Regazzi Fabio · Ständerat · 2025-03-18
Regazzi Fabio · Ständerat · Tessin · Die Mitte-Fraktion. Die Mitte. EVP. · 2025-03-18
Wortprotokoll
In effetti, mi aspettavo un dibattito emozionale e così è stato. D'altra parte, le numerose pressioni che abbiamo ricevuto, soprattutto da una parte, sono lì a testimoniare l'emozionalità del tema. Ritengo anch'io, come qualcuno l'ha già detto, che queste pressioni hanno in realtà un effetto controproducente; ma questa è una considerazione a margine del dibattito.
Per venire invece alla discussione interessante di oggi, volevo tornare su un'affermazione che ha fatto il collega Würth quando ha parlato di "grounding". Bene, io credo che invece non sia corretto parlare di grounding in questa situazione, perché, cifre a mano, oggi discutiamo di 20 milioni di franchi di fronte a un budget di 1,2 miliardi di dollari; in altre parole, il contributo svizzero corrisponde a nemmeno il 2 per cento. Ora, anche se oggi noi dovessimo negare questo contributo, non si può parlare di grounding di questa organizzazione, perché comunque disporrebbe ancora di molte risorse per far fronte ai propri impegni. Questo per dire che sostanzialmente la discussione di oggi, a mio avviso, ha un valore prettamente simbolico, e su questo naturalmente si possono avere opinioni differenti.
Però vorrei fosse chiaro, almeno per quel che mi riguarda, ma credo che sia l'opinione di tutti i presenti, anche di chi si oppone a versare questo contributo, che nessuno vuole negare degli aiuti a queste popolazioni per cercare di dar loro un sollievo in una situazione che è oggettivamente disastrosa. Il problema, semmai, è l'organizzazione alla quale questi contributi sono destinati. Come è stato ricordato da qualcuno che mi ha preceduto, l'UNRWA in questi anni ha dimostrato di essere decisamente poco affidabile. Avrebbe avuto la possibilità di intervenire, ma non lo ha fatto, e ha tollerato delle situazioni per anni nonostante i richiami giungessero da più parti. Questo la rende un soggetto perlomeno dubbio e anch'io, come il collega Jositsch, ho qualche perplessità a mettere a disposizione di una simile associazione, chiaramente infiltrata da elementi che fanno parte di un'organizzazione terrorista quale lo è Hamas, dei soldi e dei fondi dei contribuenti svizzeri.
Per queste considerazioni sosterrò la maggioranza della commissione, ma ci tenevo a formulare comunque queste precisazioni.