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Messaggio concernente la partecipazione e l'aiuto finanziario alla Fondazione del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e il versamento di un aiuto finanziario per gli anni 2002-2005

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Messaggio concernente la partecipazione e l’aiuto finanziario alla Fondazione del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e il versamento di un aiuto finanziario per gli anni 2002-2005

del 21 febbraio 2001

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di legge federale concernente la partecipazione e l’aiuto finanziario alla Fondazione del Mu- seo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e un disegno di de- creto federale che autorizza un aiuto finanziario per gli anni 2002-2005.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.

21 febbraio 2001 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

2000-2724 1359

Compendio

Il Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (MICR), a Gi- nevra, è una fondazione di diritto privato sottoposta alla vigilanza della Confedera- zione. Realizzato nel 1988 su iniziativa di un ex delegato del CICR, il Museo è inte- so come un luogo vivo che, attraverso la storia del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, confronta le idee, le immagini e i simboli per rivolgersi al visitatore e dimostrare che, di fronte alla violenza e al dolore, è sempre possibile agire. Il MICR ha fra l’altro quali obiettivi: – motivare i giovani rendendoli coscienti dell’azione umanitaria e infondendo loro il gusto dell’impegno; – essere un luogo di memoria viva e un centro di ricerca storica conservando il patrimonio delle diverse istituzioni della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa; – far conoscere il movimento internazionale della Croce Rossa e della Mez- zaluna Rossa e il patrimonio umanitario di Ginevra, della Svizzera e della comunità internazionale contribuendo alla diffusione del diritto internazio- nale umanitario. Nel 1991, il Consiglio federale ha ritenuto indispensabile fornire il suo sostegno al MICR, che doveva affrontare difficoltà finanziarie. Chiamate a pronunciarsi su questo aiuto, le Camere federali hanno anch’esse riconosciuto l’importanza del Museo che, riflettendo l’impegno costante della Svizzera nel settore dell’aiuto uma- nitario, è un importante elemento della Ginevra internazionale e si iscrive piena- mente nell’ambito della politica estera del nostro Paese. Grazie all’aiuto congiunto della Confederazione, del Cantone di Ginevra e del Co- mitato internazionale della Croce Rossa (CICR), il MICR ha potuto continuare le sue attività, nonostante le difficoltà iniziali, e farsi conoscere da un pubblico sem- pre più ampio, pur riducendo notevolmente i suoi debiti. Tuttavia, il MICR non è in grado di trovare un finanziamento esterno sufficiente per continuare le sue attività senza l’aiuto pubblico, tanto più che esso dipende, in funzione dei suoi compiti, da una responsabilità governativa. Rimettere in discussione l’aiuto finanziario accor- dato da alcuni anni porterebbe alla chiusura del Museo a scadenza più o meno rav- vicinata e annullerebbe gli sforzi profusi finora per assicurarne la sopravvivenza. Ma, soprattutto, la Svizzera si priverebbe di uno strumento eccellente che le per-

mette di illustrare e far conoscere il suo tradizionale impegno umanitario. Dal 1991 al 1996, il Museo ha ricevuto un aiuto della Confederazione di 1,1 milio- ni di franchi all’anno. Dal 1997 al 2000, i tagli lineari al bilancio hanno ridotto il contributo federale da 1,1 milioni di franchi a 838 400 franchi. Il Cantone di Gine- vra, secondo finanziatore del MICR, ha accordato dal 1991 al 1995 un sussidio di 500 000 franchi all’anno. Il contributo cantonale ha pure dovuto essere ridotto a partire dal 1996 e, dal 1998 ammonta a 432 000 franchi all’anno. Il CICR, dal

canto suo, versa dal 1991 un contributo annuo di 200 000 franchi. La riduzione dei contributi pubblici ha avuto conseguenze negative sullo sviluppo delle attività del MICR, che costituiscono la vita stessa di un museo. La Confederazione ha un interesse diretto non solamente all’esistenza di questo museo, ma soprattutto a far sì che trasmetta il suo messaggio umanitario a un nu- mero massimo di visitatori, giovani o adulti, provenienti dalla Svizzera o di passag- gio nel nostro Paese. Può farlo in modo adeguato e dinamico soltanto se gli vengo- no messi a disposizione i necessari mezzi finanziari. L’attuale livello dei contributi pubblici, pur permettendo al Museo di proseguire le sue attività di base, non gli consente di avviare una nuova fase di sviluppo delle attività, che gli consentirebbe di rafforzare il suo ruolo di sensibilizzazione del pubblico al diritto e all’azione umanitari. A tale scopo, il Museo ha definito un programma di azioni prioritarie, necessarie affinché possa adempiere la sua missione. Per poter attuare questo programma, sono necessarie risorse finanziarie supplementari stimate a 350 000 franchi all’an- no. Il MICR dovrebbe essere in grado di trovare nuove fonti di finanziamento per un importo di circa 100 000 franchi all’anno. La somma di 250 000 franchi all’an- no rimarrebbe da coprire mediante contributi pubblici. Il Consiglio federale ritiene necessario non soltanto mantenere il contributo annuo della Confederazione di 838 400 franchi, bensì anche rafforzare il suo sostegno al MICR. Pertanto, il Consiglio federale propone che la Confederazione assuma la metà del finanziamento delle attività in questione, ossia circa 125 000 franchi al- l’anno, a condizione che il Cantone di Ginevra aumenti il proprio sussidio per il Museo, al momento debito, di un importo analogo. L’attuale contributo della Confederazione aumenterebbe così di 125 600 franchi e passerebbe da 838 400 franchi a 964 000 franchi all’anno. L’aiuto finanziario della Confederazione sarebbe accordato sotto forma di limite massimo di spesa per un importo di 3 856 000 franchi al massimo per gli anni 2002-2005, ossia 964 000 franchi al massimo all’anno. Queste prestazioni saranno versate a condizione che il Cantone di Ginevra e il CICR continuino a loro volta a partecipare al finanzia- mento del Museo.

Messaggio

1 Presentazione del MICR

1.1 Introduzione

Fondato su iniziativa di un ex delegato del CICR e inaugurato il 26 ottobre 1988 alla presenza del presidente della Confederazione Otto Stich, il Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (MICR) è situato nel centro della Gine- vra internazionale, accanto all’edificio del Comitato internazionale della Croce Ros- sa (CICR). La vocazione del Museo è di sensibilizzare l’opinione pubblica nei con- fronti del movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e dell’azione umanitaria. Esso testimonia in tal modo l’impegno particolare della Svizzera nella diffusione e nel rispetto del diritto internazionale umanitario, in parti- colare delle Convenzioni di Ginevra e dei loro Protocolli aggiuntivi. Il Museo è in- teso come un luogo vivo nel quale si confrontano idee, immagini e simboli che si rivolgono al visitatore dimostrando chiaramente che, qualunque sia il grado della sofferenza umana, un’azione positiva e utile è sempre possibile. Il MICR è una fondazione di diritto privato posta sotto la sorveglianza della Confe- derazione. Dal 1991 la Confederazione dispone di due seggi su dodici nel Consiglio di fondazione del Museo, accanto al Cantone di Ginevra, al CICR e a sei rappresen- tanti del settore privato1.

1.2 Attività del MICR

La concezione museologica del MICR si basa sull’organizzazione cronologica e sulla presentazione di elementi autentici e originali della storia dell’aiuto umanitario nel mondo, con l’ausilio di tecniche audiovisive moderne. L’esposizione perma- nente percorre così un itinerario storico di oltre 140 anni di avvenimenti mondiali fra i più drammatici. Il suo messaggio è tuttavia intriso di speranza. Il MICR si propone obiettivi: – pedagogici, al fine di motivare i giovani rendendoli coscienti della portata dell’azione umanitaria e infondendo loro il gusto dell’impegno; – di conservazione2, essendo un centro di memoria e di ricerca storica che conserva la documentazione e l’iconografia legate al patrimonio delle varie istituzioni della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e le gestisce in modo adeguato trasformandole in una banca dati specializzata sul patrimonio umanitario nazionale e internazionale; – promozionali, per meglio far conoscere il movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e il patrimonio umanitario di Ginevra,

1 Per la composizione del Consiglio di fondazione vedi l’allegato 1.

2 Le collezioni del MICR comprendono essenzialmente quattro tipi di documenti: fotogra- fie, cartelloni, film e oggetti di natura storica. Da non dimenticare le collezioni filateliche e quelle di medaglie particolarmente ricche, dato che il movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in questo settore è molto produttivo.

della Svizzera e della comunità internazionale e contribuendo alla diffusione del diritto internazionale umanitario. Il MICR è un luogo di informazione e di incontro. Attribuisce grande importanza alla presentazione, oltre all’esposizione permanente, di esposizioni temporanee che trattano generalmente la realtà quotidiana dell’aiuto umanitario. Fra il 1997 e il 2000, il MICR ha presentato dieci esposizioni temporanee. Le più apprezzate sono state «Mandela: une vie, un combat» (1997), «Du fusil au bran- card: vers un nouvel héroïsme» (1998), «L’enfant dans l’affiche: un siècle de créa- tion suisse» (1999) e «Opération Balkans: des jeunes s’engagent» (2000). Per i prossimi anni, il MICR sta organizzando varie esposizioni temporanee che mettono in valore le sue collezioni o si fondano su ricerche recenti, quali «Dunant et l’apocalypse» organizzata in occasione dei cento anni del primo premio Nobel per la pace attribuito a Henry Dunant -, Le premier exil européen» o ancora «Le don: affiches de la collection du MICR». Le attività di tutela e di valorizzazione del patrimonio umanitario hanno permesso di aumentare l’importanza delle collezioni3. Il MICR persegue il duplice obiettivo di instaurare rapporti di fiducia con i proprietari di collezioni e di far conoscere il Mu- seo come ente professionale per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio uma- nitario che rischia di essere disperso e distrutto. Il Museo è pertanto divenuto uno dei centri mondiali della filatelia e della cartellonistica relativi alla Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa. Spazio aperto che intende porsi all’ascolto del pubblico, il MICR ha lanciato varie formule d’animazione che suscitano un’eco sempre maggiore nella popolazione. Ad esempio, i «Mardis du Musée» permettono di incontrare personalità note e danno spesso vita a dibattiti animati al termine delle conferenze4. I «Concerts d’été» nel- l’atrio (sinora 700) sono offerti da musicisti che suonano gratuitamente a favore di istituzioni musicali di Paesi in guerra o sfavoriti. Infine, è possibile affittare l’audito- rio per tenervi seminari che consentono di aprire il Museo alla vita della città5. Il MICR è così diventato un centro attivo e aperto al pubblico che contribuisce a risvegliare l’interesse per la causa umanitaria e per il diritto internazionale umanita- rio.

3 Dalla sua fondazione, il MICR ha ricevuto circa 2097 lotti di oggetti e di documenti pro- venienti da 1290 diverse fonti, fra cui importanti depositi del Comitato internazionale della Croce Rossa e della Federazione delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Menzioniamo in particolare la donazione di tutte le collezioni storiche dell’Istituto Henry Dunant, in seguito alla sua chiusura nel 1999. Finora il Museo ha inventariato e memorizzato elettronicamente 9815 documenti. 4 Fra gli oratori più conosciuti, citiamo in particolare Robert Badinter, Jean-François Ber- gier, Nicolas Bouvier, Rony Brauman, Alain Decaux, Serge Klarsfeld, Bernard Kouchner e Edgar Morin. 5 Alcuni esempi: «Symposium international de biochimie » e «Séminaire dans le cadre du Diplôme en Action humanitaire» organizzati dal Centro medico universitario di Ginevra; «50th Anniversary of the Geneva Conventions: Balance and Perspectives» seminario per organizzazioni non governative; «European Training Course for Officers» organizzato dal Centro di politica di sicurezza di Ginevra; «Global Leaders for Tomorrow Summit 2000» organizzato dal World Economic Forum; ecc.

1.3 Situazione finanziaria del MICR

Dopo anni difficili, il MICR ha estinto il suo debito nel 1997 e gode ora di una si- tuazione finanziaria equilibrata. Il Museo può contare su un importante sostegno di donatori e di imprese, tuttavia soltanto per le attività straordinarie, Citiamo, in parti- colare, l’allestimento del nuovo spazio d’attualità finanziato dalla Fondazione del giubileo del Credit Suisse Group. Il MICR sta attualmente elaborando anche una strategia di comunicazione che dovrebbe permettere di aumentare il numero di visi- tatori. Quale vetrina della vocazione umanitaria della Svizzera, il MICR partecipa, nel suo settore d’attività, agli sforzi quotidiani a favore di un’applicazione universale del diritto internazionale umanitario illustrando così un settore chiave della politica estera della Svizzera. Il Museo è ormai una componente della Ginevra internazionale e il suo irraggiamento si riflette sull’insieme del nostro Paese. Ricorderemo che, nell’ambito della ricerca dei fondi per la realizzazione del Museo, le spese di costruzione (24,719 mio di fr.) sono state coperte da contributi privati e pubblici. In particolare, diversi Stati6, oltre alla Svizzera, hanno versato un contri- buto. Per quanto riguarda le spese di funzionamento del Museo, i responsabili hanno avvicinato la Confederazione, il Cantone di Ginevra e il CICR per trovare i fondi necessari che non possono essere raccolti unicamente mediante la riscossione di tas- se d’ingresso o la promessa di donazioni private. Nel momento in cui la Confederazione, nel 1991, aveva accordato un primo aiuto finanziario al MICR, era stata posta la condizione di ridurre al massimo le spese di funzionamento, pur proseguendo le attività principali. Il Museo ha quindi elaborato un nuovo duplice bilancio preventivo. Da un lato, un bilancio ordinario si limita alle spese indispensabili per il proseguimento delle sue attività (spese di personale, funzionamento dell’esposizione permanente, conservazione, manutenzione degli apparecchi audiovisivi ecc.). Dall’altro, un bilancio straordinario è stato concepito per le attività che possono essere realizzate soltanto a condizione che il finanzia- mento sia interamente garantito, in particolare mediante sponsorizzazioni. Il bilancio straordinario copre le esposizioni temporanee, le conferenze e i dibattiti come pure i concerti estivi.

Sin dall’inizio, il Museo ha fatto ricorso a volontari (una cinquantina di persone) per accogliere il pubblico e accompagnare i visitatori (visite guidate in varie lingue). Occorre rilevare che l’attività dei volontari corrisponde oggi a 4,5 posti fissi che, normalmente, dovrebbero essere finanziati nelle spese di gestione. Il Museo dispone attualmente di 9,5 posti fissi. Data l’importanza del volontariato per il MICR, la di- rezione del Museo garantisce un programma di formazione continua che permette un aggiornamento e un approfondimento delle conoscenze di base. Grazie a una gestione rigorosa, il MICR ha potuto uscire dalle cifre rosse e abban- donare la lotta per la sopravvivenza che l’aveva costretto a rinunciare a diverse atti- vità incluse nel suo mandato e che gli avrebbero permesso in particolare di farsi co- noscere meglio dal pubblico. Il Museo gode ora di una situazione finanziaria sana. Deve però cercare nuove strategie di sviluppo delle sue attività per adempiere pie- namente le sue funzioni a medio e lungo termine. Il mantenimento dei contributi

6 Svizzera, Cantone di Ginevra: 4,5 mio fr.; Confederazione: 2,55 mio fr., Arabia Saudita, Stati Uniti, Francia, Italia, Giappone, Repubblica federale di Germania, Regno Unito, Unione Sovietica.

pubblici rimane tuttavia un presupposto per proseguire le attività del MICR, come era già stato rilevato nei messaggi precedenti (FF 1992 II 521, FF 1993 II 969, FF 1997 II 269). In effetti, i fondi pubblici coprono la maggior parte delle spese d’esercizio del Museo.

1.4 Sviluppo delle attività

Alla fine del 1999, il MICR ha trasformato la sua esposizione permanente per inte- grarvi le attività contemporanee del movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Soprattutto pensando ai visitatori più giovani, il Museo ha realizzato moduli interattivi e uno spazio multimediale. Queste trasformazioni sono state attuate tenendo presenti le nozioni di speranza e di riflessione, con la volontà di non fare dei visitatori degli spettatori del dolore, ma di mostrare che è sempre possibile agire e che ognuno può fare qualche cosa. Questo elemento, a nostro avvi- so, è particolarmente riuscito: benché il tema rimanga grave, il modo di affrontarlo è più positivo. Il Museo ha pubblicato anche il suo primo catalogo generale e un CD- ROM. Ha così dimostrato la sua volontà e la sua capacità d’innovare. Più il MICR sarà dinamico, più contribuirà a farsi conoscere e ad attirare visitatori. L’esposizione permanente e le esposizioni temporanee devono evolvere per rinnova- re l’interesse dei visitatori. A tale scopo il MICR ha formulato tre priorità di lavoro a medio termine: a. L’esposizione permanente non deve rimanere immutabile: il successo del nuovo spazio d’attualità lo conferma. Essa deve essere regolarmente riorga- nizzata, per settori, in funzione dell’evoluzione delle conoscenze storiche, del cambiamento della valutazione degli eventi e del mutamento della sensi- bilità del pubblico. Occorre anche tener conto dei progressi delle tecniche museografiche e dello sviluppo delle collezioni del Museo. Il MICR dovrà innanzitutto riorganizzare lo spazio dedicato alla Seconda Guerra mondiale e prevedere uno spazio riguardante il periodo della Guerra fredda. Simili riorganizzazioni richiedono mezzi finanziari pari a 100 000 franchi all’anno. Dopo la compensazione interna rimane da trovare una somma di 20 000 franchi all’anno. b. Le esposizioni temporanee, partendo da una problematica umanitaria, devo- no trattare questioni riguardanti la società abbastanza estese da suscitare l’attenzione di un ampio pubblico. Inoltre, devono poter beneficiare di un periodo di preparazione sufficiente, generalmente da due a tre anni. Per assicurare la preparazione delle esposizioni temporanee con sufficiente cura, una parte dei costi (in particolare le ricerche e le spese amministrative) dovrebbe essere coperta dal bilancio ordinario del Museo. Un importo di

100 000 franchi annui permetterebbe di preparare due o tre esposizioni

all’anno. Questo faciliterebbe anche la ricerca efficace di fondi privati, che rimarrebbe necessaria par realizzare esposizioni temporanee. c. Il lavoro scientifico sulle collezioni dev’essere intensificato allo scopo di renderle più accessibili ai ricercatori ma anche per poterle presentare perio- dicamente al pubblico. Queste attività richiedono mezzi finanziari supplementari per circa 120 000 franchi all’anno. Esse devono inoltre essere sostenute da attività promozionali.

1.5 Strategia promozionale

Su richiesta della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale, nel 1994 è stata elaborata una strategia promozionale per il MICR. Il Museo si è impegnato ad attuare questa strategia che però, per mancanza di mezzi finanziari sufficienti, ha potuto essere realizzata soltanto in modo molto parziale. È pertanto importantissimo dare al Museo la possibilità materiale di mette- re in pratica questa strategia. La priorità giovani è stata sviluppata in modo prevalente. Cosciente della difficoltà dei giovani di situarsi nel mondo contemporaneo, il MICR ha realizzato un pro- gramma d’accoglienza specifico per condurli a scoprire uno dei grandi ideali uma- nitari, il senso della solidarietà e dell’apertura verso gli altri. In quest’ottica, nuovo spazio d’attualità permette un approccio più dinamico, meglio adeguato alle preoc- cupazioni dei giovani, con un orientamento verso il futuro. L’anno scorso, praticamente tutte le scuole medie e postobbligatorie della Svizzera sono state informate del programma per il pubblico giovane proposto in tedesco, francese e italiano. Si tratta di portare avanti e di estendere questo approccio privile- giando i contatti personali e permanenti, in particolare nell’ambito della formazione continua degli insegnanti. Il Museo offre loro numerosi temi di studio e propone animazioni originali. Si tratta di farle conoscere agli insegnanti realizzando delle collaborazioni regolari. Queste attività potrebbero essere estese anche alle scuole dei Paesi vicini; alcune di esse frequentano già regolarmente il Museo. Infine, è allo studio un programma di accoglienza per le famiglie. Il Museo offre anche temi di riflessione per le visite di famiglie, in particolare con bambini piccoli, per i quali una visita scolastica non è adatta. Per sviluppare e promuovere le sue attività rivolte alla gioventù, il Museo deve in- nanzitutto: a. rafforzare i contatti con le scuole e garantirne il proseguimento. Un importo di 50 000 franchi annui permetterebbe di svolgere queste attività mediante la creazione di un posto al 50 per cento oppure con la concessione di mandati; b. realizzare una documentazione per i giovani, organizzare seminari e labora- tori ecc. Queste attività potrebbero essere svolte con un importo di 30 000 franchi annui. In futuro, il Museo si occuperà anche di un’altra priorità di lavoro che finora non ha

mai potuto essere efficacemente attuata: la promozione a favore degli adulti. Il Mu- seo intende attirare un maggior numero di visitatori realizzando campagne promo- zionali mirate: società, associazioni professionali, imprese e gruppi di anziani. De- vono inoltre essere allacciati e mantenuti contatti con gli enti turistici e le società di albergatori, per sviluppare collaborazioni. Il numero di persone che non conosce ancora il MICR lascia prevedere un buon potenziale d’aumento delle frequentazioni. Tuttavia, per accrescere la notorietà del Museo, occorre realizzare azioni organizzate in modo professionale e durevole. Il carattere unico di questo Museo costituisce una carta vincente che dev’essere adeguatamente sfruttata sia in Svizzera che all’estero. Per poter svolgere un efficace programma di marketing e promozione, il MICR deve effettuare degli investimenti: a. il posto di responsabile del marketing dovrebbe essere rafforzato mettendo a sua disposizione mezzi corrispondenti. Sarebbe necessario un importo di

50 000 franchi annui;

b. campagne promozionali presso il grande pubblico potrebbero essere avviate con un bilancio di circa 100 000 franchi annui. Queste misure, che permettono l’attuazione di una strategia promozionale efficace, richiedono risorse finanziarie di 230 000 franchi all’anno.

1.6 Visitatori del MICR

Anno Numero di visitatori Totale Esposizione permanente Animazionia)

1989 37 375 839 38 214 1990 40 051 4 823 44 874 1992 44 693 15 744 60 437 1994 50 779 28 096 78 875 1995 48 964 28 756 77 720 1996 45 048 30 920 75 968 1997 46 456 15 930 62 386 1998 47 488 18 268 65 756 2000 48 565 19 175 67 740 a) Comprende le esposizioni temporanee, le conferenze, i concerti e l’affitto dell’auditorio, ossia manifestazioni con una frequenza e una durata variabili. b) Numero di visitatori più elevato dato che, nell’ambito dei festeggiamenti per il 700° della Confederazione, l’entrata al Museo era gratuita. c) Questo numero elevato è dovuto al considerevole successo dell’esposizione temporanea «Objets du silence». d) La diminuzione della frequentazione, dovuta alla chiusura di un terzo dell’esposizione permanente durante 6 mesi è stata compensata dopo l’apertura del nuovo spazio d’attua- lità nell’ottobre 1999. e) Programma minimo a causa delle trasformazioni: una sola esposizione temporanea di 5 mesi e una sola conferenza spiegano questa diminuzione.

Occorre sottolineare che il Museo è molto frequentato da gruppi di studenti o scola- ri, spesso nell’ambito di un corso riguardante una problematica umanitaria o in rela- zione con il programma di storia, letteratura, filosofia, educazione civica o cultura generale. Fra i circa 800 000 visitatori che hanno finora frequentato il Museo, oltre il 50 per cento sono scolari e studenti. Il MICR svolge così un compito educativo e di sensibilizzazione che costituisce uno dei suoi principali obiettivi. Questo conside- revole interesse delle scuole è il risultato degli sforzi svolti dal MICR per informare gli istituti scolastici di tutta la Svizzera e motivare i docenti a integrare il Museo nel loro insegnamento.

2 Finanziamento del MICR

L’esperienza ha dimostrato che è possibile trovare finanziamenti nel settore privato (sponsorizzazioni) o presso i donatori, essenzialmente per attività specifiche che permettono loro di profilarsi. La stessa considerazione vale per le istituzioni gover-

native estere e dell’Unione europea che sono state contattate dal MICR. Tuttavia, l’assunzione delle spese ordinarie di funzionamento e di promozione su un periodo più lungo è una premessa per il successo delle attività sia permanenti che tempora- nee. Essa dipende in questo contesto dal sostegno degli enti pubblici. Il MICR si trova spesso in una posizione precaria poiché il finanziamento delle atti- vità coperte dal bilancio straordinario (esposizioni temporanee, concerti, «Mardis du Musée» ecc.) può essere spesso assicurato soltanto pochi mesi, o addirittura po- che settimane, prima dello svolgimento di queste attività, mentre la loro organizza- zione richiede, da parte del Museo, un investimento considerevole di tempo e di energia. Data l’importanza delle esposizioni temporanee per consolidare la fama del Museo, dovrebbe essere preso in considerazione un finanziamento misto delle espo- sizioni. Dal 1991 la Confederazione, il Cantone di Ginevra e il CICR hanno contribuito congiuntamente a sostenere le attività del MICR mediante aiuti annui. I tagli lineari al bilancio hanno ridotto il contributo della Confederazione da 1,1 milioni di franchi (1991-1996) a 838 400 franchi (2000). Per gli anni 1996-1999, i contributi pubblici e privati e i risultati, in franchi svizzeri, del MICR sono i seguenti7:

Risultato d’esercizio 1996-1999 (in fr.)

I. Attività ordinarie

1996 1997 1998 1999

Totale entrate (visite, chiosco ecc.) 316 710 376 680 413 272 387 721 Sussidi e donazioni: Confederazione 1 100 000 1 078 000 965 300 842 700 Cantone di Ginevra 480 000 470 400 432 000 432 000 CICR 200 000 200 000 200 000 200 000 Altre donazioni (fondi privati) 309 313 70 105 68 856 351 637 Totale sussidi e donazioni 2 089 313 1 818 505 1 666 156 1 826 337 Totale entrate, sussidi e donazioni 2 406 023 2 195 185 2 079 428 2 214 058 Totale uscite 1 984 590 1 928 893 1 920 132 2 216 021*) Eccedenza 421 433 266 292 159 296 –1 963 *) L’aumento delle uscite ordinarie nel 1999 è imputabile all’acquisto di nuove guide audio e alla realizzazione del catalogo generale del Museo. Queste spese sono state coperte inte- ramente da sponsor.

II. Attività straordinarie

1996 1997 1998 1999

Totale entrate (donazioni, sponsor) 420 510 177 832 149 150 210 982 Totale uscite 420 484 177 777 149 111 210 974 Eccedenze 26 55 39 8

7 I risultati dettagliati sono presentati nell’allegato 2.

III. Eccedenze

1996 1997 1998 1999

Eccedenza lorda (attività ordinarie 421 459 266 347 159 335 –1 955 e straordinarie) Ammortamenti –270 956 –165 502 –157 563 2 485 Rimborso di debiti –150 000 –100 000 0 0 Eccedenza netta 503 845 1 772 530

Per gli anni 2000 e 2001 i bilanci preventivi del MICR, senza tener conto delle nuo- ve attività, sono i seguenti8:

Bilanci per gli anni 2000 e 2001 (in fr.)

I. Attività ordinarie

2000 2001

Totale entrate 462 390 463 110 Sussidi e donazioni: Confederazione 838 395 838 395 Cantone di Ginevra 432 000 432 000 CICR 200 000 200 000 FISCR 9 50 000 50 000 Altre donazioni (fondi privati) 108 000 160 600 Totale sussidi e donazioni 1 628 395 1 680 995 Totale entrate, sussidi e donazioni 2 090 785 2 144 105 Totale uscite 1 981 030 2 089 760 Eccedenza 109 755 54 345

II. Attività straordinarie

2000 2001

Totale entrate (donazioni, sponsor) 143 700 208 000 Totale uscite 143 700 208 000 Eccedenze 0 0

III. Eccedenze

2000 2001

Eccedenza lorda 109 755 54 345 (attività ordinarie e straordinarie) Ammortamenti –163 800 –108 000 Fondi da reperire o scioglimento delle riserve –54 045 –53 655

Il CICR ha deciso di continuare a versare il suo contributo annuo di 200 000 franchi a favore del Museo per i prossimi anni. Il Cantone di Ginevra ha confermato il suo contributo di 432 000 franchi per il 2001.

8 I bilanci preventivi dettagliati sono presentati nell’allegato 3.

9 FISCR: Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Inoltre, il programma di azioni prioritarie, che permetterà al Museo di rafforzare la sua azione, richiede risorse finanziarie supplementari pari a 120 000 franchi annui per sviluppare nuove attività e a 230 000 franchi annui per attuare la strategia pro- mozionale. L’importo complessivo necessario alla realizzazione di queste azioni prioritarie è dunque di 350 000 franchi annui. Il CICR ritiene di poter trovare nuove fonti private di finanziamento per un importo di 100 000 franchi annui. La somma di

250 000 franchi dovrebbe essere coperta mediante contributi pubblici.

La Confederazione ha un interesse diretto non soltanto all’esistenza di questo Mu- seo, ma soprattutto a far sì che esso trasmetta il suo messaggio di umanità a un nu- mero massimo di visitatori, giovani o adulti, di nazionalità svizzera o di passaggio nel nostro Paese. Esso può svolgere adeguatamente questo compito, in modo dina- mico, soltanto se gli sono messi a disposizione i necessari mezzi finanziari. L’attuale livello dei contributi pubblici permette al Museo di proseguire le attività di base, ma non di impegnarsi in una nuova fase di sviluppo delle sue attività che gli consenti- rebbe di svolgere pienamente il suo ruolo di sensibilizzazione in materia di diritto e di azione umanitari. Il nostro Collegio ritiene necessario non soltanto mantenere il contributo annuo della Confederazione di 838 400 franchi, ma anche di rafforzare il suo sostegno al MICR, affinché abbia i mezzi per svolgere la sua missione. Di conseguenza, propo- niamo che la Confederazione assuma la metà del finanziamento delle attività in que- stione, ossia circa 125 600 franchi all’anno a condizione che, a tempo debito, il Cantone di Ginevra aumenti il suo sostegno al Museo per un importo analogo. L’attuale contributo della Confederazione passerebbe così da 838 400 franchi a 964 000 franchi annui. L’aiuto finanziario della Confederazione sarebbe accordato sotto forma di limite massimo di spese per un importo massimo di 3 856 000 franchi per gli anni 2002-2005, ossia al massimo 964 000 franchi annui. Queste prestazioni saranno versate soltanto se il Cantone di Ginevra e il CICR continueranno a parteci- pare al finanziamento del Museo. Siamo convinti che un aiuto finanziario conforme all’importo stabilito si giustifichi pienamente. In effetti, il Museo partecipa, nel suo settore d’azione, agli sforzi con- giunti del CICR, del nostro Collegio e di altri organismi nel mondo a favore di un’applicazione universale del diritto internazionale umanitario e della promozione dell’aiuto e dell’impegno umanitari. Il MICR è ormai parte integrante della Ginevra internazionale. Esso illustra un settore centrale della tradizionale politica estera della Svizzera e la sua fama si riflette sull’insieme del nostro Paese.

3 Conseguenze

3.1 Conseguenze finanziarie

La proposta che vi sottoponiamo comporterà per la Confederazione un onere finan- ziario massimo di 3 856 000 franchi per gli anni 2002-2005. Queste spese saranno integrate nel bilancio 2002 e nel piano finanziario 2003-2005.

3.2 Freno alle spese

L’articolo 159 capoverso 3 della Costituzione federale dispone in particolare che nuove spese ricorrenti di oltre 2 000 000 di franchi richiedono il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera. Il sussidio proposto costituisce un aiuto finanziario ai sensi dell’articolo 3 capover- so della legge federale del 5 ottobre 1990 sui sussidi. Il presente disegno di legge sottostà alle disposizioni dell’articolo 159 capoverso 3 Cost. e richiede il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera. Questo non vale per il disegno di decreto concernente il credito. Quest’ultimo pre- vede in effetti un limite di spese limitato nel tempo che non raggiunge i 20 milioni di franchi e non sottostà pertanto al freno alle spese.

3.3 Ripercussioni sull’effettivo del personale

La proposta che vi sottoponiamo non ha conseguenze sull’effettivo del personale della Confederazione.

3.4 Conseguenze per i Cantoni e i Comuni

Dato che l’esecuzione del decreto federale proposto spetta esclusivamente alla Confederazione, non provocherà oneri finanziari per i Cantoni e i Comuni, a ecce- zione del Cantone di Ginevra. Il versamento degli importo in questione dipende in effetti dall’analogo sostegno da parte del Cantone di Ginevra e del CICR.

3.5 Conseguenze economiche

La proposta che vi sottoponiamo non ha conseguenze significative per l’economia.

3.6 Relazione con il diritto europeo

La proposta che vi sottoponiamo non tocca alcuna questione in relazione con il di- ritto europeo.

3.7 Conseguenze sul piano informatico

La proposta che vi sottoponiamo non ha conseguenze sul piano informatico.

4 Programma di legislatura

Il sostegno alla Fondazione del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa fa parte degli oggetti parlamentari annunciati nel rapporto sul pro- gramma di legislatura 1999-2003.

5 Basi giuridiche

5.1 Costituzionalità e conformità alle leggi

La legge federale concernente la partecipazione e il versamento di un aiuto finanzia- rio alla Fondazione del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (MICR) è sottoposta alla vostra approvazione per riconfermare il sostegno della Confederazione a quest’istituzione, fondazione di diritto privato posta sotto la sua sorveglianza. In seguito a numerosi interventi parlamentari che chiedevano al nostro Collegio di riesaminare la prassi in materia di concessione di contributi finanziari nel settore degli affari esteri (vedi FF 2000 393), questa prassi è stata adattata. Tali contributi devono ormai fondarsi, di regola, su una base legale formale. Questo vale in parti- colare per i settori di considerevole importanza della politica estera della Svizzera quali la politica umanitaria, la politica di Stato ospite e le operazioni di manteni- mento della pace. Fanno eccezione a questa regola i contributi finanziari che non riguardano tali settori e non superano l’importo di 2 milioni di franchi per i contri- buti periodici o di 5 milioni di franchi per i contributi unici. Essi possono in effetti, anche in assenza di base legale formale particolare, essere decisi dal nostro Collegio (fatta salva la competenza in materia di bilancio dell’Assemblea federale) fondando- si direttamente sulla nostra competenza costituzionale in materia di politica estera. Le basi legali formali necessarie alla concessione di contributi finanziari nei tre set- tori summenzionati sono in elaborazione. Fino alla loro entrata in vigore, la prassi anteriore in materia di contributi finanziari continua a essere applicata in questi set- tori; occorre tuttavia tener conto degli adeguamenti rispetto alla prassi anteriore evitando di creare precedenti che derogano a tale prassi. Secondo questa prassi, il nostro Collegio può accordare un contributo unico (fatta salva la competenza in materia di bilancio dell’Assemblea federale) fondandosi direttamente sulla nostra competenza in materia di politica estera, senza che sia necessaria una base legale formale specifica. Invece, i contributi periodici, soprattutto se illimitati nel tempo o estesi su diversi anni, richiedono una base legale formale, ad eccezione dei contri- buti volontari a organizzazioni internazionali. In quest’ultimo caso, la nostra com-

petenza in materia di politica estera è sufficiente, anche se il contributo è periodico (vedi FF 2000 406). Nel presente caso, si tratta di un aiuto finanziario periodico al MICR. Questo contri- buto riguarda sia la politica di Stato ospite sia la politica umanitaria. Come è esposto in precedenza, è in corso di elaborazione una base legale generale per i contributi in questi settori. In attesa della sua adozione, occorre applicare la prassi anteriore. Dato che il contributo periodico è destinato a una fondazione di diritto privato, è necessa- rio elaborare una base legale formale fondata sulla competenza della Confederazione in materia di affari esteri, ossia sull’articolo 54 capoverso 1 della Costituzione fede- rale. Al fine di riconfermare senza interruzioni il sostegno della Confederazione al MICR, non è possibile attendere l’entrata in vigore della base legale generale per i contri- buti nei settori summenzionati, che è in via di elaborazione. È pertanto necessario adottare fin d’ora una legge specifica che potrebbe, in una fase ulteriore, essere inte- grata in una legge con un campo di applicazione più esteso.

5.2 Costituzionalità e basi legali

In considerazione di quanto precede e secondo l’articolo 163 capoverso 1 della Co- stituzione federale, il nostro Collegio vi propone di fondare la partecipazione e il versamento di un aiuto finanziario della Confederazione al MICR su una legge federale ai sensi dell’articolo 4 della legge federale sui rapporti fra i Consigli (RS 171.11). Questa legge sottostà al referendum facoltativo secondo l’articolo 141 capoverso 1 lettera a della Costituzione federale. Si propone inoltre che le Camere federali stabiliscano l’importo dell’aiuto finanzia- rio della Confederazione al MICR per il periodo 2002-2005 sotto forma di decreto federale semplice non sottostante a referendum, secondo l’articolo 163 capoverso 2 della Costituzione federale.

Allegato 1

Composizione del Consiglio di fondazione del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

Presidente onorario Philippe de Weck Ex presidente del Consiglio d’amministrazione dell’UBS

Presidente (a titolo personale) Bernard Koechlin Presidente onorario di Zschokke Holding SA Rappresentanti della Confederazione Raimund Kunz Ambasciatore, DFAE, Capo della Divisione politica III/B Florence Tinguely Mattli DFAE, Divisione politica III/A, Sezione Organizzazioni internazionali e politica d’accoglienza

Rappresentanti del Cantone di Ginevra Doïna Rusillon Museologa indipendente Daniel Soom Cantone di Ginevra, Dipartimento delle finanze e delle contribuzioni

Rappresentanti del CICR Paul Grossrieder Direttore generale Jakob Nüesch Membro del Comitato del CICR supplente: Michel Convers Segretario dell’Assemblea e del Consiglio del CICR

A titolo personale oltre al presidente Anne Bieler Consulente indipendente in comunicazione Jean-Eric Combe Avvocato Jacques Hainard Conservatore del Museo etnografico di Neuchâtel Luc Weber Professore, Università di Ginevra

(Il sesto rappresentante a titolo personale sarà scelto nel corso del primo semestre del 2001).

Allegato 2

Risultati del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (MICR) – 1996 a 1999

Risultato Risultato Risultato Risultato 1996 1997 1998 1999 CHF CHF CHF CHF

Bilancio ordinario Entrate Ingressi visitatori 227 639 277 697 288 229 293 916 Proventi museologia 5 633 4 747 22 216 1 590 Manifestazioni museo 1 010 3 117 989 2 520 Chiosco 57 267 65 045 65 731 65 303 Auditorio 8 792 4 856 20 116 6 575 Altri proventi 16 369 21 218 15 991 17 817 Totale entrate 316 710 376 680 413 272 387 721 Uscite Oneri di personale 1 192 417 1 160 579 1 174 201 1 172 504 Ricerca fondi, pubblicità e relazioni 95 487 130 699 98 608 452 736 pubbliche Museologia 235 681 193 099 226 376 121 940 Ristorante 5 085 18 041 10 276 18 554 Amministrazione generale 114 288 108 333 97 124 96 689 Manutenzione edificio e impianti 327 631 312 098 309 073 351 110 Interessi 14 001 6 044 4 474 2 488 Totale uscite 1 984 590 1 928 893 1 920 132 2 216 021 Deficit bilancio ordinario – –1 552 213 –1 506 860 –1 828 300 1 667 880

Bilancio straordinario Entrate Donazioni, sponsor 420 510 177 832 149 150 210 982 Uscite Totale uscite 420 484 177 777 149 111 210 974 Eccedenza bilancio straordinario 26 55 39 8

Profitti e perdite Sussidi - Confederazione 1 100 000 1 078 000 965 300 842 700 Sussidi - Cantone di Ginevra 480 000 470 400 432 000 432 000 Sussidi - CICR 200 000 200 000 200 000 200 000 Sussidi - F.I.S.C.R. 0 0 0 0 Sussidi e donazioni 309 313 70 105 68 856 351 637 Totale sussidi e donazioni 2 089 313 1 818 505 1 666 156 1 826 337 Eccedenza lorda 421 459 266 347 159 335 – 1 955 Ammortamenti, perdite e riserve – 270 956 – 165 502 – 157 563 2 485 Eccedenza netta 150 503 100 845 1 772 530 Rimborso di debiti –150 000 –100 000

Allegato 3

Bilanci preventivi per gli anni 2000-2001 del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (MICR)

Bilancio Bilancio 2000 2001 CHF CHF

Bilancio ordinario Entrate Ingressi visitatori 366 650 368 870 Proventi museologia 2 400 2 100 Manifestazioni museo 0 0 Chiosco 79 140 79 140 Auditorio 6 600 5 400 Altri proventi 7 600 7 600 Totale entrate 462 390 463 110 Uscite Oneri di personale 1 155 510 1 236 360 Ricerca fondi, pubblicità e relazioni pubbliche 207 480 207 520 Museologia 190 560 228 820 Ristorante 11 660 1 740 Amministrazione generale 106 080 111 560 Manutenzione edificio e impianti 304 580 299 560 Interessi 5 160 4 200 Totale uscite 1 981 030 2 089 760 Deficit bilancio preventivo ordinario –1 518 640 –1 626 650

Bilancio straordinario Entrate Donazioni, sponsor 143 700 208 000 Uscite Totale uscite 143 700 208 000

Eccedenza bilancio straordinario 0 0 Profitti e perdite Sussidi - Confederazione 842 700 838 395 Sussidi - Cantone di Ginevra 432 000 432 000 Sussidi - CICR 200 000 200 000 Sussidi - F.I.S.C.R. 50 000 50 000 Sussidi e donazioni 104 000 160 600 Totale sussidi e donazioni 1 628 700 1 680 995 Eccedenza lorda 110 060 54 345 Ammortamenti, perdite e riserve –163 800 –108 000 Eccedenza netta –53 740 –53 655 Fondi da reperire o scioglimento delle riserve –53 740 –53 655

Allegato 4

Bilancio al 31 dicembre 1999 del Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (MICR)

Bilancio il Bilancio il 31.12.1999 31.12.1998 CHF CHF

Attivi Liquidità 479 540.70 424 804.90 Realizzabili 1 555 886.70 981 033.20 Impianti mobiliari 138 465.00 135 890.00 Impianti immobiliari 12 169 160.00 12 480 560.00 Totale degli attivi 14 343 052.40 14 022 288.10

Passivi Debiti 546 481.45 506 014.55 Donazioni, sponsor, sussidi anticipati 1 344 850.00 660 682.90 Riserve 349 900.00 442 900.00 Capitale di dotazione e capitale d’investimento 12 179 668.20 12 491 068.20 Riporto profitti e perdite – 77 847.25 – 78 377.55 Totale dei passivi 14 343 052.40 14 022 288.10

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