26.3728 · Interpellanza · 2026-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Che provvedimenti ha adottato il Consiglio federale per impedire la pubblicità di giochi d’azzardo non autorizzati in Svizzera?Con quali risultati?Come mai ancora oggi molti giovani sono esposti alla pubblicità di siti di giochi d’azzardo illegali?Nella loro pubblicità, alcuni di questi siti illegali utilizzano la croce o la bandiera svizzera, dando l’impressione che si tratti di un’offerta autorizzata: che cosa intraprende il Consiglio federale per porre fine a questo inganno?Quali misure supplementari potrebbero essere adottate nei confronti degli inserzionisti, delle piattaforme digitali e delle reti sociali (che conoscono il luogo di domicilio e l’età dei loro utenti) per impedire sia la pubblicità di siti illegali sia indicazioni ingannevoli?Il Consiglio federale intende adottare misure di questo tipo? Intende orientarsi alle misure adottate da altri Paesi, ad esempio i Paesi Bassi, per far rispettare in maniera più efficace il divieto di pubblicità destinata ai giovani?
Begründung
L’articolo 74 capoverso 3 della legge federale sui giochi in denaro vieta qualsiasi tipo di pubblicità di giochi d’azzardo non autorizzati in Svizzera. Il capoverso 2 vieta inoltre qualsiasi pubblicità destinata a minorenni. Tuttavia, questi due divieti sono ampiamente ignorati, in particolare su Internet.Da un sondaggio condotto di recente dalla fondazione Dipendenze Svizzera tra adolescenti e giovani adulti di età compresa tra i 15 e i 29 anni è emerso che i giovani sono molto spesso esposti a pubblicità per scommesse sportive nelle reti sociali e tramite la pubblicità in-app. Uno studio commissionato dal Cantone di Ginevra mostra che la pubblicità per giochi d’azzardo online illegali proposti dall’estero raggiunge i giovani in Svizzera, in particolare tramite gli influencer. Altri Paesi hanno adottato misure in questo settore. Nei Paesi Bassi, la pubblicità non mirata per giochi d’azzardo online è vietata dal 1° luglio 2023. Gli organizzatori devono dimostrare che almeno il 95 per cento delle persone raggiunte dalla loro pubblicità ha almeno 24 anni.La Svizzera resta invece tra i Paesi con le restrizioni mene severe. È quindi opportuno esaminare perché non sono applicati perlomeno i divieti legali esistenti sia nei confronti degli inserzionisti che delle piattaforme digitali.