Marchesi Piero · Nationalrat · 2024-12-02
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2024-12-02
Wortprotokoll
Vi presento volentieri il rapporto della maggioranza sulla mozione Würth, che invita il Consiglio federale ad adeguare alcune disposizioni dello statuto di protezione S. La commissione, con 15 voti favorevoli, 8 contrari, e 1 astensione, raccomanda l'approvazione della mozione.
Questa mozione nasce dalla constatazione di importanti lacune nell'attuale gestione dello statuto di protezione S. In particolare si osservano situazioni di abuso che vanno contrastate con urgenza. Parliamo ad esempio del cosiddetto turismo dello statuto S, ovvero di persone che hanno beneficiato di aiuti al ritorno in patria e che tornano in Svizzera per chiedere nuovamente la protezione. Questo comportamento non è solo inaccettabile, ma genera oneri finanziari significativi per il nostro Paese.
La mozione propone misure concrete, tra cui la revoca dello statuto S in caso di assenza prolungata dalla Svizzera, per esempio 14 giorni, l'impossibilità di riottenere lo statuto dopo aver beneficiato dell'aiuto al ritorno, una verifica più stringente sulla autenticità dei documenti presentati per ottenere la protezione. Occorre inoltre garantire che lo statuto di protezione sia concesso soltanto una volta all'interno dello spazio Dublino.
Il Consiglio federale ha espresso contrarietà alla mozione, ritenendo che il quadro legislativo vigente sia già sufficiente per contrastare gli abusi. Tuttavia, la commissione ritiene che le disposizioni attuali siano applicate in modo inefficace e che gli strumenti disponibili non siano sufficientemente dissuasivi. La maggioranza della commissione riconosce inoltre l'importanza di garantire che lo statuto di protezione S rimanga uno strumento per gestire situazioni eccezionali, come la crisi in Ucraina, senza che ciò comprometta la sostenibilità del nostro sistema di asilo. La mozione non mira dunque a penalizzare i rifugiati, ma promuove un sistema equo e trasparente, riducendo al minimo i rischi di abuso.
Vorrei inoltre sottolineare che misure come quelle proposte sono essenziali, non solo per il contenimento dei costi, ma anche per favorire un'integrazione efficace dei rifugiati che hanno deciso di stabilirsi nel nostro Paese. [PAGE 2048]
Limitare partenze e ritorni ripetuti è cruciale per garantire un'integrazione coerente nel mercato del lavoro, e anche nel sistema scolastico.
Vi invito dunque a sostenere la proposta della maggioranza e ad approvare la mozione. È una questione di giustizia, di efficienza e di responsabilità nei confronti della nostra popolazione e delle persone bisognose di protezione. La Commissione delle istituzioni politiche si è impegnata a fondo per analizzare questa proposta, e siamo convinti che le misure richieste siano necessarie per migliorare la gestione dello statuto di protezione S e per rafforzare la fiducia nel nostro sistema di asilo.