07.020
Messaggio concernente l’acquisto di materiale d’armamento (Programma d’armamento 2007)
del 28 febbraio 2007
Onorevoli presidenti e consiglieri,
con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale semplice sull’acquisto di materiale d’armamento (Programma d’armamento 2007).
Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta consi- derazione.
28 febbraio 2007 In nome del Consiglio federale svizzero: La presidente della Confederazione, Micheline Calmy-Rey La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz
2006-2656 1673
Compendio
Con il programma d’armamento 2007 il Consiglio federale propone l’acquisto del materiale seguente:
Credito Credito mio di fr. mio di fr.
Condotta ed esplorazione in tutte le situazioni 555 – Sistema d’informazione e di condotta delle Forze 278 terrestri (SIC FT), 2a fase – Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunica- 277 zione Effetto delle armi 26 – Simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 26 Leopard WE (LASSIM Leo)
Totale del programma d’armamento 2007 581
I singoli progetti d’acquisto in breve Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri, 2a fase Il sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri (SIC FT) è un elemento della cosiddetta «condotta integrata delle operazioni», la rete dei mezzi di esplo- razione, condotta e impiego dell’esercito. Esso crea a tutti i livelli – unitamente al sistema integrato di condotta e di direzione del fuoco dell’artiglieria (INTAFF) e al sistema d’informazione e di condotta dell’approvvigionamento (VFIS) – le premesse tecniche in materia di condotta per l’adempimento dei compiti fondamentali del- l’esercito. Con il programma d’armamento 2006, in una prima fase è stato proposto di equi- paggiare con il SIC FT parti dello stato maggiore delle Forze terrestri, lo stato maggiore di una regione territoriale, uno stato maggiore d’impiego a livello di brigata, due battaglioni d’aiuto alla condotta, un battaglione ciascuno della fante- ria, dei blindati e d’esplorazione, nonché elementi della Sicurezza militare. Con la 2a fase, proposta con il presente programma d’armamento, saranno equi- paggiati ulteriori stati maggiori d’impiego e battaglioni. In tal modo sarà migliora- ta la capacità di condotta nel quadro della sicurezza del territorio e degli impieghi sussidiari.
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Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione I sistemi di telecomunicazione dell’esercito devono essere adeguati alle nuove esigenze per quanto riguarda le prestazioni e le quantità. Nuove esigenze si sono manifestate nel quadro della condotta mobile, dell’interoperabilità con organi civili e dell’ampliamento di reti resistenti alle crisi. Si tratta di sistemi a fasci hertziani, della rete integrata di telecomunicazioni militari (RITM) e del sistema radio tattico SE-240, acquistati nell’ambito di programmi d’armamento precedenti. Gli acquisti proposti saranno impiegati in infrastrutture di telecomunicazione fisse, in reti importanti in caso di crisi, in veicoli e nel quadro del progetto SIC FT. In caso di guerra, crisi o catastrofe sono inoltre previsti «veicoli per le comunica- zioni» basati sul veicolo blindato ruotato PIRANHA IIIC. In tal modo sarà possibile realizzare rapidamente un’infrastruttura di telecomunicazione autonoma.
Simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leopard WE Nell’esercito è già in servizio un grande numero di simulatori di tiro a laser, soprat- tutto per i sistemi d’arma «carro armato granatieri 93», «carro armato granatieri 2000», «cacciacarri», «veicolo d’esplorazione 93» nonché per i Panzerfaust e i fucili d’assalto 90 – compresi differenti equipaggiamenti per gli obiettivi. Questi simulatori sono impiegati da anni con grande successo. Il simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leopard WE sostituisce i simula- tori per l’arma principale del mezzo corazzato (il cannone da 12 cm) acquistati unitamente al carro armato 87 Leopard con il programma d’armamento 1984 e che non soddisfano più le esigenze. Il nuovo simulatore integra anche l’armamento secondario.
Indipendenza del programma d’armamento 2007 dalla fase di sviluppo dell’esercito 2008/11 I progetti d’acquisto proposti nel presente programma d’armamento corispondono a una necessità fondamentale dell’esercito e non dipendono direttamente dalla fase di sviluppo dell’esercito 2008/11 (FS 08/11)1. Tali progetti d’acquisto sono conformi ai principi per gli acquisti di armamenti e si orientano, oltre che alle possibilità definite dalla pianificazione finanziaria, al profilo delle prestazioni dell’esercito. Sono attribuiti alle seguenti missioni del- l’esercito:
1 Messaggio del 31 maggio 2006 concernente le modifiche dell’organizzazione militare e della legge federale a sostegno di provvedimenti per migliorare le finanze federali (ade- guamenti giuridici relativi alla concretizzazione della fase di sviluppo dell’esercito 2008/11) (FF 2006 5695).
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Progetto Missione dell’esercito
Sicurezza del territorio e difesa da
Appoggio alle autorità civili2 un attacco militare3 Promovimento della pace4
Condotta ed esplorazione in tutte le situazioni – Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terre- stri (SIC FT), 2a fase 5 – Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione 6
Effetto delle armi – Simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leo- pard WE (LASSIM Leo)
2 Impiego di mezzi militari su richiesta delle autorità civili quando il compito è di interesse pubblico e le autorità civili non sono più in grado di far fronte ai loro compiti per man- canza di personale, di materiale o di tempo. 3 Sicurezza del territorio: tipo di operazione il cui obiettivo è assicurare o ripristinare la capacità di condotta e di funzionamento in ambito civile e militare nonché il controllo del territorio e dello spazio aereo nel caso di una minaccia di portata strategica. In questo contesto, la priorità è data alle misure di protezione e alle contromisure in collaborazione con le autorità civili. Difesa da un attacco militare: forma di combattimento il cui obiettivo è bloccare, annien- tare o distruggere l’avversario attaccante con il fuoco, mediante sbarramenti e capisaldi nonché contrattacchi. Essa è condotta in maniera attiva. 4 Tipo di operazione il cui obiettivo è consolidare la pace all’estero e impedire il riaccen- dersi di conflitti armati. Il promovimento delle pace avviene sulla base di un mandato in- ternazionale e di regola in cooperazione con altri Stati, in un contesto civile e militare. È realizzato mediante contingenti su misura e istruiti in funzione dell’impiego. 5 Sulla piazza d’armi di Stans (SWISSINT) sono previsti un posto di comando specifico al SIC FT e un locale d’istruzione con una ventina di posti di lavoro. 6 Se necessario, i componenti mobili potrebbero essere impiegati nel quadro di operazioni di promovimento della pace.
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Indice
Compendio 1674 1 Cenni generali 1679 1.1 Introduzione 1679 1.2 Pianificazione dello sviluppo dell’esercito 1679 1.3 Condizioni quadro in materia di politica finanziaria 1681 1.3.1 Risparmi del settore Difesa 1681 1.3.2 Ripercussioni 1682 1.3.3 Limite pluriennale delle spese 1682 1.3.4 Finanziabilità 1683 1.3.5 Introduzione del nuovo modello contabile della Confederazione: conseguenze sugli acquisti di armamenti 1683 1.4 Rilevanza economica 1685 2 Progetti d’acquisto 1686 2.1 Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terresti, 2a fase (278 mio di fr.) 1686 2.1.1 Introduzione 1686 2.1.2 Considerazioni militari 1687 2.1.3 Considerazioni tecniche 1690 2.1.4 Acquisto 1692 2.1.5 Valutazione dei rischi 1693 2.1.6 Costi successivi 1693 2.2 Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione (277 mio di fr.) 1693 2.2.1 Introduzione 1693 2.2.2 Considerazioni militari 1694 2.2.3 Considerazioni tecniche 1699 2.2.4 Acquisto 1700 2.2.5 Valutazione dei rischi 1701 2.2.6 Costi successivi 1701 2.3 Simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leopard WE (26 mio di fr.) 1702 2.3.1 Introduzione 1702 2.3.2 Considerazioni militari 1702 2.3.3 Considerazioni tecniche 1703 2.3.4 Acquisto 1706 2.3.5 Valutazione dei rischi 1707 2.3.6 Costi successivi 1707 3 Crediti 1707 3.1 Riassunto dei crediti 1707 3.2 Osservazioni riguardanti il calcolo dei crediti e dei prezzi 1707 3.3 Spese supplementari 1708 4 Ripercussioni finanziarie 1709 4.1 Compendio dei costi 1709 4.2 Progetti, già realizzati o previsti, connessi con i progetti d’acquisto 1709
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5 Aspetti giuridici 1710 5.1 Costituzionalità 1710 5.2 Condizioni quadro finanziarie 1710 5.2.1 Subordinazione al freno delle spese 1710 5.2.2 Altre condizioni quadro finanziarie 1710
Decreto federale sull’acquisto di materiale d’armamento (Disegno) 1711
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Messaggio
1 Cenni generali 1.1 Introduzione Con il programma d’armamento 2007 proponiamo al Parlamento gli acquisti di armamenti indispensabili dal punto di vista militare. Si tratta di dotare l’esercito dei sistemi necessari per l’adempimento delle sue missioni. Il valore del presente programma d’armamento ammonta a 581 milioni di franchi. Gli investimenti relativi ai tre progetti d’acquisto sono ripartiti tra le capacità «con- dotta ed esplorazione in tutte le situazioni» (96 %) e «effetto delle armi» (4 %). Il presente programma d’armamento si fonda sul Rapporto del Consiglio federale all’Assemblea federale del 7 giugno 1999 sulla politica di sicurezza della Svizzera (RAPOLSIC 2000) e su conclusioni tratte dalle nostre esercitazioni militari. Tiene conto degli sviluppi più recenti in materia di politica di sicurezza, delle analisi di eventi rilevanti (per es. gli attentati di Londra e Madrid), nonché delle nostre deci- sioni e di quelle del Parlamento relative a Esercito XXI (Concetto direttivo Eserci- to XXI, CDEs XXI).
1.2 Pianificazione dello sviluppo dell’esercito Evoluzione della minaccia, dei pericoli e dei rischi In passato, la politica di sicurezza e l’esercito svizzeri sono stati costantemente sviluppati e adeguati affinché fossero in grado di affrontare con efficienza ed effica- cia minacce, pericoli e rischi. Questo costante sviluppo dell’esercito è un processo normale. Si considera che nei prossimi anni non emergeranno minacce, pericoli e rischi com- pletamente nuovi. Certo non vanno totalmente esclusi; tuttavia, poiché la loro natura non è nota, non offrono alcuno spunto affidabile per l’ulteriore sviluppo della politi- ca di sicurezza e dell’esercito e per una pertinente pianificazione dell’armamento. È possibile prepararsi agli imprevisti soltanto mantenendo la flessibilità. Nell’ordinamento internazionale, gli Stati e le organizzazioni internazionali conti- nueranno a svolgere un ruolo centrale. Le possibilità d’influenza di attori non statali aumenteranno; tuttavia saranno in primo luogo gli Stati che continueranno a disporre di mezzi convenzionali per la propagazione di conflitti armati. I gruppi non statali propensi alla violenza applicheranno la violenza asimmetrica. Per gli attori che mirano a piegare alla propria volontà la Svizzera, con la sua società dei servizi e dell’informazione estremamente complessa e vulnerabile, vi sono metodi ampiamente più efficaci del ricorso alla forza militare. Ciò significa che, dal punto di vista attuale, considerata anche la scarsa probabilità di conflitti armati tra Stati in Europa, fino alla metà del prossimo decennio la difesa del territorio – a partire dal confine di Stato – nei confronti di un attacco militare di tipo convenziona- le, con estrema probabilità non dovrebbe tradursi in realtà.
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Conseguenze per l’esercito L’esercito rimane uno strumento essenziale per garantire la sicurezza della popola- zione e dello Stato. Può far fronte a sviluppi imprevisti o a eventi con massicce ripercussioni sulla sicurezza della Svizzera. L’orientamento fondamentale a livello di concezione deve tuttavia essere adeguato agli sviluppi del contesto: la missione di contribuire alla prevenzione della guerra e al mantenimento della pace richiede che esso continui a disporre di una competenza militare per poter affrontare con succes- so la forza fisica organizzata nell’ambito di conflitti armati. Il mantenimento di questa competenza militare a un livello credibile impone all’esercito svizzero segna- tamente il mantenimento delle capacità già esistenti, una modernizzazione nonché un ulteriore sviluppo della rete dei sistemi di condotta, comunicazione ed esplora- zione. In considerazione delle sfide attuali, proprio queste capacità risultano essere particolarmente importanti.
Influssi dei progetti proposti sul livello tecnologico dell’esercito Nel nostro esercito, il livello tecnologico nel settore della condotta (cfr. n. 2.1, Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri, SIC FT) si situa al di sotto del livello necessario sotto il profilo militare e del livello di Stati comparabili con la Svizzera. Al riguardo, con i progetti sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impieghi (FLORAKO), sistema integrato d’esplorazione e d’emissione radio (IFASS) e SIC FT negli ultimi anni sono stati realizzati progressi importanti. I mezzi di comunicazione proposti (cfr. n. 2.2, Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione) non influiscono sul livello tecnologico già raggiunto, ma sono necessari. Si tratta di un adeguamento quantitativo per consentire tutti i servizi d’istruzione e gli impieghi più probabili. L’integrazione di un sistema d’arma principale nella moderna istruzione assistita da simulatori laser (cfr. n. 2.3, Simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leo- pard WE, LASSIM Leo) è un complemento importante per questo metodo d’istru- zione realistico con il quale l’esercito ha già raggiunto un elevato livello tecnologi- co. Il LASSIM Leo proposto sostituirà il sistema attuale, acquistato nel 1984, che non soddisfa più i requisiti militari e tecnici. Grazie ai progressi tecnologici, i moderni sistemi d’arma e d’esplorazione sono impiegabili in maniera molto più efficace rispetto al passato. Di conseguenza l’entità dell’acquisto si riduce a pochi sistemi, ma molto più costosi.
Prospettive a medio termine La pianificazione a medio termine dei progetti d’acquisto dell’esercito avviene mediante il cosiddetto PIANO DIRETTORE 06. Fino al 2013 esso prevede i seguen- ti orientamenti fondamentali: – realizzazione e ampliamento delle capacità nel settore della condotta e del- l’esplorazione In una prima fase sarà realizzata una rete di condotta per assicurare all’interno dell’esercito lo scambio di informazioni tempestivo e conforme al livello. In una fase successiva l’esercito acquisirà la capacità di generare e diffondere un quadro comune della situazione.
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Ciò richiede l’acquisto dei sensori attualmente mancanti, l’incremento o il mantenimento del valore dei sensori già disponibili e la loro integrazione nella rete di condotta e d’esplorazione. Lo sviluppo della capacità di condotta è una delle priorità del PIANO DIRETTORE 06 per quanto riguarda il numero dei progetti e il volume degli investimenti. – Rafforzamento delle capacità per gli impieghi più probabili Il rafforzamento delle capacità per gli impieghi più probabili (sicurezza del territorio, appoggio alle autorità civili) ha ripercussioni sull’organizzazione, sull’istruzione, sul materiale e sul personale (per es. l’equipaggiamento della fanteria con un veicolo trasporto truppa protetto nel quadro del prossimo programma d’armamento). Per quanto riguarda gli impieghi meno probabili (difesa da un attacco milita- re), si tratta per contro di mantenere la competenza e di ridurre il numero dei mezzi non più necessari.
– Mantenimento di capacità mediante nuovi acquisti oppure l’incremento o il mantenimento dell’efficienza bellica Una priorità in questo settore è la sostituzione degli attuali velivoli da com- battimento F-5. Il PIANO DIRETTORE 06 ipotizza una sostituzione nel 2010.
1.3 Condizioni quadro in materia di politica finanziaria 1.3.1 Risparmi del settore Difesa L’esercito ha contribuito molto a sgravare il bilancio della Confederazione. In un’epoca in cui la gamma dei rischi è diventata più ampia e diffusa, esso deve adempiere le medesime missioni con minori risorse. Negli anni 2000–2005, per la difesa nazionale militare sono stati spesi in media 4,682 miliardi di franchi7; nel 2007 tali spese raggiungeranno soltanto i 4,307 miliardi di franchi (preventivo 2007 conformemente al DF del 12.12.2006). Per il medesimo periodo, la pertinente quota del budget della Confederazione oscil- lava da un minimo dell’8,7 a un massimo del 10,4 per cento, mentre nel 2007 sarà del 7,9 per cento. La tabella seguente riassume i crediti di preventivo, i risparmi e i crediti d’arma- mento (crediti d’impegno) degli anni 2007–2010 nei settori Difesa e armasuisse Immobili tenendo conto del limite delle spese fino al 2011.
7 Conformemente ai consuntivi 2000–2005.
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Settore Difesa / armasuisse Immobili (in mio di fr.)
2007 2008 2009 2010
Crediti di preventivo con incidenza sui finanziamenti (preventivo/piano finanziario8) – Totale Difesa/armasuisse Immobili 4073 4002 4035 4084 – di cui materiale d’armamento (IVA sulle importazioni 734 817 913 970 compresa)
Risparmi (considerati nel preventivo 2007) – Programma di sgravio 2003 – – – – – Programma di sgravio 2004 175 175 – Tagli mirati 379 – Blocco dei crediti 25
Totale 237
Crediti d’impegno – Programmi d’armamento 581 100010 100010 100010
1.3.2 Ripercussioni Dal 2000 al 2006 le Camere federali hanno approvato crediti d’impegno annui tra i 407 e i 1501 milioni di franchi (media annua: 881 mio di fr.). Il livello tecnologico medio auspicato non è pertanto ancora raggiunto. Per completare la gamma delle capacità, anche in futuro saranno necessari considerevoli investimenti. Gli investi- menti più importanti, quali ad esempio la sostituzione dell’attuale velivolo da com- battimento F-5 e l’acquisto del SIC e dell’ISTAR (sensori), avvengono di regola a tappe.
1.3.3 Limite pluriennale delle spese Con i programmi di sgravio 2003 e 2004 (PSg 03 e PSg 04), al settore della difesa è stato concesso un limite di spesa pluriennale, il che aumenta la flessibilità nell’assegnazione delle risorse e migliora la sicurezza pianificatoria per gli anni 2005–2008. Sono pertanto possibili ridistribuzioni giustificate (segnatamente il trasferimento di risorse dalle spese per il personale alle spese per il materiale e l’armamento o viceversa) in seno all’Aggruppamento Difesa. Nel preventivo approvato, il margine di manovra del DDPS è limitato agli strumenti disponibili della legislazione finanziaria vigente (LFC/OFC, segnatamente per
8 Preventivo 2007 (conformemente al DF del 12.12.2006) e piano finanziario 2008–2010 (conformemente al DCF del 23.8.2006). Altri risparmi sono previsti con la verifica dei compiti della Confederazione. 9 Comprese le riduzioni delle spese per consulenze. 10 Conformemente al PIANO DIRETTORE 06.
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quanto concerne la procedura definita per i crediti aggiuntivi). I trasferimenti di risorse durante l’anno e il riporto, indipendente dalla specificazione, di resti di crediti degli anni precedenti devono essere in ogni caso approvati dal Parlamento. Il messaggio concernente le modifiche dell’organizzazione militare e della legge federale a sostegno di provvedimenti per migliorare le finanze federali (decisione del Consiglio federale del 31 maggio 2006: adeguamenti giuridici relativi alla concre- tizzazione della fase di sviluppo dell’esercito 2008/11) stabilisce che, a medio termi- ne, l’esercito è in grado di funzionare con il limite finanziario di 3,85 miliardi di franchi stabilito nel PSg 04, senza che si renda necessaria un’incisiva modifica. Allo scopo di incrementare la sicurezza pianificatoria in seno all’esercito – in consi- derazione della pertinente base finanziaria, degli adeguamenti organizzativi e degli adattamenti determinati dal nuovo modello contabile della Confederazione (NMC) –, è stato proposto di concedere una proroga del limite di spesa fino al 2011. In tal modo saranno valevoli le medesime disposizioni e i medesimi strumenti tecnico- finanziari previsti dal PSg 04.
1.3.4 Finanziabilità Sulla base del piano finanziario esposto al numero 1.3.1 e fatta salva l’approvazione dei crediti di preventivo annui da parte del Parlamento, è possibile assicurare il finanziamento di un programma d’armamento dell’ammontare di 581 milioni di franchi.
1.3.5 Introduzione del nuovo modello contabile della Confederazione: conseguenze sugli acquisti di armamenti Nel quadro del Preventivo 2007, il modello contabile della Confederazione è stato oggetto di un sostanziale riorientamento. In modo pressoché parallelo rispetto agli sforzi riformistici nel settore governativo e amministrativo, ci si è resi conto che un sistema contabile completo deve rispecchiare, oltre all’ottica di finanziamento, in particolare anche l’ottica aziendale. Un elemento centrale della nuova presentazione dei conti è costituito dalla ripresa della struttura dei conti usuale nell’economia privata, che consta del conto economi- co, del bilancio e del conto di finanziamento e di flusso del capitale. In prospettiva dello stanziamento di crediti occorre altresì produrre una documentazione degli investimenti a livello delle unità amministrative. Per la gestione globale sotto il profilo della politica finanziaria, il conto di finanziamento continua a rappresentare lo strumento di gestione principale conformemente alle direttive del freno all’indebitamento. La gestione amministrativa e aziendale è per contro orientata – analogamente a quanto avviene nelle aziende – all’ottica dei risultati. Sulla base dello schema del NMC, è illustrata la situazione per quanto concerne i crediti per spese e investimenti.
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Unità aziendali Confederazione
Conto di Conto economico Conto economico finanziamento e di flusso del capitale BV PLUS Uscite/Entrate Ricavi ordinari Ricavi ordinari Personale correnti
Spese ordinarie Acquisti pubblici Spese ordinarie -spese proprie per es. materiale -spese a titolo di Investimenti d'armamento riversamento -spese finanziarie
Razionalità manageriale (ottica dei conti) Razionalità politica (ottica dei crediti) Risultato dei Conto dei costi Risultato ordinario Risultato ordinario finanziamenti da transazioni ordinarie
Contabilità degli Risultato straordinario Transazioni Risultato straordinario straordinarie investimenti
Risultato dei Ulteriori moduli SAP finanziamenti, Risultato annuo Risultato annuo comprese transazioni straordinarie Flusso di capitale da operazioni di finanziamento Variazioni con Conto degli investimenti incidenza sul fondo per es. immobili Beni patrimoniali netti
Variazioni del fondo Bilancio Bilancio della Confederazione
Nuovo modello contabile della Confederazione
Nuova struttura dei conti – Materiale d’armamento La nuova presentazione dei conti è orientata alle disposizioni generalmente riconosciute in materia di presentazione dei conti (International Public Sec- tor Accounting Standards, IPSAS). Le deroghe agli IPSAS stabilite nell’allegato 2 dell’ordinanza sulle finanze della Confederazione hanno qua- le conseguenza che gli acquisti nel quadro del programma d’armamento av- vengono per il tramite di crediti di spesa. Di conseguenza, tra l’altro, «gli acconti per merci, prestazioni di servizio e materiale d’armamento sono con- tabilizzati all’attivo alla data del pagamento» (deroga n. 1) e «il materiale d’armamento e di protezione civile non è iscritto all’attivo» (deroga n. 17). Nel settore dipartimentale Difesa, il materiale d’armamento è riportato nel conto economico come «spesa per l’armamento», conformemente alla strut- tura della gestione finanziaria del DDPS. Con il consolidamento del conto economico e del bilancio, i valori sono ri- presi nel conto economico a livello di Confederazione e iscritti nel conto di finanziamento e di flusso del capitale sotto la rubrica «entrate / uscite cor- renti».
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– Immobili A differenza del materiale d’armamento, i crediti per i progetti immobiliari in seno all’unità aziendale armasuisse Immobili (a partire dal 1° gennaio 2007 ufficio GEMAP) sono riportati nel conto degli investimenti. Gli inve- stimenti sono iscritti all’attivo nel bilancio, sotto la rubrica «attivi fissi»; gli ammortamenti sono iscritti nel conto economico sotto la rubrica «oneri di ammortamento». Con il consolidamento a livello di Confederazione, i pro- getti immobiliari sono iscritti nel conto di finanziamento e di flusso del capi- tale sotto la rubrica «investimenti» (con incidenza sulle uscite).
1.4 Rilevanza economica Nel presente programma d’armamento è di nuovo prevista un’ampia partecipazione dell’industria svizzera, dell’ordine di alcune centinaia di milioni di franchi. In tal modo si terrà conto dei principi formulati dal nostro Collegio11 che prescrivono un’elevata quota di creazione di valore aggiunto per la Svizzera. Si distingue in linea di principio tra possibilità di partecipazione diretta e possibilità di partecipazione indiretta. Nella politica in materia di partecipazione industriale vige il principio secondo il quale l’industria svizzera è coinvolta nella misura in cui sia competitiva e concorrenziale. In caso di acquisti di materiale all’estero, si esaminano le possibilità di una parteci- pazione diretta dell’industria svizzera. Si tratta di rapporti di subappalto, della pro- duzione di pezzi e componenti, della fabbricazione industriale, del montaggio o della fabbricazione su licenza in relazione con il materiale d’armamento da acquistare. Le partecipazioni indirette (affari offset o affari di compensazione) hanno lo scopo di agevolare all’industria svizzera l’accesso ai mercati o di contribuire al consolida- mento della sua posizione sui mercati delle esportazioni. Nei programmi offset realizzati finora l’industria svizzera è sempre riuscita a dimostrare la propria compe- titività. Annualmente ne sono risultate ordinazioni dall’estero dell’ammontare di varie centinaia di milioni di franchi, di cui hanno beneficiato in particolare numerose piccole e medie imprese. In collaborazione con l’Associazione padronale svizzera dell’industria metalmeccanica (SWISSMEM), armasuisse vigila affinché gli obbli- ghi derivanti dagli affari offset siano adempiuti dalle industrie d’armamento estere.
11 Principi del Consiglio federale del 29 novembre 2002 in materia di politica d’armamento del DDPS (FF 2003 370).
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Progetto Credito Produzione
In Svizzera All’estero
Partecipazione Partecipazione Nessun diretta indiretta effetto
Mio di Mio di % Mio di % Mio di % fr. fr. fr. fr.
Sistema d’informazione e di 278 204 74 59 21 15 5 condotta delle Forze terrestri (SIC FT), 2a fase Potenziamento dell’infrastruttura 277 240 87 30 11 7 2 di telecomunicazione Simulatore di tiro a laser per il 26 17 65 – – 9 35 carro armato 87 Leopard WE (LASSIM Leo)
Totale 581 461 80 89 15 31 5
Effetto positivo sul mercato 461 80 dell’impiego in Svizzera 550 95 (produzione in Svizzera e partecipazione indiretta)
2 Progetti d’acquisto 2.1 Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terresti, 2a fase (278 mio di fr.) 2.1.1 Introduzione Con il programma d’armamento 2006 è stato autorizzato l’acquisto di un primo lotto del sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri (SIC FT). Nel perti- nente capitolo del messaggio era già stato annunciato che probabilmente con il programma d’armamento 2007 sarebbe seguita una seconda serie di acquisti. Nel frattempo, le prove eseguite hanno confermato i risultati positivi. Il Centro di sistema di Thun è operativo e ha iniziato l’istruzione degli stati maggiori delle Grandi Unità e dei battaglioni. Nel quadro degli acquisti proposti con la 2a fase, sarà ampliata la libertà d’azione per quanto riguarda gli impieghi e incrementata la capa- cità addestrativa delle Forze terrestri mediante un’infrastruttura d’istruzione supple- mentare. L’obiettivo della 2a fase qui proposta è il miglioramento della capacità di condotta nell’ambito della sicurezza del territorio e degli impieghi sussidiari.
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2.1.2 Considerazioni militari Necessità La realizzazione di un sistema di condotta è un tema che oggi occupa tutti gli eserciti moderni. In questo settore, la Svizzera ha atteso relativamente a lungo e ha accumu- lato un ritardo che ora occorre colmare. Il primo passo al riguardo è stato fatto autorizzando il primo lotto di acquisti del SIC FT nel quadro del programma d’armamento 2006. Questo primo lotto, dell’ammon- tare di 424 milioni di franchi, comprendeva: – materiale d’equipaggiamento (calcolatori, materiale video e per le telecomu- nicazioni); – nuovi container; – montaggio del materiale d’equipaggiamento nei veicoli e nei container; – licenze per il software del sistema d’informazione e di condotta nonché delle telecomunicazioni; – assunzione della responsabilità d’impresa generale da parte dell’industria, compresi i test del sistema; – servizio delle modifiche (aggiornamenti di software e hardware dopo l’acquisto); – logistica (pezzi di ricambio, documentazione, mezzi per la manutenzione); – istruzione (corsi, documentazione, mezzi d’istruzione); – software (ampliamenti e adeguamenti). Il SIC FT consente lo scambio di informazioni a tutti i livelli gerarchici con lo scopo di creare un quadro comune della situazione. I decisori conoscono le ubicazioni e lo stato esatti delle loro truppe e ricevono immediatamente i risultati delle esplorazioni e delle ricognizioni. Queste informazioni consentono loro di agire rapidamente. Il SIC FT – unitamente al sistema integrato di condotta e di direzione del fuoco dell’artiglieria (INTAFF) e al sistema d’informazione e di condotta dell’approv- vigionamento (VFIS) delle Forze terrestri – crea a tutti i livelli le premesse necessa- rie per strutturare la condotta con maggiore efficienza. Con il programma d’armamento 2006, nell’ambito di una prima serie di acquisti è stato proposto ed approvato dal Parlamento l’equipaggiamento con il SIC FT di parti dello stato maggiore dell’esercito, dello stato maggiore di una regione territoriale, di uno stato maggiore d’impiego a livello di brigata, di due battaglioni d’aiuto alla condotta, di un battaglione ciascuno della fanteria, dei blindati e d’esplorazione nonché di elementi della Sicurezza militare. Per quanto riguarda la 2a fase, la priorità è data alla sicurezza del territorio e agli impieghi sussidiari. Saranno equipaggiati due battaglioni NBC, un battaglione d’aiuto in caso di catastrofe, un battaglione del genio, due ulteriori battaglioni di fanteria nonché alcune unità minori della forza di una compagnia (formazioni d’intervento). Inoltre, saranno completati con il SIC FT i posti di comando stazionari dell’esercito fino a livello di regioni territoriali, brigate d’impiego, Sicurezza milita- re e formazioni d’addestramento. Il Centro d’istruzione dell’esercito di Lucerna e cinque piazze d’armi riceveranno inoltre locali d’istruzione specifici per il SIC FT.
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Saranno equipaggiate con un posto di comando e un locale d’istruzione con una ventina di stazioni di lavoro le piazze d’armi sulle quali avviene l’addestramento delle truppe previste per gli impieghi più probabili del SIC FT (stato della pianifica- zione 2006): – aiuto in caso di catastrofe: Wangen an der Aare – fanteria: San Gallo – genio: Brugg oppure Bremgarten – trasmissioni/aiuto alla condotta: Kloten oppure Bülach – SWISSINT: Stans
Le truppe delle formazioni d’addestramento dei blindati / dell’artiglieria e della logistica nonché le truppe di difesa NBC si basano sull’infrastruttura del Centro SIC di Thun. La terza fase di ampliamento (pianificata con i programmi d’armamento 2009 e 2010) prevede l’equipaggiamento di ulteriori formazioni e stati maggiori.
Fase di ampliamento 1 2 3 In perma- Condotta in tutte le situazioni In perma- nenza Quartieri generali, posti di comando delle Grandi Unità, centri di competenza/ nenza formazioni d'addestramento (ubicazioni del tempo di pace), team di collegamento
Immedia- Salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo con In perma- tamente sensori e normale servizio di polizia aerea nenza
Appoggio alle autorità civili Immedia- Aiuto in caso di catastrofe tamente Settimane circa 500 militari Servizio di polizia aerea con Giorni presenza rafforzata/in caso di Settimane navigazione aerea limitata Appoggio alle autorità civili Giorni (compiti di protezione, guardia e sorveglianza) Anni circa 500 militari Appoggio alle autorità civili Settimane (protezione di conferenze/opere) Giorni / Settimane circa 6000 militari Sicurezza del territorio (senza controconcentrazione) Settimane formazioni d'impiego, Mesi Monate approssimativamente della forza di una brigata
In perma- Salvaguardia / ulteriore sviluppo della competenza in materia di In perma- nenza sicurezza del territorio con controconcentrazione e di difesa da un attacco militare nenza
Promovimento della pace Settimane Anni circa 250 militari
Tempo di preparazione Capacità di resistenza
Fasi di ampliamento del SIC FT riferite al profilo delle prestazioni dell’esercito
Obiettivi delle singole fasi di ampliamento: 1a fase di ampliamento, programma d’armamento 2006 – Realizzazione di una prima rete di condotta con capacità di condotta integra- ta delle operazioni in tutte le situazioni;
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– garanzia dell’esecuzione degli impieghi più probabili (forme d’impiego: si- curezza del territorio e impieghi sussidiari); – garanzia della disponibilità di collegamenti interoperabili con organizzazioni civili/militari; – addestramento alla difesa da un attacco militare.
2a fase di ampliamento, programma d’armamento 2007 – Ampliamento della capacità di condotta in tutte le situazioni e a tutti i livelli; – ampliamento dell’interconnessione soprattutto con organizzazioni e sistemi civili (per es. con i pompieri, la protezione civile e la polizia); – ampliamento della fornitura delle prestazioni / incremento della libertà d’azione nel campo degli impieghi più probabili e attuali; – realizzazione e garanzia della capacità in materia d’istruzione.
3a fase di ampliamento, programmi d’armamento 2009 e 2010 – Completamento della capacità di condotta in tutte le situazioni e a tutti i li- velli; – ampliamento dell’interconnessione con organizzazioni civili e integrazione di ulteriori sistemi militari / civili; – garanzia della capacità d’impiego di parti delle forze destinate alla difesa da un attacco militare.
Complessivamente, per il SIC FT occorre considerare costi dell’ammontare di 1,5–1,8 miliardi di franchi (stato della pianificazione: 2006). La cooperazione con le proprie formazioni o le organizzazioni civili non equipaggia- te con il SIC FT sarà assicurata mediante comunicazioni in fonìa e stazioni/nuclei di collegamento SIC FT. Il DDPS metterà di volta in volta tali mezzi a disposizione degli organi militari e civili della rete di condotta non (o non ancora) equipaggiati con il SIC FT.
Valutazione da parte della truppa Nel corso del 2006, sotto la direzione del settore «Sistemi di condotta e sistemi specialistici delle Forze terrestri», il SIC FT è stato provato ulteriormente per quanto riguarda la facilità d’uso (interfaccia) e l’adeguatezza (infrastruttura/spazi) e otti- mizzato in collaborazione con armasuisse e l’impresa generale. La prima istruzione svolta dopo questa fase di ottimizzazione con lo stato maggiore dell’esercito, parti dello stato maggiore della regione territoriale 2 e il distaccamento d’esercizio SIC FT ha convinto i militari di milizia delle capacità e delle possibilità del sistema.
Istruzione L’istruzione avviene nel Centro di sistema di Thun, nei nuovi locali d’istruzione delle cinque piazze d’armi menzionate sopra e presso il Centro d’istruzione dell’esercito di Lucerna.
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Logistica Grazie a un’organizzazione di manutenzione vicina alla truppa (addetti alle diagnosi, squadre mobili di diagnosi e officine di manutenzione), la prontezza d’impiego e il funzionamento del SIC FT, comprese le parti per le telecomunicazioni, sono assicu- rati mediante un rapido intervento in caso di guasti. La manutenzione lontana dalla truppa avverrà presso l’industria.
2.1.3 Considerazioni tecniche Descrizione del sistema Il SIC FT consta di numerosi ordinatori collegati tra loro per il tramite di reti milita- ri. Tali ordinatori sono montati su veicoli e container. Sui veicoli corazzati saranno utilizzati ordinatori adatti alle particolari condizioni ambientali (vibrazioni, oscilla- zioni della temperatura, umidità). Del rimanente, sarà utilizzato hardware normal- mente in commercio. I veicoli di comando, d’esplorazione e di collegamento modificati servono alla truppa come posti di lavoro mobili dal livello di Grande Unità fino al livello di singolo veicolo. Saranno inoltre acquistati equipaggiamenti per i posti di comando previsti per l’impiego stazionario. Il software installato sugli ordinatori consente la rappresentazione di carte militari della situazione e la loro diffusione, conforme al livello, all’interno di una Grande Unità militare utilizzando gli impianti di comuni- cazione esistenti (radio, fasci hertziani, fibre ottiche e cavi). Un’interfaccia universa- le consente di impiegare tanto servizi di telecomunicazione militari quanto servizi di telecomunicazione civili.
Veicolo di comando SIC (ex cacciacarri 90, PIRANHA I, 6x6)
Veicolo d’esplorazione SIC (EAGLE 93/97)
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Veicolo di collegamento SIC (4x4 DURO HT)
I mezzi di telecomunicazione, i veicoli e i container che saranno impiegati nell’ambito del SIC FT sono in gran parte in servizio già oggi. Per quanto riguarda i mezzi di telecomunicazione, i sistemi attualmente in servizio non sono più sufficien- ti per soddisfare tutte le necessità. L’acquisto avverrà mediante il progetto d’acqui- sto Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione (cfr. n. 2.2).
Antefatti e collaudi ulteriori La licenza globale acquistata nel quadro del programma d’armamento 2006 per il software di sistema del SIC FT copre anche l’entità dell’acquisto previsto con il presente programma d’armamento. Il software di sistema proviene dalla società spagnola Amper Programas (Apec). Originariamente, essa ha sviluppato il software per il sistema militare d’informazione e di condotta dell’esercito spagnolo. L’otti- mizzazione del software di sistema avviene in collaborazione con l’esercito spagno- lo e crea sinergie. Anche l’esercito spagnolo approfitta pertanto delle idee apportate della Svizzera e degli ampliamenti commissionati dal nostro Paese. Responsabile del software e del suo funzionamento con tutte le applicazioni e tutti gli apparecchi è la società svizzera Thales SA, che assume la funzione di impresa generale. Tale responsabilità copre anche l’entità dell’acquisto proposto con il presente programma. Negli anni 2004–2006, il software spagnolo è stato dapprima provato in un impiego stazionario e successivamente, in una versione rielaborata, in impieghi mobili in Svizzera. In tale occasione è stata costruita una serie di veicoli prototipo e di contai- ner. Un’ulteriore serie di test è avvenuta con una quantità ancora più ampia di veico- li alla fine del 2006. Questo collaudo eseguito dalla truppa ha confermato che il software e la trasmissione dei dati funzionano, che il sistema può essere impiegato e che gli altri acquisti previsti con il presente programma d’armamento possono essere proposti. Un’ulteriore verifica dei componenti del SIC è prevista per la fine del 2007. Con questo test si intende verificare se il collegamento con INTAFF (programma d’arma- mento 1997) e VFIS (credito «Equipaggiamento e fabbisogno di rinnovamento 2006») funziona e se è possibile l’impiego mobile. Dopo la conclusione di queste verifiche, sempre nel 2007, la configurazione dei veicoli, dei container e degli equi- paggiamenti sarà fissata definitivamente.
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2.1.4 Acquisto Entità dell’acquisto e crediti necessari L’entità dell’acquisto e i crediti necessari si suddividono come segue:
Mio di fr.
– Equipaggiamento di formazioni supplementari con il SIC FT, com- 203,0 prendente: – materiale d’equipaggiamento come calcolatori, materiale au- dio/video e di telecomunicazione, incluso il montaggio in veicoli e container – licenze per software commerciale non compreso nella licenza globale del SIC FT – assunzione della responsabilità di impresa generale da parte dell’industria – servizio delle modifiche (software e hardware update) – Logistica (pezzi di ricambio e documentazione) 12,4 – Istruzione (corsi ed equipaggiamento dei locali d’istruzione) 8,5
– Adeguamenti del software alle interfacce di sistemi di condotta militari 28,6 e civili esistenti nonché integrazione di un nuovo modello dei dati – Rincaro fino alla fornitura 17,0
– Rischio 8,5
Totale 278,0
Organizzazione dell’acquisto Come nel caso della 1a fase, l’acquisto del materiale proposto è gestito da un team integrato di progetto diretto da armasuisse. Anche nel quadro del programma d’armamento 2007, l’impresa generale Thales Svizzera SA assume la responsabilità del funzionamento del SIC in seno alle forma- zioni interessate e tra tali formazioni nonché, più tardi, in seno all’intera formazione d’impiego. L’acquisto dei mezzi informatici e di telecomunicazione necessari non- ché l’integrazione del materiale nei veicoli e nei container avviene, per motivi di costo, da parte di armasuisse. Per quanto riguarda l’ordinazione del materiale informatico, si attenderà nella misu- ra consentita dall’evoluzione del progetto, allo scopo di poter approfittare dei rapidi sviluppi in questo settore. Per quanto possibile, gli acquisti previsti dai programmi d’armamento 2006 e 2007 presso i differenti fornitori saranno raggruppati. Effetti sul mercato dell’impiego in Svizzera La quota del progetto aggiudicata direttamente all’industria svizzera ammonta a 204 milioni di franchi. Per quanto riguarda le prestazioni fornite dall’estero, le partecipazioni indirette ammontano a 59 milioni di franchi.
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Svolgimento cronologico dell’acquisto La fornitura del secondo lotto del SIC FT alla truppa avverrà nel periodo 2010– 2012, in parte parallelamente e in parte successivamente alla fornitura prevista con il programma d’armamento 2006.
2.1.5 Valutazione dei rischi Al momento dell’avvio dei contratti relativi al programma d’armamento 2007, i rischi tecnici e commerciali per l’acquisto del secondo lotto sono considerati da esigui a medi12.
2.1.6 Costi successivi I costi per gli adeguamenti infrastrutturali sulle piazze d’armi previste saranno finanziati mediante il credito per piccoli progetti di costruzione. I costi per la manutenzione annuale ricorrente del sistema e degli immobili ammon- teranno complessivamente, dopo la fornitura del primo e del secondo lotto, a 10 milioni di franchi. Se l’acquisto richiederà più personale o personale con altre qualifiche, tale fabbiso- gno sarà compensato mediante trasferimenti di posti all’interno del settore diparti- mentale Difesa.
2.2 Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione (277 mio di fr.) 2.2.1 Introduzione La capacità di condotta di un esercito moderno dipende dalla disponibilità di dati aggiornati. Questi devono essere diffusi rapidamente agli organi interessati, median- te mezzi di telecomunicazione affidabili.
12 Nella valutazione si distinguono i seguenti gradi di rischio, considerati per la valutazione dei costi con relativi supplementi: Nessun rischio: lo stato del progetto e le previsioni corrispondono in tutte le parti all’obiettivo oppure superano le aspettative, ciò che deve essere dimostrato concretamente e non fondarsi su congetture. Rischio esiguo: vi è motivo di ritenere che il progetto risponderà in tutte le parti all’obiettivo. Eventuali piccoli scostamenti non sarebbero tuttavia rilevanti. Rischio medio: sono possibili o probabili scostamenti negativi dall’obiettivo; le loro conseguenze non possono essere valutate definitivamente, ma il supplemento definito copre questo rischio. Rischio elevato: sono da attendersi con grande probabilità scostamenti negativi dall’obiettivo. Punti essenziali non sono ancora chiariti. Sono state presentate solo offerte con prezzi indicativi.
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Nel quadro di programmi d’armamento precedenti (programma d’armamento 1995, 1996, 1999, 2002 e 2005) sono stati proposti, acquistati e introdotti presso la truppa differenti mezzi di telecomunicazione. A causa della crescente interconnessione dell’esercito, le quantità di mezzi per le telecomunicazioni già acquistati non sono più sufficienti. Nuovi bisogni sono emersi nel quadro della condotta mobile, dell’interoperabilità con gli organi civili e della realizzazione di reti resistenti alle crisi. Con il presente programma d’armamento si propone il completamento, sotto il profilo quantitativo, dei sistemi già introdotti o in fase di introduzione.
2.2.2 Considerazioni militari Necessità Allo scopo di soddisfare i nuovi bisogni in materia di sistemi di telecomunicazione per quanto riguarda le prestazioni e le quantità, sono proposti i seguenti acquisti successivi:
Sistema di trasmissione a Sistema a fasci hertziani Rete integrata di teleco- Veicolo per le comunica- Sistema radio tattico fasci hertziani a banda Sistemi
R-905 larga municazioni militari zioni PIRANHA IIIC SE-240
Operativi dal 2001 1998 1998 2005 2006
Numero di sistemi 1100 13413 368 36 480 attualmente in servizio
Numero di sistemi di cui è sollecitato l’acqui sto successivo 200 28414 94 20 628 con il programma d’armamento 2007
Livello d’impiego brigata/ brigata/ brigata/ brigata/ esercito (da/a) battaglione battaglione battaglione sezione
13 Collegamenti in rete su tutto il territorio nazionale mediante fasci hertziani (capacità di trasmissione: 1x155MBit/s, in parte 2x155MBit/s). 14 Collegamenti di allacciamento complementari con ubicazioni discoste (capacità di trasmissione: 2MBit/s oppure 34MBit/s).
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– Sistema a fasci hertziani R-905 Il sistema a fasci hertziani R-905 serve da efficace mezzo di collegamento tra i differenti impianti di commutazione, caratterizzati da un’ampia gamma di impieghi e di tecnologie. Originariamente previsto per l’impiego nell’ambito della rete integrata di telecomunicazioni militari (RITM) e acquistato con il programma d’armamento 1999, oggi serve anche nell’ambito di altre reti militari (per es. a livello di esercito per i collegamenti con gli stati maggiori di condotta can- tonali) come affidabile mezzo di collegamento per distanze fino a 35 chilo- metri con visibilità diretta. Grazie all’apparecchio di cifratura a fasci 93, pu- re appartenente al sistema, costituisce un mezzo potente e protetto dalle intercettazioni tanto per gli impieghi mobili quanto per gli impieghi fissi. L’acquisto proposto consentirà di coprire le necessità del sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri (SIC FT) e delle reti im- portanti in caso di crisi (allacciamento parziale POLYCOM15, OUC 7716).
Sistema a fasci hertziani R–905
– Sistema di trasmissione a fasci hertziani a banda larga Il sistema di trasmissione a fasci hertziani a banda larga collega come una sorta di «autostrada dei dati» le sedi più importanti del Governo federale e dell’esercito (comprese le Forze aeree e gli impianti civili della sicurezza aerea). È una rete di trasmissione moderna, stazionaria e di grande capacità basata su tecnologie civili. Si estende su tutto il territorio del nostro Paese come una rete anulare strettamente interconnessa e si fonda su impianti
15 POLYCOM è il sistema radio nazionale delle autorità e delle organizzazioni per il salvataggio e la sicurezza che si sta progressivamente realizzando in Svizzera. Esso con- sente i contatti radio sia in seno sia tra le differenti organizzazioni (Corpo delle guardie di confine, polizia, pompieri, organizzazioni sanitarie di salvataggio, protezione civile e formazioni d’appoggio dell’esercito). 16 Il sistema OUC 77 è impiegato in situazioni straordinarie o in servizio attivo, quando le emittenti radio ordinarie sono disturbate oppure il loro esercizio è fortemente limitato.
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d’alta quota, o parti di impianti, protetti contro gli effetti dell’impulso elet- tromagnetico (IEM).
– Rete integrata di telecomunicazioni militari (RITM) La RITM è il mezzo di telecomunicazione mobile impiegato dalla truppa per la trasmissione della voce e dei dati. Prevista inizialmente per le comunica- zioni in fonìa nei posti di comando e tra i posti di comando del livello di bat- taglione o superiore, oggi serve anche per la comunicazione dei dati a tutti i livelli. Le nuove esigenze in materia d’impiego hanno tuttavia imposto nel frattem- po l’installazione in impianti fissi oppure su veicoli, di un numero sempre maggiore di commutatori idonei al servizio in campagna, togliendoli pertan- to in parte alle truppe mobili. Nel quadro del programma d’armamento 2006 è stato realizzato, soprattutto per il SIC FT, un nuovo genere di commutatore compatto, denominato «COM rack» (rack di comunicazione), che può essere montato con maggiore facilità ed efficienza in veicoli e container. Con il presente programma d’armamento si prevede di sostituire con COM rack i commutatori RITM a suo tempo tolti alle truppe mobili e impiegati stazionariamente. Gli apparec- chi resi disponibili potranno poi nuovamente essere utilizzati dalle truppe mobili conformemente alla loro destinazione originaria.
Rack di comunicazione
– Veicolo per le comunicazioni PIRANHA IIIC Per poter realizzare rapidamente in maniera autonoma un’infrastruttura di telecomunicazione in caso di guerra, crisi o catastrofe, sulla base del veicolo blindato ruotato PIRANHA IIIC sono stati costruiti, in differenti versioni, dei cosiddetti «veicoli per le comunicazioni».
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Veicolo per le comunicazioni PIRANHA IIIC
– Sistema radio tattico SE-240 Il nuovo sistema radio tattico SE-240, di cui è stato acquistato un primo lotto nell’ambito del programma d’armamento 2005, corrisponde all’attuale stato della tecnica. Il primo lotto era previsto soprattutto come mezzo d’impiego immediato per la condotta di elementi di truppa mediante comunicazioni radio in fonìa su distanze tra i 20 e i 200 chilometri. Con il presente pro- gramma d’armamento è sollecitato l’acquisto di un ulteriore lotto di appa- recchi destinati ai collegamenti radio per i dati del SIC FT.
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Sistema radio tattico SE-240
Con i sistemi di telecomunicazione supplementari proposti possono essere coperte le accresciute necessità in materia di telecomunicazione e può essere realizzata un’adeguata infrastruttura di telecomunicazione.
Valutazione da parte della truppa In occasione del primo acquisto dei singoli sistemi, nell’ambito di collaudi da parte della truppa sono stati valutati positivamente il funzionamento e la compatibilità con l’esercito di milizia. Da qualche tempo, segnatamente la RITM e i sistemi a fasci hertziani sono impiegati con successo dalla truppa. Le esperienze e i riscontri degli interessati confermano che con questi sistemi è stata effettuata la scelta giusta.
Istruzione Per i sistemi introdotti con il presente acquisto successivo è possibile ricorrere all’infrastruttura e ai mezzi d’istruzione già esistenti.
Logistica Le basi per la logistica di tutti i sistemi sono già state approntate con il primo acqui- sto. Occorre ora adeguare, dove necessario, la logistica alle maggiori quantità e alla nuova struttura nonché integrare le nuove conoscenze acquisite nel frattempo duran- te l’utilizzazione.
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2.2.3 Considerazioni tecniche Descrizione dei sistemi – Sistema a fasci hertziani R-905 Il sistema a fasci hertziani R-905 è un apparecchio che si basa sulla tecnica civile. Può essere telecomandato oppure comandato sul posto mediante un terminale. Per l’impiego mobile è disponibile una fibra ottica armata in acciaio che consente di piazzare l’emettitore/ricevitore fino a 4 chilometri di distanza.
– Sistema di trasmissione a fasci hertziani a banda larga Il sistema di trasmissione a fasci hertziani a banda larga è una rete di tra- smissione digitale basata sulla tecnica civile. Apparecchi a fasci hertziani con una capacità di trasmissione di 155 MBit/s e, in parte di 2 x 155 MBit/s, assicurano i collegamenti tra le differenti postazioni. La rete dispone di una gestione di rete centralizzata ridondante per la configurazione e la sorve- glianza degli apparecchi. La rete è strettamente interconnessa e dotata di un approvvigionamento di corrente mediante gruppi di continuità; ne risulta un’elevata disponibilità.
– Rete integrata di telecomunicazioni militari (RITM) La RITM è un sistema di comunicazione modulare tecnicamente ottimizzato per l’impiego militare. Anche in condizioni che ostacolano la trasmissione e nel caso di una distruzione parziale, nel suo complesso la rete è più resisten- te e rimane più a lungo operativa delle reti civili comparabili. Il sistema offre possibilità di allacciamento per stazioni d’utente analogiche e digitali nonché connessioni con altre reti, per esempio con la rete a commutazione pubblica, le reti militari fisse o, mediante allacciamento radio, con utenti scelti muniti dell’apparecchio radio SE-235. Nel quadro del programma d’armamento 2006, per l’integrazione della RITM nei veicoli SIC è stata realizzata una nuova generazione di commuta- tori RITM. Questi nuovi commutatori, unitamente alle necessarie installa- zioni per la trasmissione dei dati, metteranno a disposizione anche in futuro tutte le interfacce necessarie alle telecomunicazioni per un’infrastruttura efficiente sul campo di battaglia. La tecnologia centrale della RITM è una tecnologia della fine degli anni ottanta del secolo scorso. Ciò nonostante, grazie ai completamenti effettuati, il sistema è sempre ancora a un livello tecnico attuale per l’impiego militare. L’incremento dell’impiego di tecnologie e standard civili, soprattutto per quanto riguarda i sistemi d’utente, rende manifesto l’aumento del fabbisogno di dati e pertanto l’esigenza di un miglioramento delle prestazioni.
– Veicolo per le comunicazioni PIRANHA IIIC Il veicolo per le comunicazioni è praticamente identico al blindato ruotato IMP acquistato con il programma d’armamento 2002 (progetto d’acquisto n. 2.6, Apparecchi di comunicazione per la condotta mobile). Il vettore è un blindato ruotato PIRANHA IIIC con un braccio telescopico di 13 metri. Il veicolo, con i suoi elementi di telecomunicazione integrati – COM rack
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(RITM), stazioni a fasci hertziani R-905 e sistemi radio SE-235 –, offre una base per le telecomunicazioni estremamente mobile, rapidamente operativa e protetta dalle schegge, in vista di impieghi dinamici in tutte le situazioni. – Sistema radio tattico SE-240 Il sistema radio SE-240 è un sistema radio tattico modulare nella gamma di frequenze 1,5–30 MHz.
Valutazione, collaudo, scelta del modello Gli acquisti proposti sono acquisti successivi di materiale o di sistemi già introdotti. Per garantire un’istruzione unitaria e la compatibilità dei sistemi, si è rinunciato all’introduzione di una nuova generazione di apparecchi. Per quanto riguarda il collaudo e la scelta del modello, è possibile riferirsi ai risultati delle differenti valutazioni e alle decisioni adottate in occasione della preparazione dell’acquisto della prima serie di ciascun sistema.
2.2.4 Acquisto Entità dell’acquisto e crediti necessari L’entità dell’acquisto e i crediti necessari si suddividono come segue:
Mio di fr.
– Sistemi a fasci hertziani comprendenti: 90,5 – 200 sistemi mobili a fasci hertziani R-905 – 100 apparecchi di cifratura a fasci BSG 93 – 400 moduli di cifratura BSMopt – 105 apparecchi di cifratura a fasci SG 06-100 – 72 sistemi fissi a fasci hertziani 2 MBit/s BBUS ondi – 212 sistemi a fasci hertziani fissi 34 MBit/s BBUS ondi – Equipaggiamenti a fibre ottiche – Materiale RITM, comprendente: 95,0 – 94 rack di comunicazione per la rete fissa e i veicoli – 20 veicoli per le comunicazioni del tipo PIRANHA IIIC – Sistema radio a onde corte SE-240, comprendente: 59,5 – 473 apparecchi radio, impiegati nel quadro del SIC FT – 102 stazioni relais VHF-HF – 53 apparecchi radio, montati su veicoli radio
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Mio di fr.
– Modificazioni 5,0 – Logistica e istruzione 14,0 – Rincaro fino alla fornitura 6,5 – Rischio 6,5
Totale 277,0
Organizzazione dell’acquisto L’acquisto del materiale proposto è gestito dalle due organizzazioni di progetto sistema telematico integrato mobile (IMTS) e sistemi radio tattici, dirette da arma- suisse.
Effetti sul mercato dell’impiego in Svizzera La partecipazione diretta dell’industria svizzera ammonta a 240 milioni di franchi. Per quanto riguarda le prestazioni acquistate all’estero, la partecipazione indiretta ammonta a 30 milioni di franchi.
Svolgimento cronologico dell’acquisto La fornitura si estenderà sul periodo 2008–2011.
2.2.5 Valutazione dei rischi Poiché si tratta in gran parte di acquisti successivi, il rischio complessivo – malgrado l’elevata complessità del progetto – è considerato medio. Questa valutazione si fonda sul fatto che, soprattutto per quanto riguarda l’acquisto successivo di sistemi a fasci hertziani R-905, alcuni assemblaggi dovranno essere sviluppati, poiché i moduli / componenti originali non sono più disponibili.
2.2.6 Costi successivi Non sono necessari adeguamenti infrastrutturali. Poiché nel caso dei sistemi di cui si propone l’acquisto si tratta in gran parte di acquisti successivi di materiale già in servizio, le pertinenti infrastrutture di manu- tenzione sono già esistenti. A causa dell’aumento del numero di apparecchi, la quantità del materiale attualmen- te disponibile per la manutenzione dev’essere leggermente aumentata, il che com- porta costi supplementari unici per un ammontare di 4 milioni di franchi. I costi di manutenzione dei sistemi ammontano complessivamente a 2,5 milioni di franchi all’anno.
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Se l’acquisto richiederà più personale o personale con altre qualifiche, tale fabbiso- gno sarà compensato mediante trasferimenti di posti all’interno del settore diparti- mentale Difesa.
2.3 Simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leopard WE (26 mio di fr.) 2.3.1 Introduzione Unitamente al carro armato 87 Leopard, nel 1984 sono stati acquistati anche simula- tori per istruire gli equipaggi nella condotta del combattimento d’incontro (duello) contro un avversario operante secondo modalità convenzionali e simmetriche. A quel tempo, scenari operativi quali gli «impieghi in zone edificate con minaccia asimmetrica» non avevano ancora assunto un ruolo importante. Nel frattempo, la situazione è mutata in maniera decisiva e di conseguenza anche l’istruzione degli equipaggi dei carri armati dev’essere adeguata. Il simulatore di tiro a laser attualmente impiegato (per l’arma principale, il cannone per carro armato da 12 cm 87) non soddisfa più i requisiti militari e tecnici. È tecni- camente obsoleto ed è limitato all’arma principale. Il nuovo simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leopard WE (LASSIM Leo) integra per contro anche le armi secondarie (la mitragliatrice coassiale e la mitragliatrice della cupola). Nuovo è pure il fatto che il LASSIM Leo trasmette a una centrale di comando i dati relativi alla posizione sul terreno, alla simulazione dei danni, ai sistemi partecipanti e ai loro effetti. Ciò consente una sorveglianza e un addestramento più efficienti dell’equi- paggio del carro armato tanto sul terreno aperto quanto in aree edificate.
2.3.2 Considerazioni militari Necessità Per l’equipaggio del carro armato 87 Leopard, il compito più difficile è colpire un bersaglio in movimento. Prima di essere in grado di determinare correttamente la distanza, la velocità, la direzione e il punto di previsione che ne risulta, occorre molto esercizio. Il LASSIM Leo è impiegato contro veicoli bersaglio oppure in duelli contro altri mezzi pure equipaggiati con simulatori di tiro a laser. I carri armati 87 Leopard equipaggiati con simulatori di tiro a laser sono attori importanti nell’ambito delle piattaforme d’istruzione sistema di simulazione per esercizi di combattimento (SIMUG) e sistema di simulazione per i combattimenti in zone edificate (SIM CIZE). Tuttavia, i simulatori di tiro a laser non sostituiscono integralmente l’impiego dei sistemi reali. Affinché l’equipaggio del carro armato 87 Leopard abbia completa fiducia nel proprio armamento, non è possibile rinunciare completamente ai tiri con munizione da combattimento e d’esercitazione.
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Impiego del simulatore Il LASSIM Leo è impiegato per un’istruzione di base orientata alla pratica e per l’istruzione di combattimento della truppa. In occasione dell’istruzione di base, grazie al simulatore i soldati possono esercitarsi autonomamente alla manipolazione e all’impiego delle armi. Nell’istruzione di combattimento, la rappresentazione dell’avversario avviene di regola mediante una controparte pure equipaggiata con simulatori di tiro (duello). Il simulatore soddisfa i seguenti requisiti fondamentali: – istruzione di base dell’equipaggio del singolo mezzo e a livello di sezione con tutte le armi del sistema; – istruzione di combattimento nel SIMUG e nel SIM CIZE; – miglioramento del comportamento tattico mediante sfruttamento del terreno; – istruzione a tutti i generi di combattimento, di giorno e di notte e con qual- siasi condizione meteorologica; – interoperabilità con tutti i simulatori di tiro a laser (LASSIM) in servizio; – incoraggiamento e controllo del comportamento corretto individuale e della formazione; – facilità di utilizzazione (nessun cambiamento rispetto al sistema reale).
Valutazione da parte della truppa Il LASSIM Leo è stato collaudato nell’autunno del 2006 con tutte le sue componenti principali in occasione di un collaudo presso la truppa e si è dimostrato idoneo per la stessa.
Istruzione Prima della consegna del LASSIM Leo alla truppa il personale insegnante, d’esercizio e di manutenzione responsabile sarà adeguatamente formato e preparato a istruire la truppa.
Logistica La logistica del LASSIM Leo sarà assicurata dall’industria alle medesime condizioni dei sistemi impiegati attualmente.
2.3.3 Considerazioni tecniche Descrizione dei sistemi – Sistema attivo Il simulatore di tiro LASSIM Leo si compone di un elemento ciascuno per il cannone, la mitragliatrice coassiale e la mitragliatrice della cupola, il cui componente principale è un emettitore laser. I tiri sono simulati con un rag- gio laser; la balistica e il punto di previsione sono calcolati in tempo reale. In tal modo è possibile un’istruzione molto realistica.
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Nel momento in cui viene sparato un colpo, il laser emette delle serie di im- pulsi modulati. Queste serie di impulsi consistono di segnali ottici che tra- smettono dati sul tiratore, il calibro dell’arma e i tempi. L’energia di questi segnali è tale da garantire la protezione degli occhi degli utenti e nel contempo di coprire le grandi distanze d’impiego del carro arma- to 87 Leopard. Un utente davanti all’arma che guarda direttamente nel rag- gio laser non corre alcun pericolo. Per poter distinguere in combattimento le differenti categorie di bersagli (fante, tipo di veicolo da combattimento o facciata di un edificio), il simula- tore utilizza due differenti lunghezze d’onda. Ciò consente un’analisi speci- fica che tiene conto del tipo di bersaglio, del calibro e del punto d’impatto. Nel dispositivo di mira delle mitragliatrici è visualizzata otticamente la traiettoria dei proiettili traccianti, così che il tiratore può effettuare correzioni del tiro.
Mitragliatrice della cupola con dispositivo di mira ottico
– Sistema passivo Il sistema passivo consente ad altri simulatori di tiro di combattere contro carri armati equipaggiati con il LASSIM Leo. Il sistema passivo si compone di numerosi riflettori e ricevitori laser nonché di un’elettronica di controllo in grado di decodificare e analizzare i codici emessi dai differenti simulatori di tiro a laser. Il sistema indica se il bersaglio è stato centrato o meno e fornisce dati sul tiratore, i tempi e l’effetto. Un mezzo colpito è segnalato mediante rappresentazione pirotecnica (fumo arancione) e/o luci girevoli. L’unità di comando consente, oltre alle funzioni di visualizzazione e di immissione, anche la sorveglianza e la gestione della scorta di munizioni.
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– In generale Tutti gli apparecchi sul veicolo sono collegati mediante cavi e assicurati al veicolo stesso con robusti fissaggi. L’approvvigionamento di corrente avviene per il tramite della rete di bordo del veicolo. – Dati tecnici
Distanza d’impiego: fanti fino a 1500 m veicoli fino a 3000 m Dimensioni del campo di misurazione: 32 mrad x 32 mrad Precisione della misurazione della distanza: ± 20 m Lunghezze d’onda del laser a semiconduttore: 905 nm e 810 nm Gamma di temperature: –20 °C a +40 °C Ermeticità: IP 65 Gli assemblaggi visibili esternamente sono protetti contro la polvere e i getti d’acqua IP 54 Gli assemblaggi all’interno del carro armato sono protetti contro la polvere (par- zialmente) e gli spruz- zi d’acqua Numero di riflettori: 10
– Equipaggiamento del simulatore (visibile esternamente sul veicolo)
1: emettitore laser; 2: altoparlante attivo; 3: apparecchio di rappresentazione; 4: riflettori / ricevitori; 5: luce girevole.
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Valutazione, collaudo, scelta del modello La pianificazione è iniziata nel 2005. La truppa è stata coinvolta fin dall’inizio nel progetto e ha fatto confluire in maniera ottimale nello sviluppo le esigenze specifi- che in materia di addestramento.
2.3.4 Acquisto Entità dell’acquisto e crediti necessari L’entità dell’acquisto e i crediti necessari si suddividono come segue:
Mio di fr.
– 66 simulatori di tiro a laser17 per la riproduzione dell’arma principale e 22,7 delle armi secondarie – Mezzi d’esercizio speciali 0,6 – Logistica, comprendente il materiale di ricambio nonché gli equipag- 0,9 giamenti per le verifiche e le riparazioni – Mezzi d’istruzione e corsi, documentazione 0,3 – Rincaro fino alla fornitura 0,8 – Rischio 0,7
Totale 26,0
Organizzazione dell’acquisto L’acquisto avviene per il tramite di armasuisse. Il partner contrattuale è la RUAG Electronics, che assume la funzione di impresa generale e quindi anche la responsa- bilità del sistema.
Effetti sul mercato dell’impiego in Svizzera La partecipazione diretta dell’industria svizzera ammonta a 17 milioni di franchi. Per quanto riguarda le prestazioni acquistate all’estero, non è prevista alcuna parte- cipazione indiretta.
Svolgimento cronologico dell’acquisto La fornitura dei simulatori avverrà nel periodo 2008–2009.
17 45 dei 66 LASSIM Leo sono destinati al Centro d’istruzione al combattimento di Bure. Affinché le quattro compagnie di ogni battaglione blindato possano essere istruite con- temporaneamente nel SIMUG/SIM CIZE, devono essere equipaggiati 42 LASSIM Leo (più 3 LASSIM Leo come riserva). Altri 21 sistemi saranno impiegati nelle scuole reclute e dei quadri della Formazione d’addestramento dei blindati/dell’artiglieria a Thun.
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2.3.5 Valutazione dei rischi Il LASSIM Leo è un progetto di sviluppo di media complessità. Il prototipo del simulatore laser del cannone e della mitragliatrice è stato già collaudato con succes- so. Inoltre, sistemi simili sono già in servizio. Il rischio può pertanto essere conside- rato esiguo.
2.3.6 Costi successivi Per il presente progetto non sono necessarie nuove costruzioni. I costi per la manutenzione ammontano a 0,5 milioni di franchi e saranno proposti con il budget annuale «Materiale di ricambio e manutenzione». Se l’acquisto richiederà più personale o personale con altre qualifiche, tale fabbiso- gno sarà compensato mediante trasferimenti di posti all’interno del settore diparti- mentale Difesa.
3 Crediti 3.1 Riassunto dei crediti Composizione dei crediti richiesti:
Mio di fr.
– Condotta ed esplorazione in tutte le situazioni 555 – Effetto delle armi 26
Totale del credito d’impegno del programma d’armamento 2007 581
3.2 Osservazioni riguardanti il calcolo dei crediti e dei prezzi Il presente credito d’impegno comprende tutti i tributi, segnatamente l’imposta sul valore aggiunto, alle aliquote oggi note. Per i progetti d’acquisto, eccettuati gli acquisti a prezzi fissi, il rincaro fino alla fornitura completa del materiale è stato stimato e figura nelle domande di credito, per le quali ci si è fondati sui tassi di rincaro e i corsi di cambio seguenti:
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– rincaro annuo CH 1,5 % GB 2,3 % D 2,1 %; supplementi alu + 1,0%, acciaio + 2,0% USA 2,8 % F 2,0 % A 2,1 % – corsi di cambio EUR 1,60 USD 1,35 GBP 2,35
I dati che precedono sono fissati d’intesa con il Dipartimento federale delle finanze. Se nel corso dell’acquisto i tassi di rincaro e i corsi di cambio summenzionati doves- sero aumentare, occorrerebbe chiedere crediti aggiuntivi. Conformemente alla legge federale sulle finanze della Confederazione, il credito d’impegno proposto nel quadro di un programma d’armamento rappresenta un importo massimo che contiene una riserva menzionata nel messaggio e che non può essere superato senza l’approvazione del Parlamento. La maggior parte dei progetti d’armamento può essere conclusa con costi inferiori rispetto al credito d’impegno concesso. Per quanto possibile, nel quadro della valutazione viene creata una situazione di libera concorrenza. La libera concorrenza e l’accertamento del miglior rapporto costi/benefici sono una garanzia di prezzi conformi al mercato. Qualora sussista una situazione di monopolio (per es. nel caso di acquisti successivi), le analisi di mercato e l’esperienza degli specialisti in materia di acquisti costituiscono la base per la valutazione dei prezzi. Inoltre, armasuisse esige il diritto di visionare il calcolo dei prezzi. La struttura dei prezzi è un fattore di successo essenziale di un’azienda. Per quanto riguarda le informazioni sui prezzi, l’organo incaricato degli acquisti deve tutelare i segreti commerciali dei suoi clienti e dei partner commerciali. I prezzi offerti non possono pertanto essere resi noti nei dettagli. I contratti d’acquisto vincolanti sono firmati da armasuisse soltanto dopo la conces- sione dei crediti d’impegno da parte del Parlamento. Si tratta di regola di contratti a prezzo fisso con o senza clausola del rincaro.
3.3 Spese supplementari I costi di trasporto relativi alla parte importata degli acquisti di materiale non sono compresi nel credito globale richiesto. Tale somma, stimata in 0,4 milioni di franchi, graverà il credito di preventivo, rubrica finanziaria 0800/A2119.0001 «Altre spese d’esercizio» (armasuisse). La quota dell’imposta sul valore aggiunto relativa alle importazioni (ca. 7 mio di fr.) è stanziata nell’ambito dell’allestimento del preventivo annuale.
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4 Ripercussioni finanziarie 4.1 Compendio dei costi I costi previsti o generati in relazione con i progetti d’acquisto possono essere rias- sunti come segue:
Progetto d’acquisto
Progettazione, collaudo e Costi annui per la manuten- Costi annui ulteriori per il
preparazione dell’acquisto Costi d’acquisto Misure edili zione personale
Costi risultanti dall’acquisto/generati dopo l’acquisto
Mio di fr. Mio di Mio di Mio di Mio di fr. fr. fr. fr.
– Sistema d’informazione e di – 18 278,0 – 19 10,0 – condotta delle Forze terrestri (SIC FT), 2a fase – Potenziamento 3,0 277,0 – 2,520 – dell’infrastruttura di telecomu- nicazione – Simulatore di tiro a laser per 6,0 26,0 – 0,5 – carro armato 87 Leopard WE (LASSIM Leo)
Totale 9,0 581,0 – 13,0 –
4.2 Progetti, già realizzati o previsti, connessi con i progetti d’acquisto Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri, 2a fase – Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri (programmi d’armamento 2006, 2009 e 2010) – Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione (programma d’arma- mento 2007)
18 Il budget «progettazione, collaudo e preparazione dell’acquisto» è già stato presentato con il programma d’armamento 2006 (114,5 mio di fr.). 19 Costi nell’ambito di piccoli progetti di costruzione (comprendono i progetti di costruzione fino a 3 mio di fr.). 20 Senza i costi unici dell’ammontare di 4 milioni di franchi per l’aumento del quantitativo di materiale destinato alla manutenzione in seguito all’aumento del numero dei sistemi e degli apparecchi.
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Potenziamento dell’infrastruttura di telecomunicazione – Rete integrata di telecomunicazioni militari (programma d’armamento 1995) – Sistema di trasmissione a fasci hertziani a banda larga (programma d’arma- mento 1998) – Sistemi a fasci hertziani R-905 (programma d’armamento 1999) – Rete mobile di trasmissione dei dati «Tranet» (programma d’armamento 2002) – Apparecchi di comunicazione per la condotta mobile (programma d’arma- mento 2002) – Sistema radio tattico a onde corte SE-240 (programma d’armamento 2005)
Simulatore di tiro a laser per il carro armato 87 Leopard WE – Sistema di simulazione per esercizi di combattimento (programma d’arma- mento 2004) – Mantenimento del valore del carro armato 87 Leopard (programma d’arma- mento 2006) – Sistema di simulazione per il combattimento in zone edificate (programma d’armamento 2008)
5 Aspetti giuridici 5.1 Costituzionalità La competenza dell’Assemblea federale è fondata sugli articoli 60, 163 e 167 della Costituzione federale.
5.2 Condizioni quadro finanziarie 5.2.1 Subordinazione al freno delle spese Il presente programma d’armamento sottostà al freno alle spese di cui all’artico- lo 159 capoverso 3 lettera b della Costituzione federale (Cost.), poiché prevede una spesa unica superiore a 20 milioni di franchi. Di conseguenza, per la sua approva- zione è necessaria l’adesione della maggioranza dei membri di entrambe le Camere.
5.2.2 Altre condizioni quadro finanziarie Le disposizioni concernenti il freno all’indebitamento (art. 126 Cost.; art. 12–18 LFC) e le eventuali riduzioni nel quadro del preventivo 2007 (DCF del 5 luglio 2006) / piano finanziario 2008–2010 (DCF del 23 agosto 2006) sono considerati nell’entità dell’acquisto. I crediti d’impegno del programma d’armamento 2007 sono calcolati in modo tale da assicurare il finanziamento dei progetti conformemente alle condizioni quadro menzionate sopra.
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