26.3914 · Interpellanza · 2026-06-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Depositato
Wortlaut
Nell’aprile 2026, Anthropic ha lanciato il modello di IA «Claude Mythos Preview» e il consorzio «Project Glasswing». In poche settimane il modello ha individuato oltre 10 000 gravi lacune di sicurezza in tutti i principali sistemi operativi e browser, comprese alcune che erano rimaste inosservate per 27 anni. Non solo è in grado di individuare le vulnerabilità, ma anche di sviluppare autonomamente exploit funzionanti. È lecito supporre che capacità simili saranno disponibili molto presto anche in altri modelli.La questione dell’accesso a tali modelli non è più ipotetica: a metà giugno 2026 il Governo statunitense ha temporaneamente bloccato l’accesso a versioni avanzate di Mythos, invocando motivi legati al controllo delle esportazioni, anche per le grandi aziende tecnologiche statunitensi. Le autorità svizzere e le infrastrutture critiche si trovano quindi a dover valutare se, in caso di evento reale, potranno accedere agli strumenti di IA difensivi più performanti.
Alla luce di tali considerazioni, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:Come valuta il Consiglio federale le opportunità e i rischi dei nuovi modelli di IA per la cibersicurezza della Svizzera, in particolare per quanto riguarda i sistemi agenti in grado di individuare e sfruttare autonomamente le vulnerabilità?In che modo la Svizzera intende garantire che le autorità e l’economia abbiano accesso in modo tempestivo a modelli di IA performanti per scopi difensivi?Quali misure intende adottare il Consiglio federale, alla luce dell’incertezza relativa al quadro normativo statunitense in materia di esportazione dei modelli di IA, per garantire a lungo termine la capacità d’azione tecnologica della Svizzera?In che misura i produttori di IA sono oggi tenuti a fornire informazioni trasparenti sui ciber-rischi dei loro modelli, e il Consiglio federale ritiene che sia necessario intervenire