Giacometti Anna · Nationalrat · 2021-12-15
Giacometti Anna · Nationalrat · Graubünden · FDP-Liberale Fraktion · 2021-12-15
Wortprotokoll
La domenica sera mi piace guardare "Storie" alla televisione della Svizzera italiana. Il 14 novembre di quest'anno hanno mostrato un bellissimo documentario su un veterinario di condotta ticinese. Secondo lui, e questa è anche la mia convinzione personale, non c'è niente di male a mangiare la carne, a condizione però che gli animali vengano tenuti bene, curati, nutriti e che possano vivere una vita dignitosa dalla nascita fino a quando vengono macellati. La carne di questi animali per noi esseri umani è anche più sana e più saporita.
L'iniziativa popolare "No all'allevamento intensivo in Svizzera", che ha raccolto 106 125 firme e che è stata presentata il 17 settembre 2019, è estrema e non può essere sostenuta.
Il Consiglio federale, pur respingendo l'iniziativa, attribuisce grande importanza alla protezione degli animali e propone di mettere in votazione un controprogetto diretto. A differenza dell'iniziativa, persegue tale scopo non solo per la detenzione degli animali a scopo agricolo, ma per tutti gli animali da reddito. Per questi animali riprende tre aspetti centrali dell'iniziativa: ricovero e cura rispettosi degli animali, possibilità di uscita all'aperto e condizioni di macellazione rispettose.
Il controprogetto diretto del Consiglio federale crea così le basi affinché la Svizzera possa ulteriormente aumentare il suo livello di protezione degli animali.
Der Schutz der Tierwürde und Verbesserungen in Sachen Tierwohl sind auch dem Bundesrat ein wichtiges Anliegen. Anders als die Massentierhaltungs-Initiative strebt er dieses Ziel aber für alle Nutztiere an und nicht nur für die landwirtschaftliche Tierhaltung. Der Bundesrat schlägt vor, der[NB]Initiative einen direkten Gegenentwurf gegenüberzustellen, und nimmt drei zentrale Aspekte der Initiative auf: die tierfreundliche Unterbringung und Pflege, den regelmässigen Auslauf und die schonende Schlachtung. Für uns Menschen ist das Fleisch dieser Tiere gesünder und schmackhafter. Der direkte Gegenentwurf des Bundesrates schafft die Grundlage, dass die Schweiz ihr bereits sehr gutes Tierschutzniveau weiter erhöhen kann. Die Mehrheit der Kantone und die Gesellschaft Schweizer Tierärztinnen und Tierärzte unterstützen den direkten Gegenentwurf des Bundesrates.
Ich werde beim Bundesbeschluss über die Massentierhaltungs-Initiative die Minderheit Baumann unterstützen: Es handelt sich dabei um den Antrag auf Rückweisung an die Kommission mit dem Auftrag, eine parlamentarische Initiative für einen indirekten Gegenentwurf zu beschliessen. Wird dieser Minderheitsantrag abgelehnt, werde ich beim direkten Gegenentwurf des Bundesrates über den Schutz und das Wohlergehen der Tiere die Minderheit II (Bendahan), Eintreten und Zustimmung zum Entwurf, sowie die Minderheit Grossen Jürg, maximale Gruppengrösse und Deklarationspflicht bei den Importen, unterstützen.