono reati, in particolare furti (con e senza scasso), reati violenti e sessuali, in misura nettamente superiore alla media. Nel pianificare nuovi centri d’asilo la Confederazione continua a mancare della necessaria sensibilità. È quanto avvenuto ad esempio a Kandersteg (BE), dove a una popolazione di circa 1300 persone sono attribuiti fino a 200 richiedenti l’asilo. In genere la popolazione locale è posta di fronte al fatto compiuto. Lo illustra il caso di Büren an der Aare (BE), dove in occasione di una riunione informativa organizzata con breve preavviso la polizia cantonale ha comunicato alla popolazione la necessità di potenziare la presenza di polizia, il che ovviamente non suona proprio rassicurante. Secondo quanto riportato dai media, già un mese dopo l’apertura del centro di rimpatrio le forze dell’ordine sono dovute intervenire dopo che un richiedente l’asilo respinto si era introdotto illegalmente nell’abitazione di una donna. Decisioni di questo tipo, prese dall’alto, sono inammissibili nella democrazia diretta svizzera. Si tratta anche di non compromettere ulteriormente l’accettazione del sistema d’asilo. Le legittime preoccupazioni in materia di sicurezza della popolazione locale devono essere prese sul serio. I Comuni di ubicazione coinvolti devono pertanto disporre di un diritto di veto riguardo a nuovi centri federali d’asilo.