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Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2016-04-27

Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2016-04-27

Wortprotokoll

Tre mesi dopo una decisione che per molti assicurati è risultata incomprensibile - una decisione che possiamo anche definire irresponsabile -, eccoci qui oggi a mettere un cerotto a questa decisione presa dalla maggioranza di questo Parlamento il 18 dicembre 2015, dove gli interessi particolari degli assicuratori malattia hanno prevalso su quelli degli assicurati e delle assicurate. È una decisione che ha impedito di dare continuità alla possibilità di limitare le autorizzazioni per gli studi medici. Senza correzione questa possibilità verrà a cadere dopo il 30 giugno 2016.

Si tratta di un cambiamento inatteso - si è anche parlato di un voltafaccia -, che giustamente ha provocato forti reazioni e incomprensioni da parte dei cantoni ma, come dicevo, anche da parte di una grossa fetta della popolazione, soprattutto nei cantoni di frontiera, particolarmente toccati dall'aumento delle aperture di studi medici in seguito alla decisione presa dalla maggioranza di questo consiglio. Tra chi non vuole una possibilità, seppur minima, di regolamentazione dell'apertura degli studi medici specialisti troviamo anche chi vorrebbe togliere ai cittadini la possibilità della libera scelta del medico attraverso l'abolizione dell'obbligo di contrarre - ne abbiamo parlato anche prima per un settore particolare.

Eppure si sa: in campo sanitario l'offerta genera un aumento dei costi e anche dei premi. È quindi necessario gestire l'offerta di prestazione nel settore ambulatoriale al fine di garantire un'assistenza sanitaria di qualità e di contenere l'aumento dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Ci troviamo ora davanti a un compromesso, che il gruppo socialista sosterrà, perché reputiamo urgente dare continuità a un sistema di regolazione delle ammissioni per studi medici che altrimenti scadrà il 30 giugno 2016 - senza aver niente per poter intervenire in questo settore molto delicato. Lo sosterremo anche se avremmo preferito una soluzione duratura. La limitazione delle autorizzazioni è stata applicata, con alcune varianti, per diversi anni. La sua abrogazione, avvenuta il 1° gennaio 2012, aveva provocato un forte afflusso sul mercato di medici, in particolare di specialisti, al punto che il Parlamento aveva reintrodotto la clausola del bisogno il 1° luglio 2013, prima che questo afflusso si traducesse in un aumento incontrollato dei costi obbligatori. Ma questa abrogazione, per un periodo, aveva appunto portato ad un aumento di aperture di studi medici, ad un aumento importante soprattutto nei cantoni di frontiera.

Nous avons aujourd'hui la possibilité de corriger, au moins partiellement, cette décision. Le projet que nous discutons n'est pas la solution. C'est, une fois de plus, un moratoire, mais il est essentiel car il permettra d'atténuer la progression des coûts de la santé dans le domaine ambulatoire, surtout dans les cantons frontaliers. C'est pourquoi le groupe socialiste soutient cette proposition.