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Storni Bruno · Nationalrat · 2020-12-17

Storni Bruno · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2020-12-17

Wortprotokoll

La mozione Dittli 20.3221, "Sfruttare l'automazione per un trasporto merci su rotaia più efficiente", approvata dal Consiglio degli Stati il 15 settembre chiede al Consiglio federale di presentare un programma di finanziamento e di attuazione coordinata delle innovazioni tecniche che consenta, in particolare, un'automazione parziale dell'ultimo miglio nel traffico merci su rotaia e una gestione semplificata dell'interfaccia strada-ferrovia nelle catene logistiche multimodali.

Da vent'anni siamo nel ventunesimo scolo, eppure, sebbene il trasporto merci in carri completi rimanga di fondamentale importanza per il traffico interno, sie per le importazioni che per le esportazioni, esso in parte viene gestito più o meno come nel 1800, quando è nata la ferrovia in Svizzera. Diversi processi operativi nei terminali e sui binari di raccordo si svolgono ancora manualmente, senza supporto tecnico o digitale. Eppure, negli ultimi decenni in Svizzera abbiamo investito decine di miliardi di franchi per modernizzare e potenziare l'infrastruttura ferroviaria, da Ferrovia 2000 ad Alptransit: abbiamo adottato il "European Train Control System" (ETCS) per migliorare la capacità e la sicurezza della nostra rete ferroviaria; e abbiamo anche modernizzato le composizioni per il traffico passeggeri. Il tutto ha portato ad un notevole aumento dell'utenza; nel 2019 abbiamo superato 1,3 milioni di passeggeri al giorno.

Per quanto riguarda le merci siamo invece rimasti fermi. I singoli carri vengono ancora accoppiati a mano con i ganci e giunti del 1800. È un'operazione che richiede all'operatore di infilarsi in un angusto spazio tra due vagoni, passando sotto i respingenti. È un lavoro pericoloso, pesante, esposto alle intemperie e oltretutto costoso che mal si concilia con le possibilità che la tecnologia offre oggi. Infatti, l'accoppiamento automatico digitale per carri merci è già in fase pilota, e le prove stanno dando buoni risultati. Si agisce in modo coordinato a livello europeo. Da metà 2020 sono in corso prove d'esercizio alle quali partecipa il nostro paese.

Un'altra novità dal grande potenziale per l'efficienza del traffico merci su rotaia, che sarà omologata a breve, è la prova automatica dei freni. Assieme all'accoppiamento automatico digitale accelera l'assemblaggio dei treni. È quasi una rivoluzione digitale! Renderà più competitiva la ferrovia in rapporto alla strada e questo potrà contribuire a ridurre il traffico merci stradale.

Per rimanere concorrenziale, il trasporto per carri merci completi richiede innovazioni. Bisogna sviluppare questo vettore di trasporto ambientalmente sostenibile, modernizzando le catene logistiche multimodali, che oggi sono carenti nell'ultimo chilometro. La Confederazione può promuovere gli investimenti in innovazioni tecniche nel settore del trasporto merci per ferrovia. Per farlo deve elaborare un programma per il finanziamento e il coordinamento dell'introduzione di nuove tecnologie. Il programma dovrà prevedere incentivi per un'attuazione mirata e sollecitare un'automazione parziale dell'ultimo chilometro con il coinvolgimento di ferrovie, detentori di carri e raccordi ferroviari.

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazione ha approvato la mozione con 18 voti contro 7. Vi invito ad accogliere questa mozione.