Abate Fabio · Nationalrat · 2005-06-09
Abate Fabio · Nationalrat · Tessin · Freisinnig-demokratische Fraktion · 2005-06-09
Wortprotokoll
La mozione in esame propone di valutare le entrate previste in sede di allestimento di preventivo e piano finanziario sulla scorta dei principi del realismo e della prudenza. L'autore ritiene che in passato le entrate annualmente preventivate siano state sovrastimate e che solamente entrate straordinarie avrebbero poi permesso di conseguire gli obiettivi prefissati. Il mozionante traccia una linea di collegamento, quindi un nesso causale, tra l'aumento del deficit del conto finanziario e le maggiori uscite, causate a loro volta da un'errata valutazione delle entrate. Dunque, si richiede un approccio prudente e realista sia per quanto riguarda le previsioni di crescita economica sia per quanto concerne la stima delle entrate.
Il Consiglio degli Stati ha accettato la mozione. La vostra commissione ha analizzato il testo e sono emerse due posizioni contrapposte. La minoranza ha sostenuto la mozione per i motivi poc'anzi esposti - senza, tuttavia, aggiungere ulteriori elementi -, mentre la maggioranza ha rigettato la mozione. Le motivazioni per questa decisione possono essere riassunte qui di seguito: l'evoluzione del debito strutturale non è da ricondurre ad entusiasmi nelle valutazioni delle entrate; si dimentica il freno all'indebitamento, il quale impone già uscite rapportate alle entrate; non corrisponde a verità la presunzione che il Consiglio federale si muova su un piano di palese ottimismo; le entrate sono stimate da un gruppo di lavoro condotto dalla Banca nazionale, il quale fissa valori medi sulla scorta delle indicazioni provenienti da varie fonti. Quindi siamo già confrontati con criteri prudenziali nella valutazione delle entrate.
L'aumento del debito trova origine essenzialmente nelle transazioni che hanno visto la Confederazione dar seguito a obbligazioni nei confronti delle ferrovie, della Posta, della Ruag e delle casse pensioni della Confederazione e delle ferrovie medesime. Cosa significa poi il concetto di "valutazioni realiste e conservative"? Sarebbe estremamente difficile concretizzare la mozione nel senso di una limitazione del potere di apprezzamento del Consiglio federale: quale sarebbe il limite ideale, il margine di manovra adeguato? Nessuno può determinarlo con certezza.
Il Consiglio federale ha richiesto il rifiuto della mozione in virtù delle motivazioni appena illustrate. La commissione si è adeguata a questo rifiuto con 12 voti favorevoli, 8 voti contrari e 2 astensioni.