Cattaneo Rocco · Nationalrat · 2020-09-22
Cattaneo Rocco · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2020-09-22
Wortprotokoll
Di che cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di lotta al terrorismo. E quando si tocca questo tema occorre mettere in atto tutto quanto possibile per prevenire il fenomeno e le sue conseguenze devastanti.
Il presente disegno di legge ha per obiettivo di impedire l'abuso di prodotti, i cosiddetti precursori di sostanze, che possono [PAGE 1745] essere utilizzati per preparare sostanze esplosive, i cosiddetti esplosivi fatti in casa. Esso rappresenta uno degli elementi che costituiscono la strategia della lotta al terrorismo in Svizzera. Le altre misure sono le misure di polizia per la lotta al terrorismo, il piano d'azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l'estremismo violento nonché le modifiche del Codice penale. Questa strategia si prefigge di impedire, primo, il verificarsi di attentati in Svizzera, secondo, l'esportazione del terrorismo dalla Svizzera e, terzo, l'utilizzo del nostro paese come base logistica per la diffusione del terrorismo.
Rinunciare a disciplinare i precursori di sostanze esplodenti significherebbe per la Svizzera, quale paese nel cuore dell'Europa, rimanere l'unico paese europeo, in cui è possibile comprare questi prodotti senza restrizione alcuna, con il rischio di diventare una centrale di acquisto internazionale per terroristi e criminali.
Cosa sono i precursori di sostanze esplodenti? Sono sostanze chimiche presenti in molti prodotti di uso quotidiano, quali i fertilizzanti, i prodotti per pulire le piscine, i solventi ecc., che oggi si possono acquistare liberamente. Sono sostanze che possono essere utilizzati facilmente per scopi terroristici e criminali. Va detto che nel 2014 l'Unione europea ha regolamentato la vendita e diffusione di detti prodotti.
La nuova legge intende disciplinare l'accesso ai precursori da parte dei privati mediante un sistema di autorizzazioni. Si tratta di un centinaio di prodotti che si vendono in gran parte nelle farmacie, nelle drogherie e nei negozi specializzati.
Inoltre la nuova legge prevede il divieto di preparare e detenere esplosivi artigianali, la possibilità di segnalare eventi sospetti a Fedpol, l'obbligo di formazione lungo la catena logistica delle forniture e l'introduzione di disposizioni penali.
Bisogna dire che il Consiglio federale propone un progetto di legge pragmatico, agile e mirato a limitare l'accesso a tali sostanze. Le limitazioni di acquisto valgono per certi prodotti che contengono precursori a partire da una data concentrazione, oltre alla quale per i privati occorre presentare un'autorizzazione di acquisto rilasciata da Fedpol. I privati che presentano la richiesta dovranno specificare l'uso che intendono fare con i prodotti in questione. Il disciplinamento si applica unicamente ai privati. Gli utilizzatori professionali, come per esempio gli agricoltori, non sonno toccati da questa regolamentazione.
Questo progetto di legge ha dunque un carattere preventivo. Si cerca così di ridurre al minimo possibile l'abuso di queste sostanze chimiche da parte di malintenzionati. Si tratta di un ragionevole compromesso in equilibrio tra una parziale limitazione dei diritti di libertà, come la libertà di commercio, e la necessità di sicurezza interna. Proprio per il suo carattere di autoregolazione, la nuova legge non comporta oneri e burocrazia supplementari. Altro aspetto positivo, la collaborazione tra Fedpol e le polizie cantonali migliorerà ulteriormente. Per questo i cantoni sostengono la nuova legge.
Il Consiglio degli Stati ha approvato la nuova legge con 34 voti contro 7 e 2 astenuti.
La Commissione della politica di sicurezza è entrata in materia senza opposizione e alla fine ha approvato il progetto di legge nel suo insieme all'unanimità. A nome della Commissione della politica di sicurezza del nostro Consigli vi invito a fare la stessa cosa e rimanere in linea con il Consiglio degli Stati. Quindi vi invitiamo a sostenere l'entrata in materia, respingere le proposte di minoranza nella deliberazione di dettaglio ed approvare il nuovo disegno di legge nella votazione d'insieme.