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Romano Marco · Nationalrat · 2014-06-10

Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Fraktion CVP-EVP · 2014-06-10

Wortprotokoll

Formulo i miei complimenti a chi ha scelto il titolo di questa iniziativa popolare. Chi da un lato non desidera impegnarsi nella conservazione, nella gestione del nostro territorio e delle nostre risorse e dall'altro non è cosciente che la migrazione in Svizzera è un problema? Nulla di più chiaro, lasciatemelo dire! Se discutessimo e votassimo solo sul titolo dell'iniziativa ci troveremmo confrontati con una grande iniziativa e sarebbe impossibile essere contrari e combatterla.

Se tuttavia si approfondisce l'esame dell'iniziativa e si legge anche il testo proposto dai suoi autori corre immediatamente [PAGE 964] un brivido lungo la schiena. Il metodo proposto è semplicemente folle e pericoloso. È con questo articolo che vogliamo gestire l'immigrazione nella nostra Costituzione? È con questo rigido e discriminatorio meccanismo che vogliamo gestire l'immigrazione nel nostro Paese? Senza mezzi termini esprimo la mia totale contrarietà a questa banalizzazione di importanti problematiche che affliggono la Svizzera e altri Paesi intorno.

L'iniziativa Ecopop, come viene popolarmente definita con riferimento all'associazione che l'ha lanciata, è tanto ideologica quanto fondamentalista. Non è assolutamente condivisibile e presenta un approccio pericoloso ed irrispettoso nei confronti della storia e della tradizione democratica del nostro Paese. La realtà quotidiana è complessa e l'articolo costituzionale proposto la misconosce. Il sistema presentato per frenare l'immigrazione creerebbe un danno irrimediabile alla Svizzera e al benessere dei cittadini che vi risiedono. Con questo articolo costituzionale ridicolizziamo la Svizzera a livello continentale.

Vi invito a raccomandare di respingere l'iniziativa, ma soprattutto vi invito a dichiararla nulla per violazione del principio dell'unità della materia. Per questo motivo non va sottoposta in votazione al popolo. Si tratta di avere finalmente coraggio e di portare rispetto per la nostra democrazia diretta. L'articolo costituzionale proposto dagli autori dell'iniziativa non rispetta minimamente l'unità della materia e di conseguenza non va messo in votazione popolare. Non possiamo accontentarci di combattere l'iniziativa, dobbiamo analizzarla a fondo ed arrivare alla conclusione che è nulla. Che legame hanno tra loro l'immigrazione verso la Svizzera e la pianificazione familiare volontaria nel mondo? Alcuni giuristi cercano di convincerci dell'esistenza di un nesso logico e formale, forse per paura di invalidare un' iniziativa popolare. Ci hanno presentato complesse tesi a favore di un presunto legame. Sono argomenti materialmente inconsistenti e logiche astruse, la realtà è tuttavia un'altra. Si può giustificare tutto ma quanto presentato è una vera e propria arrampicata sui vetri.

Per fermare l'afflusso di sudamericani o africani in Svizzera dovremmo distribuire profilattici e pillole del giorno dopo a Rio de Janeiro o nei Paesi africani? Quali altri provvedimenti volti a promuovere la pianificazione familiare volontaria potremmo utilizzare per diminuire l'afflusso di stranieri provenienti dai Paesi dell'Est europeo? Anche in questo caso si procederebbe alla distribuzione di profilattici, per esempio a Varsavia? Guardando più lontano, per evitare che gli eritrei giungano in Svizzera per chiedere asilo, dovremmo investire milioni di franchi per diminuire le nascite in loco? Come? Promuovendo corsi di educazione sessuale? Fatemi il piacere, siamo seri, questa proposta è semplicemente demenziale! Potete argomentare come volete, qui non c'è unità di materia. Mettendo in votazione il testo dell'iniziativa popolare così come presentato prendiamo in giro i cittadini e banalizziamo sia la problematica della migrazione sia l'assoluta necessità di preservare il nostro territorio e le sue risorse.

Nel caso l'iniziativa popolare dovesse invece giungere in votazione popolare, perché mancheremmo di coraggio in questa sala, invito subito le cittadine e i cittadini a respingere senza mezzi termini questa proposta.