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Semadeni Silva · Nationalrat · 2015-03-12

Semadeni Silva · Nationalrat · Graubünden · Sozialdemokratische Fraktion · 2015-03-12

Wortprotokoll

La commissione mi ha incaricata di parlare in italiano, ciò che faccio con grande piacere.

Con 21 voti contro 0 e 2 astensioni la CAPTE raccomanda di approvare la mozione Engler sulla convivenza tra lupi e comunità montane. Il Consiglio degli Stati l'ha già adottata senza opposizione.

La mozione incarica il Consiglio federale di presentare un progetto di revisione dell'articolo 7 della legge sulla caccia, quindi la revisione di una legge. La legge sulla caccia disciplina anche la protezione delle specie protette. Perché si propone questo lavoro legislativo? Attualmente la legge mira a conservare la diversità delle specie ed a prevenire e risarcire i danni causati da singoli lupi. Negli ultimi anni la presenza dei lupi è però aumentata. In Svizzera vivono oggi da 25 a 30 lupi. Nel 2012, sul massiccio del Calanda, nel cantone dei Grigioni e nel canton San Gallo, si è formato un primo branco - "ein Rudel", "une meute". Uno solo finora, che per tre volte ha avuto dei cuccioli. I lupetti di regola abbandonano il branco dopo uno o due anni.

L'autore della mozione vuole tenere conto di questo sviluppo. Ritiene che gli approcci finora adottati non siano più del tutto adeguati per risolvere possibili conflitti futuri. Chiede quindi l'elaborazione di una nuova strategia, che da un lato limiti ripercussioni considerate negative della presenza di lupi e dall'altro lato promuova l'accettazione dei predatori da parte della popolazione coinvolta. Le misure da adottare non riguarderanno solo i lupi che causano danni alle greggi come finora, ma anche esemplari che osano avvicinarsi a greggi sufficientemente protetti o che iniziano a perdere il loro tipico atteggiamento schivo nei confronti dell'uomo.

Accanto alla protezione del lupo, che non viene messa in questione dalla mozione, si dovranno considerare anche altri interessi come l'economia forestale, l'utilizzo agricolo di alpeggi e maggesi, l'attività venatoria secondo la legge della caccia, la sicurezza pubblica e gli interessi turistici; questo chiede l'autore della mozione. [PAGE 313]

Nella regolazione dei lupi verranno dunque ad aggiungersi nuovi elementi a quelli finora riconosciuti. Si intende così garantire a lungo termine l'accettazione della presenza del predatore da parte delle comunità montane - un elemento importante per la sopravvivenza dei lupi. Per raggiungere questi obiettivi è necessaria una revisione della legge sulla caccia. Il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad adeguare le basi legali, in modo tale che la convivenza sostenibile di uomo, animali da reddito e lupo diventi possibile. Un adeguamento della legge sulla caccia in tal senso è in sintonia con la Convenzione di Berna.

La CAPTE è cosciente che il tema del lupo sveglia emozioni e che si scontrano differenti interessi. Con la revisione della legge sulla caccia sarà possibile considerare meglio le diverse conseguenze del ritorno dei lupi e, coinvolgendo tutte le parti, trovare misure adatte alla gestione di possibili conflitti. Elemento centrale rimarrà la protezione e la cura delle greggi, che in collaborazione con gli allevatori ha dato buoni frutti. L'accettazione della mozione Engler rappresenta per la CAPTE una via percorribile per trovare un compromesso. La CAPTE ritiene che in futuro non debba esserci una Svizzera senza lupi ma nemmeno una Svizzera che non regoli la popolazione di lupi.

Poiché la mozione non propone soluzioni estreme, come lo sterminio o la protezione totale dei lupi, è stata accolta senza opposizione. Il Consiglio federale elaborerà proposte in questo senso. La CAPTE ha preso conoscenza anche del fatto che i lavori per la revisione del concetto lupo sono stati congelati e che dopo l'accettazione della mozione da parte delle due Camere l'amministrazione si appresterà a rivedere la legge sulla caccia.

La commission - presque à l'unanimité - considère que la motion Engler 14.3151, "Coexistence du loup et de la population de montagne", aidera à trouver un compromis acceptable sur la question du loup. En effet, l'auteur de la motion ne souhaite pas que le loup disparaisse de Suisse, mais que son effectif soit régulé, en particulier lorsque les mesures pour la protection des troupeaux ne suffisent pas à empêcher les loups de s'en approcher ou lorsque des loups deviennent moins craintifs à l'égard de l'homme.

Le Conseil fédéral est disposé à adapter les bases légales de manière à permettre une cohabitation durable entre l'homme, les animaux de rente et le loup. Une adaptation de la loi sur la chasse est nécessaire et, en ce sens, serait conforme à la Convention de Berne.

La commission a adopté la motion, par 21 voix contre 0 et 2 abstentions.

Mi permetto, prima di concludere, di osservare che la revisione dell'ordinanza sulla caccia, posta in consultazione dal Consiglio federale nel mese di gennaio, mette però a rischio il compromesso discusso nella CAPTE. La mozione Engler chiede una revisione della legge sulla caccia. L'adattamento dell'ordinanza, signora consigliera federale, dovrebbe seguire quindi in un secondo tempo - non si dovrebbe prima rivedere l'ordinanza e poi cambiare la legge! Questo agire affrettato, signora consigliera federale, non è comprensibile e mi permetto di osservarlo qui. Spero che lei oggi ci spiegherà come mai ha scelto di percorrere questa via. Proprio le misure non equilibrate previste nella revisione dell'ordinanza vengono criticate aspramente da varie parti. La CAPTE ha accettato la mozione Engler senza opposizione prima di questa sua decisione e come già detto ne raccomanda l'accettazione. La revisione della legge sulla caccia deve servire anche a promuovere il dialogo - con la revisione dell'ordinanza questo non avviene.