94.3032 · Interpellanza · 1994-02-28
Liquidato
Wortlaut
La chiusura dell'acciaieria Monteforno di Giornico, annunciata dai responsabili della Von Roll di Gerlafingen per la fine del corrente anno, avrà pesanti conseguenze per i 320 dipendenti dello stabilimento e i circa altri 80 salariati delle ditte che ottengono ordinazioni dall'azienda di Giornico, nonchè per tutta la regione, già pesantemente colpita dalla crisi, e per il cantone Ticino, uno dei cantoni con il più alto tasso di disoccupazione della Svizzera. Circa 400 lavoratori e le loro famiglie saranno senza lavoro e a carico dell'assicurazione disoccupazione.
I sottoscritti chiedono perciò al Consiglio Federale:
a) d'intervenire tramite i suoi servizi, in collaborazione con quelli del cantone Ticino e i sindacati interessati, per ottenere dalla Von Roll di Gerlafingen:
- la rinuncia alla decisione di chiusura, entro l'anno, dello stabilimento di Giornico,
- l'allestimento di una perizia neutra sulla reale situazione e le misure da adottare per salvare i 400 posti di lavoro messi in discussione,
b) di impegnarsi, sulla base delle leggi in vigore, a facilitare, in accordo con i dipendenti e i loro sindacati, il ricorso alla disoccupazione parziale almeno fino a quando sarà stata valutata esattamente la situazione e trovate delle soluzioni per la salvaguardia dei posti di lavoro,
c) se non ritiene che l'orientamento scelto dalla Von Roll di concentrare tutta la produzione di tondino a Gerlafingen, dopo la chiusura già decisa dell'acciaieria di Wohlen, non finisca per creare una situazione di monopolio,
d) di mettere in atto tutti gli interventi possibili sulla base delle leggi, in particolare quelle concernenti la politica regionale e l'aiuto alle regioni minacciate, per affrontare le pesanti conseguenze per i lavoratori, le loro famiglie e la popolazione della regione colpita dalle misure unilateriali della Von Roll di Gerlafingen,
e) di rivolgere un appello alle banche interessate affinchè nei confronti della ditta in questione pratichino una politica creditizia che favorisca la continuazione della produzione dello stabilimento di Giornico e la salvaguardia dei posti di lavoro in pericolo.