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97.3371 · Interpellanza · 1997-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1.Il Consiglio federale ritiene che la grande maggioranza dei conducenti rispetti la legislazione in vigore ed è dispiaciuto quanto l'interpellante, per il verificarsi di superamenti dei limiti di velocità e di infrazioni dei disciplinamenti circa il peso massimo e il periodo di guida, qualunque sia, del resto, la percentuale dei trasgressori.

2. Conformemente all'articolo 106 capoverso 2 della legge federale sulla circolazione stradale, la questione dei controlli stradali spetta esclusivamente ai Cantoni. La Confederazione incoraggia quest'ultimi a effettuare controlli del genere e auspica che siano attuate, nella misura del possibile, azioni intercantonali coordinate. I mezzi cantonali (finanze e risorse umane) limitano tuttavia l'azione auspicabile dei diversi corpi di polizia. Il Consiglio federale non può mettere a disposizione dei corpi di polizia mezzi finanziari o umani per effettuare i controlli stradali. I Cantoni si sono organizzati in sette regioni di controllo e coordinano nel modo più efficace possibile i loro impegni. Il Consiglio federale ha, dal canto suo, adeguato, nel 1996, la tariffa delle multe disciplinari al fine di dissuadere gli utenti della strada dallinfrangere le norme della circolazione stradale. L'articolo 19 capoverso 3 del disegno di legge sul traffico pesante prevede che i Cantoni possono impiegare la loro quota delle tasse per compensare i costi non coperti del traffico stradale. I Cantoni sono liberi di coprire i costi dei controlli del traffico mediante questa nuova fonte di finanziamento.

3. Attualmente sono disponibili quattro "bilance dinamiche": sull'A1 vicino a Mattstetten nonché nei pressi della dogana di Bardonnex, sull'A2 a Erstfeld e sull'A13 nella galleria di Plazzas. Per motivi tecnici, tali strumenti possono fornire soltanto un'indicazione approssimativa preliminare che permetterà, ai corpi di polizia cantonali, di effettuare, in seguito, i controlli approfonditi necessari, mediante bilance stazionarie o mobili: in tale ambito essi hanno quindi funzione di preselezione. Lallestimento di una rete di simili bilance non sembra tuttavia opportuna: in ogni caso, gli altri strumenti citati sopra (bilance stazionarie o mobili) devono essere approntati, affinché i corpi di polizia cantonali possano avere indicazioni valide e redigere il verbale. Le "bilance dinamiche" assumono tuttavia un compito interessante per la sorveglianza generale del traffico e l'elaborazione dei dati statistici. Per motivi finanziari tali strumenti sono in servizio tutto l'anno e in ragione della quantità di dati da trattare, appare ragionevole concentrare le bilance in determinati luoghi prescelti: è previsto di attrezzare ancora l'A1 nei pressi di Denges e l'A13 vicino a Trübbach. Occorrerà inoltre analizzare i risultati delle attuali ricerche in materia. Dalle deliberazioni delle Camere federali risulta che il disegno di legge sul traffico pesante non prevede una base esplicita per il finanziamento di siffatti impianti: il Parlamento ha respinto le proposte in tal senso.

Risposta del Consiglio federale.