Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · 2005-03-17
Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · Tessin · Christlichdemokratische Fraktion · 2005-03-17
Wortprotokoll
L'iniziativa parlamentare Allemann chiede la modifica della Costituzione federale, in particolare dell'articolo 82 capoverso 3, per introdurre la possibilità di prelevare una tassa di utilizzo delle strade secondo il principio di causalità - una sorta di pedaggio stradale.
Il testo dell'iniziativa è da una parte imperativo e perentorio e dall'altra parte anche molto impreciso. A differenza della collega Jacqueline Fehr direi che il testo è molto impreciso là dove parla di "strade": si vorrebbe introdurre un pedaggio sulle strade - ma quali strade? Vi sono tanti tipi di strade e non penso che si possa introdurre questo pedaggio su tutte le strade. L'iniziativista sostiene, infatti, che la Svizzera non può permettersi di non far capo a questo tipo di imposizione per far fronte all'aumento di traffico sulle nostre strade. Ella allude evidentemente alle code e agli ingorghi che si producono nelle agglomerazioni urbane, mattina e sera, a causa degli spostamenti dei pendolari che vanno ad aggiungersi al traffico nazionale ed internazionale.
Il gruppo del PPD, insieme con la maggioranza della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, vi invita a respingere questa iniziativa manifestamente troppo rigida, troppo perentoria - si tratta di un'iniziativa costituzionale - e anche molto imprecisa.
La commissione vi chiede pertanto di accettare il postulato 04.3619. Il postulato ha il vantaggio di chiedere un rapporto che approfondisca a quali condizioni e sotto quale forma si possa istituire un pedaggio urbano in Svizzera. Esso chiede, infatti, in primo luogo se necessita o meno una base costituzionale e in secondo luogo per quali parti della rete stradale è opportuno introdurre un pedaggio urbano. In particolare, si chiede di analizzare le situazioni negli agglomerati e di esaminare delle misure in corso. Pensiamo a tutto il discorso in atto nell'amministrazione per il "dopo-Avanti" - voi sapete che il popolo ha detto di no all'iniziativa [PAGE 425] "Avanti". Il popolo però sicuramente non ha detto di no a delle misure per migliorare lo smaltimento del traffico nelle agglomerazioni urbane.
Questo postulato chiede poi un esame delle priorità: in quali agglomerazioni, visti anche gli studi di approfondimento per il "dopo-Avanti", bisognerebbe introdurre il pedaggio prioritariamente? Il postulato chiede anche un esame delle eventuali compensazioni con altri contributi già esistenti legati ai trasporti. L'ultimo punto del postulato chiede di esaminare a quali condizioni sarebbe opportuno e possibile istituire un pedaggio urbano a titolo di prova.
Il gruppo popolare-democratico vi chiede di accettare questo postulato al fine di chiarire tutte queste questioni - ed altre che sono già sul tavolo dell'amministrazione e della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni - ed al fine di armonizzare tutte queste informazioni e raccoglierle in un rapporto. Per quanto riguarda la proposta Binder, la quale chiede di non accettare il postulato, mi sembra ovvio che chi non ne vuole sapere anche per questioni ideologiche non vuole nemmeno approfondire la tematica. Il signor Binder ha citato il programma nazionale di ricerca: è vero che esso ci ha dato molti elementi, però è un programma nazionale di ricerca già datato, cioè sono passati già alcuni anni da allora. Ha citato degli atti parlamentari degli anni novanta: sono passati più di dieci anni, e in dieci anni tante cose sono cambiate, non solo sul terreno, nel traffico delle agglomerazioni, ma anche nelle riflessioni che noi abbiamo fatto sia nelle commissioni sia in Parlamento sia nell'amministrazione.
Vi chiedo dunque di accettare il postulato.