Pult Jon · Nationalrat · 2024-09-18
Pult Jon · Nationalrat · Graubünden · Sozialdemokratische Fraktion · 2024-09-18
Wortprotokoll
L'iniziativa parlamentare Badran Jacqueline 16.498 chiede che le infrastrutture strategiche dell'economia energetica siano soggette alla legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero, la cosiddetta lex Koller. La lex Koller limita l'acquisto di immobili da parte di persone all'estero per impedire la svendita di terreni nel nostro paese. L'iniziativa vuole integrare in questa legge anche le infrastrutture strategiche dell'economia energetica, come già detto dal mio collega, al fine di proteggere questo settore critico vitale della nostra economia.
La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE) del Consiglio nazionale ha elaborato il presente progetto di legge perché è consapevole che investitori stranieri, ad esempio cinesi, stanno acquistando sempre più spesso elementi importanti dell'industria energetica europea. Poiché l'energia idroelettrica e le reti elettriche e del gas sono di importanza veramente vitale per la sicurezza dell'approvvigionamento indipendente, a parere della nostra commissione è necessario garantire che la maggior parte di esse rimanga in mani svizzere.
Il 7 giugno 2023 il Consiglio nazionale ha approvato il progetto preparato dalla commissione con 120 voti contro 72 e 1 astensione. Il Consiglio degli Stati, invece, l'abbiamo già sentito, non è entrato in materia sul progetto, respingendolo il 28 febbraio di quest'anno con 29 voti contro 12 e 3 astensioni. La commissione del Consiglio nazionale conferma invece la decisione della nostra Camera di entrare in materia in relazione all'oggetto, con 15 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astensione, riaffermando così il suo obiettivo di limitare gli investimenti esteri nelle infrastrutture critiche dell'economia energetica del nostro paese.
Nonostante la legge sulla verifica degli investimenti che abbiamo accettato ieri in questa sala abbia un'applicazione e uno scopo più generali e più ampi - o proprio per questo -, la maggioranza della CAPTE intende tenere fede al suo progetto di estensione della lex Koller alle infrastrutture energetiche. La commissione ritiene che per le infrastrutture energetiche critiche sia appropriato ed efficace stabilire un divieto di acquisto di principio, con delle eccezioni, e che non basti la semplice verifica degli investimenti prevista dall'altra legge. A parere della maggioranza della commissione, la protezione delle infrastrutture energetiche particolarmente importanti è essenziale per la sicurezza della Svizzera, e quindi necessita di una legge severa e chiara. La minoranza della commissione, invece, è contraria a tale legge, poiché ritiene che costituisca un'ingerenza ingiustificata nella libertà economica. A suo avviso, la legge sulla verifica degli investimenti è un'alternativa migliore.
A nome della nostra commissione, vi chiedo, invece, di entrare in materia e di votare a favore del disegno di legge che è già stato adottato dal nostro Consiglio.