Romano Marco · Nationalrat · 2020-06-11
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Die Mitte-Fraktion. Die Mitte. EVP. · 2020-06-11
Wortprotokoll
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha discusso queste due iniziative parlamentari dal contenuto uguale, con la medesima richiesta, lo scorso 17 febbraio 2020. Nell'ambito della legge sulla radiotelevisione le aziende la cui cifra d'affari è contabilizzata due volte, in particolare i consorzi, le holding e le imprese che hanno un legame durevole fra loro, subiscono una doppia tassazione del canone radiotelevisivo. Questa situazione, secondo la maggioranza della commissione, non è accettabile perché assolutamente non voluta dal legislatore in occasione dell'ultima revisione della legge sulla radiotelevisione. Si tratta di fatto di una doppia imposizione di soggetti già imposti. Il doppio pagamento quindi non si giustifica ed è assolutamente scorretto.
La legge va precisata affinché questi soggetti, composti da aziende che singolarmente già pagano il canone, siano esentati dall'obbligo di pagarlo in occasione del soggetto costituito in comune. Devono quindi essere esentate dal pagamento del canone le imprese che sono fondate da altre imprese, per una durata limitata, allo scopo di costituire un consorzio o che hanno un legame duraturo fra loro ma le cui madri come soggetti restano e continuano a pagare il canone. Questo perché i soggetti costituenti hanno già contribuito secondo quanto previsto dalla legge.
Lo scorso 12 agosto 2019 la commissione del Consiglio nazionale aveva già dato seguito a queste due iniziative parlamentari, con 19 voti contro 5. Il 4 novembre 2019 la commissione omologa del Consiglio degli Stati aveva respinto all'unanimità queste due iniziative parlamentari, riconoscendo il problema e volendo anch'essa eliminare questa doppia imposizione, preferendo tuttavia un'altra strada per risolvere il problema.
Ora la vostra commissione propone, con 16 voti contro 5 e 4 astensioni, di dare nuovamente seguito ad entrambe le iniziative parlamentari. L'attuale doppio onere per i consorzi non è conforme alla volontà del legislatore. Occorre quindi correggere il più rapidamente possibile questa situazione. Le ultime decisioni prese dal Consiglio degli Stati nell'ambito della modifica della legge sulla radiotelevisione nel quadro[NB]del[NB]pacchetto di sostegno ai media vanno nella giusta direzione.
La legge sulla radiotelevisione sarà modificata con l'eliminazione di questa doppia imposizione.
Raccomandiamo tuttavia di approvare queste due iniziative per rafforzare il segnale volto ad avere una modifica di legge completa, e soprattutto a corto termine, poiché l'attuale situazione non è assolutamente stata voluta dal legislativo. Lo stallo è già durato troppo tempo ed a farne le spese, con contributi non giustificati, sono state numerose aziende e segnatamente i consorzi.