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01.035

Messaggio sugli immobili militari (Immobili militari 2002)

del 3 luglio 2001

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale sugli immobili militari. Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.

3 luglio 2001 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

2001-0574 3473

Compendio

Con il presente messaggio sugli immobili militari il Consiglio federale sollecita cre- diti d’impegno per un importo globale di 409,397 milioni di franchi, ripartiti come segue:

Rubriche / crediti Fr.

Rubrica «Immobili (trasformazioni e nuove costruzioni)» 226 287 000 numero 510.3200.001

– Un credito d’opera superiore a 10 milioni di franchi 29 800 000 per le Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione (n. 2.1.6)

– Un credito d’opera superiore a 10 milioni di franchi 12 800 000 per le Forze aeree (n. 2.1.7)

– 25 crediti d’opera e 5 crediti quadro per progetti 181 977 000 fino a 10 milioni di franchi (n. 2.1.8)

– Un credito aggiuntivo 1 710 000 per le Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione (n. 2.1.9)

Rubrica «Prestazioni contrattuali» 11 100 000 numero 510.3500.001

– 3 crediti d’opera e 3 crediti quadro per progetti fino a 10 milioni di franchi (n. 2.2.2)

Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» 172 000 000 numero 510.3110.002

– 12 crediti d’opera e 5 crediti quadro per progetti fino a 10 milioni di franchi (n. 2.3.8)

Totale dei 56 nuovi crediti d’impegno 409 387 000

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Messaggio

1 Parte generale

1.1 Introduzione

Anche in futuro l’esercito dipenderà dalla disponibilità di immobili adeguati. Essi costituiscono la base e il fattore critico di successo tanto per la qualità dell’istruzione quanto per la prontezza d’impiego. Tutte le misure edili servono al miglioramento, al completamento o al rinnovamento di immobili esistenti. I bisogni inerenti ai pro- getti sollecitati con il presente messaggio sono stati esaminati e sono giustificati.

1.2 Elementi principali degli investimenti

1.2.1 Principi

La nuova organizzazione dell’esercito (Esercito XXI) rende necessarie misure edili riguardanti le infrastrutture esistenti. La nuova legislazione in materia di territorio e ambiente (prescrizioni concernenti il rumore, l’aria e le immissioni nel suolo) com- porta la necessità di adeguare le costruzioni e gli impianti militari. Si tratta inoltre di assicurare il mantenimento del valore dell’infrastruttura necessaria a Esercito XXI.

1.2.2 Forze terrestri

Infrastruttura per l’istruzione Esiste un bisogno in materia di adeguamenti edili per quanto riguarda le nuove for- mazioni che devono basarsi sulle infrastrutture delle piazze d’armi. Sono perciò ne- cessari investimenti per nuovi padiglioni destinati all’istruzione delle formazioni meccanizzate. Inoltre, occorrono adeguamenti all’infrastruttura destinata alla sussi- stenza, all’alloggio, agli uffici degli istruttori, ai militari a contratto temporaneo e ai militari in ferma unica. Per quanto riguarda il tempo libero, si tratta di assicurare soprattutto i collegamenti con Internet e di mettere a disposizione locali di lettura e di soggiorno per i quadri e le reclute. Per diversi sistemi, come i simulatori per l’allenamento alla guida, i simulatori di tiro e i simulatori di condotta, sono necessarie nuove costruzioni o trasformazioni. L’impiego di simulatori incrementerà l’efficienza dell’istruzione, ridurrà i rischi in materia di sicurezza e diminuirà l’inquinamento ambientale. Inoltre, avrà un influsso positivo sui costi d’esercizio. A Kriens, con la nuova costruzione destinata ad accogliere il secondo simulatore di condotta e la relativa infrastruttura, sarà realizzato l’ampliamento definitivo. Negli edifici esistenti presso il cortile est saranno creati alcuni alloggi per gli stati maggiori da istruire. I mezzi di comunicazione e le strade d’accesso e di servizio saranno ade- guati alle nuove condizioni.

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Costruzioni d’esercizio In seguito alla riduzione degli effettivi dell’esercito, gli esercizi saranno sottoposti a una ristrutturazione che comporterà raggruppamenti e riorganizzazioni. Anche le scorte di materiale devono essere ridotte; di conseguenza, dovranno essere ridimen- sionate le capacità dei magazzini. Queste misure determinano un fabbisogno in ma- teria di costruzioni nel settore delle officine e dei magazzini. Gli impianti del soste- gno esistenti devono essere orientati alla loro utilizzazione futura e adeguati alle prescrizioni vigenti.

1.2.3 Forze aeree

I progetti a favore delle Forze aeree concernono esclusivamente infrastrutture e im- pianti che, nell’ambito di Esercito XXI, saranno mantenuti e gestiti a lungo termine. La parte più importante è costituita dai progetti che saranno realizzati in relazione al nuovo sistema svizzero di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impie- ghi FLORAKO. Nell’ambito dei programmi d’armamento 1998 e 1999 sono stati acquistati elementi per il sistema FLORAKO, destinato a sostituire l’obsoleto siste- ma di sorveglianza dello spazio aereo FLORIDA. Gli elementi del sistema FLO- RAKO acquistati nella prima fase saranno messi in funzione nell’anno 2003 e, quale nuovo sistema svizzero di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impie- ghi, saranno a disposizione per l’allestimento della situazione aerea civile e militare combinata. L’installazione del nuovo sistema FLORAKO ha luogo principalmente presso le sta- zioni radar militari (SRM). Prima di poter installare e mettere in funzione le singole componenti del sistema, presso ogni ubicazione dovranno essere eseguite trasforma- zioni o adeguamenti edili. Tenendo conto dei tempi previsti per l’installazione del sistema, le trasformazioni, i rinnovamenti e gli adeguamenti necessari potranno essere eseguiti a tappe. Attualmente i locali dell’Istituto di medicina aeronautica (IMA) sono sistemati in un edificio principale e in due vecchie costruzioni discoste e fatiscenti situate nel centro della città di Dübendorf. Il progetto prevede il risanamento dell’edificio principale e una nuova costruzione annessa, allo scopo di creare le condizioni quadro adeguate per l’adempimento dei compiti dell’IMA. Tra gli altri progetti, miranti principalmente a migliorare le condizioni d’esercizio e d’istruzione, figurano anche grandi progetti di manutenzione. I progetti di manutenzione previsti per la caverna di Alpnach si basano su un nuovo concetto d’utilizzazione e d’esercizio per l’intero impianto. Questo concetto è coor- dinato sia con l’esercizio quotidiano, sia con l’esercizio da parte della truppa in si- tuazioni normali e straordinarie. Le misure comprendono lavori di risanamento e adeguamento degli impianti tecnici e delle installazioni d’approvvigionamento e di smaltimento.

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1.3 Confronto con il messaggio sugli immobili 2001

Il totale dei crediti d’impegno sollecitati con il presente messaggio supera di circa 36 milioni di franchi il corrispondente importo richiesto con il messaggio dello scorso anno, ma è pressoché inferiore di 12 milioni di franchi a quanto prevedeva la piani- ficazione degli investimenti per il 2002. La prevista riforma dell’esercito avrà conseguenze anche sulla politica degli inve- stimenti relativa agli immobili militari. Dal 1996 al 1999, i crediti d’impegno richie- sti nella rubrica «Immobili» hanno subito una diminuzione di circa 100 milioni di franchi e hanno raggiunto un livello critico (cfr. diagramma 2.1.3). Affinché in futu- ro il fabbisogno in materia di immobili già oggi noto e giustificato possa essere ade- guatamente coperto, occorre incrementare il volume degli investimenti.

Rubrica «Immobili» (+12 milioni di franchi) Su questa rubrica ha un influsso soprattutto il progetto di Kriens LU, adeguamenti edili per i simulatori di condotta (29 milioni di franchi, n. 2.1.6), previsto inizial- mente per il messaggio sugli immobili 2001. Lunghi e complessi lavori di pianifica- zione e di progettazione come pure l’organizzazione del concorso di progettazione hanno comportato ritardi. Di conseguenza, il progetto ha dovuto essere differito al messaggio sugli immobili 2002.

Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» (+20 milioni di franchi) Per i singoli progetti fino a dieci milioni di franchi (crediti d’opera), con il presente messaggio sono sollecitati circa 43 milioni di franchi in più rispetto al messaggio relativo al 2001. Questo fabbisogno supplementare grava il credito quadro per pro- getti fino a un milione di franchi. L’esperienza indica che per assicurare la manuten- zione corrente delle opere utilizzabili realizzate nell’ambito di progetti fino a un mi- lione di franchi (cfr. n. 2.3.3) è necessario un importo minimo di 100 milioni di franchi. Rispetto all’anno precedente, il credito d’impegno per la manutenzione e le liquidazioni deve perciò essere incrementato di 20 milioni. Esso raggiungerà per- tanto i 172 milioni di franchi.

1.4 Compendio del fabbisogno in materia di immobili

previsto per Esercito XXI Dal progetto Esercito XXI (stato: aprile 2001) è possibile desumere le seguenti ten- denze per quanto riguarda il fabbisogno in materia di immobili militari nell’arco di cinque a otto anni: – nel settore dell’istruzione occorre sicuramente tener conto di un incremento degli investimenti. Per il momento, negli altri settori si sta delineando un fabbisogno di investimenti costante. Il fabbisogno di investimenti relativo agli immobili militari necessari per Esercito XXI non può essere coperto con le risorse finanziarie menzionate al numero 2.1.4 (finanziamento degli investimenti pianificati nel periodo 2002-2005).

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Poiché il quadro finanziario definito dal Parlamento deve comunque essere rigoro- samente rispettato, tutti i progetti di investimento previsti sono sottoposti costante- mente a una valutazione per stabilire se differirli o rinunciarvi.

1.5 Gestione degli immobili dell’esercito

Il settore militare del Dipartimento federale della difesa, della protezione della po- polazione e dello sport (DDPS) dispone del maggior portafoglio immobiliare del nostro Paese. Tale portafoglio è di proprietà della Confederazione Svizzera. Sulla base di mandati fiduciari, la Divisione degli immobili militari dello Stato maggiore generale amministra complessivamente circa 26 500 opere e una superficie edifica- bile di circa 25 700 ettari, la maggior parte dei quali, circa l’80 per cento, sono uti- lizzati per l’istruzione. Il portafoglio comprende i seguenti gruppi di utilizzazione: infrastruttura per l’istruzione, infrastruttura d’esercizio, infrastruttura di difesa e in- frastruttura di supporto. Dal punto di vista militare, sono già state declassate 10 000 opere, delle quali 3 600 sono in fase di liquidazione. Con la realizzazione di Esercito XXI se ne aggiunge- ranno ancora alcune migliaia. Nell’ambito della gestione del portafoglio immobiliare, con i concetti globali relativi all’infrastruttura per l’istruzione, le operazioni, la logistica e il supporto si determina dal punto di vista quantitativo e qualitativo il fabbisogno futuro in materia di immo- bili. Nei concetti regionali sono innanzitutto inseriti i concetti globali relativi a una regione. In seguito, si procede a stilare un bilancio della sostanza immobiliare e del fabbisogno. In tale occasione ha luogo la separazione della sostanza immobiliare principale dal resto degli immobili. Gli immobili che non sono più necessari vengo- no messi in liquidazione. Il criterio di valutazione per coordinare il fabbisogno e le soluzioni destinate a co- prirlo è determinato dagli obiettivi strategici seguenti: – garanzia di un’elevata disponibilità di immobili per l’esercito e l’ammini- strazione; – gestione parsimoniosa del patrimonio finanziario della Confederazione; – buon adempimento delle istanze di natura politica. La separazione tra sostanza immobiliare principale e sostanza immobiliare in liqui- dazione si fonda su tali obiettivi. La sostanza immobiliare militare principale si compone del fabbisogno dell’esercito e dell’amministrazione a corto, medio e lungo termine. Essa comprende una riserva per garantire un’adeguata flessibilità. Un incremento è piuttosto raro. Nuovi immo- bili vengono acquistati soltanto quando ciò è necessario per completare la sostanza immobiliare esistente. La strategia per la gestione delle opere si basa su quattro elementi, segnatamente il portafoglio globale, le singole opere, le occupazioni delle singole opere e la tecnica presente in un’opera. Lo Stato maggiore generale gestisce le opere e ne determina, unitamente alle organizzazioni di utenti, l’utilizzazione. In questo caso, l’utilizza- zione economica degli immobili ha la priorità rispetto a nuovi investimenti. Gli in-

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vestimenti edili si concentrano sulla flessibilizzazione di determinati impianti. Gli impianti non più necessari devono causare le minori spese correnti possibili o, quale alternativa, consentire di realizzare introiti finanziari. Di conseguenza, saranno mes- si rapidamente in liquidazione.

1.6 Definizione delle priorità dei progetti

La gestione degli immobili, con i suoi tempi lunghi di pianificazione e realizzazione, nonché la durata d’utilizzazione degli immobili, prevista per decenni, sono in con- trasto con le condizioni quadro, in perenne mutamento. Nonostante tutte le incertez- ze, gli immobili devono essere comunque amministrati attivamente in permanenza. Al riguardo, occorre trovare un compromesso tra la necessità di evitare investimenti errati e l’esigenza di soddisfare i bisogni attuali in materia di investimenti. Tutti i lavori di pianificazione sono svolti in vista di Esercito XXI. Occorre evitare di inve- stire in opere che in avvenire non saranno necessarie. La Direzione del DDPS ha formulato già nel 1997 un elenco di criteri per definire le priorità in materia di piani- ficazione di progetti d’armamento e progetti immobiliari allo scopo di evitare even- tuali investimenti errati. Alla base delle differenti categorie vi sono le domande se- guenti:

Categoria A: Che cosa sappiamo con certezza? A questa categoria appartengono i progetti urgentemente necessari e non contestati, per i quali la struttura quantitativa, l’entità, il rapporto costi/benefici e il momento della realizzazione sono stabiliti con chiarezza.

Categoria B: Qual è la tendenza? Questa categoria comprende progetti suddivisi in tappe, adattati a effettivi e strutture e suscettibili di adeguamenti nelle tappe successive (le prime tappe non sono conte- state). Una realizzazione a tappe è opportuna anche in relazione a un acquisto di ar- mamenti in serie successive.

Categoria C: Che cosa non è ancora noto? Si tratta di progetti di principio, per i quali le decisioni concernenti la concezione o l’ulteriore elaborazione e la realizzazione devono ancora essere prese dagli organi decisionali competenti del DDPS. Tali progetti figurano con riserve nella pianifica- zione. L’iscrizione dei progetti nel messaggio sugli immobili militari si fonda, da una parte, sul documento, approvato dal capo dello Stato maggiore generale, «Investitionsplan Immobilien Militär 2001» (Pianificazione degli investimenti immobiliari militari 2001), il quale rappresenta un’istantanea dello stato della pianificazione e illustra il fabbisogno necessario e giustificato, reso noto dagli utenti il 31 agosto 2000; dall’altra, sui progetti concreti elaborati dall’Aggruppamento dell’armamento, Uffi- cio federale del materiale dell’esercito e delle costruzioni, nei quali figura il calcolo

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dei costi. I lavori di pianificazione procedono senza interruzioni e i bisogni sono sempre oggetto di un riesame. Di conseguenza, dopo la revisione del piano d’inve- stimento è possibile che singoli progetti siano annullati, differiti o aggiunti. Tutti i progetti del presente messaggio rientrano nella categoria A o riguardano la parte quantitativamente non contestata di progetti della categoria B.

1.7 Ottimizzazione del rapporto costi/benefici

Conformemente alla decisione del Consiglio federale del 22 febbraio 1995, anche quest’anno progetti selezionati saranno esaminati sulla base di norme e standard de- stinati a ottimizzare il rapporto costi/benefici. I lavori sono diretti dallo Stato mag- giore generale. I risparmi sui costi sono dedotti dall’ammontare del credito di co- struzione al momento della sua apertura per l’esecuzione delle costruzioni.

1.8 Pianificazione del territorio e ambiente

Il DDPS intrattiene regolarmente contatti con i servizi cantonali competenti per la pianificazione del territorio, l’ambiente e la natura con l’obiettivo di promuovere il coordinamento tempestivo e l’informazione reciproca. Dal mese di agosto 1998, esi- ste inoltre un piano settoriale delle piazze d’armi e di tiro approvato dal Consiglio federale. Mediante l’integrazione degli aerodromi militari e dei posti di attraversa- mento, esso è stato ampliato ed è diventato il Piano settoriale Militare per decisione del Consiglio federale del 28 febbraio 2001. Il Piano settoriale Militare è uno stru- mento di condotta, pianificazione e informazione della Confederazione. Esso serve segnatamente alla pianificazione sovraregionale e al coordinamento sommario dei progetti militari che hanno un notevole impatto sul territorio e sull’ambiente. Di conseguenza, il Piano settoriale Militare costituirà anche la base e lo strumento per l’attuazione territoriale di Esercito XXI (coordinamento sommario). Le questioni ambientali sono trattate dai servizi competenti della Confederazione in stretta collaborazione con quelli dei Cantoni. Gli aspetti ecologici dei singoli pro- getti sono presi in considerazione nel miglior modo possibile già al momento del- l’esame dei bisogni e dell’ubicazione. Parimenti, si provvede alla scelta di una struttura edilizia e di impianti compatibili con la natura e il paesaggio. In occasione della progettazione, e segnatamente della scelta dei materiali e del sistema di costru- zione, si tende a ridurre al minimo il carico ambientale. Le concezioni generali negli ambiti della protezione delle acque, dell’energia, dello smaltimento e del trattamento dei rifiuti sono continuamente riesaminate e ottimizzate. Inoltre, si presta attenzione a una gestione parsimoniosa, sostenibile e responsabile delle risorse naturali. Il nuo- vo «Sistema di gestione dell’ambiente e dell’assetto territoriale», appena introdotto nel DDPS, consentirà in avvenire di considerare gli aspetti inerenti alla pianificazio- ne del territorio e alla protezione dell’ambiente nell’intera procedura di costruzione. Le costruzioni e gli impianti che servono alla difesa nazionale sottostanno alla pro- cedura di approvazione dei piani di costruzioni militari conformemente alla legge militare e alla pertinente ordinanza di esecuzione. Le procedure di approvazione dei singoli progetti del messaggio sono state nel frattempo avviate o sono già concluse.

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La salvaguardia degli interessi della pianificazione del territorio e dell’ambiente nonché delle persone interessate è assicurata nell’ambito della procedura pubblica di deposito dei piani e di consultazione.

1.9 Finanze

1.9.1 Freno alle spese

Il 12 marzo 1995, il popolo e i Cantoni hanno accettato il decreto federale del 7 ot- tobre 1994 che istituisce un freno alle spese. Oltre ai sussidi, anche i crediti d’impe- gno e i limiti di pagamento richiedono il consenso della maggioranza dei membri delle due Camere federali, quando implicano nuove spese uniche di oltre ven- ti milioni di franchi o nuove spese ricorrenti di oltre due milioni di franchi (art. 159 cpv. 3 lett. b della Costituzione federale).

1.9.2 Nuove spese uniche

Al numero 2.1.6 è sollecitato un credito d’impegno di 29,8 milioni di franchi per la realizzazione della 2a tappa (nuove installazioni e adeguamenti edili) presso il Cen- tro d’allenamento tattico (CAT) di Kriens LU. Questo credito d’impegno sottostà al freno alle spese. I crediti richiesti ai numeri 2.1.7, 2.1.8, 2.1.9 e 2.2.2 comporteranno singolarmente nuove spese uniche inferiori a 20 milioni di franchi. Di conseguenza, questi crediti d’impegno non devono sottostare al freno alle spese.

1.9.3 Spese vincolate

Il credito d’impegno richiesto al numero 2.3.8 è utilizzato per il finanziamento di misure di manutenzione di immobili militari. Di conseguenza, si tratta di spese vin- colate che non sottostanno al freno alle spese.

1.10 Ordinamento dei crediti

Nel presente messaggio figurano crediti d’opera e crediti quadro indicati secondo le rubriche «Immobili», «Prestazioni contrattuali», «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» nonché secondo l’entità del credito e le organizzazioni di utenti. I crediti d’opera sono richiesti per progetti che, in occasione dell’allestimento del bilancio di previsione, si basano su un fabbisogno e un progetto concreto con un cal- colo dei costi formulati chiaramente. I crediti quadro servono al finanziamento di lavori di costruzione necessari, per i quali oggi non esistono ancora progetti e calcoli dei costi elaborati in modo definiti- vo. L’entità di tali crediti è calcolata in base alle modifiche prevedibili in seguito alle misure immobiliari necessarie nonché a stime e valori empirici.

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Per tutte le misure di costruzione nel settore degli immobili militari, è sottoposta una domanda di credito d’impegno. Il credito d’impegno proposto nel presente messag- gio sotto forma di credito collettivo figura nella parte dedicata ai grandi progetti di oltre dieci milioni di franchi e in quella dedicata ai progetti inferiori a dieci milioni di franchi. Con il presente messaggio sono proposti due grandi progetti: l’attuazione della 2a tappa presso il CAT di Kriens LU (n. 2.1.6) e l’esecuzione di adeguamenti edili per la realizzazione della 5a tappa del progetto relativo al sistema FLORAKO (n. 2.1.7). Questi progetti sono descritti in dettaglio più avanti, mentre tutti i progetti fino a dieci milioni di franchi sono indicati sotto forma di elenco sommario.

1.11 Calcolo dei crediti e aggiudicazione delle commesse

Tutti i costi che figurano nel presente messaggio comprendono l’imposta sul valore aggiunto (IVA) al tasso attuale del 7,6 per cento. Di regola, i calcoli si fondano sull’indice svizzero dei costi della costruzione del 1° ottobre 2000 (base: 1° ottobre 1998 = 100 punti). Anche per i calcoli dei costi che si fondano ancora sull’indice zurighese dei costi della costruzione ad uso abitativo, il calcolo del rincaro è basato sulla clausola di adeguamento dei prezzi negoziata contrattualmente e applica l’in- dice svizzero dei costi della costruzione. L’aggiudicazione delle commesse edili avviene secondo la legge federale del 16 di- cembre 1994 sugli acquisti pubblici (RS 172.056.1) e secondo il principio del mi- glior rapporto prezzo/prestazione. Si tiene conto degli interessi regionali con un’in- formazione tempestiva e con gare d’appalto aperte a un’ampia cerchia di parteci- panti, segnatamente a livello di subappaltanti. Tuttavia, la libera concorrenza è de- terminante per la scelta finale. I pianificatori e le imprese sono invitati a partecipare alla gara d’appalto in base a criteri d’idoneità definiti in modo chiaro. La determinazione delle offerte economi- camente più vantaggiose avviene in base a criteri supplementari. I criteri d’idoneità e i criteri supplementari sono resi noti ai concorrenti nell’ambito della gara d’appalto.

1.12 Compensazione del rincaro nei crediti d’impegno

Nei progetti il rincaro è di regola compensato con le misure seguenti: – tutti i calcoli dei costi sono indicizzati secondo un determinato livello dell’indice svizzero dei costi della costruzione. Per quanto riguarda i singoli progetti, il rincaro è assorbito di principio nell’ambito dei rispettivi limiti dei costi autorizzati. Ciò avviene ad esempio mediante la procedura d’aggiudi- cazione (aggiudicazione a imprese generali), trattative o piani di rinuncia. Se tutte le riserve sono esaurite, i costi supplementari non coperti sono finan- ziati, tenendo conto della legge del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confe- derazione e dell’ordinanza dell’11 giugno 1990 sulle finanze della Confede- razione, come segue: – nel caso di progetti superiori a dieci milioni di franchi: mediante un credito aggiuntivo;

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– nel caso di progetti fino a dieci milioni di franchi: stanziamento di un credito quadro gestito dalla Divisione degli immobili militari dello Stato maggiore generale.

1.13 Suddivisione dei costi

I preventivi dei costi sono suddivisi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) e/o l’analisi dei costi secondo elementi (ACE) del Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione. Essi comprendono i gruppi principali se- guenti:

N. Gruppo principale Testo

0 Terreno Questa rubrica comprende i costi degli allac-

ciamenti alle infrastrutture fino al limite del ter- reno, dell’eventuale acquisto di terreno ecc.

1 Lavori preparatori Questa rubrica comprende i costi dei lavori di

demolizione, di fondamenta speciali, di ade- guamenti, di spostamenti delle condutture e di infrastrutture del traffico.

2 Edifici Questa rubrica comprende i costi dei lavori di

scavo per le fondamenta, della costruzione grezza, nonché delle opere murarie di comple- tamento e delle installazioni generali.

3 Impianti d’esercizio Questa rubrica comprende i costi degli impianti

fissi nonché dei relativi lavori di costruzione e di installazioni speciali.

4 Sistemazione esterna Questa rubrica comprende tutti i costi della si-

stemazione delle strade e delle piazze, della si- stemazione esterna, della totalità dei lavori di sterro, nonché dei lavori relativi alla costruzione grezza, alle opere murarie di completamento e alle installazioni all’esterno dell’edificio, ma all’interno dei limiti del terreno.

5 Costi accessori Si tratta anzitutto dei costi delle autorizzazioni,

di emolumenti, dei costi dei modelli, delle ri- produzioni, della sorveglianza del cantiere, delle misurazioni, delle opere d’arte e di spese simili.

6 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari.

7 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari.

8 Imprevisti Rubrica per le spese impreviste o improbabili,

in relazione con difficoltà incontrate al mo- mento della costruzione secondo la valutazione dei rischi. Le registrazioni contabili destinate ai rischi non utilizzate servono a coprire il rincaro.

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N. Gruppo principale Testo

9 Sistemazione interna È contemplata segnatamente la sistemazione in-

terna dell’edificio con attrezzature mobili (p. es. mobilia).

2 Immobili militari

2.1 Rubrica «Immobili (trasformazioni e nuove

costruzioni)»

2.1.1 In generale

La rubrica numero 510.3200.001 «Immobili» contiene crediti d’impegno per il fi- nanziamento di: – progettazioni, esami preliminari, studi di fattibilità, perizie, studi ed esperi- menti, esami dell’impatto sull’ambiente e lavori in seno al Comitato di coor- dinamento per la protezione di infrastrutture importanti per la politica di si- curezza nei confronti di azioni violente (KASKO+); – progetti d’investimento per trasformazioni e nuove costruzioni, risanamenti, rinnovamenti, ampliamenti, misure di sicurezza e di protezione dell’am- biente; – costi di operazioni fondiarie e immobiliari, compresi tutti i costi accessori; – sviluppo di procedure di gestione. Gli investimenti servono segnatamente a migliorare l’infrastruttura per l’istruzione delle Forze terrestri. Al riguardo, conformemente ai principi del DDPS relativi alla gestione immobiliare, i risanamenti e gli adeguamenti delle costruzioni per migliora- re il rendimento di impianti esistenti o adibirli a nuovi scopi hanno la priorità ri- spetto alle nuove costruzioni.

2.1.2 Evoluzione dei crediti

La somma di 226,287 milioni di franchi richiesta per i crediti d’impegno con questa rubrica è superiore di circa 12 milioni di franchi a quella dell’anno scorso ed è infe- riore di circa 11 milioni di franchi al limite di spesa previsto. Il credito di pagamento di 260 milioni di franchi, prevedibilmente a disposizione per l’anno 2002, è inferiore di circa 110 milioni di franchi, ossia del 30 per cento, a quello di dieci anni fa e del 13 per cento alla media degli anni 1988 a 1999 (cfr. diagramma 2.1.3). Il saldo dei crediti d’impegno (vecchi e nuovi impegni) è perciò di 1,9 volte superiore al credito di pagamento previsto.

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2.1.3 Previsioni

I crediti di pagamento previsti dalla pianificazione finanziaria, la gestione del porta- foglio immobiliare da parte della Divisione degli immobili militari dello Stato mag- giore generale e il fabbisogno delle organizzazioni di utenti determinano essenzial- mente l’ammontare dei nuovi impegni iscritti nella pianificazione degli investimenti a medio termine. In seguito alle riduzioni dei crediti di pagamento degli ultimi anni, progetti giustificati hanno dovuto essere rimandati a messaggi successivi. Tali pro- getti sono sottoposti a un esame dell’ordine di priorità. Si prevede che in futuro sa- ranno necessarie in primo luogo misure edili qualitative per l’infrastruttura d’istru- zione, d’alloggio e del tempo libero. Affinché sia possibile realizzare i progetti immobiliari militari documentati e giusti- ficati (cfr. diagramma 2.1.3), dal 2003 il credito d’impegno per i nuovi investimenti dovrà aumentare e raggiungere i 300 milioni di franchi.

Diagramma 2.1.3

400 370 350 304 291 287 300 280 285 268 276 265 265 265 252 260 260 260 250

200 364 343 323 324 275 273 287 150 238 262 257 228 214 226 212 100 186

50

0 91 92 93 94 95 96 97 98 99 2000 1 2 3 4 5

Crediti d'impegno sollecitati con i programmi delle costruzioni e i budget per le costruzioni [a decorrere dal 2000: Messaggio sugli immobili] Crediti di pagamento per la rubrica «Immobili»

Rubrica «Immobili» (stato: febbraio 2001) Evoluzione dei crediti d’impegno e dei crediti di pagamento (in milioni di franchi) dal 1991 al 2000 = consuntivo; 2001 = esercizio in corso; 2002 = preventivo; dal 2003 al 2005 = piano finanziario.

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2.1.4 Finanziamento degli investimenti previsti

Il credito di pagamento, approvato con il preventivo dalle Camere federali nel mese di dicembre, determina l’entità degli immobili realizzabili. Il diagramma 2.1.4 indica l’utilizzazione dei crediti di pagamento per tutti i progetti approvati e pianificati fino all’anno 2005. Nel piano finanziario, tra il 2002 e il 2005, per gli immobili militari sono previsti crediti di pagamento annui di almeno 260 o 265 milioni di franchi, ciò che avrà un influsso positivo sul volume della riserva di lavoro. La possibilità di finanziare i progetti approvati e pianificati è data dai crediti d’im- pegno e dai crediti di pagamento per l’esercizio 2001 e per i prossimi quattro anni (preventivo e piano finanziario). I crediti di pagamento per gli immobili dell’esercito previsti nel piano finanziario 2002-2004 (decreto del Consiglio federale del 13 di- cembre 2000) permetteranno il finanziamento e la realizzazione nei termini previsti dei nuovi progetti di costruzione e di quelli già approvati precedentemente (crediti d’impegno).

Diagramma 2.1.4

300 260 260 265 265 265 250 38 18 36 37 46 64 200 53 47 52 61

150 61 60 63 90 100 32 171 35 39 115 17 50 16 75 5 51 33 0 2001 2002 2003 2004 2005 fino al 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005

Rubrica «Immobili» (stato: febbraio 2001) Crediti di pagamento annui per gli anni 2001-2005 (in milioni di franchi) suddivisi in base a progetti approvati (fino al 1999, 2000 e 2001) e progetti pianificati (2002, 2003, 2004 e 2005).

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2.1.5 Credito quadro per piccoli progetti della Divisione

degli immobili militari dello Stato maggiore generale Conformemente all’articolo 15 lettera c dell’ordinanza del 14 dicembre 1998 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC), il DDPS chiede ogni anno in un messaggio relativo agli immobili un credito quadro per il finanzia- mento dei singoli progetti immobiliari fino a un milione di franchi (n. 2.1.8.3, pro- getto n. 101.744). La Divisione degli immobili militari dello Stato maggiore generale è responsabile per la ripartizione dei crediti tra le organizzazioni di utenti, la verifica dei progetti proposti, la liberazione e la gestione dei crediti. Grazie a questo credito quadro vengono finanziate tutte le misure edili con costi fino a un milione di franchi previste nell’intero settore immobiliare. Esso è ripartito tra tutte le organizzazioni di utenti in funzione del fabbisogno. Il seguente elenco indica sommariamente l’ambito d’utilizzazione all’interno delle singole organizzazioni di utenti. La percentuale relativa alla ripartizione dei crediti è aggiornata al mese di febbraio 2001. Stato maggiore generale, Gruppo delle operazioni, Divisione della condotta e dell’impiego (4% dell’intero credito d’impegno): infrastruttura di condotta e di combattimento (esclusi gli impianti di trasmissione), posti di attraversamento, sicurezza militare (polizia militare). Stato maggiore generale, Gruppo della logistica, Divisione del sostegno (6%): depositi di carburante sotterranei, impianti di munizioni sotterranei, officine sotter- ranee e impianti combinati sotterranei. Stato maggiore generale, Gruppo della logistica, compiti territoriali e Gruppo della sanità (2%): rifugi delle truppe di salvataggio (impianti delle truppe di salvataggio, impianti di prontezza delle truppe di salvataggio e alloggi protetti della truppa), posti di coman- do combinati degli stati maggiori di condotta cantonali e degli stati maggiori dei reggimenti territoriali. Infrastruttura d’impiego del servizio sanitario, farmacie dell’esercito. Stato maggiore generale, Gruppo dell’aiuto alla condotta - DIRINF DDPS (13%): impianti di trasmissione, impianti nodali di trasmissione. Forze terrestri, costruzioni d’esercizio (5%): arsenali, magazzini di prontezza, parchi automobilistici dell’esercito (PAEs), offici- ne e centri del servizio automobilistico, esercizi di rifornimento, depositi di carbu- rante in superficie. Ufficio del tempo di pace delle Grandi Unità. Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione (35%): piazze d’armi, di tiro e d’esercitazione (comprese le piazze di tiro della difesa con- traerea), caserme, alloggi della truppa, impianti d’istruzione (senza le costruzioni destinate all’istruzione e le caserme degli aerodromi).

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Forze terrestri, Comando del Corpo della guardia delle fortificazioni (5%): costruzioni d’esercizio e dell’amministrazione del Corpo della guardia delle fortifi- cazioni (CGF).

Aggruppamento dell’armamento (5%): costruzioni destinate alla ricerca e allo sviluppo, Laboratorio di Spiez.

Forze aeree (25%): impianti per l’istruzione degli aviatori, caserme delle piazze d’armi delle Forze ae- ree, aerodromi militari, impianti di condotta, di trasmissione e della sicurezza di vo- lo, costruzioni d’esercizio e dell’amministrazione per le Forze aeree.

2.1.6 Kriens LU

Centro d’addestramento tattico (CAT) Costruzioni, 2a tappa Simulatori di condotta e alloggi della truppa Installazioni e adeguamenti edili Costi: 29,8 milioni di franchi Utente: Forze terrestri, Ufficio federale delle intendenze delle Forze terrestri Progetto numero 101.100

2.1.6.1 Situazione iniziale

Il DDPS concentra i suoi simulatori di condotta per l’addestramento degli ufficiali superiori all’interno del perimetro dell’ex arsenale di Kriens. Saranno realizzati un impianto pilota e due simulatori di condotta a livello di raggruppamento di combat- timento, vale a dire per l’istruzione degli ufficiali dei livelli di battaglione, reggi- mento e brigata. Il CAT, nell’ambito del quale saranno gestiti i simulatori di condotta, è parte inte- grante del Centro d’istruzione dell’esercito di Lucerna (CIEL), realizzato recente- mente.

2.1.6.2 Giustificazione del progetto

Tra il 1995 e il 1998, con la 1a tappa della costruzione del simulatore di condotta I, è iniziata la nuova utilizzazione del complesso dell’arsenale per scopi d’istruzione, la quale continuerà con la 2a tappa qui proposta. Un simulatore di condotta e un impianto pilota sono stati sistemati nella nuova co- struzione realizzata nella 1a tappa. Ora, per il secondo simulatore di condotta e la relativa infrastruttura devono essere realizzate le misure edili definitive. Occorre creare anche gli alloggi per gli stati maggiori da addestrare. Contemporaneamente, i mezzi di comunicazione e le strade d’accesso e di servizio vanno adeguati alle nuove condizioni.

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Sarà edificata una nuova costruzione per l’istruzione e la simulazione, comprendente anche il comando del simulatore di condotta II, e negli edifici esistenti saranno inte- grati nuovi locali. Le costruzioni da realizzare sono ripartite come segue: – cambiamento di destinazione dell’arsenale n. 1 in edificio per alloggi (edifi- cio B); – cambiamento di destinazione dell’arsenale n. 3 per gli scaglioni di comando (sicurezza dell’edificio D); – nuova costruzione per l’istruzione / la simulazione (edificio F); – sistemazione esterna con un nuovo accesso e nuovi parcheggi.

2.1.6.3 Vincoli per la progettazione

Sulla base del capitolato d’oneri del mese di aprile 1999, per la realizzazione della 2a tappa di costruzione è stato organizzato un concorso di progettazione. In seguito, nel

2000 dal progetto vincente è stato sviluppato il presente progetto.

Foto del modello: CAT di Kriens, 2a tappa B = cambiamento di destinazione dell’arsenale n. 1 in edificio per alloggi D = cambiamento di destinazione dell’arsenale n. 3 per gli scaglioni di comando (sicurezza) F = nuova costruzione per l’istruzione / la simulazione H = refettorio esistente Z = nuovo accesso

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2.1.6.4 Descrizione del progetto

In generale L’arsenale federale di Kriens è situato su un terreno pianeggiante a sud-est del nu- cleo del comune, vicino all’autostrada A2. Gli edifici sono raggruppati attorno a due cortili interni quasi chiusi e approssimativamente di forma quadrata. L’arsenale n. 1, una costruzione rettangolare di due piani con il tetto a due falde edificata nel 1874, è l’edificio più vecchio esistente all’interno del perimetro. Con la costruzione di altri edifici, tra gli anni 1884 e 1894, sono stati creati i cortili surriferiti. L’officina C, edificata nel 1942 tra il cortile est e quello ovest, e il grande edificio N adibito agli apparecchi radio, costruito nel 1957 presso il cortile ovest, risalgono al secolo scor- so.

Nuovo edificio F Oltre ai locali di lavoro e d’istruzione necessari, il nuovo edificio a tre piani situato lungo l’autostrada offrirà pure sufficienti superfici di disimpegno e di soggiorno per un numero elevato di persone. La struttura neutrale dell’edificio consentirà un’uti- lizzazione flessibile e quindi anche successivi adeguamenti in seguito a nuovi biso- gni in materia di locali. Al pianterreno della nuova costruzione si troveranno i locali per gli stati maggiori che effettuano le esercitazioni, mentre sopra saranno sistemati quelli per la direzione delle esercitazioni e gli addetti. Al 2° piano vi saranno una grande sala per riunioni nonché gli uffici per il personale insegnante e la direzione del simulatore di condot- ta II. Il problema del rumore causato dall’autostrada è stato risolto mediante un’opportuna disposizione dei locali. Quasi tutti i locali di lavoro si trovano sul lato ovest, non esposto al rumore, che si affaccia sul cortile interno, mentre i locali attigui, i locali tecnici e le trombe delle scale sono orientati verso l’autostrada.

Trasformazione dell’edificio B Nel vecchio arsenale a due piani edificato nel 1874 saranno sistemati gli alloggi per gli stati maggiori che effettuano le esercitazioni. Nello spazio interno dell’edificio, generosamente aperto, con la nuova copertura in vetro sarà visibile l’imponente tra- vatura in legno. Nelle camere, le piccole finestre della facciata saranno completate con aperture rivolte verso le superfici di disimpegno molto illuminate. La trasforma- zione prevista è caratterizzata da un’utilizzazione rispettosa del prezioso e antico patrimonio edilizio. Gli interventi eseguiti saranno resi visibili grazie ai materiali utilizzati. Gli stati maggiori che effettuano le esercitazioni avranno a disposizione complessi- vamente 158 letti disposti in 13 camere per quattro persone, 31 camere per tre per- sone, 4 camere per due persone e 5 camere singole. Su ogni piano, gli impianti sa- nitari saranno sistemati in due settori centrali vicino alle trombe delle scale.

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Spazio interno con la travatura in legno e la copertura in vetro

Rinnovamento dell’edificio D Al pianterreno di questo arsenale rimarranno i locali per gli scaglioni di comando, che attualmente vi sono sistemati in maniera provvisoria. L’edificio, le cui pareti del 1° piano sono inclinate, sarà assicurato per l’ulteriore utilizzazione temporanea me- diante rafforzamenti statici.

Accesso, parcheggi e sistemazione esterna In futuro, l’accesso avverrà dall’angolo nord-est del perimetro. A tale scopo sarà costruita una nuova strada in direzione del «Grosshof» del Cantone di Lucerna, me- diante la quale si potrà raggiungere l’autostrada A2 senza inquinare il quartiere resi- denziale adiacente (cfr. n. 2.2.2.3, progetto n. 101.614). I parcheggi per gli stati maggiori che effettuano le esercitazioni saranno costruiti lungo il limite nord, presso un nuovo asse di collegamento che consentirà nel con- tempo un’utilizzazione flessibile dei due cortili. La parte meridionale del cortile est sarà rinverdita con una grande superficie erbosa alberata. In tal modo sarà creata una superficie libera che fungerà da zona di soggiorno del CAT.

2.1.6.5 Conservazione dei monumenti storici

Nell’inventario numero 2.1 concernente l’Arsenale federale di Kriens, l’arsenale B, edificato nel 1874, figura come opera degna di protezione d’importanza sovraregio- nale. Mediante gli interventi proposti, che prevedono la posa di una nuova copertura

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in vetro del colmo, le facciate rimarranno intatte. All’interno dell’edificio saranno mantenute le caratteristiche originali dell’arsenale grazie alla costruzione in legno che rimarrà visibile; contemporaneamente, saranno resi visibili come interventi re- centi i nuovi lavori alle camere. L’ente cantonale per la conservazione dei monumenti storici ha già fatto parte della giuria del concorso di progettazione indetto nell’autunno del 1999. Durante l’ulte- riore fase di pianificazione, il progetto è stato discusso con tale ente, il quale, nel- l’estate del 2000, ha approvato il progetto di costruzione a condizione che la pianifi- cazione di dettaglio avvenga con la sua collaborazione.

2.1.6.6 Energia, impianti tecnici - Sicurezza -

Aspetti ecobiologici relativi alle costruzioni - Protezione della natura - Protezione dell’ambiente Energia e impianti tecnici Tutti gli edifici ricevono l’energia calorica necessaria dall’infrastruttura esistente nello scantinato dell’edificio H. La nuova centrale termica con due caldaie a gas/olio da riscaldamento è stata costruita nel 1991. Il trasformatore esistente per l’alimentazione con corrente elettrica, il quale è troppo debole per l’utilizzazione supplementare, sarà sostituito con uno nuovo più potente. Nel contempo, sarà possibile creare un locale di riserva per un altro trasformatore. Gli impianti tecnici necessari si basano su una concezione moderna volta al rispar- mio d’energia (recupero termico e erogazione in funzione del fabbisogno).

Sicurezza La nuova costruzione e le trasformazioni sono progettate secondo le esigenze del- l’Unione cantonale degli assicuratori antincendio, d’intesa con l’assicurazione im- mobiliare del Cantone di Lucerna. Nell’ambito del progetto di trasformazione del- l’arsenale B è previsto segnatamente un impianto a sprinkler per la protezione delle persone e dell’edificio.

Aspetti ecobiologici relativi alle costruzioni La scelta dei materiali tiene conto degli aspetti ecobiologici conformemente alle vi- genti prescrizioni in materia d’impiego di materiali da costruzione compatibili con l’ambiente.

Protezione della natura La progettazione dettagliata della sistemazione esterna e la scelta delle piante hanno luogo in collaborazione con il servizio per la protezione dell’ambiente e della natura del Comune di Kriens. Anche i vicini saranno consultati. È noto che alcune costru- zioni dell’arsenale fungono da rifugio per i pipistrelli. Per tale motivo, prima del- l’inizio dei lavori di costruzione saranno consultati degli esperti, allo scopo di prov- vedere, se necessario, al trasferimento degli animali.

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Siti contaminati Nel mese di aprile 2000, è stata commissionata un’indagine tecnica riguardante il sedime dell’arsenale. Nell’ambito della perizia conclusa nell’estate del 2000 sono stati riscontrati 5 siti potenzialmente contaminati, dei quali soltanto uno si trova nel cortile est. Sul sedime previsto per la nuova costruzione non è stata rilevata la pre- senza di materiale contaminato. Secondo le conclusioni contenute nel rapporto, tre siti possono essere considerati non inquinati. Due siti nel settore nord-ovest del se- dime dell’arsenale, presso il deposito di carburante, sono invece considerati inqui- nati; essi potrebbero comunque essere risanati soltanto dopo uno smantellamento dell’impianto.

2.1.6.7 Costi d’esercizio e di manutenzione

Per l’esercizio e la manutenzione del CAT è competente il Cantone di Lucerna. Gra- zie alla collaborazione con il CIEL (Centro istruzioni militari di Lucerna), è possi- bile ottimizzare l’impiego del personale e utilizzare in comune l’infrastruttura esi- stente.

2.1.6.8 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali Costi (in mio di fr.)

Nuova Trasforma- Trasforma- Sistemazione Totale costruzione zione zione esterna edificio F edificio B edificio D arsenale

0 Terreno - - - - -

1 Lavori preparatori 0,405 0,030 0,005 0,540 0,980

2 Edifici 12,430 8,110 0,230 0,580 21,350

3 Impianti d’esercizio 0,035 0,010 0,010 0,010 0,065

4 Sistemazione esterna – – – 2,300 2,300

5 Costi accessori 0,690 0,490 0,005 0,140 1,325

6, 7 Riserve – – – – –

8 Imprevisti 0,515 0,515 0,015 0,220 1,265

0-8 Totale dei costi 14,075 9,155 0,265 3,790 27,285 di costruzione

9 Sistemazione interna 1,620 0,400 0,080 0,250 2,350

IVA 1,145 0,695 0,025 0,300 2,165

0-9 Credito d’opera 16,840 10,250 0,370 4,340 31,800 Credito di progettazione – – – – 2,000 Fasi 0-2

Credito d’impegno – – – – 29,800

Indice 1° aprile 2000 = 105,1 punti (1° aprile 1998 = 100 punti) IVA 7,6%

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Dati caratteristici: Tipo di lavoro / testo Dimensioni CCC 2 CCC 1-3, 5+6

Nuove costruzioni Volume secondo SIA 116 22 570 m3 551 fr./m3 624 fr./m3 Superficie secondo SIA 416 5 385 m2 2 308 fr./m2 2 614 fr./m2 Trasformazioni Volume secondo SIA 116 12 970 m3 625 fr./m3 706 fr./m3 Superficie secondo SIA 416 2 741 m2 2 959 fr./m2 3 340 fr./m2

2.1.6.9 Contratti

Il contratto con il Cantone di Lucerna regola i diritti d’accesso, la costruzione e la manutenzione della strada prevista che condurrà, attraverso una parcella del Cantone di Lucerna, dal nuovo accesso alla rotonda del Grosshof.

2.1.6.10 Termini

I lavori di costruzione potranno iniziare verso la metà del 2002. La durata comples- siva dei lavori sarà di appena due anni. L’occupazione dei locali trasformati e di quelli nuovi da parte della truppa è prevista per la metà del 2004.

2.1.7 Impianto d’alta quota dell’aviazione

Progetto parziale GR 1 Adeguamenti edili per il sistema FLORAKO, 5a tappa Costi: 12,8 milioni di franchi Utente: Forze aeree Progetto numero 100.717

2.1.7.1 Giustificazione del progetto

Nell’ambito dei programmi d’armamento 1998 e 1999 è stato acquistato il nuovo sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impieghi FLORAKO, destinato a sostituire l’obsoleto sistema FLORIDA risalente a trent’anni fa. Gli ele- menti del sistema FLORAKO acquistati nella prima fase entreranno in funzione nel 2003 e assicureranno l’allestimento della situazione aerea civile e militare combina- ta. Il sistema deve essere idoneo alla guerra e protetto in modo adeguato.

2.1.7.2 Concezione e vincoli per la progettazione

L’installazione del nuovo sistema FLORAKO ha luogo principalmente presso le sta- zioni radar militari (SRM) e le centrali d’intervento (CIN) esistenti, mentre presso l’aerodromo di Dübendorf e diverse stazioni radio avrà luogo l’installazione di pic-

3494

cole componenti. Presso tutte le ubicazioni devono essere eseguite trasformazioni o adeguamenti di varia entità prima che le singole componenti del sistema FLORAKO possano essere installate e messe in funzione. Considerato il programma di acquisti previsto per gli impianti del sistema, le tra- sformazioni, i rinnovamenti e gli adeguamenti necessari saranno eseguiti a tappe. Di conseguenza, il concetto per il finanziamento e l’esecuzione dei lavori si applica a un periodo di diversi anni. Il limite di spesa globale per le misure edili di tutte le tappe del progetto è di 73 milioni di franchi. Per la 1a, la 2a, la 3a e la 7a tappa del progetto, le Camere federali hanno finora ap- provato un credito dell’ammontare di 29,35 milioni di franchi (n. 2.1.7.3). Con il presente messaggio si propone di autorizzare la 4a, 5a e 10a tappa del progetto (n. 2.1.8.7, progetto n. 101.716 e n. 101.754). Con la 5a tappa proposta nel presente messaggio sarà realizzato l’adeguamento edile della SRM-4 per il sistema FLORAKO. Tali lavori devono essere eseguiti prima dell’inizio di quelli per l’installazione del sistema FLORAKO. Nell’8a tappa del progetto, a partire dal 2004, saranno eseguiti i lavori di trasforma- zione e di manutenzione nei locali per la truppa e il personale d’esercizio. I costi re- lativi a questa tappa sono attualmente stimati a 8 milioni di franchi.

2.1.7.3 Costruzioni per il sistema FLORAKO / compendio

della realizzazione a tappe Tappa del Tipo di Autoriz- Impianto Tappa di costruzione / testo Costi (fr.) progetto autorizza- zazione, zionea) anno

1a tappa Bco 1999 SRM-3 1a tappa di costruzione 9 800 000 già autorizzata 2a tappa Mim 2000 SRM-2 1a tappa di costruzione già autorizzata 9 530 000 3a tappa Mim 2001 SRM-3 2a tappa di costruzione già autorizzata 9 300 000 4a tappa Mim 2002 CIN A e SRM-2 2a tappa di costruzione 5 530 000 5a tappa Mim 2002 SRM-4 1a tappa di costruzione 12 800 000 6a tappa Mim 2003 SRM-1 1a tappa di costruzione 9 500 000b) 7a tappa Mim 2001 KOMSYS (sistema già autorizzata 720 000 di comunicazione) 8a tappa Mim 2004 SRM-4 2a tappa di costruzione 8 000 000b) 9a tappa Mim 2005 SRM-1 2a tappa di costruzione 6 000 000b) 10a tappa Mim 2002 SRM-1 Prestazione anticipata 1 550 000 per la 1a tappa di costruzione

Totale 72 730 000

a) Bco = Budget delle costruzioni (fino al 1999). Mim = Messaggio sugli immobili (a decorrere dal 2000). b) Questi costi sono stati calcolati sulla base di stime (stato: febbraio 2001).

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2.1.7.4 Descrizione del progetto

Con la realizzazione della 5a tappa del progetto proposta nel presente messaggio, presso l’SRM-4 (impianto d’alta quota esistente) saranno eseguiti tutti i lavori prepa- ratori e di adeguamento indispensabili per il sistema radar. In sostanza, è necessario allestire un cantiere speciale d’alta montagna, affinché sia possibile eseguire i lavori di costruzione indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Presso l’ubicazione dell’antenna occorre smantellare le componenti del sistema FLORIDA ed evacuarle secondo le prescrizioni. Presso l’impianto è indispensabile una piccola escavazione della roccia per un locale tecnico e per il rinnovamento di una conduttura. Diversi locali d’esercizio e impianti tecnici nonché numerosi collegamenti per l’approvvigionamento e le comunicazioni devono essere trasformati per il sistema FLORAKO. Occorre adeguare o rinnovare segnatamente le installazioni elettriche, i ventilatori, gli impianti di condizionamento e il sistema d’approvvigionamento idri- co. Anche il sistema di ventilazione centrale per la dispersione del calore prodotto dai radar deve essere adeguato alle nuove condizioni. Inoltre, saranno montate delle piattaforme mobili con le quali sarà possibile assicurare l’accesso in occasione dei lavori di riparazione e manutenzione delle antenne. Il progetto richiede pure l’applicazione delle prescrizioni dell’ordinanza sulla prote- zione dalle radiazioni non ionizzanti nonché quelle concernenti la protezione antin- cendio e la protezione contro i fulmini. Con gli adeguamenti e i completamenti presso l’SRM-4 saranno eseguiti anche i la- vori previsti nell’ambito della normale manutenzione dell’impianto (risanamento di danni alla costruzione e lavori di rinnovamento).

2.1.7.5 Energia - Sicurezza - Ecologia - Protezione

della natura Energia L’impianto a corrente forte esistente copre l’intero fabbisogno di potenza del sistema FLORAKO.

Sicurezza Tra il 1991 e il 1992, un gruppo di lavoro interdisciplinare si è occupato della prote- zione delle SRM. I risultati di questo studio hanno un influsso su progetti separati che saranno sottoposti successivamente, per approvazione, al Parlamento.

Ecologia / protezione della natura L’SRM-4 esistente non figura nell’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d’importanza nazionale (IFP). L’interesse prevalente del progetto, che con- sente una soluzione rispettosa della natura e del paesaggio, è dimostrato. Il calore prodotto dal funzionamento dagli equipaggiamenti del sistema FLORAKO sarà ricuperato e utilizzato.

3496

Il materiale d’escavazione risultante dalla costruzione di un locale supplementare e dal rinnovamento di una conduttura sarà depositato in una cava di pietrisco, confor- memente alle prescrizioni in vigore. Per il trasporto di materiale e persone sarà utilizzata la teleferica esistente. Voli in elicottero saranno necessari soltanto per trasporti eccezionali. Tutti i cantieri necessari per la costruzione saranno smontati alla fine dei lavori. L’esterno dell’impianto sarà pulito accuratamente dai rifiuti prodotti durante la co- struzione e il suo stato originale sarà ripristinato.

2.1.7.6 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppo principale Totale dei costi (fr.)

0 Terreno 30 000

1 Lavori preparatori 1 551 000

2 Edifici 2 946 000

3 Impianti d’esercizio 5 457 000

4 Sistemazione esterna 1 060 000

5 Costi accessori 1 094 000

6, 7 Riserve –

8 Imprevisti 587 000

0-8 Totale dei costi di costruzione 12 725 000

9 Sistemazione interna 75 000

0-9 Costi complessivi 12 800 000 Indice 1° aprile 1999 = 101,3 (1° aprile 1998 = 100 punti) IVA 7,6%

2.1.7.7 Termini

Per la pianificazione del calendario delle scadenze riguardanti l’SRM-4 sono stati consultati ingegneri civili e imprese con esperienza nei cantieri d’alta montagna. Es- si hanno allestito il calendario seguente: – dal 1° febbraio 2001: preparazione dell’esecuzione della costruzione (piani- ficazione dettagliata); – dal 2 luglio 2001: allestimento del cantiere e inizio dei lavori; – nel 2003: fine della 1a tappa di costruzione; – dal mese di gennaio 2002: lavori preparatori per il sistema FLORAKO; – dal mese di febbraio 2003: montaggio del sistema FLORAKO. Per quanto riguarda la realizzazione del progetto relativo all’SRM-4, come pure per quella del progetto relativo all’SRM-1, il tempo a disposizione è estremamente li-

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mitato. Presso queste stazioni è necessario preparare contemporaneamente due an- tenne ciascuna in condizioni meteorologiche particolari (alta montagna; periodo sen- za neve: soltanto da agosto a ottobre). Il calendario dei lavori riguardanti il sistema completo FLORAKO potrà essere ri- spettato soltanto se i lavori di montaggio dell’antenna principale e dell’antenna se- condaria presso l’SRM-4 potranno iniziare il 1° febbraio 2002. Di conseguenza, l’inizio dei lavori di costruzione è stato anticipato al 2 luglio 2001. Affinché le pertinenti risorse finanziarie siano disponibili tempestivamente, la Dele- gazione delle finanze delle Camere federali, nell’ambito della procedura d’urgenza conformemente all’articolo 31 della legge federale sulle finanze della Confederazio- ne, ha già approvato, con il credito aggiuntivo I/2001, un credito d’impegno del- l’ammontare di 1,65 milioni di franchi.

2.1.7.8 Ripercussioni sull’effettivo del personale

Nell’ambito dell’esercizio al di fuori della truppa, per l’impianto sono competenti le organizzazioni seguenti: – il personale professionista della brigata d’aviazione 31 (impiego); – l’Ufficio federale degli esercizi delle Forze aeree (esercizio); – l’Ufficio federale degli esercizi delle Forze aeree e l’SF Impresa svizzera d’aeronautica e di sistemi SA (manutenzione). Rispetto alla situazione attuale non vi saranno modifiche sostanziali per quanto ri- guarda l’effettivo del personale d’impiego e d’esercizio nell’ambito dell’esercizio al di fuori della truppa. L’effettivo del personale di manutenzione per l’esercizio tecni- co potrebbe diminuire sensibilmente rispetto a quello per l’esercizio dell’attuale si- stema FLORIDA. Nell’ambito dell’esercizio da parte della truppa, sono competenti le organizzazioni seguenti: – la brigata d’aviazione 31 (impiego); – la brigata informatica 34 (esercizio); – il Servizio di manutenzione delle Forze aeree 35 (manutenzione).

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2.1.8 Crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni di

franchi, secondo le organizzazioni di utenti

2.1.8.1 Stato maggiore generale, Gruppo delle operazioni

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

100.772 B Diverse ubicazioni 9 000 000

Impianti della condotta superiore (EIGER) Lavori di adeguamento e di rinnovamento

101.481 B Diverse ubicazioni 2 000 000

Impianti della condotta superiore (PALÜ) Lavori di adeguamento e di rinnovamento

Totale dello Stato maggiore generale, 11 000 000 Gruppo delle operazioni

2.1.8.2 Stato maggiore generale, Gruppo della logistica,

Divisione del sostegno Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.299 A Impianti sotterranei 2 765 000

Lavori di risanamento in quattro magazzini

101.488 A Diverse ubicazioni 2 395 000

Depositi di carburante nella roccia e depositi di carburante sotterranei Installazioni tecniche Misure di protezione dell’ambiente

101.578 B Diverse ubicazioni 1 100 000

Impianti delle munizioni tipo MM 80 Impianti di protezione antincendio Lavori di adattamento

Totale dello Stato maggiore generale, 6 260 000 Gruppo della logistica, Divisione del sostegno

3499

2.1.8.3 Stato maggiore generale, Gruppo della

pianificazione, Divisione degli immobili militari Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.744 B Diverse ubicazioni 49 700 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti per progetti fino a 1 milione di franchi (cfr. n. 2.1.5)

101.443 B Diverse ubicazioni 21 000 000

Credito quadro per la progettazione di tutte le misure immobiliari

101.469 B Diverse ubicazioni 6 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti per lavori di costruzione imprevisti e urgenti

101.461 B Diverse ubicazioni 3 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti per l’acquisto di terreni e i relativi costi accessori

101.750 B Diverse ubicazioni 1 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti per costi supplementari dovuti al rincaro

Totale dello Stato maggiore generale, 80 700 000 Gruppo della pianificazione, Divisione degli immobili militari

3500

2.1.8.4 Stato maggiore generale, Gruppo dell’aiuto

alla condotta - DIRINF DDPS Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.421 B Diversi impianti 8 000 000

Diverse ubicazioni Cavi a fibre ottiche Lavori di posa

101.422 B Diverse ubicazioni 2 000 000

Impianti di condotta delle Grandi Unità Rete automatica di telecomunicazioni Adeguamenti edili

Totale dello Stato maggiore generale, Gruppo dell’aiuto alla condotta - DIRINF DDPS 10 000 000

2.1.8.5 Forze terrestri, costruzioni d’esercizio

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

100.343 A Rotkreuz ZG 6 500 000

Arsenale federale di Seewen Depositi di carburante Misure di protezione dell’ambiente

101.039 A Diverse ubicazioni 4 200 000

Depositi di carburante Impianti per il trasbordo di carburante Installazione di dispositivi antincendio

101.587 A Diverse ubicazioni 2 000 000

Misure di attuazione inerenti ai «livelli della prontezza materiale per l’impiego» e al «mate- riale d’impiego e d’istruzione» Misure edili riguardanti edifici per l’immagaz- zinamento a lungo termine del materiale di corpo

101.743 A Impianto nella roccia 1 770 000

Sicurezza della zona di transito Misure edili per la protezione contro la caduta di massi

Totale delle Forze terrestri, costruzioni 14 470 000 d’esercizio

3501

2.1.8.6 Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.388 A Matt GL 9 480 000

Magazzino della truppa Lavori di risanamento e di trasformazione

101.387 A Wichlen GL 7 450 000

Piazza di tiro Autorimessa per veicoli cingolati e veicoli d’esercizio Nuova costruzione

100.651 B Thun BE 5 200 000

Piazza d’armi, impianto d’istruzione «Polygon» Installazione del simulatore di guida per carri armati (FASPA) Misure edili

101.599 B Diverse ubicazioni 3 000 000

Piazze d’armi esistenti di proprietà della Confe- derazione Impianti per il tempo libero e impianti sportivi Risanamento e ammodernamento

101.292 A Geissalp FR 2 600 000

Piazza di tiro Edifici d’istruzione e magazzino delle munizioni Nuova costruzione e allacciamento alla rete d’alimentazione con corrente elettrica

101.391 A Walenberg GL 2 282 000

Piazza di tiro Edifici d’esercizio Nuova costruzione

100.675 B Diverse ubicazioni 2 000 000

Piazze d’armi e di tiro Impianto per la rappresentazione dei bersagli Installazione di impianti di segnalazione dei colpiti e di bersagli su binari

101.290 A Petit-Hongrin VD 1 175 000

Piazza d’armi di Ormont-Dessous Strada d’accesso Le Leyzay Costruzione di una nuova strada

Totale delle Forze terrestri, infrastruttura 33 187 000 per l’istruzione

3502

2.1.8.7 Forze aeree

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.289 B Meiringen BE 9 700 000

Aerodromo militare Infrastruttura d’esercizio Adeguamenti edili e ampliamento, 2a tappa

101.318 A Dübendorf ZH 6 380 000

Aerodromo militare IMA (Istituto di medicina aeronautica) Adeguamenti edili e ampliamento

100.716 B Dübendorf ZH e SRM-2 5 530 000

Opera A e SRM-2 CIN e 2a tappa di costruzione Adeguamenti edili per il sistema FLORAKO, 4a tappa del progetto (cfr. n. 2.1.7.3)

101.324 A Payerne VD 1 970 000

Aerodromo militare Edificio della Squadra di vigilanza e refettorio del personale Adeguamento edile e risanamento

101.754 B SRM-1 (Stazione radio militare) 1 550 000

Adeguamenti edili, prestazioni anticipate Sistema FLORAKO, 10a tappa del progetto (cfr. n. 2.1.7.3)

101.118 B Diverse ubicazioni 1 230 000

Impianti delle Forze aeree Sistema di trasmissione a banda larga, (cavo BBUS) Adeguamenti edili e installazioni 5a tappa

Totale delle Forze aeree 26 360 000

Totale complessivo del numero 2.1.8 181 977 000

3503

2.1.9 Credito aggiuntivo per Bière VD, piazza d’armi

Edificio destinato ai simulatori d’istruzione al tiro per obici blindati (SAPH) Miglioramento dell’efficienza bellica Costi: 1,71 milioni di franchi Utente: Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione Progetto numero 101.745

2.1.9.1 Situazione iniziale

Con il programma d’armamento 1996 è stato approvato l’acquisto di due simulatori d’istruzione al tiro per obici blindati M109 (SAPH88). Le ubicazioni delle costru- zioni destinate ad accoglierli sono Frauenfeld (programma di costruzioni 1995) e Bière (programma di costruzioni 1996). La decisione riguardante l’introduzione dell’obice blindato M109 migliorato (ob bl M109 KAWEST), presa con il programma d’armamento 1996, ha comportato la ne- cessità di adeguare il simulatore al sistema reale. Il 17 marzo 1997, il Gruppo della pianificazione ha assegnato le pertinenti commesse. L’8 aprile 1998, il Comitato della condotta e dell’impiego ha approvato la versione del simulatore migliorato (SAPH KAWEST) adeguata all’ob bl M109 KAWEST. Le spese supplementari per la realizzazione del SAPH KAWEST sono state autorizzate nell’ambito del credito «Equipaggiamento e bisogni d’ammodernamento» (AEB) per il 2001.

2.1.9.2 Giustificazione del credito aggiuntivo

L’importo di 12,275 milioni di franchi, destinato all’edificio del simulatore di Bière e iscritto nel bilancio di previsione, riguardava l’installazione del sistema SAPH88. Rispetto a questa versione, il SAPH KAWEST dispone di un modulo per la gestione dei movimenti, dei quali l’edificio del simulatore deve tenere conto. Tale modulo consta di una cabina per il conducente, di uno schermo a 180 gradi e di tre proiettori. L’installazione della cabina per il conducente e dello schermo comporta misure edili supplementari come il trattamento antiriflettente della superficie attorno allo scher- mo, l’oscuramento del padiglione del simulatore, installazioni elettriche supple- mentari, una costruzione in acciaio per il fissaggio dello schermo e dei proiettori, un sistema di raffreddamento dei proiettori e del settore di combattimento. Nella sua seduta del 20 settembre 2000, il Comitato della condotta e dell’impiego ha preso atto dei costi supplementari, pari a 1,71 milioni di franchi, causati da tali ade- guamenti.

3504

2.2 Rubrica «Prestazioni contrattuali»

2.2.1 In generale

Il credito d’impegno iscritto nella rubrica numero 510.3500.001 «Prestazioni con- trattuali» è sollecitato per il finanziamento di impegni del DDPS, regolati contrat- tualmente, concernenti progetti immobiliari con terzi. La somma dei crediti d’impegno richiesti, ossia 11,1 milioni di franchi, è superiore di 4,4 milioni a quella dell’anno precedente. Alla fine del 2002, ne risulterà un saldo dei crediti d’impegno di circa 47 milioni di franchi, pari a 3,4 volte il credito di pa- gamento.

Diagramma 2.2.1

40

35

30 25 25 22 20 19 20 20 34 16 14 14 14 14 15 13 11 20 20 21 10 19

12 12 13 5 10 7 5 2 0 94 95 96 97 98 99 2000 1 2 3 4 5

Crediti d'impegno richiesti con il budget delle costruzioni [a decorrere dal 2000: Messaggio sugli immobili] Crediti di pagamento per la rubrica «Prestazioni contrattuali»

Rubrica «Prestazioni contrattuali» (stato: febbraio 2001) Evoluzione dei crediti d’impegno e dei crediti di pagamento (in milioni di franchi) dal 1994 al 2000 = consuntivo; 2001 = esercizio in corso; 2002 = preventivo; dal 2003 al 2005 = piano finanziario.

3505

Si tratta di contributi vincolati per misure edili destinate a soddisfare un bisogno mi- litare in impianti appartenenti ai Cantoni, ai Comuni, a Swisscom SA, alle Ferrovie federali svizzere e a La Posta Svizzera, nonché a partner civili e corporazioni. Rea- lizzando le costruzioni in comune è possibile coprire i bisogni militari sfruttando nel contempo le sinergie. Poiché la realizzazione dei progetti di costruzione deve essere coordinata con l’esecuzione delle costruzioni civili in questione, la pianificazione e l’inizio dei lavori di costruzione possono essere influenzati dal DDPS soltanto in misura limitata. Con la nuova organizzazione del reclutamento prevista per Esercito XXI i reclutandi dovranno poter ricevere i pasti e pernottare nel luogo di reclutamento. Poiché presso alcune sedi esiste una carenza di immobili di proprietà della Confederazione adatti a tale scopo, per un determinato periodo saranno affittati locali di terzi.

2.2.2 Crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni

di franchi, secondo le organizzazioni di utenti

2.2.2.1 Stato maggiore generale, Gruppo della logistica,

compiti territoriali Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.487 B Diverse ubicazioni 1 100 000

Alloggi del Servizio delle truppe di protezione aerea (STPA) Contributi ai costi a favore di Cantoni e Comuni per misure di mantenimento del valore degli immobili

Totale dello Stato maggiore generale, 1 100 000 Gruppo della logistica, compiti territoriali

3506

2.2.2.2 Stato maggiore generale, Gruppo della

pianificazione, Divisione degli immobili militari Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.753 B Diverse ubicazioni 3 500 000

Credito quadro per l’alloggio dei reclutandi in immobili civili destinato alla copertura dei costi di locazione

100.818 B Diverse ubicazioni 2 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti per partecipazioni alle spese Progetti imprevisti e urgenti

101.471 B Diverse ubicazioni 1 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti per partecipazioni alle spese Correzione di fiumi e impianti antivalanghe

Totale dello Stato maggiore generale, Gruppo 6 500 000 della pianificazione, Divisione degli immobili militari

2.2.2.3 Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.615 A Svitto / San Gallo 2 400 000

Pianura della Linth Strade e ponti Lavori di risanamento

101.614 A Kriens LU 1 100 000

CAT (Centro d’allenamento tattico) Nuovo acceso in direzione del Grosshof (cfr. n. 2.1.6.4, «Accesso, parcheggi e sistemazione esterna»)

Totale delle Forze terrestri, infrastruttura 3 500 000 per l’istruzione

Totale complessivo del numero 2.2.2 11 100 000

3507

2.3 Rubrica «Manutenzione degli immobili

e liquidazioni»

2.3.1 In generale

Con il credito d’impegno della rubrica numero 510.3110.002 «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» sono finanziati: le misure di manutenzione e di riparazione di immobili militari esistenti, le misure energetiche, i danni non assicurati e la liqui- dazione (smantellamento) di impianti militari non più necessari. La somma globale dei crediti d’impegno sollecitata con il presente messaggio per misure di manutenzione e liquidazioni ammonta a 172 milioni di franchi ed è infe- riore di 20 milioni di franchi a quella dell’anno scorso (cfr. n. 1.3 e diagram- ma 2.3.1). Alla fine del 2002, ne risulterà un saldo dei crediti d’impegno di 298 mi- lioni di franchi, pari a circa 2,4 volte il credito di pagamento.

Diagramma 2.3.1

200

180

160

140 123 123 123 123 123 114 118 115 120 101 95 186 100 172 172 172 172 155 152 80 110 108 60 100 40

20

0 96 97 98 99 2000 1 2 3 4 5

Crediti d'impegno sollecitati con il budget delle costruzioni [a decorrere dal 2000: Messaggio sugli immobili] Crediti di pagamento per la rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni»

Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» (stato: febbraio 2001) Evoluzione dei crediti d’impegno e dei crediti di pagamento (in milioni di franchi) dal 1996 al 2000 = consuntivo; 2001 = esercizio in corso; 2002 = preventivo; dal 2003 al 2005 = piano finanziario.

3508

2.3.2 Composizione dei crediti

Il credito d’impegno per la manutenzione degli immobili e le liquidazioni è compo- sto nel modo seguente:

Testo Crediti quadro (fr.) Totale (fr.)

Totale dei crediti d’impegno 172 000 000 – Liquidazioni e smantellamento 10 000 000 – Danni non assicurati 8 000 000 – Misure energetiche 5 000 000 – Gestione dei boschi di proprietà della 1 000 000 24 000 000 Confederazione

= Aliquota per la pura manutenzione 148 000 000 degli immobili

2.3.3 Ripartizione dei crediti tra le organizzazioni di utenti

Nella tabella seguente è indicata la ripartizione tra le singole organizzazioni di utenti dei crediti necessari alla pura manutenzione (stato: febbraio 2001). La gestione dei crediti è assunta dalla Divisione degli immobili militari dello Stato maggiore gene- rale.

Organizzazioni di utenti Crediti d’opera (fr.) Crediti quadro (fr.)

Stato maggiore generale, operazioni – 5 000 000 Stato maggiore generale, logistica, sostegno 7 000 000 6 000 000 Stato maggiore generale, logistica, – 5 000 000 compiti territoriali Stato maggiore generale, pianificazione – – Stato maggiore generale, aiuto alla condotta – 4 000 000 Forze terrestri, costruzioni d’esercizio 1 020 000 19 000 000 Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione 17 200 000 31 000 000 Forze terrestri, comando del CGF – 5 000 000 Aggruppamento dell’armamento 5 800 000 6 000 000 Forze aeree 16 350 000 19 630 000

Totale dei crediti d’opera / crediti quadro 47 370 000 100 630 000

Totale complessivo per la pura manutenzione 148 000 000 degli immobili

3509

2.3.4 Manutenzione degli immobili

Pianificazione Contrariamente ai progetti d’investimento, i lavori di manutenzione richiedono pe- riodi di pianificazione più brevi. Le commesse nell’ambito della manutenzione cor- rente sono assegnate secondo l’ordine di urgenza. I progetti di manutenzione e di liquidazione importanti il cui costo supera un milione di franchi sono oggetto di una proposta isolata e specifica all’opera. Tale proposta è documentata con una descri- zione e un preventivo dei costi. La maggior parte dei progetti contempla misure fino a un milione di franchi ed è documentata con l’indicazione dei bisogni delle orga- nizzazioni di utenti o con la relativa pianificazione delle misure fornita dall’organo di sorveglianza tecnico e economico-aziendale. Per il finanziamento di tutti i progetti di manutenzione nell’anno 2002, relativi a 3500 dei circa 16 000 oggetti classificati, è proposto un credito d’impegno a favore delle organizzazioni di utenti e dell’Ufficio federale del materiale dell’esercito e delle costruzioni. Esso è determinato dalle opzioni finanziarie, dall’entità degli im- mobili da sottoporre alla manutenzione e da valori empirici.

Misure Negli ultimi anni i lavori di manutenzione degli immobili hanno assunto maggiore importanza, poiché per salvaguardare le scarse aree ancora edificabili si rinuncia, nel limite del possibile, a edificare nuove costruzioni su «superfici verdi». La manuten- zione degli immobili comprende le misure seguenti: – conservazione e ripristino della sicurezza degli immobili, dell’idoneità al- l’uso e della capacità d’impiego operativa per una determinata durata; – approvvigionamento ed evacuazione (energia per la deumidificazione e il ri- scaldamento) quando gli immobili sono vuoti e quando gli impianti (opere della difesa nazionale) non sono in esercizio; – riparazione di opere di elevato valore culturale. Si distingue tra: – servizio / controllo (assistenza tecnica e lavori di revisione); – manutenzione (riparazioni e singoli progetti, come misura urgente o prevista a lungo termine) e – rinnovamento (singoli progetti con procedura analoga a quella per le nuove costruzioni). Tutti i progetti, oltre a essere esaminati allo scopo di stabilire se sono necessari e in sintonia con le esigenze di utilizzazione, sono sottoposti a una procedura di approva- zione dei piani di costruzioni militari e approvati singolarmente.

Impiego delle risorse finanziarie Nell’economia privata, l’onere finanziario annuo per la manutenzione corrisponde all’incirca al tre percento dell’ammontare dell’assicurazione immobiliare. Il valore corrispondente, ossia il valore di ripristino degli immobili militari, è determinato dall’Ufficio federale del materiale dell’esercito e delle costruzioni, poiché la Confe- derazione assume da sé il rischio per i danni ai propri beni. Per calcolare la percen-

3510

tuale relativa alle misure di manutenzione si divide la somma delle risorse finanzia- rie impiegate e delle prestazioni fornite dai gestori di immobili per il valore di ripri- stino delle costruzioni e degli impianti da sottoporre alla manutenzione. Con l’im- porto di 148 milioni di franchi richiesto nel presente messaggio saranno realizzate misure di manutenzione di immobili per un valore di rimpiazzo di 26 miliardi di franchi. Ciò corrisponde a un impiego di risorse finanziarie pari a circa lo 0,5 per cento.

2.3.5 Misure energetiche

Con il credito per le misure energetiche sono finanziati in primo luogo i risanamenti di impianti di riscaldamento necessari secondo l’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico. In quest’ambito, nel senso del programma Energia 2000 del Consiglio federale, oltre ai sistemi convenzionali sono sempre più frequentemente adottate soluzioni alternative quali il riscaldamento a legna o gli accoppiamenti termo- energetici.

2.3.6 Danni non assicurati

Nelle istruzioni del 1° agosto 1997 concernenti l’assunzione di rischi e la liquidazio- ne dei danni da parte della Confederazione è stabilito che essa assume, di principio, il rischio per i danni ai propri beni. I costi per la sostituzione o la riparazione di beni che hanno subito danni arrecati da eventi straordinari o imprevedibili e i costi per le misure urgenti necessarie gravano la rubrica «Manutenzione degli immobili». Ogni anno, è perciò iscritto un credito basato su dati empirici.

2.3.7 Liquidazione di immobili obsoleti

Con la riforma Esercito 95 e il progetto PROGRESS, per il DDPS è iniziata la fase più importante dello smantellamento di impianti e opere. Soltanto nel settore delle costruzioni di combattimento e di condotta, circa 10 000 opere sono ormai ritenute obsolete. A queste vanno ad aggiungersi diversi aerodromi e molte costruzioni della logistica. Con il progetto di riforma Esercito XXI altre opere saranno considerate superflue. Liquidazione può significare vendita, locazione o smantellamento. A seconda delle possibilità, gli immobili in eccedenza sono venduti. In tale occasione, si tiene debi- tamente conto degli interessi legittimi dei dipartimenti civili della Confederazione, dei Cantoni, dei Comuni e dei privati. Se la vendita o la locazione non sono possibili, gli immobili in eccedenza vengono conservati con una spesa minima per la manutenzione. In ogni caso, lo smantella- mento di costruzioni e impianti avviene sempre quando la protezione delle persone non può più essere garantita o quando terzi promuovono azioni irrefutabili. Per quanto riguarda lo smantellamento, occorre considerare in primo luogo gli aspetti organizzativi, finanziari ed ecologici. Nondimeno, in generale si esamina pu-

3511

re in quale misura le costruzioni di valore da un punto di vista culturale e/o militare debbano essere preservate dallo smantellamento e conservate. È palese che il mante- nimento di opere selezionate quale testimonianza storica per i posteri è importante. Poiché la manutenzione comporta dei costi, sono messe a disposizione le risorse fi- nanziarie necessarie anche per tale scopo. La medesima procedura vale per le numerose grandi fortificazioni che devono essere smantellate per motivi di protezione dell’ambiente, sempre che non sia possibile uti- lizzarle per altri scopi militari o civili.

2.3.8 Crediti d’impegno per progetti fino a 10 milioni

di franchi, secondo le organizzazioni di utenti

2.3.8.1 Stato maggiore generale, Gruppo della logistica,

sostegno Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.414 B Diverse ubicazioni 7 000 000

Impianti logistici Ventilazione, deumidificazione, elettrotecnica Lavori di risanamento

Totale dello Stato maggiore generale, 7 000 000 Gruppo della logistica, sostegno

3512

2.3.8.2 Stato maggiore generale, Gruppo della pianificazio-

ne, Divisione degli immobili militari Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

100.812 B Diverse ubicazioni 100 630 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti Misure di manutenzione e progetti

101.335 B Diverse ubicazioni 10 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti Liquidazioni e smantellamento

101.339 B Diverse ubicazioni 8 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti Danni non assicurati

101.477 B Diverse ubicazioni 5 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti Misure energetiche

101.737 B Diverse ubicazioni 1 000 000

Credito quadro a favore di tutte le organizza- zioni di utenti Gestione dei boschi di proprietà della Confe- derazione

Totale dello Stato maggiore generale, 124 630 000 Gruppo della pianificazione, Divisione degli immobili militari

2.3.8.3 Forze terrestri, costruzioni d’esercizio

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.751 A Bronschhofen SG 1 020 000

PAEs (Parco automobili dell’esercito) Risanamento della canalizzazione

Totale delle Forze terrestri, 1 020 000 costruzioni d’esercizio

3513

2.3.8.4 Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.746 A Thun BE 7 800 000

Impianti d’istruzione «Polygon» e «kleine Allmend» Padiglioni per carri armati Risanamento dei tetti a falde

101.594 A Kloten ZH 6 325 000

Piazza d’armi Caserma Risanamento degli impianti tecnici

101.752 A Petit Hongrin VD 1 750 000

Piazza di tiro Strada d’accesso Lavori di manutenzione

101.755 A Andermatt UR 1 325 000

Piazza d’armi Caserma Risanamento interno della caserma 3

Totale delle Forze terrestri, infrastruttura 17 200 000 per l’istruzione

2.3.8.5 Aggruppamento dell’armamento

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.525 B Spiez BE 5 800 000

Laboratorio di Spiez «Kreuzgebäude» Risanamento completo, 2a tappa

Totale dell’Aggruppamento 5 800 000 dell’armamento

3514

2.3.8.6 Forze aeree

Progetto n. Categoria Testo: località, impianto, oggetto, tipo di lavoro Fr.

101.329 A Alpnach OW 5 894 000

Caverna per velivoli Impianti tecnici Lavori di risanamento

101.749 A Opera S 4 200 000

Strada d’accesso Opere di consolidamento in muratura Lavori di risanamento

101.747 A Dübendorf ZH 2 900 000

Aerodromo militare Pista principale, tratto dal km 1,08 al km 1,75 Rinnovamento della pavimentazione

100.748 A Alpnach OW 1 956 000

Caverna per velivoli Impianti a corrente forte Lavori di risanamento

101.748 A Payerne VD 1 400 000

Aerodromo militare Ponte sopra la Petite Glâne Sostituzione

Totale delle Forze aeree 16 350 000

Totale complessivo del numero 2.3.8 172 000 000

3515

3 Compendio dei nuovi crediti d’impegno richiesti

3.1 Suddivisione secondo l’entità del progetto

Testo (fr.)

Progetti superiori a 10 milioni di franchi 42 600 000

Rubrica «Immobili» Kriens LU, CAT 29 800 000 Simulatori, costruzioni, 2a tappa Installazioni e adeguamenti edili Forze terrestri, Ufficio federale delle intendenze delle Forze terrestri Infrastruttura per l’istruzione (n. 2.1.6) Opera GR, impianto d’alta quota dell’aviazione 12 800 000 Progetto parziale GR 1 Adeguamenti edili per il sistema FLORAKO, 5a tappa del progetto Forze aeree (n. 2.1.7)

Progetti fino a 10 milioni di franchi 366 787 000

Rubrica «Immobili» Progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.1.8) 181 977 000 Un credito aggiuntivo per le Forze terrestri 1 710 000 Infrastruttura per l’istruzione (n. 2.1.9)

Rubrica «Prestazioni contrattuali» Progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.2.2) 11 100 000

Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» Progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.3.8) 172 000 000

Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 409 387 000

3516

3.2 Suddivisione secondo il vincolo del freno alle spese

(cfr. n. 1.9)

Testo (fr.)

Crediti d’impegno sottoposti al freno alle spese 29 800 000

Rubrica «Immobili» Kriens LU, CAT 29 800 000 Simulatori, costruzioni, 2a tappa Installazioni e adeguamenti edili Forze terrestri, Ufficio federale delle intendenze delle Forze terrestri Infrastruttura per l’istruzione (n. 2.1.6)

Crediti d’impegno non sottoposti al freno alle spese 379 587 000

Rubrica «Immobili» 196 487 000 Progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.1.7, 2.1.8 e 2.1.9)

Rubrica «Prestazioni contrattuali» 11 100 000 Progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.2.2)

Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» 172 000 000 Progetti secondo l’elenco delle opere (n. 2.3.8)

Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 409 387 000

3517

3.3 Suddivisione secondo le organizzazioni di utenti

Rubriche Totale Organizzazioni di utenti / Testo (fr.) (fr.)

Rubrica «Immobili»: 226 287 000 (n. 2.1.6, 2.1.7, 2.1.8, 2.1.9) Stato maggiore generale, operazioni 11 000 000 Stato maggiore generale, logistica, sostegno 6 260 000 Stato maggiore generale, pianificazione 80 700 000 Stato maggiore generale, aiuto alla condotta - 10 000 000 DIRINF DDPS Forze terrestri, costruzioni d’esercizio 14 470 000 Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione 64 697 000 Un progetto superiore a 10 milioni di franchi 29 800 000 Progetti fino a 10 milioni di franchi 33 187 000 Un credito aggiuntivo 1 710 000 Forze aeree 39 160 000 Un progetto superiore a 10 milioni di franchi 12 800 000 Progetti fino a 10 milioni di franchi 26 360 000

Rubrica «Prestazioni contrattuali»: 11 100 000 (n. 2.2.2) Stato maggiore generale, Gruppo della 1 100 000 logistica, compiti territoriali Stato maggiore generale, pianificazione 6 500 000 Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione 3 500 000

Rubrica «Manutenzione degli immobili 172 000 000 e liquidazioni»: (n. 2.3.8) Stato maggiore generale, logistica, sostegno 7 000 000 Stato maggiore generale, pianificazione, 124 630 000 Divisione degli immobili militari Forze terrestri, costruzioni d’esercizio 1 020 000 Forze terrestri, infrastruttura per l’istruzione 17 200 000 Aggruppamento dell’armamento 5 800 000 Forze aeree 16 350 000

Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 409 387 000

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4 Compendio delle ripercussioni

4.1 Ripercussioni sull’effettivo del personale

I progetti proposti con il presente messaggio non implicano un aumento dell’effet- tivo del personale.

4.2 Ripercussioni finanziarie

I progetti sono iscritti nella pianificazione degli investimenti immobiliari militari con le rate di pagamento annue necessarie per la loro realizzazione. Quest’ultime sono sottoposte per approvazione nell’ambito del preventivo annuo. Di principio, è possibile iniziare l’esecuzione dei lavori di costruzione secondo lo svolgimento pre- visto dopo lo stanziamento del credito da parte delle Camere federali.

4.3 Ripercussioni sull’informatica

I progetti proposti nel presente messaggio non hanno alcuna conseguenza per l’in- formatica.

4.4 Ripercussioni sull’economia

I crediti d’impegno richiesti con il presente messaggio non hanno alcuna conseguen- za per l’economia nel senso del Manuale per la valutazione dell’impatto normativo.

5 Programma di legislatura 1999 - 2003

Poiché il messaggio sugli immobili militare è un affare che ricorre ogni anno, esso non è contenuto nel programma di legislatura.

6 Costituzionalità

La competenza dell’Assemblea federale è fondata sugli articoli 163, 167 e 173 della Costituzione federale.

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