Chiesa Marco · Ständerat · 2021-12-16
Chiesa Marco · Ständerat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2021-12-16
Wortprotokoll
Penso che non debba ricordare che il mio cantone, che è anche quello della nostra collega Carobbio Guscetti, oggettivamente è stato il primo ad essere colpito dall'ondata pandemica. Non per niente vi è stata anche una finestra di crisi fra il canton Ticino e la Confederazione, la quale non aveva ancora valutato tutti gli effetti della diffusione del coronavirus in quel momento, come invece noi li stavamo vivendo nel mese di marzo.
La risposta del nostro cantone è stata sicuramente una risposta molto valida, efficace, efficiente e tempestiva. Sono stati allestiti, fra l'altro, due ospedali e più presidi per poter comunque rispondere ad un'emergenza sanitaria - in quel momento lo era e sotto alcuni punti di vista lo è ancora oggi - che metteva il sistema ospedaliero sotto una pressione particolare per rispondere alle esigenze della popolazione.
Quindi, in canton Ticino siamo stati confrontati con un sistema ospedaliero assolutamente resiliente. Ciò significa che siamo stati capaci di plasmare un sistema ospedaliero in funzione delle esigenze che in quel momento venivano ad insorgere. Ma una medaglia ha sempre due facce; in questo caso, se da un lato abbiamo la resilienza ossia l'efficacia e l'efficienza, dall'altro lato abbiamo anche i costi. Quindi, a mio modo di vedere, le richieste dei quattro cantoni - in particolare la richiesta avanzata da parte del canton Ticino - sono [PAGE 1436] assolutamente legittime, anche perché in questo momento dobbiamo tralasciare il dogmatismo finanziario ed evitare una separazione netta fra Confederazione e cantoni. Ne abbiamo parlato anche nel quadro della legge Covid-19, quando abbiamo discusso l'articolo 3 capoverso 8. Abbiamo detto che durante l'apertura di una finestra di crisi o in una crisi come quella del coronavirus è importante far sì che tutti gli attori istituzionali facciano la loro parte. Gli ospedali l'hanno fatto, i cantoni l'hanno fatto e quindi, a mio modo di vedere, riflettere ulteriormente sui costi per poter rispondere alle esigenze ci sta assolutamente.
Quindi appoggerò l'iniziativa del canton Ticino, cosa che chiedo ai colleghi di fare altrettanto.