Gysin Greta · Nationalrat · 2026-06-19
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2026-06-19
Wortprotokoll
La Commissione delle istituzioni politiche propone con 13 voti contro 12 di stralciare dai ruoli le iniziative parlamentari 24.447 e 24.448.
Le due iniziative riguardano l'organizzazione del nostro Parlamento. La prima propone di ridurre da 5 a 3 minuti il tempo di parola per la trattazione di mozioni, postulati e iniziative parlamentari. La seconda intende lasciare all'Ufficio del Consiglio nazionale un margine di manovra più ampio nella decisione di convocare o meno una sessione speciale.
Nella fase preliminare la CIP-N aveva dato seguito, con 13 voti contro 12, all'iniziativa sulle sessioni speciali, mentre aveva proposto al Consiglio nazionale, sempre con 13 voti contro 12, di non dare seguito all'iniziativa sulla riduzione del tempo di parola. Il Consiglio nazionale ha tuttavia deciso il 12 giugno 2025 di dare seguito anche a quest'ultima, incaricando così la commissione di elaborare un progetto d'attuazione. Dopo aver riesaminato entrambi gli oggetti, la maggioranza della commissione propone ora di abbandonare l'attuazione.
Per quanto riguarda le sessioni speciali, è stato osservato che l'Ufficio presidenziale dispone già oggi di un margine di manovra. Può valutare se una sessione speciale sia davvero necessaria o se vi siano altri modi per gestire il carico di lavoro. In altre parole, non serve modificare il regolamento per scoprire che l'Ufficio può usare il buonsenso. Sulla riduzione del tempo di parola, la commissione è rimasta divisa. Una parte ha sottolineato il bisogno di maggiore efficienza. I lavori sono molti, gli interventi pendenti pure e non tutti vengono trattati entro i termini.
L'altra parte ha invece ritenuto che accorciare automaticamente il tempo di parola non sia la risposta giusta. Chi vuole parlare meno può già farlo oggi, non è vietato essere concisi. Nel dibattito si è anche ricordato che, se davvero vogliamo recuperare tempo, ci sono altri ambiti da esaminare, per esempio la discussione libera sulle iniziative popolari, dove spesso gli argomenti fanno più giri di posta, oppure si potrebbe depositare meno atti parlamentari o convocare meno sessioni straordinarie.
Al termine della discussione, la commissione ha deciso di non entrare in merito del progetto di attuazione e, con 13 voti contro 12, vi propone di stralciare dai ruoli entrambe le iniziative.