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Chiesa Marco · Ständerat · 2023-06-15

Chiesa Marco · Ständerat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2023-06-15

Wortprotokoll

Con la mia proposta chiedo di dare seguito all'iniziativa parlamentare Regazzi 19.486, perché ritengo che possa costituire un passo avanti nella lotta contro la pedocriminalità in Internet. Sappiamo che la violenza sessuale in Internet contro i bambini e i giovani è in aumento e assume molte forme: molestie sessuali, avvio di contatti con lo scopo di atti sessuali, streaming in diretta di violenze sessuali, creazione, distribuzione e consumo di materiale pedopornografico.

L'iniziativa parlamentare che abbiamo sui nostri banchi data del 2019. Il suo intento è chiaro e il suo obiettivo è certamente nobile e giustificato. Il problema non è certo scomparso. Al contrario, la pornografia infantile in circolazione tende ad aumentare e un numero vergognoso di bambini continuano ad essere vittime di violenze sessuali su Internet.

Tuttavia le condanne in Svizzera sono relativamente poche. L'inchiesta mascherata svolta in assenza di sospetti è un mezzo efficace per combattere la pedocriminalità in Internet. Ed è ciò che chiede di reintrodurre questa iniziativa parlamentare. Dall'entrata in vigore del nuovo Codice di procedura penale, la Polizia federale non può più eseguire tali inchieste di propria iniziativa. La maggior parte dei cantoni, è vero, ha dunque elaborato basi legali che permettono di disporre inchieste mascherate in assenza di sospetti. Per i cantoni tuttavia tali inchieste sono sempre molto complicate e onerose. Inoltre hanno poche possibilità di rintracciare indiziati in Internet di cui ignorano se operano nel loro territorio e quindi sotto la loro giurisdizione.

È stato costatato che i cantoni impiegano solo una minima parte delle risorse per combattere la pedocriminalità in Internet. Secondo un'indagine interna di Fedpol, si tratta in media di un posto al 15 per cento per cantone. Non si tratta di puntare il dito contro le polizie cantonali, ma di riconoscere che è necessario un disciplinamento efficace a livello federale, adattando il Codice di procedura penale in modo tale che le inchieste mascherate in assenza di sospetti possano essere condotte dalla Polizia federale.

Approvando questa iniziativa parlamentare, sarà possibile elaborare un disegno di legge che coinvolga debitamente la Polizia federale e i cantoni, e che mostri quindi come il crimine pedofilo su Internet possa essere combattuto nel modo più efficace ed efficiente possibile. La nostra società deve mostrare tutta la sua determinazione quando si tratta di tutelare i bambini e i giovani da questi spregevoli crimini.

Vi invito dunque a dare seguito all'iniziativa parlamentare Regazzi.