Cattaneo Rocco · Nationalrat · 2021-06-08
Cattaneo Rocco · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2021-06-08
Wortprotokoll
Con questo postulato mi permetto di chiedere al Consiglio federale di esaminare, attraverso un rapporto, in che modo chi presta servizio civile possa pure essere impiegato nella protezione civile. Perché questo? Perché stiamo vivendo due scenari che purtroppo si muovono parallelamente e destano parecchia preoccupazione per la sicurezza della nostra popolazione. Da una parte l'impiego delle forze della protezione civile, per via dell'intensità e della frequenza delle catastrofi naturali in generale aumento, è sempre più richiesto, come ad esempio ultimamente a Bondo o anche nel contesto della pandemia che stiamo tuttora vivendo. D'altra parte però assistiamo ad un grave problema di reclutamento delle forze necessarie.
Infatti, l'Ufficio federale della protezione della popolazione ha fissato come obiettivo un reclutamento annuo minimo di 6000 persone. I numeri degli ultimi dieci anni ci dicono però che siamo passati da 8100 a meno di 4000 persone annualmente ammesse al servizio; ora siamo dunque nettamente sotto il minimo necessario. Questa situazione preoccupa molti cantoni. Per fare un esempio: a marzo dell'anno scorso, per contrastare l'emergenza sanitaria, erano attivi in totale 600[NB]010 persone della protezione civile. Paradossalmente, sul fronte del servizio civile le ammissioni annuali sono invece sempre più numerose e negli ultimi anni si sono assestati attorno alle 6000 persone.
Di fronte a questa situazione ci si chiede dunque se i civilisti possano svolgere impieghi di protezione civili e, se del caso, in che modo e in quali ambiti di attività le due organizzazioni potrebbero sfruttare delle potenziali sinergie, a vantaggio della sicurezza della popolazione. Non dimentichiamo che una apertura della protezione civile ai civilisti avrebbe senza dubbio un effetto pure motivante per i civilisti stessi, perché creerebbe nuove opportunità di impiego.
Il rapporto dovrebbe dunque analizzare molti aspetti dell'integrazione dei civilisti nella protezione civile, dall'opzione volontaria a impieghi obbligatori fino alla completa integrazione. Naturalmente dovranno essere considerate in modo adeguato le implicazioni giuridiche, organizzative e istituzionali delle varie opzioni o dei vari modelli.
Mi rallegro del fatto che il Consiglio federale sostenga l'esame di questo progetto. Anche la Conferenza governativa per gli affari militari, la protezione civile e i pompieri vuole andare in questa direzione. Si tratta dunque di un tema di importanza strategica per la sicurezza della nostra popolazione. Vi prego dunque di sostenere il postulato.