92.3528 · Interpellanza · 1992-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro delle misure di razionalizzazione della gestione delle FFS è allo studio un nuovo sistema di determinazione dei salari noto sotto il nome di "dinamizzazione dei salari".
Lo stesso prevederebbe tra l'altro di modificare il sistema attuale che stabilisce per ogni classe di stipendio un salario iniziale fisso e una serie di scatti che devono portare al salario massimo.
Verrebbe, in sostituzione, introdotto un sistema di salario iniziale e di scatti che avrebbero come riferimento i salari in uso in professioni o funzioni analoghe nelle varie regioni del Paese.
Il risultato potrebbe essere una regionalizzazione dei salari.
I sottoscritti chiedono di sapere,
1. se quanto indicato corrisponde effettivamente ai progetti allo studio in fatto di nuovi criteri per la determinazione dei salari del personale FFS;
2. quali sono le ragioni che sarebbero alla base di un tale progetto e quali benefici per il servizio e per i dipendenti si pensa di ottenere;
3. se i rappresentanti del personale sono coinvolti nello studio dei nuovi criteri e quale è la loro posizione rispetto alle proposte ventilate;
4. se non ci sono forti rischi di penalizzazione delle regioni economicamente più deboli e periferiche e di discriminazioni di trattamento del personale delle FFS.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale constata che esistono malintesi nell'ambito di una possibile modifica del sistema salariale delle FFS. Le FFS e le PTT fanno parte dell'Amministrazione federale e sottostanno quindi al sistema di rimunerazione della Confederazione.
1. I rapporti di servizio dei funzionari delle FFS sono retti dall'ordinamento dei funzionari (RS 172.221.10). Tali disposizioni si applicano anche alle FFS, per cui esse non sono abilitate a elaborare un proprio sistema di rimunerazione. In effetti, presso le FFS non sono in corso progetti autonomi in tale materia.
Tuttavia le FFS collaborano, come d'altronde altre aziende e amministrazioni federali, ai lavori dell'Ufficio federale del personale in vista di proporre un nuovo sistema di rimunerazione per tutto il personale federale.
2. Negli ultimi tempi la revisione del sistema salariale della Confederazione è stata auspicata soprattutto dal Parlamento. Una mozione comune delle due Camere (ad 90.031) chiede la revisione totale dell'ordinamento dei funzionari. Tra i diversi obiettivi, si auspica anche la creazione di un sistema salariale che permetta di tener debitamente conto delle prestazioni, delle differenze regionali nonché della situazione occupazionale. Inoltre, il 18 settembre 1991 il Consiglio nazionale ha dato seguito all'iniziativa parlamentare Allenspach del 14 dicembre 1990 (90.271) che chiedeva una flessibilizzazione delle condizioni d'impiego dei funzionari delle classi superiori.
Le FFS e le PTT operano in tutto il Paese. Ogni servizio deve disporre di un effettivo di personale sufficiente, spesso anche 24 ore su 24. Nel mercato occupazionale, le aziende pubbliche, legate a una legislazione relativamente rigida, devono affrontare la concorrenza di imprese che dispongono di strumenti svariati, per esempio offerte salariali più flessibili.
3. Le associazioni del personale partecipano agli studi.
4. La questione di sapere se e in quale misura una maggiore regionalizzazione dei salari e l'adeguamento al mercato locale si ripercuoteranno sulle regioni finanziariamente deboli e periferiche dipende anche dalla volontà politica. Il Parlamento tuttavia non ha chiesto solo modifiche della legislazione che disciplina il personale, ma anche una nuova impostazione della strategia delle FFS e delle PTT. Proprio nel caso delle FFS va ricordato che l'applicazione di criteri aziendali richiederà una certa flessibilità nel settore dei costi di personale, che costituiscono pur sempre la metà del bilancio dell'azienda. La modifica del sistema salariale del personale delle FFS presuppone tuttavia una modifica dell'ordinamento dei funzionari.