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Gysin Greta · Nationalrat · 2020-09-17

Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2020-09-17

Wortprotokoll

Chi finanzia le campagne politiche o i partiti e i candidati in vista delle elezioni? E a quanto ammontano questi versamenti?

Le cittadine e i cittadini hanno diritto di avere queste informazioni. Eppure sono informazioni che oggi non hanno. Sono però informazioni che sono essenziali per il buon funzionamento di una democrazia, perché i cittadini possano farsi un'opinione degli interessi in gioco. Questo anche alla luce del fatto che le campagne politiche e anche quelle elettorali diventano sempre più dispendiose. È giusto sapere da dove vengono e quanti sono questi soldi.

La Svizzera è rimasta una delle poche democrazie occidentali a non avere regole riguardo il finanziamento delle campagne elettorali e di votazione. Più volte il GRECO ci ha ammonito per questa mancanza. La democrazia diretta di cui tutti siamo fieri permette più che altrove di influenzare la politica, le sue decisioni nonché l'esito delle urne. Sappiamo tutti che aziende, associazioni e privati partecipano attivamente al processo politico con talvolta somme di denaro molto ingenti. Nella maggior parte dei casi non lo fanno per filantropia, ma per difendere interessi particolari. Non è necessariamente un male, ma è giusto che i cittadini e le cittadine conoscano l'entità e la provenienza del denaro, informazioni molto importanti per potersi fare un'opinione. Insomma: il nostro sistema politico ancora più di altri imporrebbe regole chiare riguardo il finanziamento dei partiti, dei candidati e delle campagne politiche.

Il controprogetto elaborato dal Consiglio degli Stati riconosce la necessità di intervenire in questo senso. Un'evoluzione senz'altro positiva se si considera che fino ad ora le Camere si erano sempre rifiutate di entrare in materia. Peccato però che il controprogetto degli Stati, già di suo più debole e meno efficace dell'iniziativa popolare, sia stato oltremodo annacquato dalla Commissione delle istituzioni politiche di questo Consiglio. Senza miglioramenti sostanziali al progetto sostenuto dalla maggioranza della CIP, il controprogetto rimane una foglia di fico, un goffo tentativo del Parlamento di far credere all'opinione pubblica di aver fatto qualcosa, quando invece è vero il contrario.

I Verdi sosterranno dunque tutte le proposte di emendamento che vogliono ridare un po' di forza al controprogetto e bocceranno per contro tutte quelle che vogliono indebolirlo. Rifiuteremo quindi tutte le minoranze dell'UDC, che vogliono togliere al controprogetto quella poca sostanza che vi è rimasta. Sosterremo per contro la minoranza Streiff all'articolo 76 capoverso 2 lettera b e tutte le modifiche ad essa connesse - dunque il concetto Streiff. Al contrario della maggioranza della CIP-N i Verdi ritengono importante avere un sistema più trasparente per quanto riguarda il finanziamento dei partiti. È il punto centrale e più importante dell'iniziativa.