97.3555 · Interpellanza · 1997-12-01
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
A.
1.a) Nell'ambito della vigilanza federale delegatagli dal Consiglio federale l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) provvede all'applicazione uniforme del diritto federale e controlla la solvibilità degli assicuratori che devono garantire di poter adempiere i loro obblighi finanziari (art. 21 LAMal).
1.b) Giusta l'articolo 21 capoverso 4 LAMal, l'UFAS può impartire istruzioni agli assicuratori per l'applicazione uniforme del diritto federale, chiedere loro tutte le informazioni e tutti i documenti necessari ed effettuare ispezioni. Gli assicuratori devono inviare all'UFAS i rapporti e i conti annui.
Se un assicuratore disattende le prescrizioni legali, detto ufficio può, a seconda della natura e della gravità dell'infrazione (art. 21 cpv. 5 LAMal):
a) adottare i provvedimenti atti a ristabilire l'ordine legale addebitandone le spese all'assicuratore;
b) proporre al Dipartimento federale dell'interno il ritiro dell'autorizzazione di esercitare l'assicurazione sociale malattie.
L'articolo 86 OAMal prevede che gli assicuratori designino inoltre un organo di revisione esterno e indipendente e che le revisioni annue debbano essere svolte da revisori con particolari qualifiche professionali ai sensi dell'articolo 727b CO. L'organo di revisione verifica ogni anno se la contabilità, i conti annui e le statistiche sono formalmente e materialmente conformi alle esigenze legali. Esamina inoltre se l'amministrazione offre tutte le garanzie di una gestione corretta e regolare, segnatamente se è organizzata adeguatamente e se si attiene alle disposizioni legali e interne.
2. Tra il 1995 e il 1996 le riserve delle 10 principali casse malati sono diminuite da 3,4 miliardi a 2,9 miliardi di franchi, gli accantonamenti da 4,4 miliardi a 4,2 miliardi di franchi. Non sono ancora state avanzate cifre per il 1998, ma sulla base del preventivo allestito nel quadro dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie si prevede un ulteriore calo.
3. Stando alle prescrizioni dell'Ufficio federale, tutti i collocamenti di capitale sono iscritti nel bilancio al valore d'acquisto. Per contenere le oscillazioni delle quotazioni gli assicuratori devono costituire riserve d'ammortamento corrispondenti.
4. Giusta l'articolo 80 OAMal, gli assicuratori possono effettuare collocamenti sotto forma d'immobili e di prestiti su pegno immobiliare, compresi gli immobili e i locali amministrativi necessari all'attività dell'assicuratore. Tali collocamenti sono però limitati al 40% dell'insieme dei collocamenti effettuati dall'assicuratore. Per i propri immobili gli assicuratori devono tenere una contabilità separata il cui risultato figura nel conto totale (bilancio e rendiconto).
5. Le prescrizioni dell'Ufficio federale prevedono che gli assicuratori debbano iscrivere i loro costi amministrativi nel rendiconto. I costi amministrativi per gli immobili e il portafoglio di borsa non sono indicati separatamente.
6. Stando alle prescrizioni federali, gli assicuratori devono costituire riserve e accantonamenti sufficienti per offrire agli assicurati una certa sicurezza finanziaria e per contenere le fluttuazioni dei costi a breve termine (art. 60 LAMal). Nei bilanci i collocamenti (attivi) sono messi a confronto con tali riserve (passivi). I proventi di questi collocamenti figurano nel rendiconto degli assicuratori, mentre le riserve e gli accantonamenti non fruttano interessi.
B.
Gli assicuratori hanno l'obbligo di effettuare un consuntivo concernente le spese avute nel corso dell'anno precedente. Nell'ambito di questo consuntivo vengono costituiti alla fine dell'anno gli accantonamenti effettivamente necessari. In base ai valori empirici il bisogno medio di accantonamenti varia dal 28 al 35% delle spese annue derivanti dalle cure medico-sanitarie.
Nel 1995 (statistica UFAS) gli assicuratori hanno iscritto nei loro conti annui un importo complessivo di 4,6 miliardi di franchi per gli accantonamenti i quali, come spiegato in precedenza, non sono direttamente collocati.
C.
Giusta l'articolo 13 capoverso 2 lettera a LAMal, gli assicuratori devono esercitare l'assicurazione sociale malattie secondo il principio della mutualità e garantire la parità di trattamento degli assicurati. Essi devono destinare solo a tali scopi i fondi provenienti dall'assicurazione malattie sociale. Inoltre, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione d'indennità giornaliera facoltativa sono finanziate secondo il sistema della ripartizione delle spese, vale a dire che gli assicurati pagano complessivamente nel corso di un anno i premi necessari per coprire tutte le spese avute nello stesso anno. Contrariamente a quanto avviene nel sistema di capitalizzazione, nell'assicurazione malattie sociale non vengono quindi accumulate riserve specifiche per gli assicurati che potrebbero essere trasferite in caso di cambiamento di assicuratore.
Risposta del Consiglio federale.