05.045
Messaggio sugli immobili del DDPS (Immobili DDPS 2006)
del 25 maggio 2005
Onorevoli presidenti e consiglieri,
con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale semplice sugli immobili del DDPS. Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.
25 maggio 2005 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Samuel Schmid La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz
2005-1027 3271
Compendio
Con il presente messaggio sugli immobili del DDPS il Consiglio federale sollecita crediti d’impegno per un importo globale di 326,978 milioni di franchi, ripartiti come segue:
Rubriche / Settori / Testo Franchi Totale
Rubrica «Immobili» (trasformazioni e nuove 200 478 000 costruzioni) N. 525.3200.001 (16 crediti d’impegno) Difesa (D) 200 478 000 – 1 credito d’opera superiore a 10 milioni di franchi 32 700 000 per D5 Forze terrestri (n. 2.1.5) – 1 credito d’opera superiore a 10 milioni di franchi 17 400 000 per D8 Base d’aiuto alla condotta (n. 2.1.6) – 7 crediti d’opera e 4 crediti quadro per progetti 137 928 000 fino a rispettivamente 10 e tre milioni di franchi (n. 2.1.7) – 1 credito aggiuntivo per D5 Forze terrestri (n. 2.1.8) 950 000 – 1 credito aggiuntivo superiore a 10 milioni di franchi 11 500 000 per D6 Forze aeree (n. 2.1.9) Rubrica «Prestazioni contrattuali» 16 500 000 N. 525.3500.001 (4 crediti d’impegno) Difesa (D) 16 500 000 – 4 crediti quadro per progetti fino a 16 500 000 tre milioni di franchi (n. 2.2.2)
Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» 110 000 000 N. 525.3110.002 (6 crediti d’impegno) Difesa (D) 100 550 000 – 5 crediti quadro per progetti fino a 100 550 000 tre milioni di franchi (n. 2.3.6.1) armasuisse (ar) 9 450 000 – 1 credito d’opera per progetti fino a 9 450 000 10 milioni di franchi (n. 2.3.6.2)
Totale dei 25 nuovi crediti d’impegno 326 978 000
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Credito d’impegno relativo alla rubrica «Immobili», settore Difesa Impiego secondo le categorie di capacità
Categoria di capacità Franchi Quota percentuale
Capacità in materia di condotta (2 crediti d’impegno) 10 178 000 5,0 % Pianificazione e condotta operative (1 credito d’impegno) 6 000 000 3,0 % Esplorazione, sorveglianza e acquisizione degli obiettivi 20 600 000 10,3 % (2 crediti d’impegno) Personale, reclutamento e istruzione (2 crediti d’impegno) 33 650 000 16,8 % Sviluppo aziendale (1 credito d’impegno) 11 500 000 5,7 % Logistica, acquisti (2 crediti d’impegno) 7 550 000 3,8 % Non direttamente attribuibili (5 crediti d’impegno) 111 000 000 55,4 % Crediti quadro per differenti locatari e progetti
Totale dei 15 crediti d’impegno 200 478 000 100,0 %
Credito d’impegno relativo alla rubrica «Immobili», settore Difesa Impiego secondo i settori d’utilizzazione
Settore d’utilizzazione Franchi Quota percentuale
Infrastruttura d’istruzione (2 crediti d’impegno) 33 650 000 16,8 % Infrastruttura d’impiego (9 crediti d’impegno) 62 828 000 31,3 % Non direttamente attribuibili (4 crediti d’impegno) 104 000 000 51,9 % Crediti quadro per differenti locatari e progetti
Totale dei 15 crediti d’impegno 200 478 000 100,0 %
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Indice
Compendio 3272 1 Parte generale 3277 1.1 Introduzione 3277 1.2 Ulteriore evoluzione dell’esercito 3278 1.3 Riorientamento e gestione del portafoglio immobiliare 3281 1.4 Brevi commenti ai singoli progetti della rubrica «Immobili» 3282 1.5 Confronto con il messaggio sugli immobili 2005 3284 1.6 Estratto relativo alla strategia parziale «Immobili militari 2001» (obiettivi principali e principi) 3284 1.7 Esame dei progetti per quanto riguarda la loro utilità 3285 1.8 Ordinamento del territorio e ambiente 3286 1.9 Ordinamento dei crediti 3288 1.10 Calcolo dei crediti e aggiudicazione delle commesse 3289 1.11 Composizione dei costi 3289 1.12 Compensazione del rincaro nei crediti d’impegno 3290 2 Progetti immobiliari del DDPS 3291 2.1 Rubrica «Immobili (trasformazioni e nuove costruzioni)» 3291 2.1.1 In generale 3291 2.1.2 Evoluzione dei crediti d’impegno e di pagamento 3291 2.1.3 Finanziamento degli investimenti previsti 3293 2.1.4 Credito quadro per progetti fino a tre milioni di franchi del locatario strategico «Difesa», Stato maggiore di pianificazione dell’esercito 3294 2.1.5 Bure JU. Piazza d’armi. Centro d’istruzione al combattimento Ovest. Nuove costruzioni per i simulatori 3296 2.1.5.1 Situazione iniziale 3296 2.1.5.2 Giustificazione del progetto 3298 2.1.5.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3299 2.1.5.4 Descrizione del progetto 3299 2.1.5.5 Energia – sicurezza – ambiente 3300 2.1.5.6 Costi d’investimento 3301 2.1.5.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3301 2.1.5.8 Termini 3301 2.1.6 Svizzera. Centrale operativa della Base d’aiuto alla condotta. Edificio per gli uffici e i locali tecnici. Nuova costruzione 3302 2.1.6.1 Situazione iniziale 3302 2.1.6.2 Giustificazione del progetto 3302 2.1.6.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3303 2.1.6.4 Descrizione del progetto 3303 2.1.6.5 Energia – sicurezza – ambiente 3304 2.1.6.6 Costi d’investimento 3305 2.1.6.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3305 2.1.6.8 Termini 3305
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2.1.7 Crediti d’impegno per progetti fino a rispettivamente tre milioni di franchi (crediti quadro) e dieci milioni di franchi (crediti d’opera), secondo i locatari 3306 2.1.7.1 D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione dell’esercito 3306 2.1.7.2 D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito 3307 2.1.7.3 D6 Forze aeree 3307 2.1.7.4 D8 Base d’aiuto alla condotta 3308 2.1.8 Credito aggiuntivo per il progetto n. 100.378 del messaggio sugli immobili militari 2003. St. Luzisteig GR. Piazza d’armi, edifici AM, AK, AI, AH e AW. Risanamento dei vecchi edifici storici 3308 2.1.8.1 Situazione iniziale 3308 2.1.8.2 Giustificazione del credito aggiuntivo 3309 2.1.8.3 Costi supplementari globali e credito aggiuntivo necessario 3312 2.1.9 Credito aggiuntivo per il progetto n. 101.433 del messaggio sugli immobili militari 2003. Wangen / Dübendorf ZH. Aerodromo militare. Nuovo complesso di edifici skyguide. Trasferimento dei sistemi EED e di comunicazione delle Forze aeree 3313 2.1.9.1 Situazione iniziale 3313 2.1.9.2 Giustificazione del credito aggiuntivo 3314 2.1.9.3 Sicurezza 3316 2.1.9.4 Costi d’investimento 3316 2.1.9.5 Termini 3317 2.2 Rubrica «Prestazioni contrattuali» 3317 2.2.1 In generale 3317 2.2.2 Crediti d’impegno (crediti quadro) per progetti fino a tre milioni di franchi, secondo i locatari 3319 2.2.2.1 D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione dell’esercito 3319 2.3 Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» 3320 2.3.1 In generale 3320 2.3.2 Composizione dei crediti 3322 2.3.3 Ripartizione dei crediti tra i locatari 3322 2.3.4 Manutenzione degli immobili militari 3323 2.3.4.1 Danni non assicurati 3324 2.3.4.2 Misure contro l’inquinamento atmosferico 3324 2.3.4.3 Gestione dei boschi della Confederazione 3324 2.3.5 Liquidazione di immobili obsoleti 3324 2.3.6 Crediti d’impegno per progetti fino a rispettivamente tre milioni di franchi (crediti quadro) e 10 milioni di franchi (credito d’opera), secondo i locatari 3326 2.3.6.1 D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione dell’esercito 3326 2.3.6.2 ar locatario strategico armasuisse 3326
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3 Riassunto dei nuovi crediti d’impegno proposti 3327 3.1 Suddivisione secondo l’entità del credito e le rubriche 3327 3.2 Suddivisione secondo la subordinazione al freno alle spese e le rubriche 3328 3.3 Suddivisione secondo le rubriche e i locatari 3329 4 Ricapitolazione delle ripercussioni 3329 4.1 Ripercussioni finanziarie 3329 4.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3330 4.3 Ripercussioni sull’informatica 3330 4.4 Ripercussioni sull’economia 3330 5 Considerazioni giuridiche 3330 5.1 Costituzionalità 3330 5.2 Freno alle spese 3330
Decreto federale sugli immobili del DDPS (Disegno) 3333
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Messaggio
1 Parte generale 1.1 Introduzione Tutti i progetti immobiliari proposti con il presente messaggio rispondono a un bisogno comprovato, verificato e riconosciuto. Per il settore dipartimentale Difesa, si tratta essenzialmente di orientare la sostanza immobiliare principale del portafoglio immobiliare alle necessità quantitative e qualitative dell’esercito svizzero. La piani- ficazione immobiliare della Difesa si fonda sull’attuale Concetto relativo agli stazio- namenti dell’esercito.
Influssi sulla pianificazione degli immobili Il Concetto direttivo Esercito XXI, l’evoluzione dell’esercito nel contesto europeo e la situazione finanziaria tesa richiedono una ridefinizione delle priorità per quanto riguarda i compiti attuali o previsti. L’esercito svizzero sta modificando le proprie priorità per passare da una capacità integrale di prestazione nell’ambito della difesa a prestazioni più elevate nei settori «Promovimento della pace e gestione dei conflit- ti», «Salvaguardia delle condizioni d’esistenza» e «Sicurezza del territorio». Per la definizione delle priorità è decisiva la valutazione della probabilità di concretizza- zione dei rischi e pericoli prevedibili. Il profilo delle prestazioni, ossia la totalità delle prestazioni da fornire, determina le capacità necessarie per fornire le mede- sime.
Disponibilità di immobili tempestiva e orientata alle necessità Finora, l’esercito è stato oggetto di riforme a scadenze regolari. In futuro, dovremo rinunciare a simili riforme sequenziali. L’esercito dovrà evolvere continuamente nel suo contesto dinamico. L’obiettivo consiste nell’orientare la garanzia della dotazione materiale dell’esercito svizzero alle future necessità. Ciò richiede una definizione coerente delle capacità dell’esercito necessarie e una definizione dell’ordine di priorità delle categorie di capacità. La massima priorità è attribuita alla capacità di condotta ed esplorazione in tutte le situazioni, la quale comprende la capacità in materia di pianificazione e condotta operative nonché l’istruzione necessaria al riguardo. La seconda priorità è rappresen- tata dalla capacità di adeguamento dell’esercito alle mutate condizioni quadro, capacità connesse a un sistema logistico e degli acquisti flessibile. La terza priorità è rappresentata dalla mobilità, dalla protezione, dal mascheramento e dall’effetto delle armi.
Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito Una delle caratteristiche del nuovo esercito è la marcata riduzione degli effettivi di militari e del numero dei corpi di truppa. Tale ridimensionamento determina una riduzione dell’infrastruttura destinata all’istruzione, alla logistica e all’impiego. Il capo dell’esercito ha perciò ordinato, accanto ad altre misure, l’adeguamento della pianificazione immobiliare nel settore dipartimentale Difesa.
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Nello Stato maggiore di pianificazione dell’esercito, Pianificazione degli immobili, è stato pertanto elaborato un Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito. L’oriz- zonte temporale scelto per tale pianificazione si estende fino alla fine dell’anno 2010. Il 6 dicembre 2004 è stato presentato un concetto orientato in maniera ottimale agli interessi militari ed economico-aziendali. Attualmente è ancora in corso il processo volto al raggiungimento del consenso politico con i Cantoni (stato: aprile 2005).
Conseguenze sull’infrastruttura d’istruzione Poiché l’effettivo di militari da istruire viene diminuito soltanto leggermente, nel settore dell’infrastruttura d’istruzione occorre attendersi una riduzione minima del fabbisogno di immobili. A media scadenza vi sarà un fabbisogno in materia di rinnovamenti, trasformazioni e modernizzazioni di edifici e piazze esistenti. In differenti casi saranno indispensabili nuove costruzioni sostitutive. Contemporane- amente si ridurranno il fabbisogno di alloggi per la truppa e le occupazioni di alloggi dei Comuni.
Conseguenze per l’infrastruttura logistica In questo settore ha luogo la trasformazione più radicale. L’infrastruttura finora inglobata nella denominazione «Costruzioni della logistica e d’esercizio» – com- prendente gli arsenali, i parchi automobilistici dell’esercito e gli impianti protetti – viene riorganizzata e ridenominata come segue: – «Centri logistici», che comprendono gli impianti in superficie e sotterranei per la gestione e l’immagazzinamento del materiale dell’esercito e delle scorte; – «Centri d’infrastruttura», per l’esercizio e la manutenzione di tutte le infra- strutture appartenenti al settore dipartimentale Difesa; – «Infrastruttura d’impiego sanitaria». Nel presente messaggio non è ancora iscritto alcun progetto singolo di grande entità in relazione con questi cambiamenti.
Conseguenze per l’infrastruttura d’impiego In questo settore vi saranno una marcata riduzione delle costruzioni di combattimen- to e di condotta nonché un fabbisogno ridotto in materia di aerodromi.
1.2 Ulteriore evoluzione dell’esercito Le nuove forme di conflitto influenzano considerevolmente il contesto in materia di sicurezza della Svizzera, la quale pur non costituendo un obiettivo primario, non può cullarsi in un falso senso di sicurezza, in quanto la situazione potrebbe rapidamente mutare. Per l’esercito sono inoltre rilevanti i pericoli risultanti dalle catastrofi natu- rali e tecnologiche, dalla proliferazione delle armi di distruzione di massa e dal ricorso alla forza nello spazio aereo. Questa situazione di minaccia e la pressione sulle finanze della Confederazione hanno imposto un adeguamento dell’orien- tamento dello sviluppo dell’esercito. L’8 settembre 2004 il Consiglio federale ha preso alcune decisioni in merito a tale sviluppo nel periodo 2008–2011 e ha succes- sivamente incaricato il Dipartimento federale della difesa, della protezione della
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popolazione e dello sport (DDPS) di esaminare differenti misure. In seguito al mutamento della minaccia e alla nuova importanza assunta dagli impieghi sussidiari a favore delle autorità civili, le capacità dell’esercito saranno adeguate e ottimizzate. L’11 maggio 2005, il Consiglio federale ha deciso le misure da prendere al riguardo e le modalità con le quali tali misure saranno attuate nel periodo tra il 2008 e il 2011. Le misure adottate non impongono alcuna modifica della legge militare e sono coerenti con il Rapporto sulla politica di sicurezza 2000 (RAPOLSIC 2000) e il Concetto direttivo Esercito XXI (CDEs XXI). Il sistema di milizia rimane intatto e l’effettivo e le missioni dell’esercito non sono modificate. Nel seguito sono illustrate le missioni dell’esercito e le tre decisioni principali del Consiglio federale.
Missioni dell’esercito Conformemente alla Costituzione federale, alla legge militare, al RAPOLSIC 2000 e al CDEs XXI, l’esercito ha tre missioni: – l’appoggio alle autorità civili quando i loro mezzi non sono più sufficienti (soprattutto per la sicurezza interna e in caso di catastrofi); – la sicurezza del territorio e la difesa; – il promovimento della pace. Nell’ambito della pertinente riforma, l’esercito è stato orientato in modo tale da essere in grado di adempiere queste missioni e di svolgere immediatamente, senza preavviso, i compiti che si presentano (tra l’altro, anche nel settore dell’appoggio alle autorità civili). La missione «Difesa» impone all’esercito di difendere il nostro Paese nel caso di un attacco militare. Tale missione comprende le operazioni militari di sicurezza del territorio al di sotto della soglia bellica, che hanno lo scopo di proteggere l’integrità territoriale della Svizzera mediante impieghi di sicurezza preventivi o dinamici (per es. protezione di opere). La missione «Appoggio alle autorità civili» implica che l’esercito sia impiegabile a favore delle autorità civili e, in maniera sussidiaria, per tutelare la sicurezza interna da gravi minacce e per l’aiuto in caso di catastrofe. Di principio, l’esercito deve essere in grado di fornire queste prestazioni immediatamente o, nel caso di impieghi di vasta portata oppure di numerosi impieghi contemporanei, dopo un certo periodo di preparazione. Grazie alla loro istruzione, le formazioni orientate alla sicurezza del territorio possono essere impiegate in ogni momento per questa missione. La missione «Promovimento della pace» implica che, nel quadro di impieghi inter- nazionali, l’esercito offra contributi per il mantenimento della pace e il sostegno alla pace al di là delle nostre frontiere, soprattutto nel nostro contesto strategico. Come evidenziato dall’analisi delle minacce, queste missioni mantengono la loro validità e richiedono dall’esercito la capacità di cooperare a livello nazionale e internazionale.
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Riduzione del budget e crescita delle prestazioni nell’ambito del servizio d’appoggio A causa dei programmi di stabilizzazione e di sgravio, del blocco dei crediti e delle riduzioni mirate, a partire dal 2007 l’esercito avrà a disposizione soltanto 3,85 miliardi di franchi l’anno, ossia mezzo miliardo l’anno in meno di quanto previsto in origine per Esercito XXI. Contemporaneamente, il DDPS dovrà soppri- mere 2500 posti di lavoro netti entro il 2010. Le direttive in materia di risparmio risultanti dal programma di sgravio 2003 impon- gono una massiccia riduzione dell’infrastruttura dell’esercito nonché un’ulteriore riduzione dei sistemi d’arma e delle scorte. Con il programma di sgravio 2004 si scende considerevolmente al di sotto della soglia dei 4 miliardi di franchi, che già nel messaggio relativo al programma di sgravio 2003 era designata come soglia finanziaria minima. Contemporaneamente alla riduzione delle risorse finanziarie sono aumentate le richieste di prestazioni indirizzate all’esercito nell’ambito di servizi d’appoggio a favore delle autorità civili (decisioni relative al progetto USIS), poiché non sono disponibili soluzioni alternative di efficacia immediata. Questa situazione dovrebbe rimanere immutata nei prossimi anni. L’esercito, mal- grado la scarsità di risorse, deve essere in grado di prestare in ogni momento questi servizi d’appoggio.
Spostamento delle priorità dalla difesa alla sicurezza del territorio In considerazione della situazione attuale, la capacità di assumere integralmente la missione di difesa ha una priorità inferiore rispetto all’appoggio alle autorità civili e al sostegno alla pace. Lo spostamento di priorità reso necessario dalle pressioni sulle prestazioni e sulle risorse finanziarie sarà attuato principalmente a scapito delle capacità in vista del caso di difesa. La riduzione delle capacità per una difesa milita- re classica a favore delle capacità in materia di sicurezza del territorio, indispensabili anche per impieghi di sicurezza al di sotto della soglia bellica, è sostenibile. Gli impieghi delle Forze aeree necessari per la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo non sono toccati da questo spostamento delle priorità; le loro capacità attuali rimangono necessarie per i bisogni del momento. Una riduzione delle forma- zioni da combattimento e d’appoggio al combattimento delle Forze terrestri sarà attuata procedendo – allo scopo di mantenere in forma ridotta, ma militarmente ancora sostenibile – a un ridimensionamento del numero dei reparti che servono esclusivamente alla conservazione del know-how in materia di difesa. In tal caso, previa adozione delle pertinenti decisioni politiche, sarà salvaguardata l’opzione di un adeguamento dell’esercito (potenziamento) che vada oltre l’attivazione della riserva in caso di minaccia militare concreta.
Specializzazione dei ruoli Oggi l’esercito è impegnato soprattutto in impieghi di sicurezza a favore delle auto- rità civili, poiché i bisogni in questo settore sono fortemente aumentati e non posso- no essere coperti con le forze di polizia civili disponibili. Quando oltre il 40 percento delle formazioni di combattimento e d’appoggio al combattimento in corso di ripeti- zione (CR) sono impiegate regolarmente in servizio d’appoggio, il medesimo perio- do di tempo non è più disponibile per l’istruzione in vista della missione di difesa.
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Questo problema sarà affrontato mediante una specializzazione dei ruoli, che preve- de la seguente ripartizione dei compiti: – le formazioni meccanizzate, in quanto elemento del nucleo di potenziamento terrestre della difesa, in futuro si concentreranno principalmente sul mante- nimento e sull’ulteriore sviluppo del know-how nel settore della difesa. – Le formazioni di fanteria e le parti delle formazioni di combattimento e d’appoggio al combattimento che non sono previste per il nucleo di poten- ziamento terrestre vengono orientate alla sicurezza del territorio. Tali forma- zioni assumono anche i compiti a favore delle autorità civili nell’ambito del- l’appoggio sussidiario.
Ampliamento dell’impegno a favore del promovimento militare della pace Il promovimento militare della pace figura tra i compiti permanenti degli eserciti degli Stati europei. Un contributo da parte della Svizzera risponde alle attese a livello internazionale. Il nostro Paese effettua impieghi di sostegno alla pace laddove gli scontri bellici e le crisi potrebbero avere rapidamente ripercussioni dirette sul nostro Stato (per es. nei Balcani). Conformemente ai documenti fondamentali in materia di politica di sicurezza (segnatamente il CDEs XXI), le risorse di personale nel settore del promovimento della pace saranno ampliate nei prossimi anni median- te l’incremento dell’effettivo fino a circa 500 militari (partecipazione su base volon- taria per i militari di milizia e di principio per obbligo contrattuale nel caso del personale professionista). In tal modo il nostro Paese avrà la possibilità, sulla base delle pertinenti decisioni del Consiglio federale e del Parlamento, di appoggiare una missione internazionale con un contingente consistente oppure due missioni diffe- renti con contingenti più ridotti (ca. 250 militari ciascuna).
Conclusione Fino al momento in cui queste decisioni spiegheranno i loro effetti finanziari, i risparmi necessari devono essere ottenuti principalmente agendo sulle spese d’inve- stimento influenzabili a breve termine. Ciò significa che occorre rinunciare a parte degli investimenti previsti nella pianificazione per l’ulteriore evoluzione dell’eser- cito oppure che gli investimenti devono essere differiti. A lunga scadenza, ulteriori riduzioni degli investimenti sarebbero però praticamente insostenibili per la credibi- lità dell’esercito all’interno del Paese e nei confronti dell’estero, poiché il livello tecnologico europeo medio a cui si mira non potrebbe essere raggiunto e il mante- nimento e l’ulteriore sviluppo delle conoscenze necessarie per l’adempimento delle missioni dell’esercito sarebbero messi in pericolo. Di conseguenza, vi sarebbe il rischio che a medio termine l’esercito, per quanto riguarda l’adempimento delle sue missioni, non riesca più a mantenere il passo con l’evoluzione a livello interna- zionale.
1.3 Riorientamento e gestione del portafoglio immobiliare L’ulteriore evoluzione dell’esercito richiede l’adozione permanente di misure edili riguardanti il portafoglio immobiliare attuale. Quando è possibile, l’adeguamento di edifici esistenti è preferito all’edificazione di nuove costruzioni. Inoltre, si tratta di assicurare il mantenimento del valore dell’infrastruttura necessaria all’esercito. In un
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contesto in costante trasformazione, sono maggiormente richiesti concezioni globali flessibili, progetti realizzabili a tappe e soluzioni modulari. Pure la legislazione in materia di sicurezza, di territorio e di ambiente (prescrizioni concernenti la lotta contro l’inquinamento fonico, contro l’inquinamento dell’aria o a favore della protezione del suolo) impone l’adeguamento di immobili militari. Di principio, le singole misure concernenti un determinato oggetto sono raggruppate, armonizzate tra loro e pianificate, sempre che non sia messa in discussione l’utilizzazione a lungo termine del pertinente impianto nell’ambito dell’ulteriore evoluzione dell’esercito. Riguardo al futuro, si sta delineando una situazione in cui il fabbisogno finanziario per misure relative al portafoglio immobiliare non diminuirà in un primo tempo, anche se l’esercito viene ridimensionato. Tra i motivi occorre menzionare la concen- trazione di differenti compiti presso una sola sede, un incremento del fabbisogno di risanamento o sostituzione di impianti obsoleti, misure più globali per soddisfare la legislazione vigente in materia di protezione dell’ambiente, l’acquisto di costosi e complessi sistemi nonché il costante aumento del fabbisogno di spazi per i settori della comunicazione e dell’informatica. Con il presente messaggio sono proposti quattro progetti di nuove costruzioni:
Numero Progetto n. Testo Mio di fr.
2.1.5 400.531 D5 Forze terrestri; nuove costruzioni per il Centro 32,70 d’istruzione al combattimento Ovest di Bure JU. 2.1.7.3 401.033 D6 Forze aeree; costruzione di un nuovo padiglione 4,25 di lavaggio sull’aerodromo militare di Payerne VD. 2.1.6 400.567 D8 Base d’aiuto alla condotta; costruzione di un nuovo 17,40 edificio per gli uffici e i locali tecnici di una centrale operativa. 2.1.7.4 402.354 D8 Base d’aiuto alla condotta; costruzione di due nuovi 3,20 edifici d’esercizio in sostituzione di due baracche presso differenti ubicazioni.
Totale 57,55
1.4 Brevi commenti ai singoli progetti della rubrica «Immobili» D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito, 400.564 Misure di mantenimento del valore di impianti della condotta superiore (PALÜ); 7 mio CHF Realizzazione delle misure edili necessarie presso impianti del Governo federale, per esempio rinnovamento di sistemi, cambiamenti di destinazione, misure di protezione nonché sgomberi e demolizione.
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D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito, 400.563 Misure di mantenimento del valore di impianti della condotta superiore (EIGER); 6 mio CHF Realizzazione delle misure edili necessarie presso impianti della condotta dell’eser- cito, per esempio rinnovamento di sistemi, cambiamenti di destinazione, misure di protezione nonché sgomberi e demolizione. D5 Forze terrestri, 400.531 Nuove costruzioni per il Centro d’istruzione al combattimento Ovest sulla piazza d’armi di Bure JU; 32,7 mio CHF Misure edili per l’esercizio e l’istruzione relativi ai sistemi di simulazione per eser- cizi di combattimento (SIMUG) e ai sistemi di simulazione per i combattimenti in zone edificate (SIM CIZE). D5 Forze terrestri, 402.990 Credito aggiuntivo a favore del progetto n. 100.378 del messaggio sugli immobili militari 2003, St. Luzisteig GR, piazza d’armi, edifici AM, AK, AI, AH e AW, risanamento degli edifici storici; 0,95 mio CHF Soltanto dopo avere liberato completamente le costruzioni è stato possibile vedere in quale stato desolato sia la costruzione grezza. Le spese effettive necessarie per il risanamento superano il credito d’impegno autorizzato a suo tempo sulla base di una stima sommaria dei costi. D6 Forze aeree, 402.873 Credito aggiuntivo a favore del progetto n. 101.433 del messaggio sugli immobili militari 2003, nuovo complesso di edifici skyguide, trasferimento dei sistemi EED e di comunicazione delle Forze aeree sull’aerodromo militare di Dübendorf ZH; 11,5 mio CHF Con il messaggio sugli immobili militari 2003, il Parlamento ha approvato anche lo stanziamento di un importo di 10 milioni di franchi per i costi di trasferimento. I costi si fondavano su una stima sommaria. Soltanto nel 2004, durante i lavori di progettazione di dettaglio, è stato possibile definire l’entità del trasferimento per quanto riguarda il volume e i costi. D6 Forze aeree, 401.033 Costruzione di un nuovo padiglione di lavaggio sull’aerodromo militare di Payerne VD; 4,25 mio CHF Realizzazione di un padiglione che offre la possibilità di lavare sul posto i velivoli, i veicoli e i veicoli speciali impiegati dalle Forze aeree. D6 Forze aeree, 401.770 Allacciamento di differenti ubicazioni al sistema di trasmissione a banda larga (cavo BBUS); 3,778 mio CHF Sostituzione di parti obsolete, non più compatibili e parzialmente non protette del sistema di trasmissione a banda larga nel settore degli allacciamenti delle Forze aeree. Garanzia del soddisfacimento delle esigenze per quanto riguarda le comunica- zioni e la tutela del segreto. D6 Forze aeree, 402.428 Completamento della recinzione dell’intero perimetro dell’aerodromo di Payerne VD; 3,3 mio CHF Incremento della sicurezza mediante l’impedimento dell’accesso non autorizzato e dell’attraversamento non controllato dell’area dell’aerodromo da parte di terzi.
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D8 Base d’aiuto alla condotta, 400.567 Costruzione di un nuovo edificio per gli uffici e i locali tecnici di una centrale operativa; 17,4 mio CHF Adeguamento dell’infrastruttura edile all’attuale stato della tecnica. Creazione di posti di lavoro e di alloggi per i militari in ferma continuata. Attuazione delle diretti- ve del Concetto in materia di sicurezza elaborato dal settore «Sicurezza delle infor- mazioni e delle opere». D8 Base d’aiuto alla condotta, 400.482 Installazione di impianti di cavi a fibre ottiche presso differenti ubicazioni; 6,4 mio CHF Ampliamento di una struttura ad anello per migliorare la sicurezza e incrementare la ridondanza del sistema di trasmissione a banda larga (cavi BBUS). Realizzazione completa della «Rete operativa» conformemente alla decisione in materia di reti del 24 novembre 2004. D8 Base d’aiuto alla condotta, 402.354 Sostituzione/Nuova costruzione di due stazioni radiogoniometriche; 3,2 mio CHF Attuazione della decisione del Consiglio federale del 13 agosto 1997 concernente lo «Studio concettuale relativo alla condotta della guerra elettronica, parte II, esplora- zione elettronica strategica». Garanzia dell’istruzione e dell’impiego nel quadro del- l’ulteriore evoluzione dell’esercito.
1.5 Confronto con il messaggio sugli immobili 2005 Il totale dei crediti d’impegno sollecitati con il presente messaggio è inferiore di 44,884 milioni di franchi, pari al 12 percento, all’importo richiesto lo scorso anno. L’importo è ripartito tra le singole rubriche come segue: – rubrica «Immobili», 31,384 milioni di franchi in meno (13,5 %); La grande differenza si spiega con la posticipazione del progetto n. 401.820 (Piazza d’armi di Bière VD, costruzione di due nuovi padiglioni polivalenti per l’istruzione; 16,25 mio di fr.) a uno dei prossimi messaggi sugli immobi- li del DDPS. Il motivo risiede nel fatto che si sta procedendo a un riesame sulla base dell’attuale Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito. – rubrica «Prestazioni contrattuali», 3,5 milioni di franchi in meno (17,5 %); – rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni», 10 milioni di franchi in meno (8,3 %).
1.6 Estratto relativo alla strategia parziale «Immobili militari 2001» (obiettivi principali e principi) La strategia parziale «Immobili militari 2001» descrive l’evoluzione a cui si mira nel sottosettore funzionale degli immobili della Difesa e i mezzi da impiegare al riguar- do. Essa dà al pianificatore impulsi importanti e fissa le linee direttive per singole misure.
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Lo scopo principale di tutte le attività è l’elevata qualità strategica della gestione degli immobili. I lavori di pianificazione sono orientati ai tre obiettivi primari se- guenti: – buona esecuzione dei compiti istituzionali; – elevata disponibilità di immobili per l’esercito e l’amministrazione; – gestione parsimoniosa delle finanze della Confederazione. La gestione della sostanza immobiliare si basa su tre principi strategici, dedotti dagli obiettivi strategici: – l’utilizzazione economica della sostanza immobiliare ha la priorità rispetto a nuovi investimenti; – nella gestione degli immobili si mira a un considerevole incremento del- l’efficacia e dell’efficienza; – gli immobili non più necessari devono causare spese correnti minime.
1.7 Esame dei progetti per quanto riguarda la loro utilità La gestione degli immobili, con i suoi tempi lunghi di pianificazione e realizzazione, nonché la durata d’utilizzazione degli immobili, prevista per decenni, sono in con- trasto con il continuo mutare delle condizioni quadro. Nonostante tutte le incertezze, gli immobili devono comunque essere amministrati attivamente in permanenza. Gli obiettivi sono: soddisfare i bisogni attuali in materia di investimenti ed evitare investimenti errati. Tutti i lavori di pianificazione sono svolti tenendo conto dell’ulteriore evoluzione dell’esercito e si fondano sull’attuale Concetto relativo agli stazionamenti. In tal modo si eviterà di investire in opere che in avvenire non saranno più necessarie.
Ordine di priorità dei progetti La Direzione del DDPS ha formulato già nel 1997 un elenco di criteri per definire le priorità in materia di progetti d’armamento e immobiliari allo scopo di evitare even- tuali investimenti errati. Questa selezione avviene all’inizio di ogni singolo progetto, nell’ambito di un «Esame dei bisogni».
Categoria A: Progetti non contestati, ottimizzati dal punto di vista del rapporto costi/benefici e per i quali la struttura quantitativa (esigenze degli utenti), il dimensionamento (entità) e il momento della realizzazione sono chiaramente stabiliti.
Categoria B: Progetti previsti a tappe, adattati a effettivi e strutture e suscettibili di adeguamenti nelle tappe successive. La tappa proposta non è contestata. La realizzazione a tappe è opportuna anche in relazione con un acquisto a tappe di armamenti.
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Categoria C: Si tratta di progetti di principio, per i quali le decisioni concernenti la concezione o l’ulteriore elaborazione e la realizzazione devono ancora essere prese dagli organi decisionali competenti del DDPS. Tali progetti figurano con riserve nella pianifica- zione.
Basi per l’iscrizione dei progetti nel presente messaggio L’iscrizione dei progetti nel presente messaggio si fonda, da una parte, sulla pianifi- cazione degli investimenti immobiliari del DDPS e sull’elenco dei crediti relativi al messaggio sugli immobili approvato dalla Direzione dello Stato maggiore di pianifi- cazione dell’esercito, dall’altra, sui progetti di costruzione concreti, elaborati da «armasuisse costruzioni», nei quali figura il calcolo dei costi. I lavori di pianifica- zione procedono senza interruzioni e i bisogni sono costantemente oggetto di un riesame, effettuato in funzione delle necessità future. Di conseguenza, dopo la revisione del piano degli investimenti è possibile che singoli progetti siano annullati, differiti o aggiunti. Tutti i progetti del presente messaggio rientrano nella categoria A o riguardano la parte quantitativamente non contestata di progetti della categoria B.
Pianificazione delle rinunce e dei differimenti La pianificazione delle rinunce consente di verificare periodicamente l’utilità di progetti e di crediti autorizzati ma non ancora aperti. Se l’utilità non è più data, i lavori di pianificazione vengono sospesi o il credito viene liquidato. La pianificazione dei differimenti esamina l’urgenza di progetti e di crediti autoriz- zati ma non ancora aperti. Se una valutazione definitiva è possibile soltanto in un momento successivo, lo Stato maggiore di pianificazione dell’esercito decide il blocco della pianificazione. Per la valutazione dell’urgenza e dell’utilità si applicano i principi strategici stabiliti nella strategia parziale «Immobili militari 2001» (cfr. n. 1.6.).
1.8 Ordinamento del territorio e ambiente Piano settoriale Militare Il DDPS intrattiene contatti regolari con i servizi cantonali competenti per la pianifi- cazione del territorio e la protezione dell’ambiente e della natura, con l’obiettivo di promuovere il coordinamento tempestivo e l’informazione reciproca. Dal mese di agosto 1998, esiste inoltre un Piano settoriale delle piazze d’armi e di tiro approvato dal Consiglio federale. Mediante l’integrazione degli aerodromi militari e dei posti di attraversamento, esso è stato ampliato ed è diventato il Piano settoriale Militare per decisione del Consiglio federale del 28 febbraio 2001. Il Piano settoriale Militare è uno strumento di condotta, pianificazione e informazione della Confederazione. Esso serve segnatamente alla pianificazione sovraregionale e al coordinamento sommario dei progetti militari che hanno un notevole impatto sul territorio e sull’ambiente. Di conseguenza, il Piano settoriale Militare costituirà anche la base e lo strumento per l’attuazione territoriale del futuro esercito svizzero (coordinamento sommario). Sulla base del Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito, tra
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l’autunno del 2005 e la fine del 2006 è prevista una revisione del Piano settoriale Militare.
Questioni ambientali Le questioni ambientali sono trattate dai servizi competenti della Confederazione in stretta collaborazione con quelli dei Cantoni. Gli aspetti ecologici dei singoli proget- ti sono presi in considerazione nel miglior modo già al momento dell’esame dei bisogni e della valutazione dell’ubicazione. Parimenti, si provvede alla scelta di una struttura edilizia e di impianti compatibili con la natura e il paesaggio. Le concezioni generali negli ambiti della protezione delle acque, dell’energia, dello smaltimento e del trattamento dei rifiuti sono continuamente riesaminate e ottimiz- zate. Inoltre, si presta attenzione a una gestione parsimoniosa, sostenibile e respon- sabile delle risorse naturali. Nel DDPS è operativo il «Sistema di gestione del- l’ambiente e dell’assetto territoriale». Grazie a questo sistema è segnatamente garantito il rispetto della legislazione sulla protezione dell’ambiente, ridotto l’inqui- namento ambientale e ottimizzato l’impiego delle risorse nel settore dell’assetto territoriale e dell’ambiente. In occasione della progettazione, e segnatamente della scelta dei materiali da co- struzione, si mira a ridurre al minimo il carico ambientale. Di principio, sono utiliz- zati materiali da costruzione che soddisfano le esigenze attuali in materia di aspetti ecobiologici relativi alle costruzioni e le pertinenti prescrizioni. Al riguardo si tratta di materiali privi di sostanze nocive e/o di materiali riciclabili. In occasione dell’utilizzo e dell’esercizio di infrastrutture militari non è purtroppo possibile evitare l’immissione nel terreno di sostanze nocive. La maggior parte di queste immissioni hanno avuto luogo nel passato. Si trovano in discariche o luoghi di incidenti nonché all’interno dei perimetri degli esercizi i quali, pur rispettando gli standard tecnici di allora, dal punto di vista odierno risultano disporre di misure di sicurezza insufficienti. Oggi le immissioni di sostanze nocive nel terreno avvengono soprattutto nel quadro delle attività di tiro. Il DDPS, conformemente alla legislazione vigente, è obbligato a gestire un catasto di questi siti contaminati e a esaminare nel contempo in che misura il risanamento o la sorveglianza di un sito contaminato siano necessarie a causa del grave pericolo per il suolo, l’acqua o l’aria. I siti contaminati esistenti e i relativi obblighi di risanamento o di sorveglianza influenzano le operazioni immobiliari, ma anche i progetti di costruzione o di cam- biamento di destinazione. Dai progetti di liquidazione e di cambiamento di destina- zione conseguenti a Esercito XXI deriva, per il DDPS, un’urgenza supplementare nell’esecuzione della legislazione sui siti contaminati. Con il programma del Consiglio federale SvizzeraEnergia, per la politica energetica sono stati definiti chiari obiettivi quantitativi. Entro il 2010, si mira a una riduzione del consumo di energie fossili del dieci percento, a un aumento massimo del con- sumo di elettricità del cinque percento e a un incremento dei contributi per le energie rinnovabili. In tutti i settori dipartimentali, il DDPS attuerà tali obiettivi, relativi al settore «Costruzioni», per mezzo di un proprio concetto energetico appositamente elaborato. Il Dipartimento intende inoltre promuovere, nell’ambito di diversi progetti di costruzione, le tecnologie inerenti alle energie rinnovabili (acqua, vento, energia fotovoltaica e legna), fornendo pertanto, conformemente al programma Sviz- zeraEnergia, il contributo prescritto all’aumento della quota di energie rinnovabili.
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Procedura di approvazione dei piani Le costruzioni e gli impianti che servono alla difesa nazionale sottostanno alla procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari conformemente alla legge militare e alla pertinente ordinanza di esecuzione. Le procedure di approvazione dei singoli progetti del presente messaggio sono state avviate o sono già concluse. La salvaguardia degli interessi della pianificazione del territorio e dell’ambiente non- ché delle persone interessate è assicurata nell’ambito della procedura pubblica di deposito dei piani e di consultazione.
1.9 Ordinamento dei crediti Nel presente messaggio figurano crediti d’opera e crediti quadro suddivisi secondo le rubriche «Immobili», «Prestazioni contrattuali», «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» nonché secondo i locatari e l’entità del credito. I crediti d’opera sono richiesti per progetti che, in occasione dell’allestimento del bilancio di previsione, si basano su un fabbisogno e un progetto concreto con calcolo dei costi formulati chiaramente. I crediti quadro servono al finanziamento di lavori di costruzione necessari, per i quali oggi non esistono ancora progetti e calcoli dei costi elaborati in modo definiti- vo. L’entità di tali crediti è calcolata in base alle modifiche prevedibili in seguito alle misure immobiliari necessarie nonché a stime e valori empirici. Per tutte le misure edili nel settore degli immobili del DDPS è presentata una do- manda di credito d’impegno. Il credito d’impegno proposto nel presente messaggio sotto forma di credito collettivo è suddiviso in una parte dedicata ai grandi progetti di oltre dieci milioni di franchi, una dedicata ai progetti da tre a dieci milioni di franchi e un credito quadro per singoli progetti fino a tre milioni di franchi. Con il presente messaggio sono proposti tre progetti superiori a dieci milioni di franchi:
Numero Progetto n. Testo Mio di fr.
2.1.5 400.531 D5 Forze terrestri; nuove costruzioni per il Centro 32,70 d’istruzione al combattimento Ovest di Bure JU. 2.1.9 401.033 D6 Forze aeree; credito aggiuntivo al progetto 11,50 n. 101.433 del messaggio sugli immobili militari 2003, nuovo complesso di edifici skyguide. A favore del trasfe- rimento dei sistemi EED e di comunicazione sull’aerodromo militare di Dübendorf ZH. 2.1.6 400.567 D8 Base d’aiuto alla condotta; costruzione di un nuovo 17,40 edificio per gli uffici e i locali tecnici di una centrale operativa.
Totale 61,60
Questi progetti sono descritti in dettaglio più avanti, mentre tutti i progetti da tre a dieci milioni di franchi sono indicati sotto forma di elenco sommario.
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1.10 Calcolo dei crediti e aggiudicazione delle commesse Tutti i costi che figurano nel presente messaggio comprendono l’imposta sul valore aggiunto (IVA) al tasso attuale del 7,6 percento. Di regola, i calcoli si fondano sull’indice svizzero dei costi della costruzione del 1° aprile 2004 (base: 1° ottobre 1998 = 100 punti). L’aggiudicazione delle commesse edili avviene conformemente alla legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (RS 172.056.1) e secondo il principio del miglior rapporto prezzo/prestazione. Si tiene conto degli interessi regionali con un’informazione tempestiva e con gare d’appalto aperte a un’ampia cerchia di parte- cipanti, segnatamente a livello di subappaltanti. Tuttavia, la libera concorrenza è determinante per la scelta finale. I pianificatori e le imprese sono invitati a partecipare alla gara d’appalto in base a criteri d’idoneità definiti in modo chiaro. La determinazione delle offerte economi- camente più vantaggiose avviene in base a criteri supplementari. I criteri d’idoneità e i criteri supplementari sono resi noti ai concorrenti nell’ambito della gara d’appalto.
1.11 Composizione dei costi I preventivi dei costi sono suddivisi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) e/o l’analisi dei costi secondo elementi (ACE) del Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione. Essi comprendono i gruppi principali seguenti:
N. Gruppi principali Testo
0 Terreno Questa rubrica comprende i costi degli allacciamenti alle infrastrutture fino al limite del terreno, dell’eventuale acquisto di terreni ecc. 1 Lavori preparatori Questa rubrica comprende i costi dei lavori di demo- lizione, di fondamenta speciali, di adeguamenti, di spostamenti delle condutture e di infrastrutture del traffico. 2 Edifici Questa rubrica comprende i costi dei lavori di scavo per le fondamenta, della costruzione grezza nonché delle opere murarie di completamento e delle installa- zioni generali. 3 Impianti d’esercizio Questa rubrica comprende i costi degli impianti fissi nonché dei relativi lavori di costruzione e delle relati- ve installazioni speciali. 4 Sistemazione esterna Questa rubrica comprende tutti i costi della sistema- zione di strade e piazze, della sistemazione esterna, dei lavori di sterro nonché dei lavori relativi alla costruzione grezza, alle opere murarie di completa- mento e alle installazioni all’esterno dell’edificio, ma all’interno dei limiti del terreno.
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N. Gruppi principali Testo
5 Costi accessori Si tratta anzitutto dei costi delle autorizzazioni, di emolumenti, dei costi dei modelli, delle riproduzioni, della sorveglianza del cantiere, delle misurazioni, delle opere d’arte e di spese simili. 6 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari. 7 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari. 8 Imprevisti Rubrica per le spese impreviste o improbabili, in relazione con difficoltà incontrate al momento della costruzione secondo la valutazione dei rischi. Le registrazioni contabili destinate ai rischi non utilizzate servono a coprire il rincaro. 9 Sistemazione interna È contemplata segnatamente la sistemazione interna dell’edificio con attrezzature mobili (per es. mobilia).
1.12 Compensazione del rincaro nei crediti d’impegno Si riscontra un comportamento differenziato dei prezzi delle costruzioni a livello regionale. Nei progetti il rincaro è di regola compensato con le misure seguenti: tutti i calcoli dei costi sono indicizzati secondo un determinato livello dell’indice svizzero dei costi della costruzione. Per quanto riguarda i singoli progetti, il rincaro è assorbito di principio nell’ambito dei rispettivi limiti dei costi autorizzati. Ciò avviene ad esempio mediante la procedura d’aggiudicazione, trattative o piani di rinuncia. Se tutte le riserve sono esaurite, i costi supplementari non coperti sono finanziati, tenendo conto della legge del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confede- razione e dell’ordinanza dell’11 giugno 1990 sulle finanze della Confederazione, come segue: – nel caso di progetti superiori a dieci milioni di franchi: proposta di credito aggiuntivo dovuto al rincaro mediante un pertinente messaggio alle Camere federali; – nel caso di progetti fino a dieci milioni di franchi: cessione dal credito qua- dro per costi supplementari dovuti al rincaro gestito da «armasuisse costru- zioni».
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2 Progetti immobiliari del DDPS 2.1 Rubrica «Immobili (trasformazioni e nuove costruzioni)» 2.1.1 In generale La rubrica numero 525.3200.001 «Immobili» contiene crediti d’impegno per il finanziamento di: – lavori nell’ambito di comitati, perizie, studi di fattibilità, progettazioni, studi e prove, esami dell’impatto sull’ambiente, catasti dei siti potenzialmente contaminati / indagini relative ai siti contaminati e inchieste preliminari; – sviluppo di procedure di gestione; – progetti d’investimento per rinnovamenti, ampliamenti, risanamenti, misure di sicurezza e di protezione dell’ambiente, trasformazioni e nuove costru- zioni; – costi delle operazioni immobiliari, compresi tutti i costi accessori. Gli investimenti servono segnatamente ad adeguare l’infrastruttura d’impiego e d’istruzione.
2.1.2 Evoluzione dei crediti d’impegno e di pagamento Tra il 1991 e il 2005 sono stati in media approvati crediti d’impegno dell’ammontare di circa 260 milioni di franchi. Con un importo di 200 milioni di franchi, il credito d’impegno proposto è inferiore a tale media di 60 milioni di franchi, pari al 23 percento. Le principali ragioni sono: – il quadro finanziario: le riduzioni del budget, il blocco dei crediti e il programma di sgravio 2003 hanno portato negli ultimi anni a un peggioramento del rapporto tra credito di pagamento e credito d’impegno. Vi si pone rimedio riducendo provvisoriamente il credito d’impegno. – La riforma dell’esercito: le condizioni quadro in continuo mutamento hanno determinato incertezze nella pianificazione. I grandi progetti sono stati riesaminati per quanto riguarda la loro urgenza e la loro utilità, ciò che ha determinato il rinvio a una data ulteriore o la sospensione di alcuni di essi.
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Diagramma 2.1.2.1
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304 291 285 287 280 268 276 252 260 230 244 230 230 200 220 215 210
364 273 262 232 256 257 186 223 295 238 323 287 228 212 226 296 200 219
91 92 93 94 95 96 97 98 99 2000 1 2 3 4 5 6 7 8
Crediti d'impegno Crediti di pagamento
Rubrica «Immobili» (stato: febbraio 2004) Crediti d’impegno e crediti di pagamento (in mio di fr.) Crediti approvati – con il credito aggiuntivo I/2005, dal 1991 al 2005 per l’anno 2005 sono sollecitati 30 mio di fr. supple- mentari per i crediti di pagamento. Il decreto federale è previsto per la sessione estiva 2005. Crediti d’impegno previsti dal 2006 al 2008 Crediti di pagamento previsti – stato della dal 2006 al 2008 pianificazione sulla base del piano finanziario 2006–2008 conformemente al decreto del Consiglio federale del 24 settembre 2004.
Per il settore degli immobili, il programma di sgravio 2003 ha comportato un’ulteriore riduzione dei crediti di pagamento di circa 110 milioni di franchi per il periodo 2004–2007. Per questa ragione, secondo le valutazioni attuali nei prossimi anni potranno essere destinati a nuovi impegni 230 milioni di franchi al massimo. Il credito di pagamento di 230 milioni di franchi, prevedibilmente a disposizione per l’anno 2006, è inferiore di circa 140 milioni di franchi, ossia del 38 percento, a quello del 1991 e del 18 percento rispetto alla media degli anni 1991 a 2005 (cfr. diagramma 2.1.2.1). Il saldo dei crediti d’impegno (vecchi e nuovi impegni alla fine dell’anno 2006) è 2,8 volte superiore al credito di pagamento previsto. I crediti d’impegno concessi con precedenti messaggi sono ora sottoposti a una costante verifica. Se in base alla nuova valutazione non sussiste più alcun bisogno, il credito
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viene liquidato. Con questa misura e la riduzione dei nuovi crediti d’impegno a 230 milioni di franchi al massimo, il saldo dei crediti sarà ridotto di 2–3 volte. I crediti di pagamento previsti dal piano finanziario, la gestione del portafoglio immobiliare da parte della Pianificazione immobiliare dello Stato maggiore di pianificazione dell’esercito e il fabbisogno dei locatari determinano in maniera sostanziale l’ammontare dei nuovi impegni iscritti nella pianificazione degli inve- stimenti a medio termine. In seguito alle riduzioni dei crediti di pagamento degli ultimi anni, progetti giustifi- cati hanno dovuto essere rimandati a messaggi successivi e progetti già approvati non hanno potuto essere realizzati. Tali progetti sono sottoposti a un esame del- l’ordine di priorità.
2.1.3 Finanziamento degli investimenti previsti La possibilità di finanziare i progetti approvati con messaggi precedenti e i nuovi impegni previsti è data dal credito di pagamento previsto e dalla pianificazione del fabbisogno per i pagamenti. Il credito di pagamento, approvato con il preventivo dalle Camere federali nel mese di dicembre, determina l’entità degli immobili finanziabili e realizzabili. La durata dei lavori di costruzione dipende dalle dimensioni e dalla complessità del progetto e può estendersi per parecchi anni. I «pagamenti parziali» che ne risultano fino al conteggio finale determinano il fabbisogno annuo per i pagamenti. Il diagram- ma 2.1.3.1 indica il fabbisogno per i pagamenti per tutti i progetti approvati fino al 2005 e per i progetti previsti negli anni 2006–2008. I crediti di pagamento previsti negli anni 2006-2008 per gli investimenti immobiliari corrispondono alle attuali priorità del DDPS per quanto riguarda l’attribuzione delle risorse. Tale attribuzione si fonda sul piano finanziario 2006–2008 conformemente al decreto del Consiglio federale del 24 settembre 2004. Nella pianificazione interna delle finanze del settore Difesa, negli anni 2006–2008 è previsto un limite di 230 milioni di franchi per i crediti di pagamento, ciò che permetterà il finanziamento e la realizzazione nei termini previsti dei progetti immo- biliari del DDPS approvati precedentemente e di quelli proposti con il presente messaggio (crediti d’impegno).
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Diagramma 2.1.3.1
200 230 230 230
2006; 120 2008; 125 2007; 135 2005; 110
2005; 75 2006; 50 2007; 70 2004; 65
2005; 35 2004; 35 2006; 30 fino al 2003; 25 2004; 10 2005; 5 2005 2006 2007 2008
Rubrica «Immobili» (stato: febbraio 2005) Crediti di pagamento annui (in mio di fr.) Fabbisogno per impegni approvati e previsti suddiviso in base a: Crediti di pagamento approvati – con il credito fino al 2003, 2004 e 2005 aggiuntivo I/2005, per l’anno 2005 sono sollecitati 30 mio di fr. supplementari per i crediti di pagamento. Il decreto federale è previsto per la sessione estiva 2005. Crediti di pagamento previsti – stato della 2006, 2007 e 2008 pianificazione sulla base del piano finanziario 2006–2008 conformemente al decreto del Consiglio federale del 24 settembre 2004.
2.1.4 Credito quadro per progetti fino a tre milioni di franchi del locatario strategico «Difesa», Stato maggiore di pianificazione dell’esercito Conformemente all’articolo 15 capoverso 1 lettera c dell’ordinanza del 14 dicembre 1998 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC) (stato: 1° febbraio 2005), il DDPS chiede ogni anno in un messaggio relativo agli immobili un credito quadro per il finanziamento dei singoli progetti immobiliari fino a tre milioni di franchi.
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La Pianificazione immobiliare dello Stato maggiore di pianificazione dell’esercito calcola, in coordinamento con «armasuisse costruzioni», l’ammontare dei crediti quadro annui a favore di tutti i locatari. L’armonizzazione dei fabbisogni dei locatari con il credito quadro disponibile avviene periodicamente sotto la direzione dello Stato maggiore di pianificazione dell’esercito, Pianificazione degli immobili. Questo credito quadro viene impiegato per tutte le misure edili relative a tutte le opere che figurano nel portafoglio immobiliare. Nel seguito sono indicate quali opere vengono occupate dai singoli locatari.
SG locatario strategico Segreteria generale del DDPS Opere della Direzione della politica di sicurezza (DPS), opere del Servizio informa- zioni strategico (SIS).
D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione dell’esercito Nessuna opera. Gestione di tutti i progetti e i crediti.
D3 locatario operativo Stato maggiore di condotta dell’esercito Infrastruttura di condotta e di combattimento (esclusi gli impianti di trasmissione), Centri di reclutamento, immobili per SWISSINT, rifugi delle truppe di salvataggio, posti di comando combinati degli stati maggiori di condotta cantonali.
D4 locatario operativo Istruzione superiore dei quadri (ISQ) Caserme e alloggi della truppa per l’ISQ, impianti d’istruzione dell’ISQ nonché sedi del comando dell’ISQ.
D5 locatario operativo Forze terrestri Piazze d’armi e di tiro (escluse le piazze di tiro delle Forze aeree e della DCA), caserme (esclusi gli aerodromi), alloggi della truppa. Impianti d’istruzione e padiglioni, ufficio del tempo di pace del comando delle regioni territoriali, comando delle brigate, comando delle formazioni d’addestra- mento (escluse le Forze aeree), Sicurezza militare, posti di attraversamento e costru- zioni d’esercizio e dell’amministrazione dell’ex Corpo della guardia delle fortifica- zioni.
D6 locatario operativo Forze aeree Costruzioni d’esercizio, dell’amministrazione e dei comandi delle Forze aeree. Caserme delle Forze aeree su aerodromi. Aerodromi militari, impianti di condotta, della sicurezza aerea, dei radar d’aviazione, di trasmissione dell’aviazione nonché impianti d’istruzione dell’aviazione appartenenti alle Forze aeree. Piazze d’armi, piazze di tiro dell’aviazione e piazze di tiro della DCA appartenenti alle Forze aeree.
D7 locatario operativo Base logistica dell’esercito Centri logistici comprendenti impianti in superficie e sotterranei per l’immagazzi- namento del materiale dell’esercito e delle scorte. Centri d’infrastruttura per l’esercizio di tutte le infrastrutture d’impiego appartenenti al settore dipartimentale Difesa. Infrastruttura d’impiego del servizio sanitario (ospedali militari) e farmacie dell’esercito.
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D8 locatario operativo Base d’aiuto alla condotta Impianti di trasmissione, impianti nodali di trasmissione, reti radio d’ambasciata, cavi a fibre ottiche e cavi di rame nonché opere per la condotta della guerra elettro- nica. P locatario strategico Ufficio federale della protezione della popolazione Centro AC di Spiez (laboratorio e infrastruttura per l’istruzione, compreso il labora- torio centrale), parti degli impianti di condotta e delle ex truppe di protezione aerea nonché impianti per la Centrale nazionale d’allarme (CENAL).
ar locatario strategico armasuisse Costruzioni destinate alla ricerca e allo sviluppo nonché costruzioni dell’ammini- strazione.
2.1.5 Bure JU Piazza d’armi Centro d’istruzione al combattimento Ovest Nuove costruzioni per i simulatori Costi: 32,7 milioni di franchi Locatario: D5 Forze terrestri Progetto n.: 400.531 Categoria di capacità: Personale, reclutamento e istruzione
2.1.5.1 Situazione iniziale I numerosi mezzi da combattimento moderni presenti sul campo di battaglia conven- zionale rendono sempre più difficile una rappresentazione globale e realistica degli avvenimenti in un unico impianto d’esercitazione. In breve, l’obiettivo dell’istru- zione consiste nel fare in modo che tutti i partecipanti al combattimento siano istruiti in modo tale da acquisire comportamenti corretti.
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Figura 2.1.5.1.1
Posizione dei nuovi edifici: a sinistra, l’edificio per l’istruzione con la centrale di comando; a destra, gli edifici per l’equipaggiamento della truppa e la preparazione dei simulatori e l’edificio per la manutenzione.
Con i sistemi attualmente disponibili sulle piazze d’istruzione, tale obiettivo non può più essere raggiunto. In particolare, per l’istruzione dei quadri manca un contesto che consenta un addestramento globale ai compiti di condotta sul campo di battaglia nell’ambito del combattimento interarmi. Per poter adempiere in futuro i molteplici compiti richiesti, è assolutamente indi- spensabile un ampliamento e un approfondimento di questo addestramento. Per i motivi menzionati in precedenza è stato sviluppato un nuovo sistema di simu- lazione per esercizi di combattimento (SIMUG), del quale è stato proposto l’acquisto con il programma d’armamento 2004. Parimenti si trova nella fase di sviluppo un sistema di simulazione per i combatti- menti in zone edificate (SIM CIZE). L’acquisto di tale sistema è previsto con il programma d’armamento 2008 (stato: marzo 2005).
Figura 2.1.5.1.2
Vista dell’edificio per l’equipaggiamento della truppa e la preparazione dei simulatori (a sinistra) e dell’edificio per la manutenzione (a destra).
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I sistemi concorrono al raggiungimento dei seguenti obiettivi dell’istruzione: – addestramento e incentivazione della prestazione in materia di condotta dei quadri; – verifica del processo decisionale e dell’assegnazione degli ordini nel com- battimento interarmi; – addestramento del comportamento corretto in combattimento di tutti i parte- cipanti, con i loro sistemi d’arma e i loro veicoli da combattimento; – allenamento realistico al combattimento integrando l’effetto delle armi e la rappresentazione del fuoco sul campo di battaglia; – identificazione e illustrazione dei punti deboli di tale istruzione al combatti- mento nonché deduzione delle relative conseguenze; – verifica della prestazione di combattimento di una formazione da combatti- mento rinforzata, con la possibilità di effettuare una valutazione fino a livel- lo di singolo soldato; – massimo sgravio della truppa da lavori di allestimento e preparazione, dal servizio d’arbitraggio e dalla valutazione. In tutto il Paese sono previsti due centri d’istruzione al combattimento: 1) Con il presente messaggio, il Centro nel settore della Svizzera occidentale, sulla piazza d’armi di Bure. Su tale piazza d’armi avverrà l’istruzione con il sistema di simulazione per esercizi di combattimento e il sistema di simula- zione per i combattimenti in zone edificate. 2) Con il messaggio sugli immobili 2007, il Centro nel settore della Svizzera orientale, comprendente l’impianto d’istruzione al combattimento sulla piaz- za d’armi di St. Luzisteig Mels per l’istruzione con il sistema di simulazione per esercizi di combattimento (stima sommaria dei costi: 22 mio di fr.). Con il messaggio sugli immobili 2008, l’impianto d’istruzione al combattimento di Walenstadt per l’istruzione con il sistema di simulazione per i combatti- menti in zone edificate (stima sommaria dei costi: 12 mio di fr.) (stato: mar- zo 2005).
2.1.5.2 Giustificazione del progetto In seguito al nuovo orientamento dell’esercito, la piazza d’armi di Bure diventerà una delle piazze principali per l’istruzione di reparto. La sua infrastruttura crea premesse ideali per un’istruzione adeguata alle esigenze. Soltanto sulla piazza d’armi di Bure è possibile l’istruzione di reparto con differenti formazioni da com- battimento fino a livello di battaglione. L’integrazione del SIMUG e del SIM CIZE sulla piazza d’armi necessita infrastrut- ture supplementari specifiche ai sistemi. Nel settore delle caserme e dei padiglioni esistenti (nelle vicinanze della truppa) sono necessari locali per l’istruzione, sul terreno attuale (zona per gli impieghi di esercitazione) sono necessari edifici per l’equipaggiamento e la manutenzione. Le infrastrutture esistenti non possono essere messe a disposizione perché rimango- no completamente occupate dagli utenti locali (piazza d’armi e truppe in servizio).
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2.1.5.3 Vincoli per la progettazione e concetto Un’analisi di fattibilità effettuata dalla Base logistica dell’esercito e da «armasuisse costruzioni» ha indicato che nessuno degli edifici esistenti sulla piazza d’armi di Bure può essere utilizzato per l’integrazione del SIMUG e del SIM CIZE. Inoltre, un cambiamento di destinazione degli attuali padiglioni d’istruzione e delle attuali rimesse per gli scopi summenzionati non sarebbe economicamente vantaggiosa. Per questo progetto sono state definite le seguenti caratteristiche principali: – la nuova infrastruttura deve essere semplice, solida e polivalente. Il concetto d’utilizzazione è stato definito come segue: – la centrale di comando, la parte «Equipaggiamento della truppa» e la prepa- razione dei simulatori devono essere geograficamente vicini. – La distanza dalla caserma e dai padiglioni d’istruzione alla centrale di comando deve essere breve. – La parte «Manutenzione» deve essere separata, ma deve trovarsi a breve distanza dalla centrale di comando, dalla parte «Equipaggiamento/prepara- zione» e dal posto di lavaggio a getto. – Il terreno d’esercitazione deve essere capillarmente equipaggiato con piloni per la trasmissione dei segnali elettrici dal terreno alla centrale di comando.
Figura 2.1.5.3.1
Vista dell’edificio per l’equipaggiamento della truppa e la preparazione dei simulatori
2.1.5.4 Descrizione del progetto Nell’ambito di un concorso è stato scelto un progetto che concilia particolarmente bene l’aspetto dell’economicità e l’integrazione nel paesaggio. Esso si basa sulla realizzazione di tre nuove costruzioni:
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Figura 2.1.5.4.1
Vista dell’edificio per l’istruzione e la centrale di comando
1) l’edificio della centrale di comando SIMUG e SIM CIZE, con una superficie totale di 2988 m2 ripartiti su tre piani, comprendente due centrali di coman- do, due posti di comando di battaglione, cinque sale di teoria, 16 uffici dop- pi, un locale per l’informatica, due locali di deposito e i servizi. 2) Il padiglione per l’immagazzinamento dei simulatori delle armi, dell’equi- paggiamento della truppa e dei veicoli specifico ai sistemi e per la prepara- zione dei corpi di segnalazione, con una superficie complessiva di 2965 m2 ripartiti su due piani. 3) Il padiglione per la manutenzione degli edifici e dei simulatori, con una su- perficie complessiva di 813 m2 su un solo piano.
2.1.5.5 Energia – sicurezza – ambiente Per la valutazione e la scelta del progetto è stata data la priorità a soluzioni valide e durature sotto il profilo dell’energia, delle comunicazioni e dell’economicità. Grazie al montaggio di installazioni tecniche moderne, in futuro i costi d’esercizio saranno inferiori. Per quanto riguarda la sicurezza, saranno applicate le prescrizioni legali in materia di protezione contro gli incendi e di controllo degli accessi. Conformemente alla decisione della Segreteria generale del DDPS del 21 marzo 2003, il progetto non doveva essere sottoposto a un esame d’impatto ambientale. Nel quadro della procedura di approvazione dei piani per costruzioni militari sono tuttavia state elaborate misure nei settori della protezione delle acque, del paesaggio e della natura.
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2.1.5.6 Costi d’investimento Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)
N. Gruppi principali Costi (fr.)
0 Terreno 0 1 Lavori preparatori 3 017 000 2 Edifici 17 990 000 3 Impianti d’esercizio 5 916 000 4 Sistemazione esterna 3 636 000 5 Costi accessori 719 000 8 Imprevisti 1 632 000
0–8 Totale dei costi di costruzione 32 910 000 9 Sistemazione interna 990 000
0–9 Costi complessivi 33 990 000 di cui onorari per la fase 3 (credito di progettazione) –1 200 000
Credito d’impegno 32 700 000 Indice 1° aprile 2003 = 109,1 punti (1.10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %
2.1.5.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale Per l’esercizio del nuovo impianto d’istruzione occorrono 35 posti di lavoro, che possono essere occupati nell’ambito dei contingenti disponibili. Sono necessari militari di professione per l’istruzione e personale per la manutenzione dei sistemi.
2.1.5.8 Termini 2005 Procedura di approvazione dei piani per costruzioni militari. Dal settembre 2005 Pianificazione di dettaglio e preparazione della pianificazione dell’esecuzione. Dal giugno 2006 Inizio della costruzione dell’edificio delle centrali di comando SIMUG/SIM CIZE e del padiglione «Equipaggiamento/Prepa- razione». Dal maggio 2007 Inizio dei lavori di costruzione del padiglione «Manutenzione». Dal dicembre 2007 Consegna alla truppa.
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2.1.6 Svizzera Centrale operativa della Base d’aiuto alla condotta Edificio per gli uffici e i locali tecnici Nuova costruzione Costi: 17,4 milioni di franchi Locatario: D8 Base d’aiuto alla condotta Progetto n.: 400.567 Categoria di capacità: nessuna attribuzione
2.1.6.1 Situazione iniziale La centrale operativa è utilizzata come sede centrale della Base d’aiuto alla condotta per differenti compiti. L’impianto comprende una strada di collegamento interna, un edificio d’esercizio (anno di costruzione 1984), un edificio polivalente (anno di costruzione 2000) nonché diverse costruzioni accessorie e installazioni tecniche. Finora, l’edificio d’esercizio è stato utilizzato dai settori «Esercizio», «Tecnica», «Informatica» e «Amministrazione».
2.1.6.2 Giustificazione del progetto Negli ultimi anni, per l’ampliamento degli impianti tecnici si è reso necessario un cambiamento di destinazione di una quantità sempre maggiore di magazzini e di superfici di deposito, di cui si constata oggi un’acuta carenza. La realizzazione di nuove infrastrutture di questo tipo costituisce la premessa per l’adempimento del mandato. I progressi tecnologici hanno portato a trasferimenti interni di personale sia per quanto concerne i compiti sia riguardo alle ubicazioni. Questa evoluzione ha reso necessario un ampliamento edile della centrale operativa e un incremento del perso- nale. In seguito all’evoluzione tecnologica, sarà possibile una soppressione parziale dell’esercizio a turni. I lavori richiesti dai mandanti potranno pertanto essere eseguiti in futuro da un unico gruppo e non più nell’ambito dell’esercizio a turni. Questa nuova situazione richiede un ampliamento dell’impianto esistente con posti di lavoro e locali tecnici supplementari. Inoltre, uno studio relativo alla sicurezza delle persone e degli impianti ha indicato che le misure attuali non soddisfano più le moderne esigenze. Nel progetto sono attuate le direttive del Concetto in materia di sicurezza elaborato dal settore «Sicu- rezza delle informazioni e delle opere». Dal 1° gennaio 2004 sono acquartierati nell’impianto anche militari in ferma conti- nuata. Gli alloggi e i posti di lavoro necessari a tale scopo devono ancora essere creati.
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2.1.6.3 Vincoli per la progettazione e concetto La decisione relativa all’ubicazione del progetto è influenzata da due fattori: gli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni nell’infrastruttura esistente e l’indispensabile vicinanza geografica degli impianti di produzione e dei posti di lavoro. Tra le quattro varianti d’ampliamento, quella proposta nel presente messag- gio è stata scelta in quanto più economica. Lo studio di fattibilità ha dimostrato che il volume della nuova costruzione proposta e il successivo adeguamento dell’edificio d’esercizio esistente soddisfano le esigenze. La realizzazione della nuova costruzione richiede la demolizione di costruzioni accessorie e la soppressione di parcheggi. Prima dell’inizio dei lavori di demolizio- ne, quest’ultimi saranno spostati nelle immediate vicinanze e utilizzati, nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, dal personale addetto alla costru- zione e all’esercizio. Per quanto riguarda le misure tecniche di sicurezza, sarà attuato il Concetto in mate- ria di sicurezza elaborato dal settore «Protezione delle informazioni e delle opere». Nel nuovo edificio d’esercizio, le misure di protezione saranno applicate con rigore. Per garantire in maniera ottimale la sicurezza delle persone e compensare il residuo fabbisogno di parcheggi, si mira all’acquisto di un terreno di 1550 m2. In seguito alla parziale soppressione dell’esercizio a turni, durante le ore diurne sono a disposizione del personale proveniente da differenti Cantoni troppo pochi par- cheggi. A causa della scarsa frequenza dei mezzi di trasporto pubblici, deve essere creata una quantità adeguata di parcheggi. Poiché i lavori di costruzione non devono pregiudicare l’esercizio permanente e l’infrastruttura tecnica, in una prima fase sarà realizzato il nuovo edificio. Parallela- mente, avrà luogo la progressiva attuazione del Concetto integrale in materia di sicurezza. Successivamente, l’attuale edificio d’esercizio sarà adeguato al nuovo concetto d’utilizzazione (messaggio sugli immobili del DDPS 2008).
2.1.6.4 Descrizione del progetto Il posizionamento del nuovo edificio all’interno del perimetro del fondo e la confi- gurazione architettonica dell’edificio stesso fanno sì che le esigenze della località in materia di pianificazione del territorio siano soddisfatte in maniera vantaggiosa e adeguata. Grazie alla limitazione a due piani a lato della strada di collegamento e allo sfrutta- mento del pendio, il nuovo edificio si inserisce in maniera naturale nel paesaggio. Questa impressione è accentuata dal tetto a un solo spiovente.
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Figura 2.1.6.4.1
Fotografia del modello – Il nuovo edificio con tetto a un solo spiovente (margine superiore della fotografia)
È previsto un edificio con ossatura in calcestruzzo. Il pianterreno sarà costruito in cemento armato. Le massicce solette di cemento armato, prive di travature e soste- nute da pilastri di cemento armato consentono di realizzare una suddivisione flessi- bile dello spazio interno. Oltre alle installazioni d’approvvigionamento e alle canalizzazioni, alle installazioni sanitarie e a quelle tecniche, il nuovo edificio offre spazi sufficienti per un centro di calcolo e i necessari uffici di grandi dimensioni. Saranno inoltre disponibili locali per l’archivio e per le riunioni nonché locali tecnici.
2.1.6.5 Energia – sicurezza – ambiente L’edificio sarà realizzato integrando una soluzione standard ottimizzata dal punto di vista energetico ed economico conformemente al concetto di «minergia». Per i settori «Energia» e «Comunicazioni», fondamentali nella condotta della guerra elettronica, è data la priorità a soluzioni durature e moderne. L’utilizzazione dell’edificio destinato alla produzione è soggetta a una costante evoluzione. All’esercizio degli impianti – 365 giorni l’anno, 24 ore su 24 – sono poste elevate esigenze. Tutte le installazioni tecniche dell’edificio sono pertanto predisposte per un’elevata flessibilità in caso di cambiamenti di destinazione e per una possibile ridondanza. Durante l’intera procedura di pianificazione è stata attri- buita la massima priorità alla sicurezza delle persone e degli impianti. La sistemazione esterna, con le necessarie installazioni di sicurezza, sarà adeguata alle particolarità locali. La realizzazione si fonda sui criteri della sostenibilità e dell’economicità. Gli oneri in materia di protezione dell’ambiente saranno rispettati.
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2.1.6.6 Costi d’investimento Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)
N. Gruppi principali Costi (fr.)
0 Terreno 30 000 1 Lavori preparatori 232 000 2 Edifici 14 441 600 3 Impianti d’esercizio 126 000 4 Sistemazione esterna 1 988 400 5 Costi accessori 172 000
0–8 Totale dei costi di costruzione 17 815 000 9 Sistemazione interna 90 000
0–9 Costi complessivi 17 905 000 di cui onorari per la fase 3 (credito di progettazione) –505 000
0–9 Credito d’impegno 17 400 000 Indice 1° aprile 2004 = 107,6 punti (1.4.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %
2.1.6.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale Costi d’esercizio Attualmente si stima che i costi d’esercizio ammonteranno a 200 000 franchi l’anno.
Costi di manutenzione La manutenzione genererà costi supplementari per circa 260 000 franchi l’anno, pari all’1,6 percento dei costi d’investimento conformemente al CCC numeri 2 a 4 (16,2 mio di fr.).
Personale Il mandato di prestazioni sarà ampliato di un posto. I relativi costi ammonteranno a circa 120 000 franchi l’anno. Questa spesa supplementare sarà compensata mediante trasferimenti interni.
2.1.6.8 Termini Dal 2006 Realizzazione del nuovo edificio d’esercizio. 2008 Entrata in funzione del nuovo edificio d’esercizio. Dal 2008 Trasformazione del vecchio edificio d’esercizio (messaggio sugli immo- bili del DDPS 2008). 2009 Progressiva occupazione del vecchio edificio d’esercizio.
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2.1.7 Crediti d’impegno per progetti fino a rispettivamente tre milioni di franchi (crediti quadro) e dieci milioni di franchi (crediti d’opera), secondo i locatari1 2.1.7.1 D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione dell’esercito Progetto n. Categoria2 Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, categoria di capacità Franchi
400.612 B Diverse ubicazioni 70 000 000 Credito quadro a favore di tutti i locatari per progetti fino a tre milioni di franchi Nessuna attribuzione a categorie di capacità 400.454 B Diverse ubicazioni 30 000 000 Credito quadro per progettazioni relative a tutte le misure immobiliari Nessuna attribuzione a categorie di capacità 402.170 B Diverse ubicazioni 3 000 000 Credito quadro per il Catasto dei siti potenzial- mente contaminati Risanamento sulla base del Catasto dei siti poten- zialmente contaminati Nessuna attribuzione a categorie di capacità 400.621 B Diverse ubicazioni 1 000 000 Credito quadro a favore di tutti i locatari per costi supplementari determinati dal rincaro Nessuna attribuzione a categorie di capacità
Totale D locatario strategico Stato maggiore 104 000 000 di pianificazione dell’esercito
1 Per un breve commento cfr. n. 1.4. 2 Per le spiegazioni relative alla categoria, cfr. n. 1.7.
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2.1.7.2 D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito Progetto n. Categoria3 Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, categoria di capacità Franchi
400.564 B Diverse ubicazioni 7 000 000 Impianti della condotta superiore (PALÜ) Misure di mantenimento del valore Lavori di rinnovamento e di adeguamento Nessuna attribuzione a categorie di capacità 400.563 B Diverse ubicazioni 6 000 000 Impianti della condotta superiore (EIGER) Misure di mantenimento del valore Lavori di rinnovamento e adeguamento Pianificazione e condotta operative
Totale D3 Stato maggiore di condotta 13 000 000 dell’esercito
2.1.7.3 D6 Forze aeree Progetto n. Categoria4 Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, categoria di capacità Franchi
401.033 A Payerne VD 4 250 000 Aerodromo militare Padiglione di lavaggio Nuova costruzione Logistica, acquisti 401.770 A Diverse ubicazioni 3 778 000 Aerodromi e impianti d’alta quota Cavo per il sistema di trasmissione a banda larga (BBUS) Allacciamenti BBUS nel settore degli allacciamenti delle Forze aeree Capacità di condotta 402.428 A Payerne VD 3 300 000 Aerodromo militare Area circostante Realizzazione della recinzione del perimetro dell’aerodromo Logistica, acquisti
Totale D6 Forze aeree 11 328 000
3 Per le spiegazioni relative alla categoria, cfr. n. 1.7. 4 Per le spiegazioni relative alla categoria, cfr. n. 1.7.
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2.1.7.4 D8 Base d’aiuto alla condotta Progetto n. Categoria5 Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, categoria di capacità Franchi
400.482 B Diversi impianti 6 400 000 Posa di cavi a fibre ottiche Dipendente dal progetto n. 400.481 del messaggio sugli immobili del DDPS 2005 (FF 2005 2854) Capacità di condotta 402.354 B Diverse ubicazioni 3 200 000 Impianti delle trasmissioni Due stazioni radiogoniometriche Sostituzione/nuova costruzione Esplorazione, sorveglianza, acquisizione degli obiettivi
Totale D8 Base d’aiuto alla condotta 9 600 000
Totale del n. 2.1.7 137 928 000
2.1.8 Credito aggiuntivo per il progetto n. 100.378 del messaggio sugli immobili militari 2003 St. Luzisteig GR Piazza d’armi, edifici AM, AK, AI, AH e AW Risanamento dei vecchi edifici storici Costi: 0,95 milioni di franchi Locatario: D5 Forze terrestri Progetto n.: 402.990 Categoria di capacità: Personale, reclutamento e istruzione
2.1.8.1 Situazione iniziale Le fortificazioni e la caserma del Luzisteig da sottoporre al risanamento furono costruite a tappe nel XVIII e nel XIX secolo. Poiché si tratta del maggiore impianto di sbarramento dell’epoca ancora conservato, oggi esso è classificato, a livello cantonale e federale, come monumento storico. Il complesso è costituito da una linea di edifici lunga 300 metri, con 12 costruzioni diverse, casematte6 sotterranee in muratura di pietre spessa fino a 3 metri nonché differenti costruzioni miste in legno e muratura di pietre. Molto raramente sono state utilizzate costruzioni di carpenteria.
5 Per le spiegazioni relative alla categoria, cfr. n. 1.7. 6 Opere fortificate, postazioni di tiro.
3308
Figura 2.1.8.1.1
Fotografia del modello della linea di edifici
Il 9 dicembre 2002, le Camere federali hanno approvato, con il messaggio sugli immobili militari 2003, un credito d’impegno di 15,88 milioni di franchi per il progetto n. 100.378, St. Luzisteig, caserma, realizzazione della 3a tappa. Nel credito, al numero 8 del Codice dei costi di costruzione (CCC), erano compresi 740 000 franchi per gli imprevisti. Lo stato del patrimonio edilizio ha dovuto essere rilevato in un periodo in cui gli edifici erano ancora occupati in permanenza dalla truppa. Inoltre, la parte principale degli elementi di costruzione era rivestita o nascosta da installazioni. In queste condizioni, per accertare lo stato delle costruzioni è stato possibile eseguire soltanto indagini puntuali degli elementi costruttivi. Il calcolo dei costi del progetto si basava sui dati acquisiti a quel tempo. Nel preventivo dei costi del 23 novembre 2001 fu pertanto iscritta una riserva di 740 000 franchi, pari al 5 percento dei costi comples- sivi. Per la programmazione degli accertamenti relativi alla sostanza architettonica era determinante il piano delle scadenze stabilito per l’elaborazione del messaggio sugli immobili 2003.
2.1.8.2 Giustificazione del credito aggiuntivo Stato della costruzione Nel mese di novembre 2003 sono iniziati i lavori di costruzione della 3a tappa. Soltanto nel corso degli ampi lavori di scavo e del dissotterramento completo della costruzione portante è stato possibile vedere in quale stato desolato fosse effettiva- mente la costruzione grezza.
3309
Figura 2.1.8.2.1
Stato del legno nei punti nodali
Gli edifici sono parzialmente privi di fondamenta. Sotto i rivestimenti, le costruzioni portanti in legno presentano marcescenze e infestazioni di insetti. La costruzione in legno rivestito del complesso è fortemente infestata da insetti xilofagi. Poiché i locali sono principalmente utilizzati come alloggi, entra in consi- derazione soltanto un trattamento del legno privo di sostanze nocive, mediante un procedimento ad aria calda. Un fattore di incremento dei costi è risultato essere una pittura a dispersione a base di latex, applicata all’inizio degli anni ottanta sopra l’intonaco. Dopo l’eliminazione dei vecchi strati d’intonaco è stato possibile osservare che la muratura sottostante si era parzialmente dissolta. Questi fragili strati di intonaco e di malta devono essere asportati fino al raggiungimento del nucleo sano del muro, ciò che può avvenire soltanto con un intervento manuale estremamente oneroso.
Oneri legali Infine, nell’ambito del progetto devono anche essere concretizzati gli oneri legali in materia di sicurezza risultanti dalla procedura d’approvazione dei piani per costru- zioni militari. Di regola, simili misure possono essere finanziate mediante la riserva di progetto. Tuttavia, detta riserva è stata completamente utilizzata per le misure descritte in precedenza. Con il credito d’impegno sollecitato nel presente messaggio sarà garan- tita anche l’esecuzione di tali lavori.
3310
Figura 2.1.8.2.2
Estrazione di massi erratici nel settore del magazzino sotterraneo della truppa
Voci principali di spesa – Eliminazione delle travi d’appoggio che presentano marcescenze. Sigillatura della muratura dopo l’inserimento delle travi risanate.
Figura 2.1.8.2.3
Risanamento della muratura
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– Estrazione di massi erratici con un volume fino a 12 m3. – Lavori di scavo manuali determinati dal cattivo stato della muratura e realiz- zazione di un sostegno provvisorio della scarpata nel settore degli scavi. – Ricostruzione della muratura nel settore delle facciate e dei coronamenti. – Sostegni provvisori per la sostituzione di costruzioni in legno deteriorate. Lavori di consolidamento delle facciate delle travi nel settore dei frontoni. – Sottomurazione e realizzazione di fondamenta per i puntelli della costruzio- ne in legno all’interno dell’edificio. – Realizzazione di un tetto provvisorio sopra le volte delle casematte per evita- re l’esposizione all’acqua. – Misure edili supplementari nel campo della sicurezza conformemente agli oneri legali.
2.1.8.3 Costi supplementari globali e credito aggiuntivo necessario Lo stato della costruzione descritto in precedenza genera costi supplementari per un ammontare di 1,69 milioni di franchi. Nell’ambito del credito di costruzione conces- so, tali costi supplementari non possono essere compensati né mediante risparmi, né ricorrendo alle riserve. Anche se l’opera AW (portale nord) non è ancora stata affrontata, è necessario un credito aggiuntivo dell’ammontare di 950 000 franchi. I lavori presso detta opera inizieranno soltanto quando il Parlamento avrà approvato tale credito aggiuntivo.
Figura 2.1.8.3.1
Sottomurazione di muri delle facciate privi di fondamenta
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Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)
N. Gruppi principali Costi (fr.)
1 Lavori preparatori 40 000 2 Edifici 1 631 000 4 Sistemazione esterna 19 000
0–8 Totale dei costi supplementari 1 690 000 – CCC n. 8 del messaggio sugli immobili 2003 740 000
0–9 Totale del credito aggiuntivo 950 000 Indice 1° aprile 2004 = 107,6 punti (1.10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %
2.1.9 Credito aggiuntivo per il progetto n. 101.433 del messaggio sugli immobili militari 2003 Wangen / Dübendorf ZH Aerodromo militare Nuovo complesso di edifici skyguide Trasferimento dei sistemi EED e di comunicazione delle Forze aeree Costi: 11,5 milioni di franchi Locatario: D6 Forze aeree Progetto n.: 402.873 Categoria di capacità: sviluppo aziendale
2.1.9.1 Situazione iniziale Conformemente all’articolo 40 della legge federale sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0) e sulla base del rapporto peritale HELCO, il 18 agosto 1999 i capi del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazio- ni (DATEC) e del DDPS, hanno deciso di riunire, a partire dal 1° gennaio 2001, i servizi civile e militare della sicurezza aerea in una società anonima di economia mista senza scopo di lucro denominata «skyguide» (in precedenza «swisscontrol»). Con decisione del 24 gennaio 2001, il Consiglio federale ha approvato le necessarie modifiche dell’ordinanza concernente la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo (OSS; RS 748.111.1) e dell’ordinanza concernente il servizio della sicurezza aerea (OSA; RS 748.132.1); inoltre, ha stabilito, conformemente all’articolo 6 OSA, gli obiettivi strategici della società e ha approvato, conformemente all’articolo 40 capoverso 2 LNA, le modifiche statutarie decise il 28 giugno 2000 dall’assemblea generale della società. Il 9 dicembre 2002, il Parlamento ha approvato, con il messaggio sugli immobili militari 2003, lo stanziamento di crediti d’impegno per un importo complessivo di 38 milioni di franchi così ripartiti: 28 milioni quale contributo alla costruzione del nuovo complesso di edifici e 10 milioni per il trasferimento.
3313
In quanto utente principale, skyguide assume la funzione di committente per il nuovo complesso. Il trasferimento è pianificato e realizzato dall’organo del DDPS responsabile delle costruzioni.
2.1.9.2 Giustificazione del credito aggiuntivo Per le parti degli edifici utilizzate dalle Forze aeree, il DDPS versa un contributo unico alle spese di 28 milioni di franchi. Tutti i locali necessari per le operazioni delle Forze aeree sono realizzati nel blocco di base del nuovo complesso di edifici skyguide. «Blocco di base del nuovo complesso di edifici skyguide» significa: installazioni per le normali attività d’ufficio, senza gli arredamenti e le sistemazioni interne. skyguide assume la funzione di committente per tale blocco di base. Con il messaggio sugli immobili militari 2003, il Parlamento ha approvato anche costi di trasferimento per un ammontare di 10 milioni di franchi. Questi costi di trasferimento si fondavano su una stima sommaria. Soltanto nel 2004, durante i lavori di progettazione di dettaglio, è stato possibile definire l’entità del trasferimen- to per quanto riguarda il volume e i costi. È risultato che lo sgombero del terreno da costruzione, imperativamente necessario, e il trasferimento delle rimanenti unità organizzative delle Forze aeree (25 sistemi e 220 posti di lavoro) non era realizzabile nei limiti del credito d’impegno autorizzato (10 milioni di franchi). Il trasferimento dei sistemi delle Forze aeree comprende la parte dello sgombero del terreno da costruzione che compete al DDPS, tutti lavori di smontaggio dei sistemi e delle installazioni negli edifici utilizzati finora, il trasloco, il rimontaggio, la posa dei cavi nonché l’installazione, l’attivazione e il collaudo dei 25 sistemi nel nuovo complesso. Inoltre, il trasferimento comprende anche i nuovi arredamenti e le siste- mazioni interne necessari.
Figura 2.1.9.2.1
Fotografia del modello del nuovo complesso di edifici skyguide
Misure non comprese nel blocco di base – montaggio degli impianti d’aerazione e degli apparecchi di raffreddamento dell’aria necessari; – collegamenti con le antenne delle Forze aeree sul tetto dell’edificio;
3314
– installazioni sanitarie ed elettriche speciali, per esempio le installazioni d’evacuazione dell’acqua di condensazione e i cavi per gli apparecchi da campagna; – incremento della potenza di raffreddamento e allacciamento fino al primo piano dell’edificio A. La superficie netta necessaria alle Forze aeree nel nuovo complesso di edifici skyguide ammonta a 5100 m2, ripartita come segue:
Edificio A, locali per le Forze aeree – uffici e locali d’istruzione per il personale professionista e di milizia; – uffici e officine d’elettronica per la manutenzione e lo sviluppo dei sistemi; – Daily Air Operations Centre; – Stato maggiore d’impiego delle Forze aeree; – centrale d’intervento delle Forze aeree; – esplorazione elettronica; – centrali di calcolo FLORAKO e altri sistemi; – locali tecnici per le trasmissioni. Figura 2.1.9.2.2
D C B E
A
Piano del complesso di edifici
Utilizzazione principale: Edificio A = Operazioni Edificio B = Amministrazione Edificio C = Tecnica/Gestione dei sistemi Edificio D = Istruzione Edificio E = Utilizzazione comune/zona per il pubblico
3315
Edificio B, locali comuni di skyguide e delle Forze aeree – ricezione; – ristorante del personale; – sale di riunione; – controllo degli accessi.
2.1.9.3 Sicurezza Il progetto relativo al trasferimento comprende anche le spese per i controlli provvi- sori e definitivi degli accessi (controlli biometrici, bussole di sicurezza, impianti elettronici per il controllo del passaggio di una persona singola, lettori di badge, serrature codificate, casseforti per le chiavi e chiusure di sicurezza). Tutti i lavori preparatori relativi ai requisiti in materia di security e safety sono svolti da skyguide nell’ambito della realizzazione del blocco di base.
2.1.9.4 Costi d’investimento Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)
N. Gruppi principali Costi (fr.)
0 Terreno 3 020 000 1 Lavori preparatori 410 000 2 Edifici 9 710 000 3 Impianti d’esercizio 4 410 000 4 Sistemazione esterna 0 5 Costi accessori 1 100 000 8 Imprevisti 0
0–8 Totale dei costi di costruzione 18 650 000 9 Sistemazione interna 2 850 000
0–9 Costi complessivi 21 500 000 Indice 1° ottobre 2003 = 105,7 punti (1.10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %
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Compendio dei sottoprogetti
Messaggio Testo Costi (fr.)
MIM 20037 Nuovo complesso di edifici skyguide. Parte del DDPS 28 000 000 a favore delle Forze aeree. Blocco di base per la centrale delle operazioni di Dübendorf. Già autorizzato con il messaggio sugli immobili militari 2003. MIM 20037 Trasferimento dei sistemi delle Forze aeree. Già 10 000 000 approvato con il messaggio sugli immobili militari 2003. Quota del credito d’impegno basata su una stima sommaria dei costi. MIM 20068 Credito aggiuntivo per lavori di trasferimento dei sistemi 11 500 000 delle Forze aeree.
Totale 49 500 000
2.1.9.5 Termini Entro il 30 aprile 2005 Ultimazione del nuovo complesso di edifici con il blocco di base (committente: skyguide). Dal 2 maggio 2005 Inizio dei lavori di trasferimento. Entro il 31 dicembre 2007 Fine di tutti i lavori di trasferimento e collaudo dei sistemi nei nuovi edifici.
2.2 Rubrica «Prestazioni contrattuali» 2.2.1 In generale Il credito d’impegno iscritto nella rubrica numero 525.3500.001 «Prestazioni con- trattuali» è sollecitato per il finanziamento di impegni del DDPS, regolati contrat- tualmente, concernenti progetti immobiliari con terzi.
7 Messaggio sugli immobili militari 2003. 8 Messaggio sugli immobili del DDPS 2006.
3317
Diagramma 2.2.1.1
25 22 21 20 19 20 17 16 14 14 14 16 13 13 11
34 20 17 16 12 19 11 20 12 20 21 20 20 7 22
94 95 96 97 98 99 2000 1 2 3 4 5 6 7 8
Crediti d’impegno Crediti di pagamento
Rubrica «Prestazioni contrattuali» (stato: febbraio 2004) Crediti d’impegno e crediti di pagamento (in mio di fr.) Crediti approvati dal 1994 fino al 2005 Crediti d’impegno previsti dal 2006 fino al 2008 Crediti di pagamento previsti – lo stato della dal 2006 fino al 2008 pianificazione si fonda sul piano finanziario 2006–2008 conformemente al decreto del Consiglio federale del 24 settembre 2004.
Si tratta di contributi vincolati per misure edili destinate a soddisfare un bisogno militare in impianti appartenenti ai Cantoni, ai Comuni, a Swisscom SA, alle Ferro- vie federali svizzere e a La Posta Svizzera nonché a partner civili e corporazioni. Realizzando le costruzioni in comune è possibile coprire i bisogni militari sfruttando nel contempo le sinergie. Poiché la realizzazione dei progetti di costruzione va coordinata con l’esecuzione delle costruzioni civili in questione, la pianificazione e l’inizio dei lavori di costru- zione possono essere influenzati dal DDPS soltanto in misura limitata. La somma dei crediti d’impegno richiesti, ossia 16,5 milioni di franchi, è inferiore di 3,5 milioni a quella dell’anno precedente. Con il previsto credito di pagamento di 14 milioni di franchi, alla fine del 2006 risulterà un saldo dei crediti d’impegno di circa 49 milioni di franchi. Ciò corrisponde a 3,5 volte il credito di pagamento. Gli impegni regolati contrattualmente nel 2006 potranno essere finanziati con il credito di pagamento previsto.
3318
2.2.2 Crediti d’impegno (crediti quadro) per progetti fino a tre milioni di franchi, secondo i locatari 2.2.2.1 D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione dell’esercito Progetto n. Categoria9 Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, categoria di capacità Franchi
400.584 B Credito quadro a favore di tutti i locatari 9 000 000 Contributi ai costi a favore di terzi per progetti di costruzione imprevisti e urgenti Nessuna attribuzione a categorie di capacità 400.634 B Credito quadro a favore di tutti i locatari 5 000 000 Contributi ai costi a favore di terzi per progetti fino a tre milioni di franchi Nessuna attribuzione a categorie di capacità 401.121 B Differenti ubicazioni 1 500 000 Credito quadro per il finanziamento di tutti i costi immobiliari degli immobili civili del reclutamento Nessuna attribuzione a categorie di capacità 403.000 B Differenti ubicazioni 1 000 000 Credito quadro per il finanziamento, basato su contratti, del risanamento di siti contaminati su fondi ceduti o alienati dalla Confederazione Catasto dei siti potenzialmente contaminati Nessuna attribuzione a categorie di capacità
Totale D locatario strategico 16 500 000 Stato maggiore di pianificazione dell’esercito
9 Per le spiegazioni relative alla categoria, cfr. n. 1.7.
3319
2.3 Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» 2.3.1 In generale Con il credito d’impegno della rubrica numero 525.3110.002 «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» sono finanziati: le misure di manutenzione e di riparazione di immobili militari esistenti, le misure energetiche, i danni non assicurati e la liqui- dazione (smantellamento) di impianti militari non più necessari.
Diagramma 2.3.1.1
115 123 113 114 118 101 105 95 95 98 84 83 85 85 85
190 100 108 155 172 130 110 110 130 110 186 152 130 120 110
94 95 96 97 98 99 2000 1 2 3 4 5 6 7 8
Crediti d’impegno Crediti di pagamento
Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» (stato: febbraio 2005) Crediti d’impegno e crediti di pagamento (in mio di fr.) Crediti approvati – con il credito aggiuntivo I/2005, dal 1994 fino al 2005 per l’anno 2005 sono sollecitati 15,819 mio di fr. supplementari per i crediti di pagamento. Il decreto federale è previsto per la sessione estiva 2005. Crediti d’impegno previsti dal 2006 fino al 2008 Crediti di pagamento previsti – lo stato della dal 2006 fino al 2008 pianificazione si fonda sul piano finanziario 2006–2008 conformemente al decreto del Consiglio federale del 24 settembre 2004.
3320
La somma globale dei crediti d’impegno sollecitata con il presente messaggio per misure di manutenzione e liquidazioni ammonta a 110 milioni di franchi ed è infe- riore di 10 milioni di franchi a quella dell’anno precedente (cfr. diagramma 2.3.1.1). In considerazione dei crediti d’impegno già autorizzati e del previsto credito di pagamento di 85 milioni di franchi, alla fine del 2006 risulterà un saldo dei crediti d’impegno di 425 milioni di franchi, pari al quintuplo del credito di pagamento. Tale eccedenza si situa nella fascia superiore. All’origine vi sono tre motivi: – in seguito alle riduzioni dei crediti di pagamento degli ultimi anni, non tutti i progetti hanno potuto esse realizzati nell’entità prevista; – laddove non erano ancora state prese decisioni di principio in merito a Eser- cito XXI, l’inizio dei lavori per i progetti già approvati è stato ritardato o provvisoriamente sospeso. Dopo le prime decisioni, tali progetti sono stati sottoposti a una verifica per quanto riguarda la priorità. In tale occasione è risultato che non tutti i progetti precedentemente approvati erano necessari nell’entità prevista; – il calcolo restrittivo dei crediti di pagamento ha come conseguenza che oggi non è più possibile finanziare tutto il fabbisogno comprovato in materia di immobili. I crediti d’impegno relativi a bisogni non più comprovati continueranno a essere regolarmente stralciati in quanto inutilizzati. Ciò diminuirà inoltre il saldo dei crediti d’impegno a disposizione per i progetti. I crediti della rubrica « Manutenzione degli immobili e liquidazioni» sono stati diminuiti nel quadro delle riduzioni degli anni precedenti, tenendo conto delle con- seguenze a breve termine. Analogamente alla rubrica «Immobili», anche in questo caso gli impegni approvati in precedenza, ma non ancora aperti, sono oggetto di una nuova ponderazione sulla base dei criteri di valutazione attuali. I progetti di manu- tenzione che non sono più comprovati vengono stralciati regolarmente in quanto inutilizzati. Di conseguenza, il saldo dei crediti d’impegno a disposizione per i progetti diminuisce. Inoltre, nell’ambito del passaggio al modello dei locatari dovrà avere luogo un nuovo calcolo delle spese future orientato ai bisogni. Di conseguen- za, attualmente si rinuncia a un incremento dei crediti per i prossimi anni. Per contro, con il credito aggiuntivo I/05, per l’anno 2005 è stato proposto un aumento di 5,819 milioni di franchi del credito di pagamento, che raggiungerà così l’importo di 89,119 milioni di franchi. Di conseguenza, l’eccedenza alla fine del 2006 sarà ridotta da 425 a 410 milioni di franchi, passando da 5 volte a 4,8 volte il credito di pagamento. Il decreto federale relativo al credito aggiuntivo è previsto per la sessione estiva.
3321
2.3.2 Composizione dei crediti Il credito d’impegno di 110 milioni di franchi sollecitato nel presente messaggio per la manutenzione degli immobili e le liquidazioni è suddiviso come segue (stato: febbraio 2005):
Testo Crediti quadro Totale (fr.)
Totale dei crediti d’impegno 110 000 000 – Liquidazioni e smantellamento (n. 2.3.6.1) 12 000 000 – Danni non assicurati (n. 2.3.6.1) 7 000 000 – Misure contro l’inquinamento atmosferico e 2 000 000 misure energetiche (n. 2.3.6.1) – Gestione dei boschi di proprietà della Confederazione 1 000 000 22 000 000 (n. 2.3.6.1)
= Aliquota per la pura manutenzione degli immobili 88 000 000
2.3.3 Ripartizione dei crediti tra i locatari Nella tabella seguente è indicata la ripartizione tra i singoli locatari dei crediti neces- sari alla pura manutenzione (stato: febbraio 2005). La gestione dei crediti è assunta da «armasuisse costruzioni».
Locatario Crediti d’opera (fr.) Crediti quadro (fr.)
DDPS locatario strategico Segreteria generale – 500 000 D locatario strategico Stato maggiore di piani- – – ficazione dell’esercito D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito – 2 000 000 D4 Istruzione superiore dei quadri – 2 000 000 D5 Forze terrestri – 26 550 000 D6 Forze aeree – 27 000 000 D7 Base logistica dell’esercito – 10 000 000 D8 Base d’aiuto alla condotta – 7 000 000 P locatario strategico Ufficio federale della – 3 000 000 protezione della popolazione ar locatario strategico armasuisse 9 450 000 500 000
Totale dei crediti d’opera/crediti quadro 9 450 000 78 550 0001
Aliquota per la pura manutenzione degli immobili 88 000 000 1 (n. 2.3.6.1, credito quadro n. 400.469)
3322
2.3.4 Manutenzione degli immobili militari Pianificazione delle misure Contrariamente ai progetti d’investimento, i lavori di manutenzione richiedono periodi di pianificazione più brevi. Le commesse nell’ambito della manutenzione corrente sono assegnate secondo l’ordine di urgenza. I progetti di manutenzione e di liquidazione importanti il cui costo supera un milione di franchi sono oggetto di una proposta isolata e specifica all’opera. Tale proposta è documentata con una descri- zione e un preventivo dei costi. La maggior parte dei progetti contempla misure fino a tre milioni di franchi ed è documentata con l’indicazione dei bisogni dei locatari o con la relativa pianificazio- ne delle misure fornita dall’organo di sorveglianza tecnico ed economico-aziendale. Per il finanziamento di tutti i progetti di manutenzione nell’anno 2006, relativi a 3000 dei circa 19 000 oggetti classificati, è proposto un credito d’impegno a favore di «armasuisse costruzioni». Esso è determinato dalle opzioni finanziarie, dall’entità degli immobili da sottoporre alla manutenzione e da valori empirici. A causa dei crediti di pagamento fortemente ridimensionati, gli impegni previsti per i prossimi anni hanno dovuto essere ridotti a un importo criticamente esiguo.
Misure Negli ultimi anni i lavori di manutenzione degli immobili hanno assunto maggiore importanza, poiché per salvaguardare le scarse aree ancora edificabili si rinuncia, nel limite del possibile, a edificare nuove costruzioni su «superfici verdi». Il nucleo fondamentale della sostanza immobiliare deve per contro essere adeguato alle esigenze legali e aziendali. La manutenzione degli immobili comprende le misure seguenti: – conservazione e ripristino della sicurezza degli immobili, dell’idoneità all’uso e della capacità d’impiego operativa per una determinata durata; – approvvigionamento ed evacuazione (energia per la deumidificazione e il riscaldamento) quando gli immobili sono vuoti e quando gli impianti (opere della difesa nazionale) non sono in esercizio. Si distingue tra: – manutenzione (riparazioni e singoli progetti, come misura urgente o prevista a lungo termine); – servizio / controllo (rilevamento dello stato, valutazione, ispezione, assisten- za tecnica e lavori di revisione). Tutti i progetti, oltre a essere esaminati allo scopo di stabilire se sono necessari e in sintonia con le esigenze di utilizzazione, sono sottoposti a una procedura di approva- zione dei piani di costruzioni militari e approvati singolarmente.
Onere finanziario Nell’economia privata, l’onere finanziario annuo per la manutenzione corrisponde a circa il tre percento del valore dell’assicurazione immobiliare. Il valore corrispon- dente, ossia il valore di ripristino degli immobili militari, è determinato da «arma- suisse costruzioni», poiché la Confederazione assume da sé il rischio per i danni ai propri beni.
3323
Per calcolare la percentuale relativa alle misure di manutenzione si divide la somma delle risorse finanziarie impiegate e delle prestazioni fornite dai gestori di immobili per il valore di ripristino delle costruzioni e degli impianti da sottoporre alla manu- tenzione. Con l’importo di 88 milioni di franchi richiesto nel presente messaggio saranno realizzate misure di manutenzione di immobili per un valore di rimpiazzo di 23,5 miliardi di franchi. Ciò corrisponde a un impiego di risorse finanziarie pari circa allo 0,4 percento.
2.3.4.1 Danni non assicurati Nelle istruzioni del 1° agosto 1997 concernenti l’assunzione di rischi e la liquidazio- ne dei danni da parte della Confederazione è stabilito che essa assume, di principio, il rischio per i danni ai propri beni. I costi per la sostituzione o la riparazione di beni che hanno subito danni arrecati da eventi straordinari o imprevedibili e i costi per le misure urgenti necessarie gravano la rubrica «Manutenzione degli immobili». Ogni anno, è perciò iscritto un credito basato su dati empirici.
2.3.4.2 Misure contro l’inquinamento atmosferico Con il credito per le misure energetiche sono finanziati in primo luogo i risanamenti di impianti di riscaldamento necessari secondo l’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico. Conformemente al programma SvizzeraEnergia del Consiglio federale, oltre ai sistemi convenzionali sono sempre più frequentemente adottate soluzioni alternative quali il riscaldamento a legna o gli accoppiamenti termo-energetici.
2.3.4.3 Gestione dei boschi della Confederazione La base per questi lavori è stabilita nel piano economico per i boschi della Confede- razione. I piani economici per i boschi sono allestiti per ogni amministrazione di piazza d’armi della Confederazione. Vi sono inoltre ulteriori contratti con autorità e associazioni di proprietari di boschi. I lavori comprendono il taglio, la vigilanza, la cura, il diradamento ecc. Tali lavori sono eseguiti da personale della Confederazione, dagli uffici forestali di circondario dei Cantoni o da gruppi di privati.
2.3.5 Liquidazione di immobili obsoleti Oltre alle costruzioni di combattimento e di condotta non più necessarie secondo i progetti Esercito 95 e PROGRESS, con la riforma Esercito XXI e il Concetto relati- vo agli stazionamenti diventano superflue altre opere. Ciò concerne praticamente tutte le categorie di opere. Di conseguenza, in futuro altre costruzioni degli aero- dromi nonché costruzioni per il combattimento e per la logistica non risulteranno più indispensabili.
3324
«Liquidazione» può significare vendita, locazione o smantellamento. A seconda delle possibilità, gli immobili in eccedenza sono venduti. In tal caso, si tiene debita- mente conto degli interessi legittimi dei dipartimenti civili della Confederazione, dei Cantoni, dei Comuni e dei privati. Gli sforzi volti a ridurre l’elevato quantitativo di immobili saranno proseguiti siste- maticamente. Dal 1994 sono state vendute o smantellate 3900 opere dell’infra- struttura di combattimento e di condotta. Da questo smantellamento risultano tutta- via ingenti costi. Le liquidazioni assorbono in media ogni anno circa 8 milioni di franchi e risorse straordinarie a livello di personale. La demolizione degli edifici procede invece meno rapidamente. Il quantitativo di materiale dell’esercito, tuttora elevato e comprendente una vasta gamma di oggetti, non consente di smantellare gran parte dei numerosi edifici del DDPS destinati all’immagazzinamento. Tuttavia, negli anni dal 1999 al 2004 è stato rescisso un numero elevato di contratti d’affitto per opere logistiche. Ne conseguiranno risparmi annui futuri dell’ordine di circa 4,5 milioni di franchi. Le liquidazioni producono ricavi praticamente soltanto nel settore degli edifici e dei terreni che hanno un valore di mercato, poiché essi, contrariamente alle costruzioni di combattimento e di condotta, si trovano più spesso in zone edificabili. Le relative entrate sono tuttavia sottoposte a ampie oscillazioni e sono pertanto difficilmente preventivabili. Negli ultimi anni, hanno raggiunto in media i 10–15 milioni di fran- chi. Nel 2001 questi ricavi sono saliti a circa 26 milioni di franchi, nel 2002 sono stati di circa 8 milioni e nel 2003 di 11 milioni, mentre l’anno scorso ammontavano a 45 milioni di franchi. Se la vendita o la locazione non sono possibili, le opere vengono conservate con una spesa minima per la manutenzione. In ogni caso, lo smantellamento di immobili avviene sempre quando la protezione delle persone non può più essere garantita o quando terzi avanzano esigenze irrefutabili. Per quanto riguarda lo smantellamento, sono considerati in primo luogo gli aspetti organizzativi, finanziari ed ecologici. Inoltre, per motivi storici e culturali, un nume- ro limitato di immobili sarà mantenuto quale testimonianza per i posteri.
3325
2.3.6 Crediti d’impegno per progetti fino a rispettivamente tre milioni di franchi (crediti quadro) e 10 milioni di franchi (credito d’opera), secondo i locatari 2.3.6.1 D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione dell’esercito Progetto n. Categoria10 Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, categoria di capacità Franchi
400.469 B Credito quadro a favore di tutti i locatari per 78 550 000 misure e progetti di manutenzione fino a tre milioni di franchi Nessuna attribuzione a categorie di capacità 403.233 B Credito quadro a favore di tutti i locatari per la 12 000 000 gestione delle opere disponibili 400.467 B Credito quadro a favore di tutti i locatari per 7 000 000 danni non assicurati Nessuna attribuzione a categorie di capacità 400.477 B Credito quadro a favore di tutti i locatari per 2 000 000 misure di protezione dell’aria ed energetiche SvizzeraEnergia Nessuna attribuzione a categorie di capacità 400.602 B Credito quadro a favore di tutti i locatari per la 1 000 000 gestione di boschi di proprietà della Confedera- zione Nessuna attribuzione a categorie di capacità
Totale D locatario strategico 100 550 000 Stato maggiore di pianificazione dell’esercito
2.3.6.2 ar locatario strategico armasuisse Progetto n. Categoria11 Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, categoria di capacità Franchi
402.893 A Diverse gallerie ferroviarie 9 450 000 Opere minate Disarmo e smantellamento Nessuna attribuzione a categorie di capacità
Totale ar locatario strategico armasuisse 9 450 000
Totale complessivo n. 2.3.6 110 000 000
10 Per le spiegazioni relative alla categoria, cfr. n. 1.7. 11 Per le spiegazioni relative alla categoria, cfr. n. 1.7.
3326
3 Riassunto dei nuovi crediti d’impegno proposti 3.1 Suddivisione secondo l’entità del credito e le rubriche Testo Franchi
Progetti superiori a 10 milioni di franchi 61 600 000 Rubrica «Immobili» D5 Forze terrestri – Bure JU, piazza d’armi, Centro d’istruzione al combattimento 32 700 000 Ovest Nuove costruzioni (n. 2.1.5) D8 Base d’aiuto alla condotta – Svizzera, centrale operativa 17 400 000 Nuovo edificio per gli uffici e i locali tecnici (n. 2.1.6) D6 Forze aeree – Credito aggiuntivo 11 500 000 Dübendorf ZH, Aerodromo militare, nuovo complesso di edifici skyguide Trasferimento dei sistemi EED e di comunicazione delle Forze aeree (n. 2.1.9) Progetti fino a 10 milioni di franchi 265 378 000 Rubrica «Immobili» – Progetti secondo il n. 2.1.7 137 928 000 – Credito aggiuntivo secondo il n. 2.1.8 950 000 Rubrica «Prestazioni contrattuali» – Progetti secondo il n. 2.2.2 16 500 000 Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» – Progetti secondo il n. 2.3.6 110 000 000
Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 326 978 000
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3.2 Suddivisione secondo la subordinazione al freno alle spese e le rubriche (Cfr. al riguardo anche il n. 5.2)
Testo Franchi
Credito d’impegno sottoposto al freno alle spese 32 700 000 Rubrica «Immobili» – D5 Forze terrestri, nuova costruzione per il Centro d’istruzione al 32 700 000 combattimento Ovest di Bure JU (n. 2.1.5) Crediti d’impegno non sottoposti al freno alle spese 294 278 000 Rubrica «Immobili» Progetti secondo i n. 2.1.6, 2.1.7, 2.1.8 e 2.1.9 167 778 000 Rubrica «Prestazioni contrattuali» Progetti secondo il n. 2.2.2 16 500 000 Rubrica «Manutenzione degli immobili e liquidazioni» Progetti secondo il n. 2.3.6 110 000 000
Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 326 978 000
3328
3.3 Suddivisione secondo le rubriche e i locatari Rubriche, locatari, testo Franchi Totale franchi
Rubrica «Immobili» 200 478 000 (n. 2.1.5 fino a 2.1.9 ) D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione 104 000 000 dell’esercito D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito 13 000 000 D5 Forze terrestri 33 650 000 Un progetto superiore a 10 milioni di franchi 32 700 000 Un credito aggiuntivo 950 000 D6 Forze aeree 22 828 000 Un credito aggiuntivo superiore a 10 milioni di 11 500 000 franchi Progetti fino a 10 milioni di franchi 11 328 000 D8 Base d’aiuto alla condotta 27 000 000 Un progetto superiore a 10 milioni di franchi 17 400 000 Progetti fino a 10 milioni di franchi 9 600 000 Rubrica «Prestazioni contrattuali» 16 500 000 (n. 2.2.2) D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione 16 500 000 dell’esercito Rubrica «Manutenzione degli immobili 110 000 000 e liquidazioni» (n. 2.3.6) D locatario strategico Stato maggiore di pianificazione 100 550 000 dell’esercito ar locatario strategico armasuisse 9 450 000
Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 326 978 000
4 Ricapitolazione delle ripercussioni 4.1 Ripercussioni finanziarie I progetti sono iscritti nella pianificazione degli investimenti immobiliari del DDPS per il 2005 – revisione parziale 2 degli anni 2007-2008, approvata il 14 febbraio 2005 dalla Direzione dello Stato maggiore di pianificazione dell’esercito – con il fabbisogno annuo di crediti per la loro realizzazione. Tale fabbisogno è sottoposto per approvazione nell’ambito del preventivo annuo. Di principio, è possibile iniziare l’esecuzione dei lavori di costruzione secondo il programma dopo lo stanziamento del credito da parte delle Camere federali.
3329
4.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale Per il progetto «Nuove costruzioni per il Centro d’istruzione al combattimento Ovest di Bure JU» (n. 2.1.5) sono necessari 35 posti, che possono essere occupati interna- mente al DDPS nell’ambito dei contingenti esistenti. Il progetto «Nuovo edificio per gli uffici e i locali tecnici della Base d’aiuto alla condotta» (n. 2.1.6) amplia il mandato di prestazioni di un posto. Le spese supple- mentari che ne derivano possono essere compensate mediante trasferimenti interni. Tutti gli altri progetti proposti con il presente messaggio non implicano alcun au- mento dell’effettivo del personale.
4.3 Ripercussioni sull’informatica I progetti proposti con il presente messaggio non hanno alcuna conseguenza per l’informatica.
4.4 Ripercussioni sull’economia I progetti proposti con il presente messaggio non hanno alcuna conseguenza per l’economia nel senso del Manuale per la valutazione dell’impatto normativo.
5 Considerazioni giuridiche 5.1 Costituzionalità La competenza dell’Assemblea federale è fondata sugli articoli 163, 167 e 173 della Costituzione federale.
5.2 Freno alle spese Conformemente all’articolo 159 capoverso 3 lettera b della Costituzione federale, le disposizioni in materia di sussidi contenute in leggi e decreti federali di obbligatorie- tà generale nonché i crediti d’impegno e le dotazioni finanziarie implicanti nuove spese uniche di oltre 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti di oltre 2 milioni di franchi, richiedono il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera. Al numero 2.1.5 «Nuove costruzioni per il Centro d’istruzione al combattimento Ovest di Bure JU» è sollecitato un credito d’impegno per un progetto singolo che implica una spesa unica di oltre 20 milioni di franchi. Tale credito d’impegno sotto- stà al freno alle spese.
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Numero Progetto n. Testo Mio di fr.
2.1.5 400.531 D5 Forze terrestri; nuove costruzioni per il Centro 32,70 d’istruzione al combattimento Ovest di Bure JU.
Il credito d’impegno proposto al numero 2.3.6 è destinato a finanziare misure di manutenzione di immobili del DDPS. Si tratta quindi di spese vincolate che non sottostanno al freno alle spese.
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