26.3840 · Mozione · 2026-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione sull’asilo affinché l’approccio adottato nella legislazione in materia di asilo e migrazione vigente in Svezia venga messo in atto anche nel nostro Paese:lo statuto di protezione dei rifugiati riconosciuti è riesaminato ogni tre anni; i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente hanno il diritto di farsi raggiungere dai loro famigliari solo se possono assicurarne il mantenimento (eccezione: per i rifugiati riconosciuti entro i primi tre mesi);i richiedenti l’asilo respinti non ricevono più alcun soccorso d’emergenza dopo la scadenza del termine di partenza, a meno che abbiano figli.
Begründung
In Svizzera i rifugiati riconosciuti beneficiano di un permesso B e possono in genere rimanere nel Paese in modo permanente. In Svezia la situazione è diversa: i rifugiati riconosciuti beneficiano di una protezione unicamente per un periodo limitato e dopo tre anni si procede a un riesame del loro statuto. Se la situazione di pericolo nel Paese di origine è cambiata o viene rilevata un'irregolarità (p. es. se sono state fornite informazioni false in merito all'identità), il permesso di soggiorno decade. Nel 2023 in Svezia sono stati revocati circa 11 000 permessi di soggiorno a persone che non adempivano i requisiti. Questa prassi è stata portata avanti con successo anche negli anni successivi. Il ricongiungimento familiare è uno dei motori più rilevanti dei flussi migratori. La Svezia lo ha limitato il più possibile, consentendo ai rifugiati e ad altre persone immigrate di farsi raggiungere dai loro familiari nel Paese solo se possono assicurarne il mantenimento. Un'eccezione è data per i rifugiati riconosciuti nei primi tre mesi conformemente alla Convenzione sullo statuto dei rifugiati. In Svizzera i rifugiati riconosciuti possono ricongiungersi ai familiari più stretti praticamente senza alcuna limitazione. In determinati casi la Confederazione prende a carico anche i costi del viaggio. Le persone ammesse provvisoriamente possono ricongiungersi alla famiglia dopo un periodo di tre anni, che ora s’intende addirittura ridurre a due anni. In Svizzera i richiedenti l'asilo respinti sono esclusi dall'assistenza sociale ma beneficiano del soccorso d'emergenza. In Svezia, invece, dopo la scadenza del termine di partenza i richiedenti l'asilo respinti non beneficiano più di alcun aiuto, a meno che abbiano figli. Lo Stato versa una somma corrispondente a circa 900 franchi e prende a carico i costi di viaggio di coloro che partono volontariamente.