Giacometti Anna · Nationalrat · 2022-03-01
Giacometti Anna · Nationalrat · Graubünden · FDP-Liberale Fraktion · 2022-03-01
Wortprotokoll
Nella sua seduta del 2 febbraio 2022 il Consiglio federale ha approvato la prima aggiunta al preventivo 2022 e sottopone al Parlamento tre crediti aggiuntivi per un ammontare di 3,4 miliardi di franchi per ulteriori provvedimenti volti ad attenuare le conseguenze della pandemia da coronavirus. I crediti aggiuntivi riguardano l'indennità di perdita di guadagno, la partecipazione della Confederazione agli aiuti per i casi di rigore e il contributo federale all'assicurazione contro la disoccupazione per le indennità per lavoro ridotto. Tutti gli aumenti vengono chiesti come fabbisogno finanziario eccezionale.
Questi crediti aggiuntivi sono la logica conseguenza della proroga di disposizioni della legge Covid-19 decisa dal Parlamento nell'ultima sessione invernale, più precisamente il 17 dicembre 2021. Le prestazioni per l'indennità di perdita di guadagno sono state prorogate fino alla fine di quest'anno. Inoltre, il Parlamento ha anche esteso la cerchia dei beneficiari dell'indennità. I mezzi finanziari necessari non hanno più potuto essere integrati nel preventivo 2022.
Su richiesta del Consiglio federale, il 18 gennaio 2022 la Delegazione delle finanze ha già stanziato un credito urgente anticipato di 182 milioni di franchi per le prestazioni legate alla perdita di guadagno.
A titolo informativo aggiungo che, per attenuare le conseguenze della pandemia, per il 2022 sono previste uscite complessive di 7,2 miliardi, compresi questi tre crediti aggiuntivi. Negli anni 2020 e 2021, per affrontare la crisi causata dal coronavirus, la Confederazione ha sostenuto uscite pari a circa 30 miliardi di franchi.
Il credito aggiuntivo di 800 milioni di franchi per le indennità per lavoro ridotto non ha suscitato obiezioni in seno alla Commissione delle finanze. Per i due crediti aggiuntivi per la perdita di guadagno, pari a 1,69 miliardi di franchi, e per i casi di rigore a favore delle imprese, pari a 900 milioni, sono invece entrate proposte di dimezzare gli importi richiesti. Le proposte di dimezzamento dei due crediti aggiuntivi si basano sul fatto che i calcoli sarebbero stati effettuati quando i dati sulle infezioni erano ai massimi livelli.
Con gli allentamenti decisi, la situazione sarebbe totalmente modificata.
Anche se l'amministrazione delle finanze ha calcolato il fabbisogno per il 2022 prima della decisione sugli allentamenti, essa è partita dal presupposto che nel 2022 non ci saranno più chiusure e che le restrizioni sarebbero state tolte gradualmente. La maggioranza della Commissione delle finanze ha infine approvato i crediti aggiuntivi, perché i tagli non consentirebbero alcun risparmio. Dal momento che sono stati richiesti a titolo di uscite straordinarie a causa della pandemia, questi crediti non hanno ricadute sul limite di spesa del freno all'indebitamento. Nella migliore delle ipotesi, i crediti non saranno esauriti.
La proposta di minoranza Guggisberg chiede il dimezzamento del credito aggiuntivo per la perdita di guadagno. In commissione, una proposta analoga è stata respinta con 18 voti contro 7. Un'altra proposta di minoranza Guggisberg vuole dimezzare l'importo per i casi di rigore a favore delle imprese, e anche in questo caso una proposta analoga è stata respinta in commissione, con il risultato di 18 voti contro 7.
La maggioranza della vostra Commissione delle finanze vi propone dunque di respingere le due proposte di minoranza Guggisberg e di approvare, senza modifiche, i tre crediti aggiuntivi proposti dal Consiglio federale. Nella votazione sul complesso ha accolto il disegno con 18 voti contro 1 e 6 astensioni.
Oltre ai crediti legati alla pandemia, il Consiglio federale propone anche un credito aggiuntivo di 11 milioni di franchi per ultimare gli edifici del Politecnico federale di Zurigo. Si tratta del GLC, un nuovo centro di ricerca e di sviluppo dedicato all'insegnamento e allo studio, per il quale il Parlamento aveva stanziato un credito d'impegno di 127 milioni di franchi.
Questa domanda per un credito aggiuntivo ha suscitato non poche discussioni in seno alla Commissione delle finanze. La commissione deplora di non essere stata informata tempestivamente delle lacune edilizie, dei ritardi e dei costi supplementari. Inoltre sono state criticate l'aggiudicazione di questa nuova e complessa costruzione ad un'impresa generale, il sistema di conteggio dei costi con l'impresa e le lacune nei controlli da parte del Consiglio del Politecnico federale.
I costi supplementari per la costruzione del centro GLC del Politecnico federale di Zurigo ammontano a 16 milioni di franchi. 11 milioni riguardano il credito d'impegno della [PAGE 39] Confederazione. Senza questo credito aggiuntivo, non sarebbe possibile ultimare la costruzione. I costi supplementari vengono finanziati dal budget ordinario del Politecnico di Zurigo, il quale dovrà posticipare progetti di costruzione meno urgenti, ma non ha alcuna ripercussione sul bilancio della Confederazione.
La sottocommissione competente si occuperà nuovamente di questo progetto nell'ambito del consuntivo 2021.
Nonostante le critiche, la Commissione delle finanze vi propone di approvare il credito aggiuntivo di 11 milioni di franchi proposto dal Consiglio federale.
Dopo la riunione della commissione del 17 e 18 febbraio 2022, è stato costatato uno sbaglio formale nella bozza del Consiglio federale, secondo il quale il credito aggiuntivo di 11 milioni sarebbe sottoposto al freno alle spese. Il freno alle spese per questo progetto era però già stato sciolto con l'approvazione del credito d'impegno di 127 milioni. Visto e considerato che il credito aggiuntivo richiesto non supera i 20 milioni di franchi definiti nell'articolo 159 capoverso 3 lettera b della Costituzione federale, non è necessario sciogliere il freno alle spese. Trattandosi unicamente di una correzione formale, questa è stata apportata nell'articolo 4 - a pagina 2 del paragramma B2 - anche se non è più stato possibile sottoporla alla vostra commissione.
Passiamo ora all'ultima proposta di aggiunta al preventivo 2022 che riguarda l'Ufficio federale dell'ambiente. La vostra Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia, nella sua seduta del 18 gennaio 2022, ha discusso un nuovo progetto di modifica della legge sulla caccia che pone l'accento sulla regolazione degli effettivi del lupo. Ha poi deciso di sottoporre all'attenzione della Commissione delle finanze una proposta per un'aggiunta al preventivo 2022. Si tratta di mettere a disposizione a breve termine mezzi supplementari per un importo di 5,7 milioni di franchi destinati a misure urgenti di protezione contro il lupo. Una proposta individuale simile era stata bocciata nella sessione invernale dal Consiglio nazionale nell'ambito del preventivo 2022.
La proposta della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia di concedere ulteriori 5,7 milioni di franchi per misure di protezione temporanee contro il lupo per l'estate 2022, è stata respinta dalla Commissione delle finanze con 18 voti contro 7. La maggioranza della commissione è contraria ad aumentare il credito perché i mezzi già stanziati non sono ancora completamente utilizzati e soprattutto perché nell'Ufficio federale dell'ambiente manca la base legale per questo sostegno supplementare. Senza una base legale, i mezzi finanziari non potrebbero essere utilizzati come auspicato. Il Consiglio federale ha proposto, nell'ambito del pacchetto di ordinanze agricole 2022 poste in consultazione, un aumento totale di 3 milioni di franchi per i contributi d'estivazione a favore degli ovini che vengono sorvegliati o custoditi in recinti per proteggerli dal lupo. Questo corrisponde ad un aumento dagli attuali 400 a 600 franchi per carico normale di pecore. Una minoranza della vostra Commissione delle finanze propone l'aumento del credito perché i danni agli animali da reddito causati dal lupo sarebbero in aumento.
In conclusione e a nome della commissione, vi chiedo dunque di approvare i tre crediti aggiuntivi proposti dal Consiglio federale per fronteggiare la pandemia, respingendo le due minoranze Guggisberg. Sempre a nome della vostra commissione, vi chiedo di approvare il credito d'impegno aggiuntivo di 11 milioni per la costruzione del nuovo edificio GLC del Politecnico federale di Zurigo e di respingere la minoranza Egger Mike che chiede un aumento di 5,7 milioni di franchi per misure urgenti di protezione contro il lupo.