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00.048

Messaggio sugli immobili militari (Immobili militari 2001)

del 5 giugno 2000

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale sugli immobili militari.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.

5 giugno 2000 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Adolf Ogi La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

1999-6025 3269

Compendio

Con il presente messaggio sugli immobili militari il Consiglio federale sollecita crediti d’impegno per un importo globale di 373,1 milioni di franchi, ripartiti come segue:

Rubriche / crediti Franchi

Rubrica «Immobili (trasformazioni e nuove costruzioni)» 214 400 000 n. 510.3200.001 – Un credito d’opera superiore a 10 milioni di franchi per 23 220 000 le Forze terrestri, Infrastruttura per l’istruzione (n. 2.1.3) – 37 crediti d’opera e 15 crediti quadro per progetti 191 180 000 fino a 10 milioni di franchi (n. 2.1.4) Rubrica «Prestazioni contrattuali» 6 700 000 n. 510.3500.001 – Tre crediti d’opera e un credito quadro per progetti fino a 10 milioni di franchi (n. 2.2.2) Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» 152 000 000 n. 510.3110.002 – Tre crediti d’opera e quattro crediti quadro per progetti fino a 10 milioni di franchi (n. 2.3.8) Totale dei 64 nuovi crediti d’impegno 373 100 000

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Messaggio

1 Parte generale

1.1 La politica di sicurezza come base per l’ulteriore

evoluzione dell’esercito Il contesto strategico del nostro Paese è radicalmente mutato. Il nostro rapporto all’Assemblea federale concernente la politica di sicurezza della Svizzera del 7 giu- gno 1999 tiene conto di tale mutamento. Esso crea le premesse per l’ulteriore evolu- zione dei nostri strumenti in materia di politica di sicurezza. In questo ambito, si mira agli obiettivi seguenti: mantenimento della pace nella libertà, protezione della popolazione e delle sue basi vitali e protezione del nostro territorio. Si tratta però anche di offrire un contributo svizzero alla stabilizzazione del nostro contesto e alla gestione delle crisi internazionali. L’idea fondamentale di «cooperazione» è nuova. La Svizzera, in cooperazione con altri Stati, deve affrontare attivamente e preventivamente, sul posto, i pericoli e i rischi che ci minacciano nella stessa misura in cui minacciano i nostri vicini. Con la sua gamma diversificata di prestazioni, l’esercito, in quanto strumento per affrontare le crisi, garantirà a livello politico la massima libertà d’azione alle autorità federali.

1.2 L’influsso dell’evoluzione dell’esercito

sulla pianificazione immobiliare Con il progetto di riforma Esercito XXI si intende assicurare l’adeguamento del- l’esercito alle nuove esigenze. Il punto di partenza è costituito dallo sviluppo della dottrina. Essa definisce le modalità con le quali l’esercito fornisce la sicurezza ri- chiesta dalla politica di sicurezza. Le prestazioni e le possibilità d’impiego dei nuovi sistemi d’arma influiscono in misura elevata sulla dottrina. La dottrina e la tecnolo- gia si condizionano reciprocamente. I sistemi d’arma sono pertanto l’espressione di intenzioni in materia di politica di sicurezza e della volontà di concretizzarle. Una strategia militare credibile presuppone un’interrelazione coerente fra le esigenze in materia di politica di sicurezza, la dottrina e i sistemi d’arma. La prontezza d’impiego dell’esercito esige un processo di rinnovamento continuo. Le istituzioni efficienti si distinguono per la loro capacità di rinnovarsi in permanen- za. Ciò vale anche per l’esercito. Una rinuncia agli investimenti sarebbe fatale anche per il mantenimento delle conoscenze tecnologiche (ricerca e sviluppo, monitorag- gio tecnologico ecc.) e delle capacità tecniche (formazione, manutenzione). Questa situazione richiede nuove soluzioni nel campo della pianificazione immobiliare.

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1.3 La gestione della trasformazione nella pianificazione

degli immobili militari

1.3.1 Obiettivi

Tutte le attività militari sono in relazione con immobili, i quali sono sempre parte di un sistema globale. Gli immobili rappresentano perciò un fattore decisivo per il suc- cesso dell’esercito con conseguenze sulla qualità dell’istruzione e sul grado della prontezza d’impiego. I progetti immobiliari vanno considerati in relazione al sistema globale e i mezzi devono essere in sintonia gli uni con gli altri. Spesso, la rinuncia a un singolo sistema può limitare fortemente l’efficacia del sistema globale oppure addirittura rimetterlo in discussione. Per l’ambito militare del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), gli obiettivi della pianificazione immobiliare so- no i seguenti: – assicurare un’elevata disponibilità d’immobili per l’esercito e l’amministra- zione; – offrire soluzioni flessibili anche per future utilizzazioni; – impiegare parsimoniosamente il patrimonio finanziario della Confederazio- ne; – salvaguardare in maniera ottimale interessi nazionali inerenti per esempio all’ecologia e alla conservazione dei monumenti storici, nonché interessi comunali e cantonali.

1.3.2 Definizione delle priorità

Allo scopo di evitare possibili errori negli investimenti, la Direzione del DDPS ha formulato già nel 1997 un elenco di criteri per definire le priorità in materia di pia- nificazione di progetti immobiliari. Alla base delle differenti categorie vi sono le domande seguenti:

Categoria A: Che cosa sappiamo con certezza? A questa categoria appartengono i progetti urgentemente necessari e non contestati, per i quali la struttura quantitativa, l’entità, il rapporto costi/benefici e il momento della realizzazione sono stabiliti con chiarezza.

Categoria B: Qual è la tendenza? Si tratta di progetti suddivisi in tappe, adattati a immobili e strutture nonché suscet- tibili di adeguamenti nelle tappe successive (le prime tappe non sono contestate). Una realizzazione a tappe è opportuna anche in relazione a un acquisto di armamenti in serie successive.

Categoria C: Che cosa non ci è ancora noto?

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Si tratta di progetti fondamentali, per i quali le decisioni concernenti la concezione o l’ulteriore elaborazione e la realizzazione devono ancora essere prese dagli organi decisionali competenti del DDPS. Tali progetti figurano con riserve nella pianifica- zione. L’iscrizione dei progetti nel messaggio si fonda, da una parte, sul documento, ap- provato dal capo dello Stato maggiore generale, «Investitionsplan Immobilien Mi- litär 2000» (Pianificazione degli investimenti immobiliari militari 2000), il quale rappresenta un’istantanea dello stato della pianificazione e illustra il fabbisogno ne- cessario e giustificato, reso noto dagli utenti il 31 agosto 1999; d’altra parte, sui progetti concreti elaborati dall’Aggruppamento dell’armamento, Ufficio federale del materiale dell’esercito e delle costruzioni, nei quali figura il calcolo dei costi. I lavo- ri di pianificazione procedono in modo ininterrotto e i bisogni sono sempre oggetto di un riesame. Di conseguenza, è possibile che, dopo la revisione del piano d’investimento, singoli progetti siano annullati, differiti o iscritti. Tutti i progetti del presente messaggio rientrano nella categoria A o riguardano la parte quantitativamente non contestata di progetti della categoria B.

1.4 Verifica di norme e di standard

Conformemente alla nostra decisione del 22 febbraio 1995, anche quest’anno pro- getti selezionati saranno esaminati nell’ambito di norme e standard relativi all’ottimizzazione del rapporto costi/benefici. I lavori sono diretti dallo Stato mag- giore generale. I risparmi sui costi sono dedotti dall’ammontare del credito di co- struzione, al momento della sua apertura per l’esecuzione delle costruzioni.

1.5 Pianificazione del territorio e ambiente

Negli ultimi anni, la collaborazione con i Cantoni e i Comuni è stata continuamente migliorata. La «visione d’insieme delle attività della Confederazione con ripercus- sioni sul territorio», nonché i contatti regolari con i servizi tecnici della pianificazio- ne del territorio, dell’ambiente e della protezione della natura dei Cantoni servono allo scambio tempestivo di informazioni e pareri. Il 19 agosto 1998 abbiamo inoltre adottato un piano settoriale che assicura l’armonizzazione generale degli interessi nel settore delle piazze d’armi e di tiro. Le questioni ambientali sono trattate dai servizi competenti della Confederazione, in stretta collaborazione con quelli dei Cantoni. Gli aspetti ecologici dei singoli pro- getti sono presi in considerazione possibilmente già al momento dell’esame dei bi- sogni e dell’ubicazione. Parimenti, si provvede alla scelta di una struttura edilizia e di impianti compatibili con la natura e il paesaggio. All’atto della progettazione e segnatamente della scelta dei materiali e del sistema di costruzione si tende a ridurre al minimo il carico ambientale. Le concezioni generali negli ambiti della protezione delle acque, dell’energia, dello smaltimento e del trattamento dei rifiuti sono conti- nuamente riesaminate e ottimizzate. Inoltre, si presta maggiore attenzione a una ge- stione parsimoniosa, sostenibile e responsabile delle risorse naturali. Le costruzioni e gli impianti che servono alla difesa nazionale sottostanno alla pro- cedura di approvazione dei piani di costruzioni militari conformemente alla legge

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militare e alla pertinente ordinanza di esecuzione. Le procedure di approvazione dei singoli progetti del messaggio sono state nel frattempo avviate o sono già concluse. La salvaguardia degli interessi della pianificazione del territorio e dell’ambiente nonché delle persone interessate è assicurata nell’ambito della procedura pubblica di deposito dei piani e di consultazione.

1.6 Situazione finanziaria

Nell’ambito del programma di stabilizzazione 1998, al DDPS è stato assegnato, per il settore della difesa, un limite di spesa di 12,88 miliardi di franchi negli anni 1999- 2001. Tale limite di spesa comprende riduzioni per 1,1 miliardi di franchi. I crediti per l’acquisto di materiale d’armamento risultano ridotti di circa 800 milioni di fran- chi. Inoltre, le riduzioni sono state integrate anche nelle cifre del piano finanziario fino al 2003. Ciò evidenzia che l’evoluzione in materia di politica di sicurezza si riflette nelle spese per la difesa nazionale. Dopo queste massicce riduzioni, le spese militari per il 2001 sono nominalmente inferiori del 17 per cento rispetto al livello del 1990. Si tratta di una perdita di valore reale del 32 per cento rispetto alle cifre del piano finanziario fino al 2003. Durante lo stesso periodo, le sole spese d’armamento diminuiscono, in valori reali, del 50 per cento. Di conseguenza, negli anni 2000-2003 è previsto in media soltanto un miliar- do di franchi l’anno per l’acquisto di materiale d’armamento. All’inizio degli anni novanta, per tali acquisti erano ancora a disposizione 1,8 miliardi di franchi.

1.7 Finanziamento

I crediti di pagamento per gli immobili dell’esercito previsti nel piano finanziario 2001-2003 (decreto del Consiglio federale del 17 dicembre 1999) permetteranno il finanziamento e la realizzazione nei termini previsti dei nuovi progetti di costruzio- ne e di quelli già precedentemente approvati.

1.8 Freno alle spese

1.8.1 In generale

Il 12 marzo 1995, il popolo e i Cantoni hanno accettato il decreto federale del 7 ot- tobre 1994 che istituisce un freno alle spese. Oltre ai sussidi, anche i crediti d’impe- gno e i limiti di pagamento richiedono il consenso della maggioranza dei membri delle due Camere federali, quando implicano nuove spese uniche di oltre 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti di oltre 2 milioni di franchi (art. 159 cpv. 3 lett. b della Costituzione federale).

1.8.2 Nuove spese uniche

Sono considerate nuove spese in particolare i crediti d’impegno per i quali l’autorità decisionale ha una libertà d’azione relativamente grande in merito all’entità della spesa, al momento dell’attuazione o ad altre modalità importanti. Di conseguenza, si

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tratta segnatamente di nuove spese quando la disposizione di base definisce global- mente l’adempimento di un nuovo compito rilevante dal punto di vista delle spese, ma lascia aperta la questione delle modalità. Il pagamento unico serve a un determinato scopo. Se una serie di pagamenti costi- tuisce un’unità indivisibile, poiché tutti i pagamenti parziali sono effettuati obbliga- toriamente (per la realizzazione delle costruzioni), si tratta effettivamente di un pa- gamento dilazionato di una spesa unica (al contrario dei pagamenti dilazionati e ricorrenti nel lungo periodo). I crediti d’impegno che comportano nuove spese uni- che superiori a 20 milioni richiedono il consenso della maggioranza qualificata. Per decidere se l’impegno assunto implica spese uniche o ricorrenti, occorre fondarsi sul genere della singola spesa e sui crediti parziali specificati singolarmente. – Al numero 2.1.3 del presente messaggio, è sollecitato un credito d’impegno di 23,22 milioni di franchi per il risanamento e l’ampliamento della caserma di Liestal (BL). Esso comporta una nuova spesa unica sotto forma di paga- menti parziali per un importo complessivo superiore a 20 milioni di franchi. Il credito d’impegno proposto è sottoposto al freno alle spese; necessita dunque dell’approvazione della maggioranza dei membri di ciascuna delle Camere. – Tutti i singoli progetti che figurano ai numeri 2.1.4 e 2.2.2 comportano nuo- ve spese uniche inferiori a 10 milioni di franchi. Di conseguenza, i crediti d’impegno richiesti non sono sottoposti al freno alle spese.

1.8.3 Spese vincolate

Sono considerate spese vincolate le spese previste da disposizioni legali e il cui im- porto è determinato oppure che sono assolutamente necessarie per l’adempimento di compiti amministrativi prescritti dalla legge. Le spese finanziarie per la manutenzio- ne o la trasformazione di edifici senza cambiamento di destinazione (nonostante ne risulti una spesa straordinaria) oppure per il rinnovamento di materiale d’esercizio (p. es. pezzi di ricambio) sono considerate spese vincolate. Questi crediti d’impegno vanno sottoposti alle Camere con una disposizione particolare, poiché non richiedo- no il consenso della maggioranza qualificata. – Il credito d’impegno richiesto al numero 2.3.8 è utilizzato per il finanzia- mento di misure di manutenzione di immobili militari. Di conseguenza, si tratta di spese vincolate che non sottostanno al freno alle spese.

1.9 Ordinamento dei crediti

Nel presente messaggio figurano crediti d’opera e crediti quadro indicati nelle rubri- che «Immobili», «Prestazioni contrattuali», «Manutenzione degli immobili» e «Liquidazioni» nonché secondo l’entità del credito e le organizzazioni di utenti. – I crediti d’opera sono richiesti per progetti che, in occasione dell’allesti- mento del bilancio di previsione, si basano su un fabbisogno e un progetto concreto con un calcolo dei costi formulati chiaramente. – I crediti quadro servono nell’anno successivo al finanziamento di lavori di costruzione necessari per i quali ancora oggi non esistono progetti e calcoli

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dei costi elaborati in modo definitivo. L’entità di tali crediti è calcolata in base alle modifiche prevedibili in seguito alle misure immobiliari necessarie nonché a stime e valori empirici. Per tutte le misure di costruzione nel settore degli immobili militari, è sottoposta una domanda di credito d’impegno. Il credito d’impegno proposto nel presente messag- gio sotto forma di credito collettivo figura nella parte dedicata ai grandi progetti di oltre 10 milioni di franchi e in quella dedicata ai progetti inferiori a 10 milioni di franchi (n. 3.1). – Con il presente messaggio è sollecitato un unico grande progetto per il risa- namento della caserma di Liestal (BL), il quale sarà descritto in dettaglio più avanti, mentre tutti gli altri – esclusi i progetti fino a 10 milioni di franchi – sono indicati sotto forma di elenco sommario.

1.10 Calcolo dei crediti e aggiudicazione delle commesse

Tutti i costi che figurano nel presente messaggio comprendono l’imposta sul valore aggiunto al tasso attuale del 7,5 per cento. Di regola, i calcoli si basano sull’indice zurighese dei costi della costruzione ad uso abitativo del 1° aprile 1999 fissato a 112,9 punti (base: mese di ottobre 1988), rispettivamente a 101,3 punti (base: mese di aprile 1998). Esso è stabilito secondo i costi della costruzione di case plurifami- liari, le quali dal punto di vista del tipo di costruzione, della sistemazione interna e dell’ubicazione corrispondono agli immobili indicizzati in questione. Per quanto concerne le costruzioni militari, l’indice ha perciò soltanto un valore indicativo. Il nuovo indice svizzero dei costi della costruzione sarà applicato per la prima volta ai progetti iscritti nel messaggio sugli immobili 2002. L’aggiudicazione delle commesse edili avviene secondo la legge federale del 16 di- cembre 1994 sugli acquisti pubblici (RS 172.056.1) e secondo il principio del mi- glior rapporto prezzo/prestazione. Si tiene conto degli interessi regionali con un’in- formazione tempestiva e con gare d’appalto aperte a un’ampia cerchia di parteci- panti, segnatamente anche a livello di subappaltanti. Tuttavia, la libera concorrenza è determinante per la scelta finale. I pianificatori e le imprese sono invitati a partecipare alla gara d’appalto in base a criteri d’idoneità definiti in modo chiaro. La determinazione delle offerte economi- camente più vantaggiose avviene in base a criteri d’aggiudicazione. I criteri d’idoneità e i criteri d’aggiudicazione sono resi noti ai concorrenti nell’ambito del bando.

1.11 Suddivisione dei costi

I preventivi dei costi sono suddivisi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) e/o l’analisi dei costi secondo elementi (ACE) del Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione. Essi comprendono i gruppi principali se- guenti:

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N. Gruppo principale Testo

0 Terreno Questa rubrica comprende i costi degli allacciamenti

alle infrastrutture fino al limite del terreno, dell’eventuale acquisto di terreno ecc.

1 Lavori preparatori Questa rubrica comprende i costi dei lavori di demo-

lizione, di fondamenta speciali, di adeguamenti, di spostamenti delle condutture e di infrastrutture del traffico.

2 Edifici Questa rubrica comprende i costi dei lavori di scavo

per le fondamenta, della costruzione grezza, nonché delle opere murarie di completamento e delle instal- lazioni generali.

3 Impianti d’esercizio Questa rubrica comprende i costi degli impianti fissi

nonché dei relativi lavori di costruzione e di installa- zioni speciali.

4 Sistemazione esterna Questa rubrica comprende tutti i costi della sistema-

zione delle strade e delle piazze, della sistemazione esterna, della totalità dei lavori di sterro, nonché dei lavori relativi alla costruzione grezza, alle opere mu- rarie di completamento e alle installazioni all’esterno dell’edificio, ma all’interno dei limiti del terreno.

5 Costi accessori Si tratta anzitutto dei costi delle autorizzazioni, di

emolumenti, dei costi dei modelli, delle riproduzioni, della sorveglianza del cantiere, delle misurazioni, delle opere d’arte e di spese simili.

6 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari.

7 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari.

8 Imprevisti Rubrica per le spese impreviste o improbabili, in re-

lazione con difficoltà incontrate al momento della costruzione secondo la valutazione dei rischi. Le re- gistrazioni contabili destinate ai rischi non utilizzate servono a coprire il rincaro.

9 Sistemazione interna È contemplata segnatamente la sistemazione interna

dell’edificio con attrezzature mobili (p. es. mobilia).

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2 Immobili militari

2.1 Rubrica «Immobili (trasformazioni e nuove

costruzioni)»

2.1.1 In generale

La rubrica numero 510.3200.001 «Immobili» contiene crediti d’impegno per il fi- nanziamento di: – progettazioni, esami preliminari, studi di fattibilità, perizie, studi ed esperi- menti, esami dell’impatto sull’ambiente e lavori in seno al Comitato di coor- dinamento per la protezione di infrastrutture importanti per la politica di si- curezza nei confronti di azioni violente (KASKO+); – progetti d’investimento per trasformazioni e nuove costruzioni, risanamenti, rinnovamenti, ampliamenti, misure di sicurezza e di protezione dell’am- biente; – costi di operazioni fondiarie e immobiliari, inclusi tutti i costi accessori. Gli investimenti sono importanti in primo luogo per migliorare l’infrastruttura d’istruzione delle Forze terrestri. Al riguardo, secondo i principi del DDPS relativi alla gestione immobiliare, i risanamenti e gli adeguamenti delle costruzioni per mi- gliorare il rendimento di impianti esistenti o adibirli a nuovi scopi hanno la priorità rispetto alle nuove costruzioni. La somma di 214,4 milioni di franchi richiesta per i crediti d’impegno con questa rubrica corrisponde circa a quella dell’anno scorso. Il credito di pagamento di 260 milioni di franchi, prevedibilmente a disposizione per l’anno 2001, è inferiore di 110 milioni di franchi, ossia del 30 per cento circa, a quello di dieci anni fa e del

13 per cento circa alla media degli anni 1988 a 1999 (cfr. diagramma 1).

Poiché è possibile prevedere che in seguito alla realizzazione di Esercito XXI saran- no necessari a breve termine, in quanto fattore di successo, importanti adeguamenti all’infrastruttura d’istruzione e d’alloggio, all’Ufficio federale delle intendenze delle Forze terrestri, Infrastruttura d’istruzione, è stato destinato un credito quadro di

15 milioni di franchi per il finanziamento di tali misure.

Il saldo dei crediti d’impegno (vecchi e nuovi impegni) è perciò 2,3 volte superiore al credito di pagamento previsto e si situa al di sotto della media pluriennale.

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Diagramma 1

600

500

400 375 370 350 304 287 291 280 285 300 252 268 276 260 260 260 260 516 423 200 364 326 323 287 321 273 262 257 238 214 217 212 100 186

0 1989 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 2000 1 2 3

Crediti d’impegno proposti con i programmi delle costruzioni e i budget delle costruzioni [a decorrere dal 2000: Messaggio sugli immobili] Crediti di pagamento per la rubrica «Immobili»

Rubrica «Immobili» (stato: marzo 2000) Evoluzione dei crediti d’impegno e dei crediti di pagamento in milioni di franchi dal 1989 al 1999 = consuntivo

2000 e 2001 = budget

2002 e 2003 = piano finanziario

2.1.2 Previsioni

I crediti di pagamento previsti dalla pianificazione finanziaria, la gestione del por- tafoglio immobiliare da parte della Divisione degli immobili militari dello Stato maggiore generale e il fabbisogno delle organizzazioni di utenti determinano essen- zialmente l’ammontare dei nuovi impegni iscritti nella pianificazione degli investi- menti a medio termine. In seguito a riduzioni dei crediti di pagamento negli ultimi anni, progetti giustificati hanno dovuto essere rimandati a messaggi successivi. Tali progetti sono sottoposti a un esame dell’ordine di priorità e saranno proposti nei prossimi anni per la realizzazione e il finanziamento. Si prevede che in futuro saranno necessarie in primo luogo misure di costruzione qualitative per l’infrastruttura d’istruzione e d’alloggio. Affinché il fabbisogno ac-

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certato in materia di immobili possa essere soddisfatto, per i nuovi investimenti pre- visti negli anni 2002 e 2003 occorrono nuovi crediti d’impegno di circa 300 milioni di franchi ciascuno (cfr. diagramma 1). Il credito di pagamento approvato con il preventivo da parte dalle Camere federali è la base per le attività in materia di immobili. Il diagramma 2 indica il fabbisogno finanziario per tutti i progetti approvati (stato: 1° gennaio 2000). Per gli immobili militari sono iscritti, negli anni 2000-2004, almeno 260 milioni di franchi ciascuno. Di conseguenza, vi sarà un influsso positivo sul volume della riserva di lavoro. Il finanziamento del credito d’impegno del messaggio sugli immobili militari 2001 è perciò dimostrato.

Diagramma 2 300 260 260 260 260 265

250 20 36 37 42 35 62 200 49 48 50 60

150 56 58 60 89

100 28 175 34 38 119 12 50 16 82 4 59 36 0 2000 2001 2002 2003 2004

bis 1998 fino al 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004

Rubrica «Immobili» (stato: marzo 2000) Crediti di pagamento annui in milioni di franchi per gli anni 2000-2004 suddivisi in base a progetti approvati (fino al 1998, 1999, 2000) e progetti pianificati (2001, 2002, 2003, 2004)

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2.1.3 Caserma cantonale di Liestal (BL)

Risanamento e ampliamento degli impianti della caserma Contributo della Confederazione di 23,22 milioni di franchi Utente: Forze terrestri, Ufficio federale delle intendenze delle Forze terrestri

2.1.3.1 Situazione iniziale

La piazza d’armi di Liestal consta degli impianti della caserma nella Città di Liestal, dell’arsenale cantonale, delle piazze di tiro e d’esercizio di Seltisberg, Sichtern e Oristal nonché del terreno d’istruzione di Gitterli. La storia della piazza d’armi è strettamente legata alla storia della Città di Liestal (in antico alto-tedesco: posto di guardia). Tra il 1861 e il 1862 il Cantone costruì la caserma, completata nel 1904 con la costruzione di un padiglione militare da parte della Città di Liestal. Negli anni 1933-1938 e nel periodo 1951-1953 ebbero luogo risanamenti di grande entità non- ché la trasformazione e l’ampliamento dell’edificio principale della caserma. Da al- lora, le misure di costruzione riguardanti gli edifici della caserma sono stati limitati a lavori di manutenzione. Negli anni scorsi la Confederazione ha adeguato alle nuove esigenze gli impianti d’istruzione appartenenti alla piazza d’armi di Liestal. Con il preventivo delle costruzioni 1997, le vostre Camere hanno approvato un cre- dito di 4,6 milioni di franchi quale contributo per la costruzione di un padiglione polivalente sul sedime della caserma. Il 14 dicembre 1998 abbiamo approvato un credito di progettazione per i lavori di risanamento e di ampliamento della caserma proposti con il presente messaggio.

2.1.3.2 Giustificazione del progetto

Giustificazione militare Oggi, la piazza d’armi di Liestal, unitamente alle piazze d’armi di Aarau, Reppi- schtal e Herisau-Gossau, costituisce un circondario d’istruzione. Secondo la deci- sione del nostro Collegio e la concezione dell’istruzione del DDPS, anche in futuro e nell’ottica di Esercito XXI, l’ubicazione di Liestal sarà importante per l’istruzione militare.

Giustificazione politica Nella regione della Città di Basilea, che per grandezza è il secondo agglomerato ur- bano del nostro Paese, geograficamente separato dal resto della Svizzera dal Giura e orientato verso un’economia europeo-transfrontaliera, l’aspetto della coesione na- zionale assume una particolare importanza. In generale, non è possibile decidere in merito alla ripartizione e all’occupazione delle piazze d’armi soltanto in base a crite- ri inerenti ai costi. Motivi d’ordine superiore di natura politica e federalistica con- corrono in maniera altrettanto determinante a far sì che a nord del Giura, nella re- gione dei Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna, la piazza d’armi cantonale di Liestal sia mantenuta.

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Giustificazione sotto il profilo edilizio e d’esercizio Le costruzioni e gli impianti sul sedime della caserma non sono economiche e non soddisfano le moderne esigenze in materia d’istruzione. Le installazioni sono obso- lete e sugli edifici sono visibili segni di invecchiamento. Soprattutto gli edifici annessi non soddisfano né le esigenze degli utenti né le pre- scrizioni di sicurezza in vigore. Nel settore della sussistenza, non è possibile rispet- tare le direttive della nuova legge sulle derrate alimentari. Inoltre, la concezione de- gli spazi e la sistemazione interna comportano un elevato impiego di personale in occasione della preparazione dei pasti, della consegna e della distribuzione.

2.1.3.3 Vincoli per la progettazione

I parametri di progettazione si fondano su una riduzione da quattro a tre compagnie di reclute. L’utilizzazione polivalente degli impianti della caserma è prioritaria. In vista della futura riforma, sarà assicurata la più elevata flessibilità di utilizzazione possibile. Nell’ambito delle misure di costruzione, occorre tener conto dell’integra- zione dei militari donne. Per quanto concerne l’infrastruttura e il confort, a tutti gli edifici della caserma sarà conferito uno stato uniforme e moderno. Inoltre, sono inclusi la riparazione, il re- stauro dell’involucro dell’edificio nonché il miglioramento dei dispositivi di sicu- rezza e della protezione antincendio nell’edificio principale.

2.1.3.4 Descrizione del progetto

2.1.3.4.1 Adeguamenti edilizi e riparazioni Edificio principale Il risanamento ha lo scopo di mantenere le costruzioni esistenti e di dotare i locali di una sistemazione interna moderna. L’edificio principale e la costruzione annessa saranno riparati esternamente, i dormitori della truppa e i corridoi saranno rinnovati e l’arredamento interno (armadi, scaffalature, mobilio) sarà completamente sostitui- to. Al pianterreno dell’edificio principale, al posto delle camere per soldati e sottuffi- ciali, sono previsti uffici per la truppa, il comando di scuola e il reclutamento. È possibile integrare questi locali senza modificare la struttura portante esistente. L’entrata dalla Kasernenstrasse in direzione del centro dell’edificio sarà ripristinata. Diversi locali ai piani superiori devono essere adattati secondo la nuova concezione di utilizzazione. Per aumentare la capacità di occupazione e per rendere possibile l’utilizzazione della caserma da parte dei militari donne, oltre ai servizi sanitari già sottoposti a un risanamento, nei dormitori dei sottufficiali saranno integrati servizi e docce. Il reparto infermieristico non fa parte del progetto di risanamento e non è oggetto di modifiche.

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2.1.3.4.2 Trasformazioni Centro per il tempo libero L’edificio della mensa esistente sarà trasformato in un centro per il tempo libero. La sala, il ristorante e la produzione saranno sistemati al pianterreno. Le sale di lettura e le sale da gioco della truppa, il soggiorno per gli istruttori e gli ufficiali nonché la mensa degli ufficiali saranno sistemati al piano superiore. Nella cantina saranno si- stemati i nuovi magazzini, le celle frigorifere e i locali d’esercizio. Una nuova en- trata condurrà dal passaggio verso la mensa direttamente alla sala accessibile al pub- blico. Gli impianti tecnici e le superfici dei locali dell’edificio della mensa esistente saran- no rinnovati radicalmente. Gli elementi architettonici degni di protezione saranno riparati. L’attuale appartamento del gerente sarà risanato e trasformato in appartamento per un impiegato d’esercizio.

Modello degli impianti della caserma della Città di Liestal (BL).

2.1.3.4.3 Nuove costruzioni Edifici d’esercizio Ad est del perimetro, una nuova costruzione a tre piani funge da elemento di colle- gamento tra la piazza di riunione e il futuro complesso abitativo del Quellenhof. Nel massiccio piano scantinato si trovano il locale di guardia, i locali di ristabilimento nonché diversi magazzini e due cinesimulatori di tiro. I tre piani superiori sono co- struiti in legno e con elementi compositi in legno/calcestruzzo. Al pianterreno sono sistemati le cucine e i refettori della truppa. Al primo piano sono sistemate moderne sale di teoria e una sala per conferenze. Al secondo piano sono sistemate le camere

3283

per gli istruttori, gli ufficiali, lo stato maggiore di scuola e i visitatori. Allo scopo di consentire un’utilizzazione polivalente, è possibile dotare tutte le camere di due letti, servizi e docce.

Edificio dei magazzini Sfruttando la conformazione topografica del terreno, sotto la piazza di riunione e la piazza sportiva esterna sono sistemati i magazzini dell’arsenale e del materiale, i quali possono essere collegati all’infrastruttura stradale partendo dal livello del po- steggio. Inoltre, sono pure integrati i locali d’esercizio e d’istruzione adibiti al servi- zio automobilistico. Tra i magazzini e il piano scantinato dell’edificio principale è sistemata una rimessa, connessa alla strada tramite l’accesso ai magazzini. Le dimensioni della rimessa consentono lo stazionamento di piccoli veicoli militari e di mezzi da trasporto del tipo «Duro» nonché di rimorchi. Inoltre, è possibile utiliz- zarla come locale per l’istruzione.

2.1.3.4.4 Conservazione dei monumenti storici Il presente progetto di utilizzazione e di costruzione rispetta totalmente le esigenze della conservazione dei monumenti storici, poiché le costruzioni degne di essere conservate sono destinate a un’utilizzazione identica a quella precedente o adeguata alla struttura.

Edificio principale L’entrata principale centrale sulla Kasernenstrasse è ricostruita per i pedoni. La nuova sistemazione è integrata al pianterreno mantenendo la struttura portante esi- stente. Il passaggio laterale sul cortile della caserma è smantellato e all’edificio sono conferite le sue dimensioni originali.

Mensa L’edificio sarà trasformato internamente tenendo conto dei dati architettonici e sto- rici, mentre le costruzioni annesse saranno smantellate. La tromba centrale delle scale è conservata, il progetto di trasformazione rispetta la simmetria dell’edificio e la suddivisione dei locali avviene tenendo conto dei dati storici.

Nuove costruzioni Le nuove costruzioni riprendono i materiali e la struttura degli edifici annessi da demolire e si integrano nella struttura architettonica esistente. Lo stato architettonico risulta perciò profondamente migliorato e l’intero complesso diventa parte integrale del nucleo cittadino.

3284

2.1.3.4.5 Energia/Impianti tecnici - Sicurezza - Aspetti ecobiologici relativi alle costruzioni - Protezione della natura Energia/Impianti tecnici Tutti gli edifici della caserma ricevono l’energia calorica necessaria dall’infrastrut- tura esistente nell’edificio principale. La centrale termica è stata completamente ri- sanata circa otto anni fa e costituisce, unitamente alla centrale elettrica di cogenera- zione, a due caldaie a gas/olio da riscaldamento e a un impianto solare, una moderna centrale energetica. La stazione di trasformazione esistente per l’alimentazione con corrente elettrica ha un rendimento sufficiente, tuttavia sarà sostituita poiché troppo vecchia. Gli impianti tecnici necessari si basano su una concezione moderna volta al rispar- mio d’energia (recupero termico e gestione in funzione del fabbisogno). Grazie all’isolamento termico previsto nelle nuove costruzioni, le perdite caloriche sono inferiori di circa il 20 per cento rispetto a quelle consentite secondo la legge del Cantone di Basilea Campagna del 4 febbraio 1991 sull’energia. Di conseguenza, si tiene adeguatamente conto della tendenza attuale a un maggiore isolamento termi- co.

Sicurezza In seguito alle misure di trasformazione e di riparazione nell’edificio principale e in quello per il tempo libero, occorre adeguare e completare la concezione antincendio (chiusure della tromba delle scale, dispositivi antincendio). Le nuove costruzioni sono progettate secondo le esigenze dell’Unione cantonale degli assicuratori antin- cendio d’intesa con l’assicurazione immobiliare di Basilea Campagna. Nell’edificio di servizio è previsto segnatamente un impianto a sprinkler per la protezione della costruzione in legno.

Aspetti ecobiologici relativi alle costruzioni Nella scelta dei materiali da costruzione, si tiene conto degli aspetti ecobiologici relativi alle costruzioni, conformemente alle istruzioni dell’Ufficio cantonale delle costruzioni per l’impiego di materiali da costruzione compatibili con l’ambiente. Per la nuova costruzione dell’edificio di servizio, il legno è utilizzato quale materiale da costruzione principale e costituisce una base ideale per una realizzazione economica e semplice.

Protezione della natura L’impianto di utilizzazione dell’acqua piovana per la sciacquatura dei WC integrato nel progetto della palestra sportiva polivalente è esteso all’edificio d’esercizio e all’edificio principale. D’intesa con la Società per la protezione della natura e degli uccelli di Liestal, sotto la grondaia della facciata est del centro per il tempo libero è prevista una feritoia d’entrata per i rondoni. La società provvederà alla fornitura del nido necessario non- ché alla pulizia della feritoia d’entrata e del nido.

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2.1.3.5 Costi d’investimento e finanziamento

Costi d’investimento Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC):

N. Gruppi principali Costi (fr.)

Adeguamenti e Trasforma- Nuove trasformazione zione costruzioni Totale parziale

1 Lavori preparatori 668 500 217 100 500 700 1 386 300

2 Edifici 7 217 700 3 333 800 13 040 700 23 592 200

3 Impianti d’esercizio 0 874 200 929 900 1 804 100

4 Sistemazione esterna 0 0 0 3 047 300

5 Costi accessori 1 041 900 521 100 2 045 600 3 608 600

1-5 Totale dei costi di costruzione 8 928 100 4 946 200 16 516 900 33 438 500

9 Sistemazione interna 1 697 700 311 700 1 267 100 3 276 500

Imposta sul valore aggiunto 748 000 371 000 1 246 000 2 563 000

1-9 Costi complessivi 11 373 800 5 628 900 19 030 000 39 080 000

Indice zurighese del costo delle costruzioni del 1° aprile 1999 = 112,9 (1° ottobre 1988 = 100 punti)

Nel gruppo principale numero 5 «costi accessori» sono compresi: – 1,3 milioni di franchi di accantonamenti e riserve per architetti secondo il numero 5.81 del CCC per costi previsti, ma non specificati; – 0,8 milioni di franchi di riserva secondo il numero 5.83 del CCC a disposi- zione del committente per costi imprevisti.

Dati caratteristici:

Tipo di lavoro / testo Dimensioni CCC 2 CCC 1, 2, 3, 5,

Adeguamenti e riparazioni Volume secondo SIA 116 43 655 m3 177 fr./m3 220 fr./m3 Superficie secondo SIA 416 10 887 m2 712 fr./m2 881 fr./m2 Trasformazioni Volume secondo SIA 116 5 036 m3 712 fr./m3 1056 fr./m3 Superficie secondo SIA 416 1 520 m2 2357 fr./m2 3498 fr./m2 Nuove costruzioni Volume secondo SIA 116 35 444 m3 396 fr./m3 501 fr./m3 Superficie secondo SIA 416 8 180 m2 1174 fr./m2 2171 fr./m2

Finanziamento Promotore del progetto di risanamento e di ampliamento è il Cantone di Basilea Campagna. Secondo l’accordo per il risanamento, i costi di costruzione (costi glo- bali esclusa la quota per l’appartamento, il centro per il tempo libero e la sistema-

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zione interna), sono assunti nella misura del trenta per cento dal Cantone e del set- tanta per cento dal DDPS. Da ciò risulta la seguente ripartizione dei costi:

Testo Costi inclusa l’imposta sul valore aggiunto (fr.)

Totale Aliquota del Aliquota della Cantone BL Confederazione

Costruzione 35 412 800 10 623 840 24 788 960 Appartamento, centro per il tempo libero 145 000 145 000 0 Sistemazione interna 3 522 200 3 242 600 279 600 Costi complessivi 39 080 000 14 011 440 25 068 560 – Credito di progettazione 1 850 000 = Ancora da approvare da parte 23 218 560 della Confederazione

2.1.3.6 Contratti

L’utilizzazione della piazza d’armi di Liestal si fonda sul contratto dell’11 maggio 1965 (4 giugno 1965) con complementi. Oltre all’ubicazione e all’entità delle par- celle e degli immobili messi a disposizione della Confederazione, è stipulato il di- ritto di disporre e sono regolate le indennità. Le disposizioni della dichiarazione di principio tra la Confederazione, il Cantone e il Comune di Liestal costituiscono la base per la futura sistemazione della piazza d’armi di Liestal e del suo esercizio. Nella dichiarazione di principio è stabilito che la piazza d’armi di Liestal deve esse- re conservata per almeno cinquant’anni dopo il termine del risanamento della ca- serma. L’attuale contratto della piazza d’armi è rinnovato. Il contratto della piazza d’armi è concretizzato nel contratto di utilizzazione, nel quale sono indicati segnatamente gli impianti messi a disposizione, definiti i dettagli delle prestazioni finanziarie e regolate le questioni in materia di responsabilità e di assicurazione. Il contratto di utilizzazione entra in vigore unitamente al contratto della piazza d’armi e sarà applicato per lo stesso periodo di validità di quest’ultimo. Nell’accordo per il risanamento concernente le costruzioni, gli impianti e le instal- lazioni della piazza d’armi di Liestal sono regolate le modalità di finanziamento del progetto di risanamento e di ampliamento. Nell’accordo, oltre all’oggetto e all’entità del rinnovamento, sono stabiliti i costi globali e le basi per i contributi che il Cantone e la Confederazione devono fornire. Inoltre, si designa il Cantone di Basilea Campagna quale committente, si incarica l’Ufficio cantonale delle costruzioni dell’esecuzione del risanamento e si regola la collaborazione tra i servizi competenti della Confederazione e del Cantone di Basi- lea Campagna.

3287

2.1.3.7 Termini

I lavori di costruzione potranno essere iniziati nel mese d’aprile 2001. La durata globale dei lavori di costruzione sarà di circa due anni. L’occupazione da parte della truppa dei locali sottoposti al risanamento e al rinnovamento è prevista per il mese di gennaio 2003.

2.1.4 Crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni

di franchi, secondo le organizzazioni di utenti

Organizzazioni di utenti / testo (mio di fr.)

Stato maggiore generale, operazioni: 9,920 lavori di mantenimento della qualità, di rinnovamento e di ade- guamento degli impianti della condotta superiore EIGER e PALÜ, risanamento e adeguamento del sistema di protezione dagli impulsi elettromagnetici di un impianto pilota a due piani di una Grande Uni- tà, lavori di trasformazione e di adeguamento dei posti di superamento dei corsi d’acqua per il nuovo ponte a travatura metallica e il nuovo ponte galleggiante 95. Stato maggiore generale, sostegno: 12,920 adeguamento di depositi di carburante sotterranei e di depositi di car- burante sottoroccia nonché di depositi di scorte permanenti sotterranei (ordinanza contro l’inquinamento atmosferico e prescrizioni concer- nenti la protezione dell’ambiente), realizzazione delle misure per la protezione dell’ambiente prescritte dalla legge per il deposito di scorte permanenti sotterraneo di Erlenbach (BE). Stato maggiore generale, compiti territoriali: 4,700 risanamento dell’involucro dell’edificio e rinnovamento degli impianti tecnici nell’ospedale militare di Disentis (GR), installazione di im- pianti per la protezione delle persone secondo le prescrizioni INSAI negli ospedali militari esistenti.

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Organizzazioni di utenti / testo (mio di fr.)

Tutte le organizzazioni di utenti 40,700 Gestione dei singoli crediti d’impegno da parte delloStato maggiore generale, pianificazione: per il finanziamento dei costi di progettazione di tutte le misure im- mobiliari, per misure edili impreviste, per progetti nei settori delle reti locali/telecomunicazioni e del sistema di comunicazione dell’Ammini- strazione federale, per lavori di adeguamento nel quadro della legisla- zione concernente la protezione dell’ambiente, per l’acquisto di terre- ni e i relativi costi accessori nonché perizie per siti potenzialmente contaminati nell’ambito di liquidazioni, per provvedimenti security e safety, per acquisti di mobilia in occasione di trasformazioni di opere e impianti militari, per spostamenti e adeguamenti di impianti a cavi, per misure edili in impianti di approvvigionamento idrico esistenti, per il rinnovamento di strade e piazze nonché piattaforme ferroviarie di carico, per misure di conservazione di oggetti di importanza storica della Prima e della Seconda guerra mondiale, per la manutenzione e la conservazione di baracche per alloggi ancora in servizio, per l’ade- guamento di impianti di alimentazione con corrente elettrica esistenti alle prescrizioni odierne nel settore della sicurezza e del rendimento, per lavori di adeguamento di accessi a impianti militari. Stato maggiore generale, aiuto alla condotta: 27,800 posa di cavi a fibre ottiche tra impianti e posti di trasmissione in di- verse ubicazioni, costruzione di edifici standard per impianti nodali di commutazione, di trasmissione/ricezione, adeguamento delle installa- zioni e del layout dei nuovi sistemi negli impianti di condotta, misure edili e adeguamento di equipaggiamenti di trasmissione degli impianti di cavi a fibre ottiche, adeguamenti edilizi a favore della rete di tele- comunicazione automatica degli impianti di condotta delle Grandi Unità. Forze terrestri, costruzioni d’esercizio: 10,860 rinnovamento del magazzino per la sussistenza e del deposito di car- burante nell’esercizio di rifornimento di Brenzikofen a Grünenmatt (BE), adeguamento delle installazioni tecniche dei depositi di carbu- rante per il rifornimento di Bronschhofen (SG) e di Silenen (UR) alle prescrizioni concernenti la protezione dell’ambiente in vigore, nuova costruzione di un impianto self service per il rifornimento di carbu- rante presso l’arsenale federale di Blankeburg Zweisimmen (BE), in- stallazione di due montacarichi ciascuno negli arsenali federali di Seewen (SZ) e di Payerne (VD).

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Organizzazioni di utenti / testo (mio di fr.)

Forze terrestri, infrastruttura d’istruzione: 42,010 adeguamenti alle esigenze di Esercito XXI dell’infrastruttura d’alloggio e d’istruzione delle piazze d’armi e di tiro esistenti, realiz- zazione di misure di sicurezza negli ambiti del controllo degli accessi, protezione delle opere e protezione antincendio nella piazza d’armi e nell’arsenale di Thun (BE), realizzazione della seconda tappa della costruzione dell’impianto per il combattimento di località sulla piazza di tiro di Aeuli Paschga a Walenstadt (SG), ampliamento della caver- na, del magazzino per le munizioni e dell’alloggio per la truppa di Fleugmatt sulla piazza di tiro per carri armati di Hinterrhein (GR), installazione di apparecchi a immagine termica nell’impianto d’istruzione per la protezione delle vie respiratorie di Wangen an der Aare (BE), ampliamento dell’edificio di servizio della piazza d’esercitazione della truppa di Schwellbrunn (AR), materiale per lavo- ri di costruzione della truppa su piazze d’armi e di tiro, costruzione di un impianto di rifornimento di carburante per veicoli della truppa e della piazza d’armi sulla piazza di tiro per carri armati di Hinterrhein (GR), ampliamento dell’impianto per il tiro a corta distanza di Mätteli sulla piazza d’armi di Reppischtal, Birmensdorf (ZH). Forze aeree: 42,270 prima delle tre tappe della nuova costruzione di una rimessa per i vei- coli del servizio di volo (spazzaneve, veicoli per la pulizia delle piste, autocisterne, autopompe e veicoli per il picchetto incidenti) con locali annessi per le apparecchiature del servizio di salvataggio dell’aerodromo militare di Meiringen (BE), lavori di adeguamento dell’installazione del nuovo sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta delle operazioni aeree (FLORAKO) nella stazione radar militare 3 (3a tappa) e nel centro di competenza per il materiale (2a tappa) di Dübendorf (ZH), sostituzione della teleferica militare di Iffi- genalp-Weisshorn (1a sezione) a Lenk (BE), risanamento del padiglio- ne per aeroplani 4 dell’aerodromo militare di Emmen (LU), adegua- menti edilizi di diversi impianti d’alta quota dell’aviazione e delle trasmissioni delle Forze aeree per l’installazione dell’antenna direzio- nale del sistema di trasmissione a banda larga (3a tappa) sottorete blu, lavori edili di preparazione per le centrali radio del sistema FLORAKO KOMSYS, 7a tappa. Rubrica «Immobili (trasformazioni e nuove costruzioni)». Totale dei crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni di franchi 191,180

2.2 Rubrica «Prestazioni contrattuali»

2.2.1 In generale

Il credito d’impegno iscritto nella rubrica numero 510.3500.001 «Prestazioni con- trattuali» è richiesto per il finanziamento di impegni del DDPS, regolati contrattual- mente, concernenti progetti immobiliari con terzi. Si tratta di contributi vincolati per

3290

misure edili destinate a soddisfare un bisogno militare in impianti appartenenti ai Cantoni, ai Comuni, a Swisscom SA, alle Ferrovie federali svizzere e a La Posta Svizzera, nonché a partner civili e corporazioni. Eseguendo le costruzioni in comune è possibile coprire i fabbisogni militari sfruttando nel contempo le sinergie. Poiché la realizzazione dei progetti di costruzione deve essere coordinata con l’esecuzione delle costruzioni civili in questione, la pianificazione e l’inizio dei lavori di costru- zione possono essere influenzati soltanto in misura limitata dal DDPS.

Diagramma 3

45

40

35

30 27 26 25 25 22 19 20 20 20 20 42 20 39 34 15 15 15 15

10 20 20 21 19 5 12 12 7 5 0 2 199 2 93 94 95 96 97 98 99 2 00 0 1 2 3 Crediti d’impegno richiesti con il budget per le costruzioni [a decorrere dal 2000: M essaggio sugli immobili] Crediti di pagamento per la rubrica «Prestazioni contrattuali»

Rubrica «Prestazioni contrattuali» (stato: marzo 2000) Evoluzione dei crediti d’impegno e dei crediti di pagamento in milioni di franchi dal 1992 al 1999 = consuntivo dal 2000 al 2001 = budget dal 2002 al 2003 = piano finanziario

La somma dei crediti d’impegno richiesti, ossia 6,7 milioni di franchi, è inferiore di circa 12,5 milioni a quella dell’anno precedente. Alla fine del 2001, ne risulterà un saldo dei crediti d’impegno di circa 36 milioni di franchi, pari a 1,8 volte il credito di pagamento.

3291

2.2.2 Crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni

di franchi, secondo le organizzazioni di utenti

Organizzazioni di utenti / testo (mio di fr.)

Stato maggiore generale, pianificazione: 4,500 contributo secondo contratto per la ricostruzione della capanna del Club Alpino Svizzero del Cristallina (TI) distrutta da una valanga, credito quadro a favore di tutte le organizzazioni di utenti per contri- buti ai costi di progetti imprevisti. Forze terrestri, infrastruttura d’istruzione: 2,200 contributo al Cantone Ginevra per misure urgenti di costruzione nella caserma di «Les Vernets» (GE), contributo al Cantone Glarona per la 1a tappa dei lavori di rinnovamento della strada del Sernftal che con- duce alla piazza di tiro di Wichlen (GL). Rubrica «Prestazioni contrattuali». Totale dei crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni di franchi 6,700

2.3 Rubrica «Manutenzione degli immobili

e liquidazioni»

2.3.1 In generale

Con il credito d’impegno della rubrica numero 510.3110.002 «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» sono finanziati misure di manutenzione e di riparazione di immobili militari esistenti, misure energetiche, danni non assicurati nonché la liqui- dazione (smantellamento) di impianti militari non più necessari. La somma globale dei crediti d’impegno ammonta a 152 milioni di franchi ed è infe- riore di 3 milioni a quella dell’anno scorso. Alla fine del 2001, ne risulterà un saldo dei crediti d’impegno di 270 milioni di franchi, pari a 2,3 volte il credito di paga- mento. Finora le misure di manutenzione d’esercizio per l’infrastruttura destinata alla difesa sono state finanziate grazie al budget «Materiale di ricambio e manutenzione» (EUB). Per creare una migliore trasparenza dei costi e nell’allestimento del budget, nonché in seguito alla riforma del Governo e dell’Amministrazione, progetto NOVE relativo alle costruzioni, agli immobili e agli acquisti, queste risorse saranno richie- ste, a partire dal 2001, con il messaggio sugli immobili militari.

3292

Diagramma 4

200

180

160

140 126 126 118 123 113 114 115 120 101 95 95 100 190 157 155 157 157 80 152

60 130 110 100 108 40

20

0 1994 95 96 97 98 99 2000 1 2 3 Crediti d’impegno richiesti con il budget per le costruzioni [a decorrere dal 2000: Messaggio sugli immobili] Crediti di pagamento per la rubrica «Immobili»

Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» (stato: marzo 2000) Evoluzione dei crediti d’impegno e di pagamento in milioni di franchi dal 1994 al 1999 = consuntivo

2000 e 2001 = budget

2002 e 2003 = piano finanziario

2.3.2 Composizione dei crediti

Il credito d’impegno per la manutenzione degli immobili e le liquidazioni è compo- sto nel modo seguente:

Testo Crediti quadro Totale (mio di fr.) (mio di fr.)

Totale del credito d’impegno 152,000 – Liquidazioni 8,000 – Danni non assicurati 7,000 – Misure energetiche 6,000 21,000 = Aliquota per la pura manutenzione degli immobili 131,000

3293

2.3.3 Ripartizione dei crediti tra le organizzazioni di utenti

Allo Stato maggiore generale, Gruppo della pianificazione, sono destinati 21 milioni di franchi per le liquidazioni, i danni non assicurati e le misure energetiche a favore di tutte le organizzazioni di utenti. Nella tavola seguente è indicata la ripartizione tra le singole organizzazioni di utenti dei crediti necessari alla pura manutenzione (stato: mese di marzo 2000).

Organizzazioni di utenti Crediti d’opera Crediti quadro (mio di fr.) (mio di fr.)

Stato maggiore generale, operazioni – 5,000 Stato maggiore generale, logistica, sostegno – 9,000 Stato maggiore generale, logistica, compiti territoriali – 6,000 Stato maggiore generale, pianificazione – – Stato maggiore generale, aiuto alla condotta – 5,000 Forze terrestri, costruzioni d’esercizio 1,500 22,500 Forze terrestri, infrastruttura d’istruzione – 40,000 Forze terrestri, comando del Corpo della guardia delle for- – 6,000 tificazioni Aggruppamento dell’armamento – 8,000 Forze aeree 2,000 26,000 Totale complessivo dei crediti d’opera / crediti quadro 3,500 127,500 Totale complessivo per la pura manutenzione degli immobili 131,000

2.3.4 Manutenzione degli immobili

Pianificazione

Contrariamente ai progetti d’investimento, i lavori di manutenzione necessitano di periodi di pianificazione più brevi. Le commesse nell’ambito della manutenzione corrente sono assegnate secondo un ordine di urgenza. I progetti di manutenzione e di liquidazione importanti il cui costo supera 1 milione di franchi sono oggetto di un proposta isolata e specifica all’oggetto. Quest’ultima è documentata con una descri- zione e un preventivo dei costi. La maggior parte dei progetti contempla misure fino a un milione di franchi ed è documentata con l’indicazione dei bisogni delle orga- nizzazioni di utenti o con la relativa pianificazione delle misure fornita dall’organo di sorveglianza tecnico ed economico aziendale. Per il finanziamento di tutti i progetti di manutenzione nell’anno 2001, relativi a pressoché 1500 dei circa 16 000 oggetti classificati, è proposto un credito d’impe- gno a favore delle organizzazioni di utenti e dell’Ufficio federale del materiale dell’esercito e delle costruzioni. Esso è determinato dalle opzioni finanziarie, dal- l’entità degli immobili da sottoporre alla manutenzione e da valori empirici.

3294

Misure Negli ultimi anni i lavori di manutenzione relativi a immobili esistenti hanno as- sunto maggiore importanza, poiché per salvaguardare le scarse aree edificabili si rinuncia, nel limite del possibile, a edificare nuove costruzioni «su superfici verdi». In tal senso, la manutenzione serve anche al mantenimento della struttura delle opere in vista di una futura destinazione ad altri scopi. La manutenzione degli immobili comprende le misure seguenti: – la conservazione e il ripristino della sicurezza degli immobili, dell’idoneità all’uso e della capacità d’impiego operativa per una determinata durata, l’ap- provvigionamento e l’evacuazione (energia per la deumidificazione e il ri- scaldamento) quando gli immobili sono vuoti e quando gli impianti (opere della difesa nazionale) non sono in esercizio, la riparazione di opere di ele- vato valore culturale; – si distingue tra misure pianificabili (singoli progetti), periodiche (assistenza tecnica e lavori di revisione) e correnti (riparazioni). Tutti i singoli progetti, oltre ad essere esaminati allo scopo di stabilire se sono necessari e in sinto- nia con le esigenze di utilizzazione, sono sottoposti a una procedura di ap- provazione dei piani di costruzioni militari e approvati singolarmente.

Impiego delle risorse finanziarie

Nell’economia privata, l’onere finanziario annuo per la manutenzione corrisponde all’uno fino al due per cento dell’ammontare dell’assicurazione immobiliare. Il valo- re corrispondente, il valore di ripristino degli immobili militari, è determinato dall’Ufficio federale del materiale dell’esercito e delle costruzioni, poiché la Confe- derazione assume da sé il rischio per danni ai propri beni. Per calcolare la percen- tuale relativa alle misure di manutenzione si divide la somma delle risorse finanzia- rie impiegate e delle prestazioni fornite dai gestori di immobili per il valore di ripristino delle costruzioni e degli impianti da sottoporre alla manutenzione. Grazie all’importo di 131 milioni di franchi richiesto nel presente messaggio saranno rea- lizzate misure di manutenzione di immobili del valore globale di 24 miliardi di fran- chi. Ciò corrisponde a un impiego di risorse finanziarie pari a circa lo 0,5 per cento del valore di ripristino.

2.3.5 Misure energetiche

Con il credito per le misure energetiche sono finanziati in primo luogo i risanamenti di impianti di riscaldamento necessari secondo l’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico. In quest’ambito, nel senso del nostro programma Energia 2000, oltre ai sistemi convenzionali, sono sempre più frequentemente adottate soluzioni alternati- ve quali il riscaldamento a legna o gli accoppiamenti termo-energetici.

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2.3.6 Danni non assicurati

Nelle istruzioni del 1° agosto 1997 concernenti l’assunzione di rischi e la liquida- zione dei danni da parte della Confederazione è stabilito che quest’ultima assume, di principio, il rischio per i danni ai propri beni. I costi per la sostituzione o la ripara- zione di beni che hanno subito danni arrecati da eventi straordinari o imprevedibili e i costi per le misure urgenti necessarie gravano la rubrica «Manutenzione degli im- mobili». Ogni anno, è perciò iscritto un credito basato su dati empirici.

2.3.7 Liquidazioni

In seguito alla riforma Esercito 95 e al progetto PROGRESS, soltanto nel settore delle costruzioni di combattimento e di condotta, circa 13 500 opere sono ormai ri- tenute obsolete. A seconda delle possibilità, queste costruzioni in eccedenza sono vendute o riconsegnate ai precedenti proprietari fondiari. Ciò non è tuttavia sempre possibile. Per motivi di sicurezza, sono perciò smantellate soprattutto le opere si- tuate lungo le reti stradali e presso gli impianti ferroviari. Lo stesso vale anche per le numerose grandi fortificazioni che devono essere smantellate per motivi di protezio- ne dell’ambiente, sempre che non sia possibile utilizzarle per altri scopi militari o civili.

2.3.8 Crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni

di franchi, secondo le organizzazioni di utenti

Organizzazioni di utenti / Testo (mio di fr.)

Tutte le organizzazioni di utenti, gestione dei singoli crediti 148,500 d’impegno da parte dello Stato maggiore generale, pianificazione: credito quadro di 127,5 milioni di franchi, a favore delle organiz- zazioni di utenti, per misure di manutenzione e progetti di manu- tenzione. Credito quadro di 21 milioni di franchi per la liquidazione di costru- zioni e impianti non più necessari, per danni a oggetti militari non as- sicurati, per la realizzazione di misure secondo l’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico e il programma Energia 2000. Forze terrestri, costruzioni d’esercizio: 1,500 credito d’opera per il risanamento dell’edificio 3 dell’Arsenale fede- rale di Sarnen (OW). Forze aeree: 2,000 credito d’opera per la riparazione dell’impianto antincendio ad anidri- de carbonica nelle camere delle munizioni della caverna per aerei di Buochs (NW), credito d’opera per il risanamento dell’impianto di produzione di ossigeno nella caverna per aerei di Buochs (NW). Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni». Totale dei crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni di franchi 152,000

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3 Compendio dei nuovi crediti d’impegno richiesti

3.1 Suddivisione secondo l’entità del progetto

Testo (fr.)

Progetti superiori a 10 milioni di franchi 23 220 000 Rubrica «Immobili»: 23 220 000 – risanamento e ampliamento della caserma di Liestal (BL) Forze terrestri, Ufficio federale delle intendenze delle Forze terre- stri, infrastruttura d’istruzione (n. 2.1.3) Progetti fino a 10 milioni di franchi 349 880 000 Rubrica «Immobili»: – progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.1.4) 191 180 000 Rubrica «Prestazioni contrattuali»: – progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.2.2) 6 700 000 Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni»: – progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.3.8) 152 000 000 Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 373 100 000

3.2 Suddivisione secondo le organizzazioni di utenti

Rubriche Totale organizzazioni di utenti / testo (fr.)

Rubrica «Immobili»: (n. 2.1.3 e 2.1.4) 214 400 000 Stato maggiore generale, operazioni 9 920 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Stato maggiore generale, sostegno 12 920 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Stato maggiore generale, logistica, compiti territoriali 4 700 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Stato maggiore generale, pianificazione 40 700 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Stato maggiore generale, aiuto alla condotta 27 800 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Forze terrestri, costruzioni d’esercizio 10 860 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Forze terrestri, infrastruttura d’istruzione 65 230 000 Un progetto superiore a 10 milioni di franchi 23 220 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi 42 010 000 Forze aeree 42 270 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi

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Rubriche Totale organizzazioni di utenti / testo (fr.)

Rubrica «Prestazioni contrattuali»: (n. 2.2.2) 6 700 000 Stato maggiore generale, pianificazione 4 500 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Forze terrestri, infrastruttura dell’istruzione 2 200 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazio- 152 000 000 ni»: (n. 2.3.8) Stato maggiore generale, pianificazione 148 500 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Forze terrestri, costruzioni d’esercizio 1 500 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Forze aeree 2 000 000 Soltanto progetti fino a 10 milioni di franchi Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 373 100 000

4 Compendio delle ripercussioni

4.1 Ripercussioni sull’effettivo del personale

I progetti proposti con il presente messaggio non implicano un aumento dell’effet- tivo del personale.

4.2 Ripercussioni finanziarie

I progetti sono iscritti nella pianificazione degli investimenti immobiliari militari con le rate di pagamento annue necessarie per la loro realizzazione. Queste ultime sono sottoposte per approvazione nell’ambito del preventivo annuo. Di principio, è possibile iniziare l’esecuzione dei lavori di costruzione secondo lo svolgimento pre- visto dopo l’approvazione del credito da parte delle Camere federali.

4.3 Ripercussioni sull’economia

I crediti d’impegno richiesti con il presente messaggio non hanno alcuna conse- guenza per l’economia nel senso del Manuale per la valutazione dell’impatto nor- mativo.

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5 Programma di legislatura 1999-2003

Poiché è un affare che ricorre ogni anno, il messaggio sugli immobili militari non è contenuto nel programma di legislatura.

6 Costituzionalità

La competenza dell’Assemblea federale è fondata sugli articoli 163, 167 e 173 della Costituzione federale.

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