Marchesi Piero · Nationalrat · 2022-09-22
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2022-09-22
Wortprotokoll
La Commissione delle istituzioni politiche, riunitasi ieri 21 settembre, ha affrontato l'unica divergenza di questo oggetto.
Il nostro Consiglio, il 15 marzo 2021, era entrato in materia sul progetto di commissione, elaborato in seguito all'accoglimento dell'iniziativa parlamentare Graf-Litscher. Il progetto fissava un tetto massimo di 2000 franchi all'emolumento prelevato al cittadino richiedente l'accesso ai documenti. Questo era stato deciso per evitare costi eccessivi al singolo cittadino, per garantire un equo e corretto accesso ai documenti della Confederazione. Il Consiglio degli Stati, il 10 giugno del 2021, aveva invece deciso la non entrata in materia.
Il 15 giugno di quest'anno, il nostro Consiglio ha ribadito la sua posizione, aderendo nuovamente al progetto. È poi stato seguito dal Consiglio degli Stati, che il 12 settembre 2022 ha confermato la decisione del Nazionale, senza però tener conto della richiesta di fissare un tetto massimo di 2000 franchi per gli emolumenti - pensando piuttosto ai casi in cui una richiesta di accesso ai documenti provoca un importante lavoro nell'amministrazione federale per l'elaborazione della risposta. Questa è la divergenza tra le due Camere.
La Commissione delle istituzioni politiche ha valutato la questione e ha concluso all'unanimità di proporre al consiglio di volersi adeguare alla decisione del Consiglio degli Stati affinché la divergenza venga appianata. Di fatto, si è considerata la differenza tra le due Camere non sostanziale, non di estrema importanza. Si confida che nella prassi il cittadino verrà preventivamente informato sui costi, soprattutto se essi dovessero superare i 2000 franchi.
Per questi motivi, a nome della commissione vi invito a sostenere la decisione del Consiglio degli Stati.