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Barrile Angelo · Nationalrat · 2018-06-11

Barrile Angelo · Nationalrat · Zürich · Sozialdemokratische Fraktion · 2018-06-11

Wortprotokoll

Con la mozione presentata a dicembre scorso il consigliere agli Stati Roberto Zanetti incarica il Consiglio federale di valutare come autorizzare studi scientifici limitati nel tempo finalizzati alla sperimentazione di modelli innovativi di regolamentazione del consumo di canapa nella società, visto che il quadro legale attuale non permette di autorizzare studi di questo tipo. Il Consiglio federale viene incaricato di sottoporre al Parlamento un articolo sulla sperimentazione, vuol dire una modifica [PAGE 927] della legge sugli stupefacenti, per rendere possibili gli studi scientifici, garantendo allo stesso tempo la tutela della salute.

L'anno scorso, come avete appena appreso, Università di Berna, assieme alla città di Berna, aveva progettato uno studio scientifico sulla vendita di canapa a scopo ricreativo. La ricerca proposta intendeva analizzare gli effetti di una dispensazione controllata di canapa sulla salute dei consumatori e sulla scena della droga della città di Berna.

L'Ufficio federale della sanità pubblica ha negato l'autorizzazione, motivando la decisione con l'assenza di una pertinente base legale. Questa decisione riguarda non solamente la città di Berna ma anche Basilea, Ginevra, Zurigo, Lucerna e altre città con una forte necessità di intervenire in materia e che hanno pronti progetti di ricerca simili o intendono parteciparvi.

Oggi esiste una grande esigenza di basi scientificamente fondate per esplorare nuove strade nella regolamentazione del consumo di canapa. Nel comunicato stampa relativo alla mancata autorizzazione del progetto dell'Università di Berna, l'Ufficio federale della sanità pubblica fa riferimento a un cosiddetto articolo sulla sperimentazione, indicando così una soluzione possibile per creare i presupposti per la sperimentazione, nel quadro di studi scientifici e progetti pilota, di nuovi approcci nella politica della canapa.

Secondo il consigliere agli Stati Roberto Zanetti e anche la maggioranza della commissione, i progetti pilota con un accompagnamento scientifico possono contribuire a rendere più oggettivo il dibattito sulla canapa ed a trovare una soluzione della questione basata sui fatti. Per questo, il Consiglio federale è invitato a elaborare una base legale e le precise condizioni per sperimentare forme innovative di dispensazione della canapa. Gli studi sarebbero limitati nel tempo, con particolare attenzione alla tutela della salute, alla prevenzione e alla protezione della gioventù. Al di fuori di queste sperimentazioni resta l'attuale divieto di consumare canapa a scopo ricreativo. L'obiettivo è di valutare modelli di regolamentazione alternativi senza però prendere decisioni in una direzione o in un'altra.

La mozione è stata adottata unanimemente dal Consiglio degli Stati il 15 marzo 2018.

La vostra Commissione della sicurezza sociale e della sanità ha discusso la mozione il 16 maggio e vi propone, con 12 voti contro 11, di accogliere la mozione Zanetti Roberto. La maggioranza della commissione si aspetta che ciò dia un importante impulso per la risoluzione dei problemi derivanti dall'uso della canapa. Una minoranza vi propone invece di respingere la mozione, temendo che in questo modo si apra la porta alla liberazione della canapa.

Ma a questo punto bisogna anche dire che la commissione sulla questione non si è espressa per la prima volta. Infatti, la commissione in passato ha già costatato che sarebbe desiderabile avere più dati indipendenti, visto che la situazione con la proibizione assoluta odierna sembra essere in un vicolo cieco. Ma la commissione ha anche respinto proposte che volevano andare oltre. Infatti, per esempio, durante la medesima seduta di maggio la maggioranza della stessa commissione ha respinto un'iniziativa parlamentare del gruppo dei Verdi che voleva una nuova legge sulla canapa.

Per sottolineare l'importanza del tema, la commissione ha già deposto un'iniziativa parlamentare con lo stesso scopo, e come sapete anche nel Consiglio nazionale c'è, con il supporto di 111 di voi, una mozione identica alla mozione Zanetti Roberto.