Marchesi Piero · Nationalrat · 2024-09-12
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2024-09-12
Wortprotokoll
La mozione evidenzia l'urgenza di migliorare la sicurezza nella zona del Mendrisiotto, particolarmente colpita dall'afflusso di migranti che cercano asilo politico in Svizzera. Il Mendrisiotto è una delle aree più colpite dall'arrivo di migranti. Nella scorsa estate sono arrivati in tanti, creando nella cittadina di confine una crescente preoccupazione tra i residenti per la loro sicurezza. Quotidianamente si sono verificati episodi di criminalità perpetrata dai richiedenti l'asilo, quali furti, borseggi e violenza, che hanno richiesto numerosi e quotidiani interventi della polizia.
Cittadini di Chiasso che nelle ore serali non escono più di casa perché si sentono minacciati dall'elevata presenza dei richiedenti l'asilo, che spesso sotto l'effetto di alcool importunano e disturbano i residenti. Madri di famiglia che non portano più i loro figli al parco giochi perché queste zone sono oramai occupate dai richiedenti l'asilo, che utilizzano questi spazi per consumare alcolici e creare disordine. Per ovviare a questo disagio, più volte denunciato dalle varie autorità comunali e cantonali, si rende necessario un intervento più massiccio della Confederazione a supporto delle istituzioni di sicurezza già presenti sul posto.
L'esercito potrebbe dunque giocare un ruolo importante a supporto delle guardie di confine, ad esempio nella gestione dei centri asilanti, a supporto delle procedure amministrative trattate sempre dalle guardie di confine e a supporto delle polizie per il mantenimento dell'ordine pubblico. Le modalità di impiego e i criteri minimi per definire quando far capo all'esercito non sono ovviamente definite nella mozione, che ha valenza generica per permettere al Parlamento di esprimersi sul principio. Quando le condizioni di sicurezza in alcune zone della Svizzera sono compromesse dall'elevata presenza di richiedenti l'asilo, che creano disordini, commettono reati e rendono la sicurezza un fattore non garantito, e dove la polizia locale e le guardie di confine non riescono da sole a controllare il problema, allora l'esercito deve essere attivato, soprattutto a tutela della popolazione locale. Nulla[NB]importa[NB]se[NB]in[NB]questi[NB]periodi la situazione a Chiasso è migliorata ed è meno grave rispetto al passato. Il principio rimane tale.
I cittadini di Chiasso e del Mendrisiotto hanno più volte lanciato un grido di allarme. Non facciamo dunque mancare loro il nostro supporto. Meritano, come gli abitanti degli altri cantoni e delle altre regioni della Svizzera, di poter uscire di casa liberamente, anche di notte, senza sentirsi minacciati nella loro vita. I bambini di Chiasso hanno diritto di andare al parco giochi in tutta libertà per divertirsi e per crescere con la dovuta serenità. Diamo una risposta concreta a Chiasso e al Mendrisiotto!