99.3099 · Interpellanza · 1999-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Le risposte alle domande poste dall'autrice dell'interpellanza sono le seguenti:
1. no, si è a conoscenza del progetto solo dai rapporti dei media e da domande del pubblico. Stando ai media, è prevista la creazione di una "Fondazione Pinochet" o di un'associazione con lo stesso scopo in Svizzera quale filiale della fondazione "Presidente Augusto Pinochet Ugarte" esistente in Cile dal 1995. Secondo quanto riportato, la fondazione cilena intende finanziare il generale ed elargire borse di studio ai figli degli appartenenti all'apparato militare. In questo contesto si sarebbe già assunta la guida della difesa del generale a Londra e avrebbe incaricato un'agenzia di PR di migliorarne la reputazione.
2. presso l'autorità federale di vigilanza delle fondazioni non è stata fino ad oggi inoltrata alcuna domanda di assunzione della vigilanza.
Indagini presso le autorità cantonali del registro di commercio e presso l'Ufficio (federale) del registro del commercio hanno rivelato che finora in Svizzera non è stata iscritta nessuna "Fondazione Pinochet" nel relativo registro.
3. Poiché presso l'autorità federale competente fino ad oggi non è stata inoltrata domanda di assunzione della vigilanza per una "Fondazione Pinochet", per rispondere a questa domanda è necessario esporre i principi generali della vigilanza delle fondazioni.
La vigilanza federale su fondazioni di pubblica utilità con scopi in ambito svizzero o internazionale è esercitata dal Servizio giuridico della Segreteria generale del Dipartimento federale dell'interno (art. 5 cifra 1 lettera b dell'ordinanza del 9 maggio 1979 sui compiti dei dipartimenti, dei gruppi e degli uffici, RS 172.010.15). Sono determinanti gli articoli 80 e seguenti del CC. L'attività di vigilanza si basa principalmente sulla prassi del Tribunale federale riguardo all'articolo 84 capoverso 2 del CC che riporta: "L'autorità di vigilanza provvede affinché i beni siano impiegati conformemente al fine della fondazione."
Il principio fondamentale su cui si basano gli statuti è quello della libertà delle fondazioni (DTF 120 II 374 segg., in particolare 377 e 381) che permette di creare una fondazione con la struttura che più pare appropriata tenendo conto dello scopo, del patrimonio e dell'organizzazione entro i limiti della legalità (liceità) e del rispetto dei buoni costumi, nel diritto generale e in quello delle fondazioni. La Svizzera prevede solo poche possibilità di rifiutare l'assunzione della vigilanza di una fondazione. Secondo la dottrina e la prassi, lo scopo di una fondazione è ritenuto contrario alla legge solo se è assolutamente incompatibile con la situazione giuridica (ad es. una fondazione a sostegno di un partito politico, se questo viene vietato, cfr. Riemer Hans Michael, Personenrecht, Berner Kommentar, 1975, n. 25 in merito all'art. 88/89 CC). Le fondazioni non devono essere contrarie al diritto scritto o consuetudinario cogente o contrastare con i principi morali validi in Svizzera. Il fondatore può dunque decidere una qualsiasi disposizione sempreché non sia in contrasto con un limite previsto dal diritto delle fondazioni o dal diritto in generale.
4. Come riportato, l'autorizzazione per una fondazione del tipo in progetto dalla Fondazione Pinochet è ancora un'ipotesi. In ogni caso però, verrebbe decisa in base ai criteri giuridici spiegati alla risposta n. 3, secondo la prassi del Tribunale federale. La politica dei diritti umani, una delle 5 priorità della politica estera svizzera, intende promuoverli, così come la democrazia e lo Stato di diritto. La Svizzera impiega vari strumenti giuridici e politici a sua disposizione a favore della promozione e del rispetto dei diritti umani. Anche in Cile, all'epoca del generale Pinochet, si è impegnata tra l'altro a favore di persone perseguitate ed ha concesso l'asilo ad un numero considerevole di cittadini cileni.
Risposta del Consiglio federale.