96.3349 · Interpellanza · 1996-06-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. In primo luogo, il Consiglio federale fa presente che l'insegnamento delle lingue non è uno dei compiti principali dei Politecnici federali. I PF non sono perciò obbligati ad offrire corsi di lingua con i mezzi finanziari della Confederazione.
D'altra parte, non si può negare l'importanza di tali prestazioni per la formazione e l'inserimento professionale dei futuri diplomati, nonché per gli studenti stranieri che non conoscono alle perfezione le lingue dei corsi.
I corsi del centro di lingue non devono peraltro rispondere alle esigenze poste ad un insegnamento universitario, ma soddisfare un livello intermedio che permetta agli studenti di sapersi esprimere oralmente e per iscritto in una lingua che non è la loro. Una simile offerta è già sul mercato; basti ricordare il numero di scuole di lingua presenti nel settore.
Dal momento in cui questo tipo di prestazione è disponibile sul mercato, nulla impedisce che l'insegnamento venga dispensato da un'impresa privata attiva in tal senso. Tale soluzione presenta, nei confronti della situazione finanziaria della Confederazione, il vantaggio di liberare del personale che potrà essere orientato verso i compiti principali di un politecnico federale, cioè la ricerca e la formazione.
Il Consiglio federale deve rispettare l'autonomia concessa al Politecnico di Losanna e prevista dall'articolo 5 della legge sui politecnici. Tale autonomia non è però illimitata e deve muoversi entro le disposizione legali esistenti. È compito del Consiglio dei Politecnici sorvegliare direttamente i settori dei politecnici. Il Consiglio dei Politecnici ha dato al Politecnico di Losanna delle direttive che hanno portato alla decisione da una parte di ridurre ad un anno la durata del contratto con la Migros, e dall'altra di rinnovare la procedura di gara e di assegnazione per la dirigenza del centro di lingue durante questo periodo.
2. Nell'ambito della Conferenza delle Università di Losanna si sono avuti dei contatti tra il Politecnico di Losanna e l'UNIL sul futuro dei propri centri die lingua. Al fine di assicurare una gestione migliore, le università hanno deciso di analizzare il funzionamento dei centri di lingua. Il PFL ha contattato la Migros per sottoporre il funzionamento del centro di lingua ad un audit, ma l'Università di Losanna ha rifiutato la proposta. Il PFL ha dunque deciso di proseguire da solo mettendo a concorso il diritto ad insegnare le lingue al PFL.
3. I salari degli impiegati della Scuola Club della Migros non sono i più bassi del settore. Si situano invece nella media di quanto generalmente viene offerto da altre scuole di lingua. Non si può dunque parlare di pressioni salariali.
Risposta del Consiglio federale.