Lexipedia

96.3033 · Interpellanza · 1996-03-06

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il 7 febbraio 1996 il quotidiano francese "Le Monde" ha riportato i risultati di uno studio epidemiologico condotto su larga scala che ha messo in evidenza i nessi tra l'inquinamento atmosferico e il tasso di mortalità nelle regioni di Parigi e Lione. L'articolo ha destato interesse soprattutto nei media della Svizzera occidentale e meridionale.

A questo proposito alcuni giornalisti si sono rivolti all'UFAFP; una delle questioni sollevate verteva proprio sulla possibilità di mettere a confronto i dati francesi con quelli relativi al nostro Paese. Per quanto riguarda le informazioni fomite dall'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio, non si è trattato di risultati di una ricerca scientifica bensì solamente di una valutazione sommaria volta a determinare l'ordine di grandezza dei possibili effetti dell'inquinamento dell'aria.

Ricerche scientifiche sul tema del rapporto tra inquinamento atmosferico e mortalità sono in corso anche in Svizzera. Sarà possibile quantificare le ripercussioni sulla salute solamente dopo che questi studi saranno stati conclusi (presumibilmente nell'estate del 1996).

Sulla base delle considerazioni sopraccitate, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:

1. Negli studi epidemiologici condotti in varie parti del mondo si riscontrano dei nessi tra l'inquinamento atmosferico (in particolare l'inquinamento da particolato fine) e il tasso di mortalità; questo vale anche per le concentrazioni di sostanze nocive misurate in Svizzera.

2. In Svizzera il 3% ca. di tutti gli autoveicoli leggeri e praticamente il 100% di tutti i veicoli pesanti sono dotati di un motore diesel.

3. I catalizzatori cui accenna l'interpellante sono essenzialmente quelli dei veicoli con motore a benzina. Infatti il catalizzatore riduce soprattutto le sostanze nocive emesse sotto forma di gas, ma non è in grado di ridurre le emissioni di particolato dei motori diesel.

4. Grazie a misure efficaci nell'ambito degli impianti a combustione domestici e industriali, l'inquinamento da anidride solforosa ha potuto essere ridotto notevolmente in Svizzera.

5. Le informazioni fornite dall'UFAFP si sono espressamente limitate a una valutazione assai semplificata e sono state dichiarate tali dall'ufficio stesso.

Risposta del Consiglio federale.