Marchesi Piero · Nationalrat · 2020-09-16
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2020-09-16
Wortprotokoll
Riunitasi il 2 luglio del 2020, la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale ha esaminato le due iniziative parlamentari presentate dalla consigliera nazionale Kälin e dal consigliere nazionale Jürg Grossen.
Le due iniziative trattano lo stesso tema, seppur con modalità differenti. L'iniziativa parlamentare Kälin chiede di adeguare la legge federale sui diritti politici in modo che i due sessi siano presenti in pari numero sulle liste elettorali. Secondo l'iniziativa parlamentare Grossen Jürg invece i contributi ai gruppi sarebbero versati per intero solamente a quei partiti che garantiscono una rappresentanza equilibrata dei sessi nelle liste elettorali.
Gli autori delle due iniziative ritengono che il Parlamento non sia abbastanza rappresentativo della società. Nonostante la maggioranza della popolazione sia composta da donne, in Parlamento non ci sarebbe una giusta rappresentatività. Infatti, la percentuale femminile al momento della presentazione delle liste arrivava solamente al 31,6 per cento per il Consiglio nazionale e al 13 per cento per il Consiglio degli Stati. Va però ricordato che in occasione delle ultime elezioni federali queste percentuali sono molto cambiate, nel senso che sono migliorate in favore del sesso femminile.
La Commissione delle istituzioni politiche ha discusso le due iniziative, ricordando che questo tema è già stato trattato più volte anche nel recente passato, per esempio nel quadro dell'iniziativa parlamentare Arslan 17.430 (Rappresentanza dei sessi più equilibrata in Parlamento). La commissione ritiene che a fronte anche del cambiamento in atto nel mondo del tutto spontaneo e volontario e nei partiti e soprattutto anche tenendo conto del cambiamento verificatosi in occasione delle ultime elezioni federali non sia opportuno dare seguito a queste iniziative.
La commissione vi consiglia dunque di bocciare queste iniziative per il fatto che non è opportuno interferire all'interno della gestione dei singoli partiti, essendo preferibile lasciare loro la libertà di agire come meglio credono, soprattutto a fronte della tendenza che va già nella direzione auspicata dagli autori delle due iniziative.
Una minoranza della commissione ritiene invece che sia necessario fare maggiore pressione sui partiti affinché si impegnino maggiormente per ottenere i risultati auspicati dagli autori delle due iniziative.
La maggioranza della commissione, per 15 voti contro 10, propone di non dare seguito alle due iniziative parlamentari. Una minoranza invece ne richiede l'approvazione.