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99.3047 · Interpellanza · 1999-03-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La disposizione dell'ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR), il cui art. 53 a è entrato in vigore nel 1996, vieta a partire dal 01.01.2000 a livello svizzero il deposito di rifiuti freschi in discarica.

Dal momento che nel Canton Ticino è in pieno svolgimento l'iter per la costruzione dell'impianto cantonale di termodistruzione la cui messa in esercizio è prevista per la metà del 2001, si chiede al Consiglio Federale di

- autorizzare fino al 01.07.2001 il deposito dei rifiuti freschi presso le discariche del Pizzante 2 e della Valle della Motta e ciò in deroga all'OTR.

- non obbligare il Cantone Ticino a partire dal 01.01.2000 a trasportare i suoi rifiuti freschi a Zurigo con conseguenze finanziarie molto onerose.

Begründung

1. Realizzazione dell'impianto di termodistruzione di Giubiasco

Il Cantone Ticino ha sottoscritto un atto di concessione con il Consorzio Thermoselect/Badenerwerke AG, ratificato il 19.12.1997, con l'intenzione di realizzare l'impianto cantonale di termodistruzione a Giubiasco.

Il Consorzio sta ora procedendo con l'aquisto dei terreni designati, rispettivamente all'allestimento della domanda di costruzione e del rapporto con l'EIA per la realizzazione dell'impianto.

Questo programma dovrebbe permettere di ottenere la licenza edilizia con un certo anticipo rispetto al termine del 31.10.1999, ultimo termine per poter chiedere i sussidi federali.

Considerati i tempi legati alla procedura edilizia (comprese le decisioni su possibili ricorsi) e quelli necessari per la costruzione dell'impianto (18 mesi) lo stesso potrà essere messo in esercizio al più presto a partire dalla metà del 2001.

2. Soluzioni transitorie per lo smaltimento dei rifiuti

Attualmente i rifiuti solidi urbani del Cantone sono depositati nelle discariche reattore realizzate con notevoli investimenti. Le discariche della Valle della Motta (ESR), del Pizzante 2 (CIR) e Nivo(CNU) sono state coordinate con l'autorità federale nel pieno rispetto delle norme di protezione dell'ambiente.

La discarica di Nivo sarà esaurita con la fine del 1999, per contro le volumetrie ancora disponibili presso le discariche del Pizzante 2 e della Valle della Motta consentono potenzialmente una messa a deposito di RSU fino ai primi mesi del 2001 (per il CIR) rispettivamente fino all'inizio del 2002 per l'ESR.

Questa ipotesi si scontra tuttavia con la recente modifica dell'ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR), il cui art 53 a - entrato in vigore nel 1996 - vieta a livello svizzero ed a partire dal 01.01.2000 il deposito di rifiuti freschi in discarica. Questo impone al cantone di negoziare con l'autorità federale una deroga affinché il termine dettato dall'OTR sia applicato in modo più flessibile. Se ciò non fosse possibile il Cantone sarebbe costretto, per un periodo limitato di tempo - fino alla messa in esercizio dell'impianto cantonale - a trasportare i propri rifiuti oltre Gottardo, con conseguenze che al momento appaiono inaccettabili.

Rispetto a questo problema, che vede confrontati oltre al Ticino anche altri Cantoni (in particolare Friborgo, Nidwaldo, Obwaldo), l'autorità federale non ha mostrato finora alcuna apertura.

La questione appena citata presenta risvolti di carattere finanziario, occupazionale ed operativo.

Dal profilo finanziario, una prima valutazione dei costi legati alle due possibili soluzioni (messa in discarica in Ticino alle attuali condizioni oppure trasporto secondo l'offerta formulata dai Cantoni Zurigo e Turgovia) indica un maggior costo della soluzione esportazione valutabile in ca. 10 mio Fr. all'anno per gli anni 2000 e 2001.

La differenza è data dalle diverse tariffe di smaltimento, dai maggiori costi di trasporto oltre che dagli interessi passivi sugli investimenti già fatti (discariche) ed ancora da amortizzare.

Le ripercussioni sul personale dell'ESR e CIR è pure rilevante, il numero degli addetti dovrebbe essere ridotto in funzione dei minori compiti da svolgere.

A livello operativo infine, il trasporto transitorio nella Svizzera interna dei rifiuti freschi imporrebbe la realizzazione e l'esercizio di strutture di trasbordo la cui necessità sarebbe limitata nel tempo, dato che dei successivi cambiamenti nella gestione logistica dei trasporti e del trasbordo dei rifiuti si renderebbero in ogni caso necessari.

Per le ragioni sopra esposte tra le due soluzioni che possono essere prese in considerazione (deposito in discarica in deroga all'OTR oppure esportazione temporanea oltre Gottardo) la preferenza del Consiglio di Stato del cantone Ticino va evidentemente e logicamente alla prima possibilità.

Si richiede pertanto al Consiglio Federale di permettere fino al più tardi il 01.07.2001 il deposito dei rifiuti freschi presso le due discariche del Pizzante 2 e della Valle della Motta e ciò in deroga all'OTR.

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