26.4050 · Mozione · 2026-06-26
Dipartimento dell'interno
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire un registro nazionale degli impianti rimunerati dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Il Consiglio federale può prevedere eccezioni. L’accesso alla banca dati deve essere riservato alle autorità, agli ospedali e agli assicuratori-malattie. L’istituzione e la gestione del registro possono essere delegate a terzi.
Una minoranza della Commissione (Müller Damian, Dittli, Germann) propone di respingere la mozione.
Begründung
Per ridurre l’asimmetria informativa sul mercato svizzero degli impianti, migliorare la trasparenza nelle prestazioni d’acquisto degli ospedali e consentire così acquisti più convenienti a vantaggio degli assicurati, è necessario un registro nazionale degli impianti. La Confederazione, o terzi incaricati, è responsabile per lo sviluppo di tale registro al fine di rilevare e analizzare in forma anonimizzata i prezzi d’acquisto minimi, massimi e medi degli impianti.
Un’indagine del Sorvegliante dei prezzi evidenzia differenze significative nei prezzi d’acquisto degli impianti ortopedici e cardiaci negli ospedali svizzeri (cfr. Rapporto annuale 2025). Un registro nazionale permetterebbe di ridurre i costi sanitari e migliorare l’accesso ai dispositivi medici, il che in definitiva contribuirebbe a una migliore qualità dell’assistenza sanitaria per tutti i pazienti in Svizzera e, al contempo, sgraverebbe gli assicurati.
Il mercato è oggi dominato da pochi grandi fornitori, spesso aziende multinazionali. La maggior parte degli ospedali collabora con tre fornitori, il che indica la tendenza a ricercare solo una moderata diversificazione. L’acquisto di impianti avviene principalmente nel quadro di trattative dirette con i fornitori. I bandi pubblici vengono effettuati solo nel 7 per cento dei casi. La sfida maggiore per gli ospedali svizzeri sul mercato degli impianti ortopedici e cardiaci risiede nella marcata asimmetria informativa. Soprattutto la mancanza di trasparenza dei prezzi impedisce agli ospedali di ottimizzare i propri acquisti, di negoziare prezzi competitivi e di garantire un uso efficiente delle risorse. Le grandi differenze di prezzo potrebbero indicare una segmentazione del mercato da parte dei produttori, i quali sfruttano il diverso potere contrattuale e la differente capacità di spesa dei singoli ospedali. Ciò va a scapito dell’AOMS. Finché non vi sarà trasparenza dei prezzi, tale discriminazione rimarrà possibile. La grande maggioranza degli ospedali svizzeri (93 %) ritiene inoltre che i prezzi degli impianti medici siano decisamente troppo elevati rispetto al resto d’Europa. Un problema particolare è costituito inoltre dalla fatturazione a terzi in ambito ambulatoriale di tali prodotti, dove, secondo il Controllo federale delle finanze, mancano gli incentivi per un acquisto parsimonioso.