Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · 2007-09-19
Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · Tessin · Christlichdemokratische Fraktion · 2007-09-19
Wortprotokoll
A differenza di molti miei colleghi e specialisti io non ho alcun legame con gli ambienti sanitari. Intervengo dunque per esprimere quello che buona parte della popolazione sente. Lo faccio come madre di tre figli, di cui ho avuto la responsabilità della cura, come figlia di genitori anziani, che curo personalmente e che sono confrontati con una moltitudine di più o meno serie malattie legate all'invecchiamento; ma lo faccio anche come paziente, che a un certo punto della sua vita ha dovuto convivere con dei dolori fisici costanti. In tutti questi frangenti abbiamo sicuramente apprezzato i grandi progressi della medicina, sia nella sua parte diagnostica che in quella della cura. Anche i medicamenti sono sempre più performanti. Grazie alla ricerca, ogni anno si aprono speranze di debellare questa o quella malattia, giudicata finora incurabile ed inguaribile.
Accanto a tutti questi lati positivi vi sono però i lati negativi delle cure più o meno invasive e dei medicamenti con le loro controindicazioni. In questi casi ho potuto constatare che certi vecchi rimedi, in generale l'uso delle erbe medicinali di cui ogni regione ha il segreto, certe cure medicamentose della medicina alternativa e complementare come l'omeopatia, la medicina tradizionale cinese, accompagnate da massaggi e dall'agopuntura, possono fare molto per aiutare le persone malate a lenire le loro sofferenze fisiche e morali. Penso per esempio all'accompagnamento di malattie tumorali e psichiche, alla cura delle allergie o alla riabilitazione postoperatoria. La medicina complementare non vuole sostituirsi a quella tradizionale, ma la completa in modo importante. Inoltre, basandosi su antichi saperi e su una concezione più lenta e naturale della cura della malattia, essa ci ridà una dimensione che purtroppo la medicina tradizionale sta via via perdendo. L'essere umano è un tutto, fatto di corpo, di anima, di mente, di razionalità e di sentimenti. Non si può pensare di curare solo una parte del corpo, come oggi purtroppo si fa spesso, e dimenticare le altre parti.
Per tutti questi motivi sono favorevole all'iniziativa. Diamo così a tutte le cittadine e tutti i cittadini la possibilità di far capo a queste cure, che tra le altre cose, hanno anche una grande efficacia preventiva e, alla fin fine, anche una loro efficacia finanziaria.