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Farinelli Alex · Nationalrat · 2022-09-21

Farinelli Alex · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2022-09-21

Wortprotokoll

Con 11 voti contro 11 e con il voto preponderante del presidente, la vostra Commissione delle finanze vi invita a confermare la decisione del Consiglio nazionale presa durante la sessione estiva.

Senza entrare in ogni dettaglio, essendo questa una fase di eliminazione delle divergenze, va detto che dal profilo pratico, nel medio termine, nei prossimi sei a otto anni, la maggioranza commissionale e la minoranza Guggisberg non presentano grosse differenze. Ma la proposta di maggioranza fornisce una prospettiva più solida, a fronte di incertezze che stanno concretizzandosi sul fronte della situazione finanziaria.

Partendo dal presupposto che entrambe le soluzioni proposte presentano l'utilizzo degli avanzi strutturali, e i crediti non utilizzati, pari a circa un miliardo di franchi all'anno, per la riduzione del saldo negativo del conto di ammortamento, la versione della maggioranza permette di partire con un livello finanziario decisamente inferiore, pari a circa 12,5 miliardi di franchi a fronte dei 25 miliardi della minoranza; questo utilizzando una computazione con il saldo nel conto di compensazione che, lo ricordo, riflette la somma dei risultati d'esercizi passati dal momento in cui è stato introdotto il freno all'indebitamento.

In questo senso, seppur con un periodo leggermente ridotto, che passa da 12 a 8 anni, prolungabile di 4 anni in entrambi i casi, con entrambe le soluzioni, c'è quindi una maggiore probabilità di raggiungere l'obiettivo fissato dalla legge. Questo anche tenendo conto del fatto che la BNS nei prossimi anni non distribuirà utili come si era previsto precedentemente e quindi non saranno a disposizione delle entrate straordinarie a diminuzione del conto di ammortamento.

Al contrario, il modello della minoranza Guggisberg, che ricalca la scelta del Consiglio degli Stati, presa con 28 voti contro 16, presenta il rischio di arrivare al momento della scadenza, nel 2035, con ancora parecchi miliardi di franchi da compensare, mettendo quindi il Parlamento davanti a tre scelte politicamente sicuramente difficili da prendere: la prima consisterebbe nel prolungare il termine di compensazione, dimostrando però poca credibilità; la seconda sarebbe operare risparmi strutturali di ordine miliardario a fronte di una necessità di rientro, già certificata, di parecchi miliardi di franchi nei prossimi anni, oppure aumentare le entrate; la terza sarebbe applicare in un secondo momento il modello che oggi viene invece proposto dalla maggioranza commissionale.

Per tutte queste ragioni, la maggioranza della vostra Commissione delle finanze vi invita a confermare il modello votato in prima lettura.