Lexipedia

Pedrina Fabio · Nationalrat · 2004-06-10

Pedrina Fabio · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2004-06-10

Wortprotokoll

Je vous parle au nom du groupe socialiste qui soutient fermement le projet du Conseil fédéral en ce qui concerne aussi bien la libération partielle des fonds pour la deuxième phase relative au tunnel de base du Monte Ceneri que l'augmentation des réserves de 900 millions de francs.

Il convient de rappeler que l'arrêté fédéral du 4 octobre 1991 sur le transit alpin précise à l'article 1: "La Confédération réalise un projet de grande ampleur visant à préserver sa position en Europe sur le plan de la politique des transports et à protéger les Alpes de nouvelles nuisances. Le projet doit garantir un couloir ferroviaire performant, délester les routes du trafic marchandises sur les grandes distances, servir au transport des personnes et entraîner une baisse de la pollution actuellement excessive." Ces objectifs de fond sont aujourd'hui autant valables qu'il y a plus de dix ans. Ils ont été récemment confirmés par le peuple suisse avec un non décidé sur l'initiative Avanti. Ce vote aussi romand représente la pleine confirmation de la volonté de transfert.

En Suisse romande, on sait que les moyens supplémentaires demandés sont aussi nécessaires pour permettre l'ouverture ponctuelle du Lötschberg en 2007. A ce moment, la Confédération pourra prélever la taxe poids lourds et consolider ainsi le financement du projet des NLFA.

Ce oui d'aujourd'hui est essentiel. En effet, le refus ou la modification de la proposition largement acceptée au Conseil des Etats entraînerait en 2005 un blocage partiel des chantiers du Gothard et du Lötschberg, ce qui aurait des conséquences néfastes pour l'économie de tout le projet des NLFA.

Qui il partito socialista denuncia la manovra dilatoria, anzi di diversione, condotta in testa al plotone dall'UDC dapprima in commissione e ora con il tentativo di dare un'ulteriore amplificazione attraverso proposte individuali semplicemente inaccettabili, che di fatto metterebbero in causa l'essenza stessa del progetto. Per chi non l'avesse ancora capito, l'UDC vuol far inciampare tutto il progetto Alptransit, cercando di imporre ritardi che nei fatti comporterebbero non risparmi bensì maggiori costi, come è stato evidenziato dai tecnici sentiti in commissione, ritardi che metterebbero inoltre in causa l'obiettivo di trasferimento del traffico pesante.

Ma questa non è una novità, visto che l'UDC sin qui ha fatto tutto il possibile per sabotare l'obiettivo costituzionale relativo al trasferimento. Altrimenti non si spiega l'attacco mosso contro la galleria di base del Ceneri e contro la soluzione di compromesso per l'attraversamento del canton Uri. Le soluzioni ipotizzate dall'UDC comporterebbero ritardi sulla completazione dell'opera di almeno due fino a cinque e più anni. Tra 8 e 10 miliardi di franchi di investimenti rimarrebbero fermi, causando costi già solo per interessi sul capitale immobilizzato che ammonterebbero fra 500 milioni e 2 miliardi di franchi. Questa è la soluzione apparentemente "a buon mercato" dell'UDC.

Il mio appello conclusivo: Decidiamo per una rapida completazione dell'asse del San Gottardo quale linea di pianura grazie al tunnel di base del Ceneri, e cerchiamo inoltre di contribuire alla vera soluzione dei problemi tecnici, geologici, di sicurezza e anche finanziari, che inevitabilmente costellano la realizzazione di questa gigantesca opera sull'arco di 20 anni! Ciò con un primo sì al messaggio oggi in votazione e continuando il dibattito con una disputa costruttiva sui messaggi relativi al finanziamento e alla Neat 2, che il Consiglio federale ha preannunciato per la fine di quest'anno.