Abate Fabio · Nationalrat · 2004-11-29
Abate Fabio · Nationalrat · Tessin · Freisinnig-demokratische Fraktion · 2004-11-29
Wortprotokoll
Il preventivo 2005 non suscita entusiasmo. Sebbene conforme al freno all'indebitamento presenta un deficit di 1 miliardo e 800 milioni di franchi. Il dibattito nella nostra commissione si è rivelato vivace ed interessante ma purtroppo anche ricco di motivi di perplessità che inevitabilmente si stanno confermando anche in questa sede. In verità, le condizioni oggettive all'origine del lavoro di preparazione del preventivo non possono certo essere ignorate. Infatti, basta citare le incertezze legate alle previsioni di crescita economica del Paese, le quali giocano un ruolo determinante nella stima delle entrate per l'anno 2005 e quindi anche del disavanzo previsto.
Dunque, serve interrogarsi sull'effettivo margine di manovra del Parlamento nell'adozione di questo preventivo. Mi riferisco essenzialmente alla volontà di correggere le cifre nel [PAGE 1795] senso di una diminuzione delle uscite. La risposta, a mio avviso, è chiara e ci conduce innanzitutto a ricordare quanto deciso proprio in questa sede. Abbiamo chiamato a nuovi compiti la Confederazione nella piena consapevolezza - almeno me lo auguro - che per assolverli si rendono necessari adeguati mezzi finanziari. Contemporaneamente abbiamo adottato il programma di sgravio 2003, quindi diminuito le risorse, senza tuttavia rivederne i compiti. Aspettiamo gli esiti della procedura di consultazione del programma di sgravio 2004 reclamato con insistenza da parecchi di noi, senza poi dimenticare il preannunciato piano di rinuncia ai compiti, che non avrà un significato politico ma si presenterà piuttosto come un'ulteriore serie di sacrifici, quantificati in percentuali di risparmio distribuite sui singoli dipartimenti.
Tali premesse ci impongono un atteggiamento conseguente e razionale che sappia allontanarsi da pura e semplice superficialità. Mi rivolgo innanzitutto a coloro che credono di improvvisare tagli e aumenti di spesa senza criterio - dimenticando lo scenario poc'anzi ricordato - o, meglio ancora, a coloro che inventono proposte di rinvio al Consiglio federale, come se la Svizzera potesse permettersi di iniziare il 2005 senza un preventivo.
Bando quindi alle pagliacciate mediatiche che non aiutano certo a risolvere i problemi finanziari delle casse federali! Chi se ne rende protagonista lo ricordi, nel pieno rispetto delle sue funzioni parlamentari, indissolubilmente legate a serietà, preparazione ed affidabilità.
Vi invito ad assumere un atteggiamento rigido rigettando coerentemente proposte di ulteriori risparmi e aumenti di spese. Vi invito a attenervi alle decisioni del popolo, che ha adottato lo strumento del freno all'indebitamento, e quindi a rifiutare altresì tutto quanto potrà portare a non rispettare lo stesso freno all'indebitamento.