Storni Bruno · Nationalrat · 2025-05-06
Storni Bruno · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2025-05-06
Wortprotokoll
Le sempre più frequenti situazioni di completo collasso viario che si verificano in alcune valli alpine lungo i due assi N2 e N13 e che i cantoni Uri e Grigioni non sanno più come gestire generano regolarmente forti disagi alla popolazione locale: i disagi vanno dai ritardi del trasporto pubblico regionale ai pericolosi blocchi per i servizi di emergenza e all'inquinamento atmosferico e acustico.
Le proposte di miglioramento sollecitate nel postulato Stadler 22.044 sono state in gran parte bocciate nell'apposito rapporto del Consiglio federale, che ha però lasciato la porta aperta per un paio di provvedimenti classificati come ipotesi da approfondire per prevenire il riversamento e ridurre l'impatto del traffico verso la viabilità ordinaria: il dosaggio automatizzato delle uscite e la chiusura degli svincoli. Si tratta di misure che gli autori della mozione commissionale "Creare le basi legali miranti a migliorare la gestione del traffico sugli assi nord-sud" vogliono approfondire, chiedendo al Consiglio federale di modificare le basi legali e regolamentazioni affinché i Cantoni toccati dal traffico di riversamento possano in caso di importante sovraccarico imporre divieti temporanei di circolazione relativi a questo traffico anche sui tratti di strade cantonali sottoposti all'ordinanza sulle strade di grande transito.
Nel suo rapporto in risposta al postulato 22.4044, il Consiglio federale ritiene che per far fronte all'aumento del traffico è necessario adottare misure sulla rete stradale secondaria per affrontare in modo efficiente il problema del traffico di aggiramento. A questo proposito, sottolinea che i divieti di circolazione sulla rete stradale cantonale sono un mezzo efficace - lo definisce impatto di livello 2. Tuttavia, fa riferimento anche all'ordinanza sulle strade principali, che attualmente impedisce i divieti temporanei di circolazione sulle due strade principali degli assi del San Gottardo e del San Bernardino.
En acceptant la motion de la commission, nous pouvons donner suite à cette hypothèse et charger le Conseil fédéral de retravailler l'ordonnance mentionnée pour autoriser les cantons à imposer des interdictions temporaires. L'espace routier dans les cantons alpins est limité, mais utilisé par des masses importantes de véhicules provenant de toute l'Europe. C'est un trafic disproportionné par rapport au réseau, qui, s'il n'est pas géré par des mesures appropriées, est susceptible de s'effondrer, avec de graves préjudices pour la population résidente. Avec cette proposition, nous voulons agir concrètement pour défendre les populations des deux vallées alpines de grands transits, qui se trouvent dans des situations insoutenables lorsque le trafic touristique déborde sur les deux axes de transit. Nous estimons qu'il est de notre devoir de prendre au plus vite les mesures nécessaires à la gestion active du trafic et de ne pas laisser notre réseau routier submergé par les vagues de trafic que nous connaissons. Pour cela, nous avons besoin de nouvelles mesures législatives, comme celle qui est proposée.
La Commission des transports et des télécommunications a examiné la motion le 14 janvier et l'a adoptée par 13 voix contre 11 et 1 abstention. Elle invite le Conseil national à la soutenir.