Lexipedia

96.3110 · Postulato · 1996-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Per promuovere il turismo e facilitare l'uso dei trasporti pubblici, il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'introduzione a livello federale di una tessera contanti ricaricabile, grazie alla quale si potranno sia pagare le comunicazioni telefoniche, effettuate con degli apparecchi pubblici appositamente attrezzati, sia acquistare i biglietti dei servizi pubblici di trasporto (compresi quelli delle imprese di trasporti pubblici urbani). Nella misura del possibile, la tessera dovrebbe permettere anche il pagamento delle tasse di parcheggio. Dovrebbe poter essere diffusa e usata internazionalmente. Si tratta di un nuova tessera, simile alla Taxcard della Telecom, ma ricaricabile e soprattutto utilizzabile per un numero nettamente superiore di servizi.

Begründung

L'acquisto del biglietto risulta essere un punto particolarmente debole dei trasporti pubblici. Il problema diventa massimamente evidente, se viene considerato il punto di vista del turista straniero che non può procurarsi delle monete svizzere all'estero. È molto improbabile infatti, che al suo arrivo in Svizzera il turista abbia in tasca proprio quelle monete che gli permettono, per esempio, di usare le biglietterie automatiche delle imprese di trasporti pubblici di una qualunque città svizzera. La vecchia generazione di distributori di biglietti non accetta, per esempio, le monete da 2 franchi. Lo stesso problema si ripresenta, allorché il turista desidera telefonare o deve pagare le tasse di parcheggio.Pure per il parchimetro è necessario avere con sé gli spiccioli giusti. Alcune città hanno già introdotto una tessera "usa e getta" per i parchimetri. Ciascuna di queste tessere è però valevole in una città, e solo per alcuni posteggi.

Anche per gli Svizzeri non è sempre ovvio avere a portata di mano gli spiccioli necessari per acquistare il biglietto del treno, per telefonare o per pagare le tasse di parcheggio. Chi usa i mezzi pubblici risente il problema, specialmente da quando, per ragioni ben fondate, l'orario di servizio degli sportelli delle stazioni piccole è stato progressivamente ridotto. Un viaggio in autovettura non comporta questi ostacoli. Il più delle volte si può far rifornimento di carburante pagando con una carta di credito, e in ogni caso i distributori automatici di benzina accettano una gamma di banconote più ampia di quella accettata dalle biglietterie automatiche delle FFS. Con l'autovettura, inoltre, rimane pur sempre la possibilità di recarsi al prossimo distributore, dove la carta di credito a disposizione viene accettata. La differenza di servizio tra l'automobile e i mezzi pubblici diventa particolarmente evidente, quando parecchie persone devono acquistare più biglietti di viaggio, corrispondenti ai diversi mezzi di trasporto (treno, corriera, tram). In questi casi, il vantaggio concorrenziale dell'autovettura è enorme.

Le FFS prevedono di rendere la nuova generazione di biglietterie automatiche compatibili alle carte di credito più diffuse. È indubbiamente un grande passo in avanti, specialmente nei confronti del turista straniero. Questa miglioria non è invece prevista dalle imprese di trasporti pubblici urbani. I costi causati dall'uso della carta di credito risultano sproporzionati, se paragonati alla somma spesa per un biglietto del tram, dell'autobus o del filobus. Per il pagamento di 2 franchi il lettore deve appurare la carta, confrontandola con il PIN (numero personale di identificazione), deve poi trasmettere i dati alla centrale, dove la somma spesa verrà detratta dal conto. Il dispendio tecnico necessario è ingente, e di conseguenza troppo costoso. Non bisogna poi dimenticare che, sotto l'aspetto della protezione dei dati, un uso frequente della carta di credito può diventare problematico. Una tessera ricaricabile e diffusa a livello federale risulta perciò essere la soluzione ideale per pagare le piccole somme richieste da alcuni servizi pubblici: i biglietti dei mezzi pubblici, le tasse di parcheggio e le comunicazioni telefoniche. Uno sviluppo ulteriore del campo d'impiego della tessera si situa nella ristorazione, in treno o alla stazione e nei piccoli servizi (deposito bagagli, noleggio carrelli, piccoli acquisti all'edicola). Questo tipo di tessera è in parte già stato introdotto all'estero (per esempio alla metropolitana di Nuova York). Le PTT e le banche svizzere prevedono l'introduzione di un sistema di tessere contanti "Cash" entro la fine del 1996. Forse proprio questo nuovo tipo di carta potrà essere utilizzato per questo scopo. La tessera contanti non dovrà essere un'esclusiva dei detentori di Postcard o di carte Bancomat, al contrario, chiunque e con massima facilità dovrà poterla acquistare e ricaricare, sia in Svizzera che all'estero.

Lo scopo principale della tessera contanti ricaricabile è quello di rendere più agevole l'uso dei trasporti pubblici. Tanto meglio se allo stesso tempo dovesse semplificare i compiti delle ferrovie. Non deve però servire in primo luogo a risolvere i problemi contabili delle ferrovie, quali, ad esempio, la ripartizione delle entrate provenienti dagli abbonamenti comuni valevoli per diverse ferrovie.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.