Quadri Lorenzo · Nationalrat · 2015-06-15
Quadri Lorenzo · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2015-06-15
Wortprotokoll
La modifica di legge di cui stiamo discutendo non si basa di certo su una idea pellegrina, perché ci sono cantoni che hanno esentato i battipista dall'imposta cantonale di circolazione, proprio perché, appunto, questi mezzi non circolano sulle strade. Si tratta di un modo di applicare il tanto magnificato principio di causalità e di applicarlo in modo coerente e non solo quando fa comodo a certuni.
L'obiettivo della mozione è quello di dare un sostegno alle regioni turistiche di montagna. Certamente si tratta di un sostegno modesto, ma ogni miglioramento delle condizioni quadro aiuta, tanto più che alle difficoltà note del settore turistico da inizio anno si sono aggiunte quelle legate al franco forte, causa abbandono del tasso minimo di cambio franco-euro. Quindi, qui c'è un elemento in più per applicare la mozione, ma per applicarla in base alle richieste che essa contiene e che sono già state approvate dal Parlamento e non nella versione storpiata dal Consiglio federale e dall'amministrazione che praticamente la privano di efficacia.
In effetti, con questa revisione di legge qualcosa è andato storto, perché da parte del Consiglio federale nella concretizzazione della proposta è arrivato uno stravolgimento della richiesta. La revisione parziale della legge sull'imposta sugli oli minerali che ci viene sottoposta trasforma una proposta che doveva essere di natura economica in una proposta ecologica con oltretutto pesanti implicazioni burocratiche a causa di questa clausola del filtro antiparticolato di cui i battipista devono essere dotati. Il problema è che i mezzi attuali non sono attrezzati con questi filtri e non sono neanche tecnicamente attrezzabili, mentre su quelli vecchi è possibile montarli ma con costi spropositati e quindi la spesa non vale l'impresa.
Der Bundesrat will sich bei der Umsetzung der Motion eine Hintertür offen halten, damit nur ein sehr kleiner Teil der Pistenfahrzeuge von der Steuerentlastung profitieren kann. Eine Vorlage, die ökonomisch ausgerichtet sein sollte, ist in eine ökologische Vorlage umgewandelt und ist, so würde ich sagen, entstellt worden. Ab 2019 werden die neuen Fahrzeuge höchstwahrscheinlich mit Partikelfiltern ausgerüstet sein, sodass das Problem gelöst sein wird. Heute sind aber gemäss Botschaft des Bundesrates nur 3 Prozent der Pistenfahrzeuge mit Partikelfiltern ausgerüstet.
Im Text der Motion steht: "Treibstoffe, die für Pistenfahrzeuge verwendet werden, sollen in dem Umfang von der Steuerpflicht befreit werden, als diese Mittel für Aufwendungen für den Strassenverkehr bestimmt sind." Im Text und in der Begründung werden nirgends - nirgends! - ökologische Ziele erwähnt, die gemäss Botschaft nur 3 Prozent der Pistenfahrzeuge erfüllen. Ein Gesetz für 3 Prozent der Fahrzeuge zu erlassen ist nicht sehr vernünftig. Entweder erlassen wir sinnvolle Gesetze oder aber gar keine Gesetze, das ist dann besser. Wenn wir den Text der Motion lesen, erkennen wir, dass es nie um umweltpolitische Fragen gegangen ist, sondern immer nur um die Konkurrenzfähigkeit des Schweizer Wintertourismus. Die Motion ist von der Mehrheit der eidgenössischen Räte gemäss Wortlaut, Begründung und Diskussion angenommen worden. Bei der Umsetzung der Motion muss sich der Bundesrat daran halten. Das ist hier leider nicht passiert. Der Wille des Parlamentes ist vom Bundesrat und von der Verwaltung missachtet worden, und das ist nicht akzeptabel.
Deshalb bitte ich Sie im Namen der SVP-Fraktion, die Minderheit zu unterstützen, auf die Vorlage also einzutreten, um sie dann zu korrigieren, sodass sie dem Willen der Motion und der Mehrheit des Parlamentes entspricht.