Gianini Simone · Nationalrat · 2025-09-10
Gianini Simone · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2025-09-10
Wortprotokoll
Intervengo a nome del mio partito. Il Partito liberale-radicale è per la chiarezza, la proporzionalità e l'effettività delle pene e delle misure in campo penale a tutela della popolazione.
Come è già stato ben osservato da chi mi ha preceduto, non si tratta qui di chissà quale riforma, anche se il progetto porta il titolo "Riforma della pena detentiva a vita". È piuttosto un adeguamento, una semplificazione di punti per i quali il Consiglio federale, a seguito di adempimento di postulati e pur non indicando che la questione fosse urgente, ha ammesso esserci necessità di azioni. Dopo quegli interventi da parte del Parlamento, quindi i postulati citati, vi è stata una mozione Caroni che chiedeva appunto di agire su tre punti specifici: la posticipazione del primo esame della liberazione condizionale della pena detentiva a vita, l'abolizione della liberazione condizionale straordinaria e il chiarimento e la semplificazione del rapporto tra la pena detentiva a vita e l'internamento.
Ecco quindi che il Consiglio federale ha licenziato il messaggio in adempimento a questa richiesta, allora accolta dal Parlamento, e si arriva a questa mini-riforma, questo mini-adeguamento. Do atto, a chi mi ha preceduto da parte sinistra, che si tratta invero di pochi casi. Ma non perché sono pochi casi non bisogna occuparsene, non bisogna far sì che la legge sia, appunto, chiara ed effettiva. Dire no a questo adeguamento, non farebbe altro che dare ulteriore voce a chi pure mi ha preceduto, e penso alla parte di destra rispetto al nostro partito, quindi all'UDC, che non manca occasione per portare avanti i propri postulati che chiedono l'introduzione di sempre maggiore severità.
Per un equilibrio, trattandosi di pene che per alcune persone sono già in fase di espiazione, il nostro partito è per introdurre l'eccezione della norma transitoria della non retroattività di queste nuove regole a chi appunto è già stato condannato.