Fonio Giorgio · Nationalrat · 2026-06-16
Fonio Giorgio · Nationalrat · Tessin · Die Mitte-Fraktion. Die Mitte. EVP. · 2026-06-16
Wortprotokoll
Questa mozione nasce da una situazione che in Ticino, e in particolare nel Basso Mendrisiotto, conosciamo molto bene. Il progetto pilota previsto presso il Centro federale d'asilo di Pasture, situato tra Balerna e Novazzano, ha acceso un dibattito importante e ha sollevato interrogativi legittimi da parte delle autorità cantonali e comunali, così come della popolazione che vive quotidianamente quelle realtà.
La proposta della SEM prevedeva di accogliere richiedenti l'asilo problematici in un'area separata, senza tuttavia disporre di una base giuridica sufficientemente chiara che garantisse una gestione efficace delle situazioni più complesse e delle relative conseguenze sul territorio.
Fin dall'inizio, i Comuni di Balerna, Chiasso e Novazzano, con alla testa i loro sindaci, hanno chiesto una cosa molto semplice, essere ascoltati ed essere coinvolti. Le autorità cantonali e comunali rappresentano infatti un patrimonio di esperienza prezioso. Chi vive quotidianamente una determinata realtà conosce le dinamiche del territorio, ne comprende le sensibilità e può contribuire a costruire soluzioni più efficaci e meglio condivise. I fatti hanno dimostrato la validità delle preoccupazioni espresse dal Cantone e dai Comuni, e la successiva rinuncia al progetto pilota ha confermato la necessità di un approccio maggiormente condiviso e di strumenti più adeguati per affrontare situazioni particolarmente delicate e al contempo complesse.
Per questo, la mozione che discutiamo oggi assume un significato che va ben oltre il singolo caso di Pasture. Essa riafferma un principio fondamentale del nostro federalismo. Le comunità che accolgono devono poter partecipare alle decisioni che potenzialmente incidono direttamente sulla loro realtà quotidiana. Cantoni e Comuni devono essere coinvolti fin dall'inizio nei processi decisionali, in qualità di partner istituzionali chiamati a contribuire alla costruzione di soluzioni efficaci e sostenibili.
Questo principio assume un valore particolare per un Cantone di confine come il Ticino, che da anni affronta le sfide legate alla gestione dei flussi migratori e che si trova spesso in prima linea nell'applicazione concreta delle decisioni che il governo e il Parlamento prendono. Il Basso Mendrisiotto, come l'intero Ticino, ha sempre dimostrato la sua disponibilità e senso di responsabilità nell'accoglienza. Proprio grazie a questa esperienza è importante la loro partecipazione alle decisioni che interessano direttamente il territorio.
La mozione chiede inoltre di dotare il sistema di basi giuridiche chiare e strumenti adeguati per affrontare i casi riguardanti i richiedenti l'asilo problematici e con comportamenti recidivi. Anche qui si tratta di una richiesta fondata sul buonsenso e sull'esperienza maturata sul campo. Una politica dell'asilo credibile richiede ovviamente attenzione verso le persone che cercano protezione, ma allo stesso tempo deve garantire il rispetto delle regole condivise nelle realtà comunali e cantonali. Accoglienza e sicurezza devono procedere di pari passo, poiché una gestione ordinata e responsabile rafforza la fiducia della popolazione verso le istituzioni e la politica e crea le condizioni di fondo, affinché la tradizione umanitaria del nostro Paese possa continuare nel tempo.
Vi è infine, non certamente per importanza, un elemento politico che merita di essere sottolineato. Anche il Consiglio federale, nella sua presa di posizione del 27 maggio 2026, raccomanda l'accoglimento di questa mozione. Questo è indubbiamente uno dei segnali più significativi, in quanto indica che il governo riconosce il valore del contributo dei territori e la necessità di rendere il sistema più efficace nella gestione delle situazioni complesse. Questo a beneficio degli uni, i richiedenti l'asilo stessi, e degli altri, i Comuni, i Cantoni e i rispettivi cittadini. Quando le esperienze maturate sul territorio trovano ascolto a livello federale, il nostro sistema istituzionale dimostra la propria capacità di correggersi e migliorarsi.
Per queste ragioni vi invito, a nome della maggioranza della commissione, a sostenere la mozione.