Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2016-03-02
Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2016-03-02
Wortprotokoll
Mi permetto qualche parola in italiano - poi parlerò anche in tedesco.
Mi permetta di dirle, collega Fluri, che il collegamento con la votazione di domenica scorsa c'è. Ci siamo battuti per mostrare i rischi della costruzione di una seconda canna nella galleria del Gottardo. Abbiamo perso e accettiamo il voto popolare, ma ciò che non possiamo accettare oggi è che si metta in discussione l'obiettivo fissato nella legge di trasferire le merci su rotaia. Ecco perché mi oppongo al postulato del gruppo liberale-radicale. Il suo autore chiede al Consiglio federale, come abbiamo sentito, di vedere in che modo sia possibile sostituire gli obiettivi concernenti il trasferimento del traffico merci e di fatto mette in discussione il numero massimo di camion all'anno in transito verso le Alpi di 650 000. Durante la campagna per il raddoppio del [PAGE 128] Gottardo, i favorevoli e tra essi anche la consigliera federale Leuthard hanno promesso ai cittadini e alle cittadine di questo Paese di non mettere a rischio la politica di trasferimento delle merci su rotaia. La possibilità concreta di attuare il trasferimento delle merci su rotaia non è mai stata grande come oggi: il tunnel di base ci permetterà di raggiungere l'obiettivo di un numero massimo di 650 000 camion all'anno in transito attraverso le Alpi.
Respingendo il postulato, dimostrate di mantenere le promesse fatte durante la campagna di votazione sul raddoppio del Gottardo. Il Ticino ha detto di sì al raddoppio, ma il Mendrisiotto, congestionato dal traffico e soffocato dall'inquinamento dell'aria, ha detto di no. Accettare il postulato vuol dire essere non solo in contraddizione con le promesse che avete fatto durante la campagna per la seconda canna al Gottardo ma è anche un brutto segnale nei confronti di questa parte della popolazione e di quel 43 per cento di cittadini - non è una minoranza del tutto insignificante - che hanno detto di no.
Herr Kollege Fluri, Kolleginnen und Kollegen, es ist der falsche Zeitpunkt, um das Verlagerungsziel infrage zu stellen. Ein grosser Teil der Befürworter der zweiten Gotthardröhre hat sich im Abstimmungskampf für die bisherige Verlagerungspolitik ausgesprochen. Jetzt muss doch zuerst die Neat genutzt werden und sich beweisen, bevor wir irgendwie am Ziel herumschrauben. Schliesslich haben wir 24 Milliarden Franken in die Neat investiert.
Das bestehende Verlagerungsziel ist erreichbar. Seit dem Jahr 2000 hat die Zahl der Lastwagen, welche die Schweizer Alpen queren, um 25 Prozent abgenommen. Am letzten Sonntag hat zum Beispiel Ständerat Filippo Lombardi am Schweizer Fernsehen die Wette abgeschlossen, dass das Verlagerungsziel erreicht wird. Ich zitiere: "Ich bin dafür, dass wir die Zahl im Gesetz behalten und alles daransetzen, um das Ergebnis auch zu haben." Und Sie wollen es nun infrage stellen? Jemand hat schon vorhin daran erinnert, dass das bestehende Verlagerungsziel im Gesetz bereits ein Kompromiss sei, an dem wir festhalten sollten. Aber wenn Sie heute das Postulat unterstützen, stellen Sie das Verlagerungsziel von 650 000 Transitfahrten infrage.
Die Mehrheit der Stimmenden hat in den letzten Wochen den Zusicherungen von Frau Bundesrätin Leuthard, von Herrn Ständerat Lombardi, Herrn Nationalrat Giezendanner oder Herrn Nationalrat Regazzi geglaubt. Heute entscheidet sich, ob man diesen Versprechen und hochgesteckten Zielen glauben kann oder ob all dies Augenwischerei war. Ich hätte einen Rückzug des Postulates empfohlen. Ich habe gehört, dass ein Rückzug nicht erfolgen wird. Aber mit einer Ablehnung des Postulates können Sie der Bevölkerung beweisen, dass diese Versprechen ernst gemeint waren.